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Festa della Manna Fresca

Tutte le domeniche alle 23.00 

PER MELQUISEDEC E PER LISBET !!!

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IL MISTERO DI DIO È STATO RIVELATO GRAZIE ALLA PRESENZA IN CARNE DI CRISTOLISBET: DIO È DUE IN UNO, LO SPOSO E LA SPOSA, MELQUISEDECLISBET È IL SUO NOME GLORIOSO, LA TESTA ED IL CORPO NELL’ORDINE DI MELQUISEDEC. 

AMEN ALLELUIA AI NOSTRI AMATI GENITORI, PADRE E MADRE MELQUISEDECLISBET, AL SUO NOME TUTTA LA GLORIA E L’ONORE.

101215 - mami 12 it .

Le parole gradite a MelquisedecLisbet

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Mio bellissimo Re e Regina MelquisedecLisbet,

tu sei la mia vita e la mia morte,

sei il mio timore e la mia paura,

sei la mia gioia ed il mio amico,

sei la mia pazienza e la mia ira,

sei la mia sapienza e la mia intelligenza,

sei il mio consigliere ed il mio giudice giusto,

sei il mio guardiano ed il mio gigante protettore,

sei la mia salute e la mia prosperità,

sei la mia pace ed il mio riposo,

sei la mia maturità e la mia mansuetudine,

sei il mio buon procedere ed il mio ordine perfetto,

tu sei tutto per me e ti amo eternamente.

Grazie per tutto mio poderoso e sovrano Dio

MelquisedecLisbet 

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Confessione di MelquisedecLisbet PDF

 

IL VERO SACRIFICIO DI CRISTO – Parte 6

 

 

ISTRUZIONI DI MELQUISEDECLISBET

Manna Fresca – domenica – 07/08/2016

 

Saluti amata Madre, l’ AGNELLO FEMMINA: Cristo Lisbet.

Lei è chi ci ha mantenuto in VITA, NON ci ha lasciati cadere (Salmi 66:9 – Salmi 65:9 versione Gerusalemme).

In Proverbi 1:8 si legge:

Proverbi 1:8

“Figlio mio, presta attenzione alle ISTRUZIONI di tuo Padre (Melquisedec) e non abbandonare gli insegnamenti di tua MADRE (Cristo Lisbet).” 

Nel REGNO di MelquisedecLisbet NON prendiamo alla leggera le direttive e gli insegnamenti di Dio  Madre Cristo Lisbet, perché per ottenere l’ETERNITÀ dobbiamo vivere in accordo alla Legge dello Spirito di Vita e la stessa viene stabilita dai nostri Genitori MelquisedecLisbet.

Questa legge è inviolabile: se viene violata DISTRUGGE il “tempio” di Dio, la nostra MENTE. Se succede questo, Dio distrugge la persona: MUORE fisicamente. Dobbiamo obbedire il comandamento di vivere ordinatamente in tutte le aree della nostra vita per non disonorare Dio (Romani 2:23).

Continuando con il tema “Il Vero Sacrificio di Cristo – parte sei” leggeremo nuovamente

Ebrei 9:26

“In altro modo le sarebbe stato necessario soffrire molte volte dal principio del mondo (con Cristo Lisbet); ma ora, nella consumazione dei secoli (con Cristo Lisbet), si è presentata UNA VOLTA per SEMPRE per il SACRIFICIO di se stessa (nella mente) per TOGLIERE di mezzo il peccato.”     

Applicato a questo tempo, “PECCATO” è NON credere che Dio è già manifestato fisicamente in una persona, vivendo ed abitando tra il Suo popolo. Questa persona è già “appartata” (santa) e consacrata (glorificata) da Dio Padre, ed è la Sua Sposa Cristo Lisbet. 

Leggiamo:

Giovanni 16:8-11

“E quando il CONSOLATORE verrà (la Seconda Venuta di Cristo: Dio vive ed abita già in mezzo a noi) convincerà il mondo del peccato, di giustizia e di giudizio. Del PECCATO, per quanto non credono in me;…

In un’altra versione si legge:

Giovanni 16:8-11

 “Quando Lei verrà, mostrerà chiaramente alla gente del mondo cos’è il PECCATO,…”

NON credere in Cristo Lisbet è PECCATO. In altre parole, questa generazione NON crede nella Seconda Venuta di Cristo, non accetta la Sua “salvezza”. Lei è la prima offerta accetta e gradita a  Dio Padre, è il primo esempio da seguire per essere graditi a Dio (Luca 9:23).

È stato profetizzato in

Zaccaria 3:9

“Perché ecco quella PIETRA che ho posto davanti a Giosuè, su questa unica PIETRA (l’unico sacrificio accetto) ci sono SETTE OCCHI; ecco io inciderò la sua scultura (il modello da seguire per vincere la mente carnale), dice MelquisedecLisbet degli eserciti, e toglierò il PECCATO dalla terra in un giorno (negli ultimi tempi).”

In un’altra versione si legge:

Zaccaria 3:9  Versione Traduzione del Nuovo Mondo

 “Qui sto incidendo la sua immagine, è l’espressione di MelquisedecLisbet degli eserciti, e certamente TOGLIERÒ l’ERRORE (il peccato ) da quella terra in un solo giorno”.

È un ERRORE FATALE non accettare la Sposa di Dio! Commettere questo errore porta l’essere umano alla tomba e scarta l’unica opportunità di vivere eternamente come Dio ha promesso! Solo Cristo Lisbet può intendere questo errore, per questo è venuta nuovamente al Suo popolo (Salmi 19:12 – Salmi 18:13 versione Gerusalemme, Ebrei 9:28, Ezechiele 45:20). Oggi Cristo Lisbet li cerca mediante noi, il Suo popolo, per farli tornare dal loro ERRORE, coprendo così moltitudini di peccati (nel ricevere il “colpo di spugna e conto nuovo”). Questo significa VITA o MORTE (Giacomo 5:20)

Questa “PIETRA” descritta in Zaccaria 3:9 è la rappresentazione della LEGGE stessa di Dio, la Sua Sposa (Deuteronomio 10:1-4). Questa PIETRA ha riconciliato le due menti, ha separato la luce e le tenebre (Giosuè 4:6-7). Rappresenta la Sua Sposa come il Suo fedele TESTIMONE (Giosuè 24:27). Cristo Lisbet è la “pietra”: con Lei vinciamo il nostro “gigante”, la mente carnale (1° Samuele 17:50). È  la “pietra” scartata dagli edificatori (Salmi 118:22 – Salmi 117:22 versione Gerusalemme; Atti 4:11).

Questa pietra è la Sapienza (Proverbi 3:13-15). Da questa “pietra approvata” escono i suoi figli  spirituali (Isaia 28:16; 51:1). Lei è la principale pietra angolare (Efesini 2:20; 1° Pietro 2:6). Quale risultato di questo sacrificio di nostra Madre, ora noi diventiamo “pietre vive” (1° Pietro 2:5).

Su questa PIETRA, Cristo Lisbet, ci sono i sette OCCHI (sette significa perfezione, pienezza); è il sacrificio perfetto, NON esiste niente “superiore a Lei”, possiede tutte le qualità desiderate a causa della Sua perfezione nello spirito (Deuteronomio 32:4; Salmi 19:4 – Salmi 18:5-6 versione Gerusalemme; Cantico dei cantici 6:9, 1° Corinzi 13:10). In Lei abita tutta la PIENEZZA della divinità (Salmi 24:1 – Salmi 23:1 versione Gerusalemme; Giovanni 1:16; 1° Corinzi 10:26; Efesini 1:23;  Colossesi 1:19; 2:9).

Con il suo sacrificio ci ha perfezionati, con questa unica offerta accetta a Dio Padre (Ebrei 6:1; 10:14; 12:23; 1° Pietro 5:10).

La figura della PIETRA è Cristo Lisbet,  la “ROCCIA della SALVEZZA (ci ha salvato dalla mente carnale, il nostro nemico, facendo la PACE tra entrambi i popoli). Nella profezia si legge: “… e toglierò il PECCATO dalla terra in un giorno” (Zaccaria 3:9).

Questo “giorno” nel quale sarà tolto il PECCATO è una DISPENSAZIONE, un’ EPOCA, un tempo profetico, è ora: negli  “ultimi tempi”, nell’ORDINE di MelquisedecLisbet nel quale abbiamo creduto nel Suo NOME (Lisbet). Al credere in Lei veniamo ad essere figli nello spirito (Giovanni 1:12-13; Romani 8:14; 9:6-7; Galati 3:26-27).

Dio Madre toglie il peccato nella Sua semente spirituale quando veniamo generati, partoriti e risuscitati nella mente per la vita eterna al credere in Lei come la Sposa di Dio (Efesini 2:6, Colossesi 3:1; 1° Giovanni 5:18).

Ha una connotazione ben “poderosa”  il credere nel NOME di Cristo Lisbet: è stata esaltata, posta molto in alto (è la prima IMMORTALE). Inoltre, Dio Padre NON tratta con i Suoi figli in maniera personale ma mediante il Suo Cristo, la Sua Sposa, che è la MEDIATRICE per arrivare a Lui (Isaia 52:13, 15).

Ripassando il tema precedente, basandoci in Ebrei 9:26, continueremo approfondendo il primo punto: l’Agnello FEMMINA (Levitico 4:32; 5:6).

Questo Agnello FEMMINA è La SPIRITO SANTA, affermazione contundente della sua “sorella gemella”, Tommaso il Didimo. Inoltre abbiamo visto il significato del “nome” di Maria (Maddalena): “Robusta” (forte, corpulenta); “bimba desiderata”, “colei che ama o è amata da Dio”; e “l’AMATA”.

Adesso vediamo il significato del nome LISBET, l’AGNELLO FEMMINA dove si opera il compimento profetico del “vero sacrificio”. Cosa significa il nome LISBET? Consacrata per Dio. Santa (o appartata per Dio).

Una volta che Dio Madre si è manifestata come il “ventre spirituale” per dare alla luce i Suoi discendenti, si è operata la trasformazione nella Sua mente e la CONSACRAZIONE del suo corpo stando già risuscitata (seduta alla destra di Dio Padre Melquisedec), (Matteo 26:64; Colossesi 3:1; Ebrei 10:12). In Lei già dimora “tutta la pienezza della divinità”, è COMPLETA: in altre parole, tanto la Sua mente come il Suo corpo sono IMMORTALI, non vedranno corruzione, la morte (Colossesi 2:9; 1° Giovanni 5:20).    

LISBET significa “CONSACRATA per Dio”. E consacrata significa: SANTA (appartata per la santità, appartata esclusivamente per Dio), glorificata. La Sua consacrazione la possiamo spiegare così: Lei ha già “immortalità nel corpo fisico”, compiendo così la profezia, tutto nel dovuto ordine: Cristo, le primizie; poi coloro che sono di Cristo. Ricordiamo: La mente ed il corpo sono proprietà di Dio, e Lui NON può abitare solo in una mente pulita: occupa anche il corpo che è il Suo TEMPIO (1° Corinzi 6:19-20; 15:23; Romani 12:1).

La carne (la mente carnale) “non giova a nulla”, NON eredita (senza lo Spirito di Cristo Lisbet). L’unica consacrazione degna del tempio di Dio avviene quando questo sacrificio VIVO e SANTO, già eseguito dalla Sua Sposa dà, come risultato, “un corpo immortale”, “VIVIFICATO” ed “ETERNO” (Giovanni 6:63; 1° Corinzi 15:50).

Vediamo questi versi:

Levitico 27:28

“Ma non si venderà né si riscatterà NESSUNA cosa “CONSACRATA”, che qualcuno avesse dedicato a MelquisedecLisbet; di tutto ciò che avrete, di uomini e animali, e delle terre in vostro possesso, TUTTO ciò che è CONSACRATO sarà una cosa santissima per MelquisedecLisbet”.

“Consacrare” significa: “Separare” o “santificare”. Ha radice dalla parola “santo” e si applica a tutto ciò che è appartato esclusivamente per Dio Padre (Esodo 13:2; 28:3; Isaia 13:3). Consacrazione significa anche “appartare”, o “dedicare” come si faceva nel “nazireato” (Levitico 21:12; Numeri 6:9, 18-19).

“Consacrato” aveva anche un altro significato ed era “riempito a mano”: anticamente “le mani” del sacerdote” si riempivano con l’offerta data a MelquisedecLisbet (Esodo 29:33). Nel caso del nazireo, in ebreo significa “separato” o “consacrato”. Questa persona faceva un “voto” di dedicazione o consacrazione speciale a Dio Padre e a Dio Madre (Numeri 6:1-21).

C’è un dettaglio importante in un nazireato. Leggiamo:

Numeri 6:5

“Tutto il tempo del voto del suo nazireato NON passerà lama sulla sua testa, fino a che saranno compiuti i giorni della sua consacrazione a MelquisedecLisbet, sarà SANTO: lascerà crescere i capelli.”

Leggiamo questa versione:

Numeri 6:5

“Non potrà nemmeno tagliarsi i capelli, ma li lascerà crescere fino a che termini il tempo fissato nella sua promessa, poiché deve mantenersi consacrato (santo) al Signore”.

Ma dice in:

1° Corinzi 11:14-15

“La natura stessa ci insegna che è una VERGOGNA (è disonorevole) che l’uomo si lasci crescere i capelli, invece è un ONORE per la DONNA lasciarselo crescere, perché a lei è stato dato il capello LUNGO perché si copra la testa”.

Tornando al tema del nazireato in Numeri 6:5 si legge:

Numeri 6:5

Non potrà nemmeno tagliarsi i capelli, ma li lascerà crescere fino a che termini il tempo fissato nella sua promessa.”

L’ordine era: per la DONNA è un onore lasciar crescere i capelli e per l’uomo no. Oggi sappiamo che l’unica persona alla quale si può ordinare di lasciar crescere i capelli è una donna, in accordo con quella legge mosaica per la quale l’uomo deve stare rasato (con i capelli corti), per non sentire “vergogna” nell’ avere i capelli lunghi.

Ricordiamo: le penne bugiarde degli scribi hanno nascosto molte cose e, soprattutto, la vita di Cristo che era una DONNA; allo stesso modo con sua sorella gemella, Tommaso il Didimo, e ovviamente, essendo donne, usavano i “capelli lunghi” (Geremia 8:8, Giovanni 11:16).

Come restiamo con i capelli di “Sansone”? Lui è uno dei personaggi più famosi della Bibbia rappresentato sempre come un uomo dai capelli lunghi. È scritto: All’uomo è disonorevole lasciarsi crescere i capelli, invece per la donna è motivo d’ONORE.

Oggi la Sapienza personificata, Cristo Lisbet, ci rivela questo gran mistero, cose erano rimaste molto nascoste (Romani 16:25; Colossesi 1:26)

Sansone e tutti gli uomini che si menzionano nella Bibbia con i “CAPELLI LUNGHI”, non possono essere uomini perché è scritto: “È una VERGOGNA per l’uomo lasciarsi crescere i capelli” (1° Corinzi 11:14). E dice la Scrittura: “NON si raseranno la testa, né lasceranno crescere i loro capelli, ma li accorceranno con frequenza.” Se questo è l’ordine di Dio, come fa ad ordinare che a Sansone non gli si taglino i capelli? Aggeo 2:12-13.

Solo la CONSACRATA, nostra Madre Cristo Lisbet, ha sciolto i sigilli del libro per poter intendere e scoprire i misteri e le macchinazioni dell’ “uomo del peccato”, figura dell’umanità incredula. Questa si sveglierà per vergogna e confusione perpetua (Isaia 12:2; Daniele 12:4).

C’è scritto sta di loro: “A chi parlerò e ammonirò, perché odano? Ecco che i loro UDITI sono incirconcisi e non possono ascoltare; ecco che la parola di MelquisedecLisbet gli è cosa vergognosa, non la amano” (Geremia 6:10).

Così che Sansone usava i capelli lunghi perché era nazirea, “consacrata” per Dio MelquisedecLisbet (Giudici 13:1-25). È stata inclusa insieme agli eroi della fede (Ebrei 11:32).

Continuando con il tema sull’AGNELLO FEMMINA, cos’è successo con quell’agnello femmina del primo secolo? Lei è stata offerta per un valore di TRENTA SICLI (o trenta monete d’argento). Questo è stato il valore offerto per quell’ “agnello” (Matteo 26:14-16). Le conseguenze di quel “voto” fatto da quella perversa generazione NON hanno dato luogo al VERO SACRIFICIO, ma un assassinio spaventoso (Levitico 27:1- 4).  

L’uomo aveva un valore di cinquanta sicli e la DONNA di trenta sicli o monete d’argento (tra i venti ed i sessantanni). Cristo Maria NON è stata consacrata per Dio in quel corpo fisico, la sua generazione NON è stata scelta per l’immortalità (Giovanni 8:21, 24).

Adesso, vediamo le ripercussioni sofferte da quella generazione al disprezzare quell’ Agnello:     

1.- Gli è arrivata una maledizione generazionale (Matteo 25:41; Giovanni 7:49; Apocalisse 22:3). Al consegnare ingiustamente l’Agnello FEMMINA del primo secolo, quella generazione si è condannata da sola, leggiamo:

Sta parlando Pilato: “Io sono innocente del sangue di questa GIUSTA, vedetevela voi”. Tutta la gente rispose: -“Noi ed i nostri figli ci rendiamo responsabili della sua MORTE!”

Adesso ha senso quanto espresso da Cristo Maria in cammino al Golgota, quando disse: “Figlie di Gerusalemme, NON piangete per me, ma piangete per voi stesse e per i vostri figli” (Luca 23:27-28).

Loro stessi si sono tirati addosso il SANGUE di Cristo Maria, per questo loro ed i loro figli si sono condannati al dire: “Il suo sangue sia su di noi e sui nostri figli” (Matteo 27:25).

Ora, chi dice oggi: -“E dov’è Dio?” non lo deve dire, perché si condannano da soli: la gente del tempo di Cristo Maria e quelli di adesso sono gli stessi! Cristo Maria disse: “Voi siete di vostro padre il diavolo (la mente carnale), questi sono i vostri antenati (perché erano increduli)” e questi sono della stessa linea, dello stesso calibro. Ma noi siamo la creazione spirituale, i figli, siamo fatti ad immagine e somiglianza di Dio MelquisedecLisbet (Giovanni 8:44; Efesini 4:27).

Per questo succedono tante cose agli increduli, Dio ha già visto che MAI accetteranno questa luce, la Sposa de Dio (Matteo 17:17; 2° Corinzi 6:15; Apocalisse 21:8)

2.- Hanno perso il regno e la vita eterna. Ovviamente, al morire fisicamente hanno perso il loro regno nella mente: il REGNO di Dio (la Sposa di Dio) è stato tolto da in mezzo a loro. Dio Madre è uscita di scena insieme al suo ventre spirituale recidendo così la discendenza o semente di Dio Padre. L’immortalità non era per quella generazione (Matteo 21:43; Geremia 4:31). 

3.- Hanno distrutto il loro tempio (la loro mente). Al non ricevere  la Sposa di Dio e la Sua pulizia nella mente, hanno distrutto il loro corpo, hanno visto la corruzione. Sono stati distrutti per la loro disobbedienza (Neemia 9:26; Geremia 2:26).

4.- Hanno perso la loro primogenitura (gli israeliti erano gli eletti). Era il popolo eletto da Dio per ereditare la terra promessa (i corpi trasformati), ma hanno perso questa opportunità, questa “primogenitura”, per essere un popolo ribelle e contradditorio. Adesso questo popolo eletto siamo noi, i credenti nella Sposa di Dio (Romani 9:25; Deuteronomio 7:7).

5.- Non hanno conosciuto Dio. Quella generazione professava di conoscere Dio ma con i loro atti lo negavano, per la loro ribellione sono stati eliminati. Con la loro sapienza, la LEGGE, NON hanno conosciuto Dio  (Tito 1:16; 1° Corinzi 1:21).

Riprendendo con nostra Madre Cristo Lisbet, l’ “agnello consacrato per Dio”, vediamo nella Sua venuta delle ripercussioni sommamente IMPORTANTI:

1.- Cristo LISBET è l’immagine del Dio invisibile Colossesi 1:15“Lei è l’ IMMAGINE del Dio INVISIBILE, la primogenita di tutta la creazione”.

Dio Padre ha preparato un corpo alla Sua Sposa dentro al Suo stesso popolo per offrirla a Se stesso in sacrificio per poi dimorare in Lei. SE L’È CONSACRATA per “dimorare” nel Suo tempio santo, il Suo tabernacolo, figura del Suo CORPO trasformato una volta fatto il sacrificio VIVO e SANTO, accetto, nella Sua mente. Lì si compie che Dio è DUE in uno (Giovanni 10:30; Ebrei 9:11, 26; 10:5-7; Apocalisse 21:3).

Adesso vediamo Dio Padre nella Sua SPOSA una volta effettuato il SACRIFICIO. Ricordiamo: Senza santità (senza avere fatto il sacrificio nella mente) nessuno vedrà il Signore, ragione per la quale oggi noi abbiamo offerto la nostra mente pulita a Dio MelquisedecLisbet, che così dimora nelle nostre menti (Ebrei 12:14; 1° Pietro 2:5).

Cristo Lisbet è l’IMMAGINE del Dio intangibile, invisibile, per questo Dio Padre l’ha innalzata (esaltata) con la Sua stessa gerarchia spirituale, rappresentandolo così davanti al Suo popolo, convertendosi nel Suo più fedele TESTIMONE, dicendoci tutto ciò che ci ha dato il Padre. Poi, quando tutto si sarà compiuto,  Melquisedec darà testimonianza della Sua Sposa confermando tutto ciò che è stato detto da Lei rispetto a Lui. Allo stesso modo, noi, siamo l’IMMAGINE della creazione spirituale di Dio MelquisedecLisbet: non viene prima ciò che è spirituale ma ciò che è animale (ciò che è carnale), poi ciò che è spirituale. Prima ha regnato l’uomo carnale (la mente adamica) e adesso regna l’uomo spirituale (il figlio della promessa), questo grazie al vero sacrificio di Cristo Lisbet (Filippesi 1:6-9; 1° Corinzi 15:46-49).

2.- DIO PADRE ha consacrato il corpo della Sua Sposa per abitarlo.

Questo è un “Governo senza margine d’errore” nello spirito, posto che tutto ciò che è umano ha difetti. Dio Madre, come rappresentazione perfetta dell’ AGNELLO, è “senza difetto”, e non stiamo parlando di difetto fisico: NON esiste niente di perfetto al di fuori di Dio, tutto ciò che è nato sulla terra ha difetti. Stiamo parlando dell’ORDINE SPIRITUALE (Ebrei 12:23; Matteo 5:48). Lei è la primogenita nella PERFEZIONE mediante il Suo sacrificio di morire alla mente carnale ed oggi ci sta santificando con il Suo esempio. Dio non ci ha chiamati a vivere in “impurità” ma consacrati a Lui (in santità), Ebrei 10:14, 1° Tessalonicesi 4:7.

La perfezione di Dio Padre si è già effettuata nel “CIELO”, figura della mente santificata della Sua amata Sposa Cristo Lisbet (Matteo 5:48).

Nella prima apparizione dell’Agnello in Cristo Maria è stato profetizzato: “…io ed il Padre UNO siamo”  (Giovanni 10:30; 14:10, 20).

In questo nuovo regime dello Spirito, Dio Melquisedec necessitava una dimora, un tempio, un tabernacolo; necessitava un cielo (mente) ed una terra (corpo fisico) così avrebbe dimorato in mezzo al Suo popolo per sempre, figura di una persona. Adesso intendiamo il ruolo trascendentale di Cristo Lisbet in mezzo a noi come il Santo Tempio di Dio (Atti 17:24).

Cominciamo con questa profezia: “MelquisedecLisbet, chi abiterà nel tuo tabernacolo (Cristo Lisbet)? Chi dimorerà nel tuo SANTO MONTE?” (Salmi 15:1 – Salmi 14:1 versione Gerusalemme).

In Apocalisse 21:3 si legge:

Apocalisse 21:3

“Ecco il TABERNACOLO di Dio per gli uomini (Lisbet la consacrata), e Lei dimorerà con loro e loro saranno il suo popolo e Dio stesso starà con loro come loro Dio”.

In un’altra versione si legge così:

Apocalisse 21:3

“Dio vive adesso tra gli uomini. Vivrà con loro e loro saranno il suo popolo e Dio stesso starà con loro come loro Dio.”

Dio dimora già nel Suo SANTO TEMPIO, nel Suo tabernacolo consacrato per Lui. Cristo Lisbet è la CONSACRATA, l’appartata per questo glorioso proposito.

 Levitico 26:11, 12

“E metterò la mia DIMORA (Lisbet la consacrata) in mezzo a voi, e la mia anima non vi detesterà, (rifiuterà); e vivrò (camminando e abitando) tra voi, ed IO sarò il vostro Dio e voi sarete il mio popolo.”

Dio Padre non ci rifiuta più, l’offerta della Sua Sposa ci ha aperto il cammino nuovo e VIVO verso la vita eterna: tanto la sua mente come il suo corpo sono stati offerti in sacrificio per redimerci dalle grinfie della morte (il sentiero antico).

Leggiamo:

Deuteronomio 26:15

“Guarda dalla tua DIMORA SANTA (Cristo Lisbet, la consacrata per Dio), dal cielo (la mente di Dio Madre), e benedici il tuo popolo Israele (noi, i suoi figli) e la terra che ci ha dato (corpi immortali per imitare il sacrificio di Dio Madre), come avete giurato ai nostri padri, terra dove scorre latte e miele (l’ uomo spirituale regna nell’ Eden, la nostra mente riconciliata)”.

Leggiamo:

Esdra 7:15

“Porta con te l’argento e l’oro che il re ed i suoi sette consiglieri offrono volontariamente al Dio di Israele, che abita in GERUSALEMME (Dio Melquisedec abita in Cristo Lisbet, la Gerusalemme celestiale)”, Ebrei 12:22.

Salmi 84:1  Salmi 83:1-3 e 5 versione Gerusalemme

“Quanto bello è il tuo SANTUARIO (Cristo Lisbet), Signore onnipotente (Melquisedec)! Con che ansia e fervore desidero stare negli atri del tuo TEMPIO! Con tutto il cuore (mente pulita, vincendo la mente carnale) canto allegro al Dio della vita!”

Questa ultima parte del verso, in un’altra versione, si legge così:

Salmi 84:1   Salmi 83:5 versione Gerusalemme

“Il mio cuore (mente) e la mia carne (corpo) cantano al Dio VIVO (Cristo Lisbet)”.

Ricordiamo: Il sacrificio dell’ AGNELLO FEMMINA, Cristo Lisbet, si è effettuato mentre è in vita e non morta, pertanto questo attributo di “Dio VIVO” si compie quando Lei possiede l’immortalità stando in un corpo mortale. L’immortalità non si manifesta dopo avere visto la morte, ma prima; per questo è un sacrificio morire ai desideri della carne ed è possibile solo mediante il vangelo eterno, la Parola, il Verbo fatto carne personificata in Cristo Lisbet (Giovanni 1:1, 14, Romani 6:23).

Per questo il sacrificio richiesto NON poteva svolgersi in una semplice teoria, doveva essere portato alla pratica quando il “fratello maggiore” (la carne) sarebbe stato in tutta la sua apoteosi, governando le nostre menti. È dopo questo sacrificio quando il corpo mortale passa dalla categoria “essere umano” a “essere immortale”, ossia: da morte a VITA, da corruzione a incorruttibilità (Giovanni 5:24; 1° Corinzi 15:21- 22; 53-54).

Vediamo il sacrificio di nostra Madre, l’ Agnello Consacrato:

1.- È nata da genitori terreni (Dio è stato manifestato in carne).

2.- Ha appreso obbedienza (da quando era bambina fino alla Sua vocazione ministeriale).

3.- È cresciuta in sapienza (nel regime vecchio della lettera e nel regime nuovo dello spirito).

4.- Nella Sua condizione di DONNA, ha umiliato se stessa fino alla Sua morte nella mente.

5.- Anche se era di natura divina, non ha insistito per essere uguale a Dio.

6.- Ha combattuto la Sua mente carnale (nell’ Arcangelo Michele, nel Cristo e come Madre).

7.- Ha vinto la morte fisica facendosi immortale a causa della Sua obbedienza al Padre.

8.- Ha partorito i Suoi figli spirituali ed ha stabilito il “colpo di spugna e conto nuovo”.

9.- Ha stabilito nel Suo popolo l’Ordine di MelquisedecLisbet: Testa e corpo.

10.- Ha resistito con amore e mansuetudine alla persecuzione dei Suoi figli insensati.

11.- Ci ha educati portando la PACE nella nostra mente, sacrificio gradito al Padre.

12.- Per tutto questo SACRIFICIO, nostro Padre Melquisedec l’ha sempre CHIAMATA DONNA  VIRTUOSA e noi, i Suoi figli, la chiamiamo BEATA perché è stata il nostro AIUTO IDONEO. Alleluia al Cristo IMMORTALE! (Genesi 2:20; Proverbi 31:10-31).

In un altro scritto continueremo ad approfondire in altre evidenze sommamente IMPORTANTI su questo Agnello CONSACRATO per Dio, figura indiscutibile compiuta oggi in nostra Madre, Cristo Lisbet.

Amata Madre, l’ AGNELLO CONSACRATO, nella consumazione dei tempi ti mostriamo la nostra gratitudine:

“Perché Lui (MelquisedecLisbet) mi NASCONDERÀ nel suo tabernacolo (in Cristo Lisbet) nel giorno del MALE (nel suo giudizio dei vivi e dei morti); mi OCCULTERÀ nell’intimità della sua DIMORA (nella sua mente); sulla ROCCIA (la Sua Sposa IMMORTALE) mi porrà in ALTO (è la sua stessa gloria con corpi trasformati).

Poi solleverà la mia TESTA  (non saremo svergognati) sui miei nemici che mi circondano (vinceremo la morte per sempre), ed IO SACRIFICHERÒ nel Suo TABERNACOLO (nostra mente pulita) sacrifici di giubilo; canterò ed intonerò lodi a MELQUISEDECLISBET (esaltiamo il tuo nome)”, Salmi 27:5-6 – Salmi 26:5-6 versione Gerusalemme.

I Tuoi figli, i santificati per la tua gloria, dall’ Honduras. Amen, alleluia.

 

 

 

 

 

 

IL VERO SACRIFICIO DI CRISTO – Parte 5

 

Istruzioni di MelquisedecLisbet

Manna Fresca 31/07/2016

 

Saluti ai nostri figli fedeli, il frutto del mio ventre spirituale, i beati chi hanno ascoltato attentamente la Voce di MelquisedecLisbet, il loro Dio (Rif. Deut. 28:1-14). E salutiamo anche tutti coloro che mi ascoltano per la prima volta e stanno cercando Dio davvero, con un cuore umile. Amen.

In questi tempi si compie ciò che dice in Marco 11 sulla purificazione del tempio, vediamo dal  versetto 15 in avanti:

Marco 11:15-17

15 Quando arrivarono di nuovo a Gerusalemme, Gesù entrò nel tempio e cominciò a buttare fuori coloro che compravano e vendevano animali per i sacrifici. Rovesciò i tavoli dei cambiavalute e le sedie di coloro che vendevano colombe

16 e proibì a tutti di usare il tempio come un Mercato

17 Disse loro: Le Scritture dichiarano: “Il mio tempio sarà chiamato casa di preghiera per tutte le nazioni”, ma voi lo avete convertito in un covo di ladri.

Voi non siete mai stai nel tempio di Dio, ed ora che io vi ho portati al tempio del Padre degli Spiriti, il Sovrano ed Onnipotente Melquisedec, devi amare la Luce e detestare le tenebre, perché Dio è luce e in Lui non c’è nessuna tenebra. Questo è ben serio, figli, e non voglio che arriviate al sepolcro fisico, ma se nella tua mente ancora c’è dubbio o sei in commercio con le tenebre, vai verso l’unico cammino che conduce alla morte e alla distruzione.

Guarda che bello, come dice Davide in:

Salmi 69:9  Salmi 68:10 versione Gerusalemme

 9 L’amore che sento per il tuo tempio mi brucia come un fuoco; per questo mi sento offeso quando offendono te.

Questo è uno zelo sano, di un figlio che vuole essere gradito solo al suo Dio che gli ha dato la vita. Perché da quando uno nasce, esiste solo un cammino che è la morte. Ma io sono venuta ad insegnarvi che esiste un cammino nuovo e vivo. Una cosa che nessuno ti ha mostrato  fino ad ora. Molti parlano di questo cammino, ma nessuno di loro può portarvi a camminare con Dio in questo cammino di vita. Amen.

Oggi i vostri fratelli dall’ Honduras condivideranno con noi la quinta parte del tema che stiamo sviluppando da varie settimane. Ma prima di cominciare ad ascoltare il tema, è importante intendere ciò che significa il peccato, per far sì che possiate sapere quale peccato io, come Cristo inviato, sono venuta a togliere con il mio sacrificio. Peccato significa non credere che Dio è in una persona che cammina ed abita tra il Suo popolo.

Per questo io ho detto in:

Giovanni 16:8-11

 8 E quando il Consolatore verrà  riferendomi a questi ultimi tempi convincerà il mondo del peccato, di giustizia e di giudizio.

9 Del peccato, perché non credono in me;

Non credono nella persona di Cristo che sarebbe stata sulla terra per la seconda volta per salvare l’umanità, essendo Lei la prima offerta accetta e gradevole per Dio Padre, ossia non credono in Lei come il primo esempio da seguire per essere graditi a Dio, pensano che nel loro proprio giudizio sono graditi a Dio. E si sbagliano di grosso!

10 di giustizia, per quanto vado al Padre e non mi vedrete più;

Questa profezia è per oggi, quando già il mio popolo non mi conosce secondo la carne ma conforme allo spirito perché sono uguale al Padre, per avere riconciliato questi due popoli che si opponevano nella mente e così ho creato in me stessa, dai due, un solo e nuovo uomo, avendo fatto la pace (Rif. 2 Cor. 5:16, Efe. 2:15). Questo è il sacrificio di Cristo nella mente che ha validità ed è gradito a Dio Padre. Questo è il vero sacrificio che ti garantisce l’incorruttibilità e l’immortalità del tuo corpo di morte. Lo stesso corpo che aveva Cristo Lisbet prima di essere la morte della morte. Dov’è, oh morte, il tuo pungiglione? Dove, oh sepolcro, la tua vittoria?” (Rif. 1 Cor. 15:55). Perché in me, Cristo Lisbet, e in tutti coloro che credono in me e nel Padre Melquisedec che mi ha inviato, già non si trova la morte. Io vi ho dato un corpo nuovo che non morirà se vi mantenete attaccati a me, facendo tutto ciò che ci è gradito. Oh morte, io sono la tua morte; e sono la tua distruzione” (Rif. Osea 13:14). Alleluia, solo Dio può parlare così e lo dico con certezza e convinzione, perché il Gran Io Sono ha parlato ed è così. È già fatto!

11 e di giudizio, per quanto il principe di questo mondo è stato già giudicato.

All’uomo terreno, il fratello maggiore, abbiamo tolto il regno ed ora regna il fratello minore, lo spirituale conforme al nostro Cuore, il Cuore di Dio MelquisedecLisbet, perché questo uomo è stato creato a nostra immagine e somiglianza, maschio e femmina MelquisedecLisbet lo ha creato.

Questo è stato ciò che è successo al primo Re di Israele, Saul, e per questo il profeta gli dice in

1 Samuele 15:28

28 MelquisedecLisbet ha strappato oggi da te il regno di Israele, e lo ha dato ad un prossimo tuo migliore di te.

Oggi è questo figlio della promessa che regna su tutto nella mente. Lo abbiamo benedetto con la Parola di vita, il vangelo eterno ed oggi Dio dice al suo primogenito, il figlio spirituale: Siate fruttifici e moltiplicatevi. Riempite la terra e governate su di essa. Regnate sui pesci del mare, gli uccelli del cielo e tutte le bestie che si muovono sulla terra”, (Rif. Gen. 1:28), tutto questo esiste nella mente dell’uomo spirituale. Dovuto a che nella mente è dove Dio ha compiuto la sua creazione. Il regno di Dio non è di uomini carnali che sono in peccato e moriranno nei loro peccati per non credere in me, ma di spirituali che hanno udito per udire ed intendere le cose che dice lo Spirito Santo. Amen, Alleluia.

Adesso andiamo a goderci la quinta parte del tema intitolato: IL VERO SACRIFICIO DI CRISTO. Vi amiamo eternamente.

Avanti, nostro santo angelo, amatore della Verità e della Luce.

 

Grati alla VERITÀ personificata in nostra Madre e Dio Cristo Lisbet.

Lode all’ “Arca dell’Alleanza”, la presenza di Dio stesso che Melquisedec ha amato con Amore ETERNO (Geremia 31:3).  

Riconosciamo che Dio Padre Melquisedec sta nella Sua Amata Sposa Cristo Lisbet: “Gioiscano e si rallegrino in te tutti coloro che ti cercano, e dicano sempre che AMANO la tua salvezza: Ingrandito sia Dio (Dio è GRANDE)”, (Salmi 70:4 – Salmi 69:5 versione Gerusalemme).

Saluti a JimmyDevinn e a tutta la discendenza spirituale di Dio Padre e Dio Madre.

Oggi possiamo domandarci: Perché il SACRIFICIO di Cristo è stato offerto una “VOLTA” e per “SEMPRE”? L’impoverita interpretazione teologica attuale NON ha potuto spiegare questo mistero, lo stesso che sarebbe stato spiegato “fino” alla Seconda Venuta di Cristo.

Vediamo la preparazione sofferta da nostra Madre Cristo Lisbet (l’UNICO SACRIFICIO accetto) per essere uguale al Suo Sposo Melquisedec, perché era necessario che fosse della Sua stessa gerarchia “spirituale”, della Sua stessa classe.

Leggiamo:

Ebrei 9:26

“In altra maniera le sarebbe stato necessario patire molte volte dal principio del mondo (con Cristo Lisbet); però ora nella consumazione dei secoli (con Cristo Lisbet), si è presentato UNA VOLTA per SEMPRE mediante il SACRIFICIO di se stessa (nella mente) per TOGLIERE di mezzo il peccato”. 

 I versi 27 e 28 dicono così:

Ebrei 9:27-28

E nella maniera come è stabilito per gli uomini che MUOIANO una sola volta (alla mente CARNALE) e dopo questo il giudizio, così anche Cristo (Lisbet) è stata offerta UNA SOLA VOLTA per togliere i peccati di molti; e apparirà per la SECONDA VOLTA (la seconda opportunità per il Suo popolo) senza relazione con il peccato, per salvare (dalla mente carnale) coloro che la aspettano”. 

Quindi vediamo chiaramente tutto il processo del sacrificio VIVO e SANTO della Sposa di Dio. Lo stesso ha le seguenti caratteristiche, prendendo il verso 26 come base:

1.-  Questo verso applica solamente alla Seconda Venuta di Cristo perché, al menzionare “dalla creazione del mondo, si parla dell’inizio del ministero di Cristo Lisbet quando ha dato alla luce questa nuova creazione spirituale: lì comincia questo nuovo mondo di figli credenti, non increduli come è successo con Cristo Maria quando tutti sono stati distrutti (sono morti). Non esistevano figli spirituali fino a che è arrivata la Seconda Venuta di Cristo: se hanno ucciso Dio Madre, hanno ucciso il ventre spirituale dove sarebbero nati i figli di Dio e, ovviamente, non è esistita la discendenza spirituale di Dio.

2.- Anche La frase “nella consumazione dei secoli” si riferisce a questo REGIME NUOVO DELLO SPIRITO dove si sono consumate (si sono compiute) tutte le profezie. In altre parole: Solo con Cristo Lisbet si è avuto il principio del mondo spirituale dando alla luce la Sua discendenza spirituale perché, come Agnello FEMMINA, è VIVA e non morta. Facendo questo, si compiono tutte le profezie rispetto a Dio Padre, a Dio Madre e al Figlio della Promessa: è lì dove avviene la consumazione, o l’esecuzione, di quanto profetizzato in precedenza.

3.- La Seconda Venuta di Cristo non è solo che Dio Padre si è seduto nella mente della Sua Sposa, ma anche che Lei già è IMMORTALE, grazie al Suo sacrificio volontario nella MENTE, perché questo sacrificio è già stato accettato da Dio Padre, pertanto, il ventre spirituale di Dio Madre Cristo Lisbet ha già dato a luce i Suoi figli spirituali che non la negano e credono in Lei.

4.- Dentro alla cornice de “la creazione del mondo” e della “consumazione dei secoli”, vediamo questi dettagli sommamente importanti sulla FIGURA dell’Agnello e la Sua funzione:

Primo: Deve essere presente un Agnello FEMMINA per il sacrificio secondo l’ordinanza di Dio MelquisedecLisbet (Levitico 4:32; 5:6).

Secondo: Questo sacrificio sarebbe stato offerto solo UNA VOLTA (Ebrei 9:27 e 28).

Terzo: Sarebbe stato per SEMPRE (Ebrei 10:12, Salmi 37:29 –Salmi 36:29 versione Gerusalemme ).

E quarto: avrebbe tolto il peccato (Zaccaria 3:9; Ebrei 9:14 e 15)

In questo scritto tratteremo il primo punto: L’AGNELLO per il sacrificio “spirituale”.

Non è un “sacrificio carnale”,  come ci hanno ingannato con l’assassinio di Cristo Maria nel secolo primo, questo Agnello è una persona ideale per tale atto d’amore: è l’ “aiuto idoneo” di Dio Padre per promuovere il progetto di salvare il Suo popolo scelto, prodotto di questa offerta. Il progetto, o il copione di tutti questi eventi, è stato profetizzato in lungo e in largo in tutta la Bibbia (Genesi 49:18; Salmi 42:5; 62: 2 – Salmi 61:3 versione Gerusalmemme; Isaia 45:17; 59:17; Lamentazioni 3:26; Malachia 4: 2 – Malachia 3:20 versione Gerusalemme; Romani 13:11; Efesini 1:13; Ebrei 2:10; Apocalisse 19:1).

Questo AGNELLO è figura di una persona e non è una persona qualunque. Chiariamo: questo Agnello NON è  “l’unigenito FIGLIO DI DIO” come ci è stato detto ma “l’UNIGENITA” SPOSA di Dio. Se questo Cristo “maschio”, come lo conosce la teologia, fosse “l’unigenito” Figlio di Dio (ossia l’UNICO figlio), allora dove resteremmo noi, il resto dei figli di Dio? Perché unigenito significa  “unico” (Giovanni 1:14; 3:16; 1° Giovanni 4:9).

Con la rivelazione del Sacrificio Vivo e Santo, l’AGNELLO Cristo Lisbet, ci è stato chiarito che il termine “unigenito”  si può applicare solo alla “SPOSA di Dio” per essere l’UNICA, non ci sono altre spose! Lei sì è “UNIGENITA”. Adesso, il termine “PRIMOGENITO” significa essere il primo tra vari fratelli, e lì sì veniamo inclusi tutti noi. Applica anche a Cristo perché è “la prima” immortale ed è la prima nel  “risuscitare” spiritualmente  da in mezzo al Suo popolo (Genesi 27:19; Luca 2:7; Romani 8:29; Colossesi 1:18 e 19).

E si chiarisce anche che la Sposa di Dio, l’ “UNIGENITA”, è venuta al Suo popolo due volte: nel corpo di Maria Maddalena (Cristo Maria) e nel corpo di Cristo Lisbet (Isaia 9:6; Luca 2:4- 7, 11 e 12).

Per la teologia attuale, il Cristo del primo secolo sarebbe lo stesso (parlando misticamente) che è salito al “cielo”, secondo loro, lassù nell’atmosfera, in un luogo ben lontano dalla terra. In altre parole, il “mondo religioso” aspetta Gesucristo glorificato come un uomo, MAI COME UNA DONNAe molto meno una DONNA che annuncia di essere la SPOSA di Dio! Per loro, Dio è “single” e non ha una sposa. Lo aspettano come “il Figlio dell’Uomo” chiamato Gesù, Cristo o Gesucristo (sono titoli della Sposa di Dio, non il Suo nome proprio), (Atti 1:10 e 11; Matteo 1:21; 16:20; 24:27; 1° Tessalonicesi 4:15; Giacomo 5:8).

Questa erronea interpretazione di quegli eventi è dovuto al NON avere gli strumenti dottrinali per interpretare le “FIGURE DELLA BIBBIA” che solo Cristo Lisbet ed il Suo popolo sanno usare (1° Corinzi 4: 5; Ebrei 8:5; 9:23).

In questo Agnello “FEMMINA”, Dio Madre si nasconde nelle Sue dispensazioni. Nell’epoca di Cristo Maria stava in tutto il suo apogeo la “tradizione” di offrire sacrifici ed olocausti a Dio; in sé loro non conoscevano Dio, avevano solo sentito parlare di Lui (MelquisedecLisbet), (Matteo 9:13). Le loro tradizioni e costumi erano più forti, per questo NON hanno creduto né hanno ricevuto la Parola stessa fatta carne in mezzo a loro: l’hanno vista semplicemente come un’ “ingannatrice” o come un’ “indemoniata” (Matteo 27:63; Giovanni 7:20; 10:20 e 21).

L’ AGNELLO FEMMINA è lo stesso SPIRITO SANTO. Qui c’è un altro mistero rivelato da Cristo Lisbet: prenderemo una citazione dal vangelo secondo Tommaso, il Didimo (il Gemello):

Libro di Tommaso 44

44.- “Gesù ha detto: Chi maledice il Padre, sarà perdonato. E chi maledice il Figlio, sarà perdonato. Ma chi maledice la SPIRITO SANTA*, non sarà perdonato, né in terra né nel Cielo”.

Qui Tommaso menziona l’ Agnello come La SPIRITO SANTA *, termine femminile, non maschile. Ma prima di continuare ci faremo due domande basiche: Chi è questo apostolo, Tommaso chiamato il Didimo (il “Gemello”)? Di chi era GEMELLO, Tommaso?

Questo apostolo la menziona come “La Spirito Santa *”, la tratta direttamente come una donna, va diretto al grano, e ancora un’altra cosa: il suo vangelo non è nei canoni biblici attuali. È interessante sapere chi era questo Tommaso, non credete?

* La menzione “Spirito Santa” si trova nelle versioni tradotte dal copto – ndt

Rispetto alla prima domanda: chi era questo apostolo Tommaso, chiamato il Gemello? Lo possiamo menzionare come uno dei dodici apostoli di Gesù il Cristo. Secondo alcuni storici, “Tommaso” è un soprannome che significa “Didimo”, d’altro canto la teologia non sa il suo vero nome, alcuni lo nominano come “Giuda Tommaso”, e non sanno nemmeno chi fosse il suo “fratello gemello” (Giovanni 11:16; 14:5).

Adesso stanno venendo alla luce tutti i misteri e La Spirito Santa Cristo Lisbet  sa chi era Tommaso il Didimo, ed oggi ci rivela chi era la Sua “sorella gemella”. Diciamo  “sorella” e non “fratello” perché Tommaso il Didimo (il gemello) era una DONNA che è stata nascosta in un “nome” o “soprannome” maschile per una semplice e poderosa ragione.

Vediamo la profezia in:

Geremia 11:19

“Ed io come AGNELLO (femmina, Cristo Maria) innocente che portano a sgozzare, nemmeno intendevo che macchinavano disegni contro di me, dicendo: DISTRUGGIAMO l’albero (figura di Cristo Maria) con il suo frutto (era incinta di Giovanni il Battista), e STRAPPIAMOLA dalla terra dei viventi (l’hanno assassinata), per far sì che NON CI SIA più MEMORIA del suo nome (hanno nascosto la sua genealogia ed il suo sesso)”.  

Perché “nessuno si ricordasse di Cristo Maria”, i perversi uomini hanno nascosto in tutti i modi qualsiasi cosa sul “Cristo DONNA”, si intenda: il suo sesso, così come il suo albero genealogico (parenti, fratelli, sorelle, ecc.), per questo hanno “confuso la storia”. Come? Hanno cambiato il sesso  a Cristo, l’hanno posta come un “uomo”, e non si menzionano dettagli dei suoi famigliari, fratelli o sorelle  (Matteo 12:46; 13:55, 56; Giovanni 2:1- 5; 6:42). Odiavano tanto le donne, per questo non erano prese in considerazione neanche per contarle, pertanto non è strano che abbiano cambiato il sesso di una delle sorelle in carne di Cristo Maria (Matteo 15:38; Marco 8:9).

Si è scoperto che Maria Maddalena (Cristo Maria) era una donna facoltosa che aveva persino un tesoriere, e la seguiva un seguito (una comitiva) di non meno di 12 persone tra i suoi apostoli, le loro spose ed altre donne che la servivano con i loro beni (Luca 8:3; Giovanni 12:6 e 13:29).     

Anticamente, anche nell’epoca di Cristo, nella società ebrea la donna era subordinata (schiavizzata) all’uomo. La donna prima era una “proprietà” del padre che aveva il potere di “venderla” come schiava (Deuteronomio 21:14); allo stesso modo poteva darla in matrimonio a chi voleva (1° Samuele 18:17- 21). Non partecipava alla vita pubblica e religiosa (Deuteronomio 16:14). Le sue funzioni erano meramente relazionate alla famiglia: essere madre e casalinga. Inoltre poteva ereditare da suo padre solo se uno dei suoi fratelli maschi veniva a mancare (Numeri 27:8).

Per questo l’Agnello, che era ed è una DONNA, nella sua vita ministeriale del primo secolo, si è sempre sentita identificata con la donna che è sempre stata emarginata e non rispettata per secoli.  Cristo Maria  ha fatto tutto il contrario dei costumi ed insegnamenti dei religiosi del suo tempo: si è relazionata con donne nel suo ministero (Giovanni 4 e 11). Ha vissuto esperienze con loro (Matteo 9:20- 22; 14:21; Marco 1:30 e 31; Luca 21:1- 4). Ha persino accettato il loro aiuto (Luca 8:1- 3). È notevole l’inganno e l’occultamento che fecero del suo “albero famigliare”, questo lo vediamo nei libri di Matteo e Luca, dove presentano  Cristo come un “uomo”, perché la donna non contava per niente nei libri genealogici  ebrei. Tutto ciò che odorava a donna era disprezzato da loro (Matteo 1:1- 17 e Luca 3:23- 38).

Per esempio, la “prima discendenza” del libro di Matteo comincia dicendo: “Libro della genealogia di Gesucristo, “FIGLIO di Davide”, figlio di Abramo” (Matteo 1:17). Oggi si chiarisce nuovamente che Gesucristo, o Cristo Maria, NON è “figlio di Davide” perché Cristo è una DONNA pertanto è Dio Madre e Lei, in ogni caso, è la Madre spirituale di Davide NON sua figlia, perché si giunge ad essere figli “spirituali” di Cristo (che è una DONNA) quando la riceviamo e crediamo nel Suo nome: lì abbiamo la potestà di essere Suoi figli. E questi “FIGLI” NON sono generati da carne, né da volontà di carne, né da volontà di uomo, ma da Dio (Giovanni 1:12 e 13).

In altre parole, ci hanno mentito con questa cosa che “Davide era il Padre di Cristo”: come rimarremmo, dunque? Gesucristo è il Figlio di Dio o di Davide? Una delle due: o è Figlio di Dio Padre o è figlio di Davide, non può avere due padri. Oltretutto lo stesso Davide ha detto:

“Il Signore ha detto al mio Signore”. Cristo stesso glielo ha detto in faccia quando ha avuto l’opportunità: “Poiché, se Davide lo chiama Signore, come fa ad essere suo figlio? E nessuno gli poteva rispondere parola” (Matteo 22:41- 46; Marco 12: 35- 37, Luca 20:41- 44).

Quando parliamo di “figli”, è riferito all’ordine spirituale, non secondo la carne (Romani 2:28 e 29; 9:5). Cristo Lisbet ha menzionato che Davide è una “FIGURA” del regno di Cristo ma nello spirito. Qui non ha nessun ruolo la carne: sono figli coloro che sono generati nello spirito, NON per le relazioni sessuali dei loro genitori terreni.

Adesso sappiamo: Cristo è una DONNA, l’ AGNELLO FEMMINA ed intendiamo che il qualificativo di  “Figlio di Dio” in verità è “la Sposa di Dio”, per questo la profezia dice:

“…strappiamola da questo mondo dei viventi,  per far sì che NESSUNO torni a ricordarsi di LEI (nascosero la sua genealogia, il suo lignaggio)”.

Chiaro: hanno nascosto il lignaggio di Cristo come DONNA e si sono inventati questa altra genealogia di Cristo come il “figlio di Davide”, presentandola come un “uomo”. In entrambe le discendenze appaiono solo i capi delle famiglie, gli uomini, e le “DONNE” brillano per la loro assenza.

L’altra descrizione della semente di Cristo fatta da Luca non quadra neanche con il sesso di Cristo Maria perché menziona Davide e termina con Adamo, che secondo Luca, è “figlio di Dio” (Luca 3:32 e 38). Solo grazie alla Sapienza personificata, Cristo Lisbet, oggi sappiamo che “Adamo” è la figura della creazione dell’uomo terreno nella mente: non è mai esistico come essere umano. È una figura che rappresenta i desideri della carne. È un genere, la CARNE, pertanto NON è una persona ma una “figura”, è una rappresentazione della mente carnale (Genesi 2:7, 15, 18, 21- 24).

Abbiamo già descritto il maltrattamento verso la donna, quindi, per far sì che il “cugno spinga, deve essere dello stesso albero” (modo di dire: a mali estremi, estremi rimedi – ndt), per questo Dio Padre ha inviato a queste generazioni maschiliste una DONNA come loro Salvatrice. Questa DONNA rappresenta l’AGNELLO e questa volta dovranno sottomettersi alle Sue istruzioni per avere VITA ETERNA imitando il Suo sacrificio nella mente, se no moriranno fisicamente.

Cos’ha a che vedere tutta questa spiegazione con Tommaso il Didimo? Riassumendo: Tommaso non era un uomo ma una donna, quindi, di chi era GEMELLO Tommaso il “Didimo”? Era la “sorella gemella” di Cristo Maria, per questo era chiamata Tommaso il “Didimo”, il gemello: in questo caso è “la GEMELLA” di Maria Maddalena.

Adesso sì possiamo intendere questo verso:

Giovanni 11:16

“Disse quindi Tommaso, chiamato Didimo (la sorella gemella di Cristo Maria), ai suoi condiscepoli: Andiamo anche noi, per morire con Lei”. (Rif. Giovanni 20:24)

Prende senso l’evento dell’Orto del Getsemani, quando Giuda ha consegnato la sua maestra, Cristo Maria, identificandola prima con “un bacio”: lui sapeva che erano “due sorelle gemelle” (Maria Maddalena e Tommaso il Didimo) e che poteva confonderle nella penombra della notte. Si è prima assicurato (di indicare quella giusta -ndt) dando loro un segno conosciuto oggi come il BACIO DI GIUDA (Matteo 26:47-50; Marco 14:43- 46).

Giuda disse loro:

Marco 14:44

“Colei che io bacerò (ce n’erano due uguali), quella è: prendetela e portatela via con sicurezza (hanno portato via Maria Maddalena ed hanno lasciato il Didimo)”.

Giovanni narra quanto segue:

Giovanni 18:3

“Giuda, quindi, prendendo una compagnia di soldati e sentinelle dei principali sacerdoti e dei farisei, andò là con lanterne e torce, e con armi”.

Ovviamente, nella penombra della notte era necessario vedere bene per sapere quale delle due avrebbero portato via, per questo necessitavano lanterne e torce.

Oggi sono stati messi a nudo gli scribi bugiardi, adulteri della scrittura biblica perché hanno messo  “un uomo”, essendo una donna. Per questo il “vangelo di Tommaso” non è stato parte del canone biblico attuale poiché i suoi scritti erano esperienze molto strette con la sua sorella “gemella” Maria Maddalena.

Cristo Lisbet ha detto quanto segue sul vangelo di Tommaso: “Sono parole testuali della sua propria sorella che era molto vicina a Lei (a Cristo Maria) dato che era la sua tesoriera.”

Non solo era la sua sorella gemella: gestiva le finanze di Cristo che era una DONNA facoltosa e NON POVERA, come presentano il tradizionale “Gesù il Cristo” in tutte le religioni (Matteo 8:20). Adesso intendiamo perché Tommaso la chiama: La Spirito Santa. La conosceva molto bene.

Cristo Lisbet è enfatica nel menzionare: “Vogliamo conoscere tutti gli eventi dell’epoca Cristo del primo secolo? Ebbene, guardiamo tutto ciò che sta succedendo ora con Cristo Lisbet: anche Lei ha una sorella “gemella” che, allo stesso modo, compie lavori amministrativi nel Governo del Re di Salem. Dio MelquisedecLisbet fanno che il passato si ripeta!” (Ecclesiaste 3:15).

Lo stesso Spirito di Cristo Lisbet ha dimorato in Cristo Maria nel passato (è la stessa Madre con differente corpo). Lei è l’unica che ha la facoltà di determinare la corretta direzione della storia nelle Sue due presentazioni pubbliche (Matteo 27:50; Luca 23:46).

Gli storici non sono mai riusciti a ricompilare la storia e la missione dell’ Agnello Femmina, fanno solo supposizioni a proposito della sua vita e del suo ministero, anzitutto perché credono che questo  “agnello” sia maschio, mentre è un “AGNELLO FEMMINA (Levitico 4:32), per questo lo applicano al  “Figlio di  Dio”, o al “Figlio dell’ Uomo” (Matteo 16:16; Giovanni 3:14; Atti 7:56). E poi perché credono che la sua missione sia stata venire a morire per il mondo e questo è totalmente falso!

Il verso dice chiaramente: “E se per la sua offerta per il peccato portasse un AGNELLO, una FEMMINA senza difetto dovrà portare. Doveva essere un agnello perfetto, senza difetti, e non intende “fisicamente” perché non esiste niente di perfetto al di fuori di Dio: tutto ciò che è nato sulla terra ha un difetto. Questo agnello doveva essere perfetto spiritualmente, per questo dice che siamo gli spiriti giusti che sono stati fatti perfetti dal Dio vivo MelquisedecLisbet. Cristo ha sempre detto che Voi dovete essere perfetti come Dio, vostro Padre che sta nel cielo, è perfetto” (Matteo 5:48). Lei è stata la prima resa perfetta perché è l’offerta accetta e gradevole. Questo Agnello sarebbe morto ma alla sua mente carnale, non fisicamente, E mediante questa unica offerta, Lei ha perfezionato per sempre coloro che oggi sta facendo santi” (Eb. 10:14). “Perché non ci ha chiamato Dio a impurità ma a santificazione” (1° Tes. 4:7).

Questa profezia sull’offerta perfetta non applicava a Cristo Maria ma a Cristo Lisbet.  In un’altra versione si legge così: “Se questa persona porta una PECORA come sacrificio per il peccato, dovrà portare  una FEMMINA senza nessun difetto”. Cristo Lisbet è l’ unico sacrificio perfetto, senza margine d’errore.

Qui ci sono ancora altre evidenze: “…e per la sua espiazione porterà a MelquisedecLisbet per il peccato che ha commesso, una FEMMINA dai greggi, un’AGNELLA o una capra come offerta di espiazione” (Levitico 5:6).

In Giovanni 1:29 si legge:

“Ecco l’AGNELLO di Dio, che toglie il peccato dal mondo”.

Qui Giovanni il Battista sta dicendo: “Ecco la Sposa di Dio”. Ricordiamo che l’ AGNELLO è una femmina secondo la profezia, non era un agnello MASCHIO. Partendo da questa rivelazione, quindi Giovanni stava presentando al mondo di quel tempo chi era la SPOSA di Dio (Giovanni 1:36).

Questo AGNELLO FEMMINA aveva la funzione di inviato, messaggero e Cristo Maria è stata “inviata” a predicare la verità al suo popolo. I non dotti della sua epoca hanno creduto che Giovanni avesse la funzione del Cristo “inviato”; per questo Lui chiarisce questa funzione data unicamente alla Sua  Sposa e non a Lui (Atti 13:23 -25).

Cristo Maria ha avuto la seguente esperienza prima di essere assassinata dagli increduli. Prima vedremo il significato del suo nome Maria: “Robusta” (forte, corpulenta); “bimba desiderata”, “colei che ama o è amata da Dio”; e “l’AMATA”.

Una delle caratteristiche del primo Cristo è stata l’ “autorità” nell’esporre il messaggio: lo faceva in una maniera “forte”, contundente. Si metteva direttamente a confronto, senza intermediari, con gli ipocriti religiosi che si nascondevano nelle loro tradizioni e costumi. Le folle religiose del suo tempo erano dominate da uomini maschilisti e senza misericordia, senza timore a Dio stesso perché non lo conoscevano, avevano solo sentito parlare di Lui (Matteo 23:1- 36; Giovanni 8:37 e 38).

Cristo Maria ha esercitato l’encomiabile e difficile lavoro di presentare a quel mondo incredulo e blasfemo la VERITÀ di Dio Padre e di Dio Madre, se stessa: per questo era necessario avere carattere, autorità, temperamento, sicurezza, soprattutto per il fatto di essere una donna palestinese del primo secolo dove le “femmine” non erano quasi menzionate nei registri biblici conosciuti e non erano prese in considerazione per quasi nulla, solo per crescere i figli e fare i lavori domestici (Matteo 7:29; 21:23-27; Luca 4:32; Giovanni 5:27; 7:45- 47).

Ovviamente, essendo “la Prescelta” per questo importante ruolo di Dio Madre in quel secolo, è stata una “bimba desiderata” perché era il Messia atteso, anche se quella generazione NON ha creduto in Lei. È sopravvissuta alla mattanza delle bimbe autorizzata da Erode “il Grande” e a molte altre vicissitudini o minacce di morte durante il suo ministero (Matteo 1:21, 23; 2:6 e 13- 18; 13: 58; Marco 9:19). Essendo l’ “aiuto idoneo” di Dio Padre Melquisedec in quella prima venuta, Cristo Maria fu “amata” dal Suo Sposo, Dio Padre, e Lei HA AMATO il Suo Sposo (Giovanni 17:1- 26).

Oggi possiamo dire che l’AGNELLO NON simbolizza la morte di Cristo Maria sul calvario perché Lei NON HA OFFERTO se stessa come sacrificio per togliere i “peccati dell’umanità”, Lei è stata ASSASSINATA. L’AGNELLO simbolizza oggi la morte della MENTE carnale nel Messia Immortale, in nostra Madre, Cristo Lisbet (Romani 12:1).

Amata Madre e Dio, l’Arca dell’Alleanza: Tu sei la MEDIATRICE tra Dio Padre Melquisedec e noi, il Tuo popolo. Nessuno può TOCCARTI senza morire. Oggi, nel PERFETTO ordine delle cose irremovibili, è nella stessa maniera: chi ti tocca viene FULMINATO immediatamente (2° Samuele 6:6 e 7).

Per questo è stato profetizzato di Te in

Efesini 4:8 e 9

“Per questo dice: Ascendendo all’ alto (la mente di Cristo Lisbet), ha fatto prigioniera la prigionia (ha assoggettato la sua mente carnale con il suo sacrificio spirituale) ed ha dato doni agli uomini (quando governa il Figlio della promessa).

E questo che è asceso (la conoscenza) cos’è, se non che era anche prima sceso alle parti più basse della terra (conoscere la sua mente carnale)? Colei che è discesa (Dio Madre si è vestita di carne), è la stessa che anche è salita su tutti i cieli (i Suoi figli) per riempire tutto (Lei è la prima: Su TUTTI e per tutti e in tutti)”.

A te sia tutta la gloria e l’onore, perché da te emana tutta la SAPIENZA. Amen, alleluia.

Con timore riverente: I Tuoi figli della Luce dall’ Honduras.

IL VERO SACRIFICIO DI CRISTO – Parte 4

 

Istruzioni di MelquisedecLisbet

Manna Fresca 24/07/16

 

Fratello Héctor Fonseca:

Grati per la manifestazione visibile del Sacrificio Vivo e Santo, nostra Madre Cristo Lisbet.

“È la ROCCIA, la cui opera è PERFETTA, perché tutti i Suoi cammini sono rettitudine; Dio di verità (Cristo Lisbet) e senza nessuna iniquità in Lei, è giusta e retta” (Deuteronomio 32:4).

Saluti ai tuoi figli JimmyDevinn e al tuo poderoso popolo che è stato perfezionato con una sola offerta per sempre.    

Solo Cristo Lisbet è l’AGNELLO IMMORTALE, possedendo tutte le qualità desiderate dovuto alla Sua perfezione: non esiste NIENTE SUPERIORE a Lei.

Paolo ha detto così in:

1° Corinzi 13:10

“ma quando VERRÀ ciò che è PERFETTO (non c’è niente superiore al Dio VIVO MelquisedecLisbet), allora ciò che è in parte (ciò che prima conoscevamo come la VERITÀ) TERMINERÀ.”

È chiaro: ciò che è PERFETTO è la Seconda Manifestazione della Sposa di Dio, il Cristo del Secolo XXI perché ha distrutto la MORTE con il Suo unico sacrificio nella mente. È venuta a perfezionarci per poter ereditare la vita eterna insieme a Lei.

Continuando con la serie intitolata “Il Vero Sacrificio di Cristo”, nella sua quarta parte, cominceremo esprimendo che il primo Cristo è stato contundente prima di smettere di esistere fisicamente quando ha espresso in:

Matteo 9:13

“Andate e apprendete il significato di questa Scrittura: Ciò che voglio è che siate COMPASSIONEVOLI (misericordiosi), e non che offriate SACRIFICI. Poiché io NON sono venuto a parlare ai buoni, ma ai peccatori.” 

Tutto quanto letto in precedenza si apprende con la Parola fatta carne, il Verbo, Cristo Lisbet, la quale ci insegna ad avere misericordia di noi stessi amando il nostro “fratello maggiore”, o il “vecchio uomo”, figure della mente carnale che ci assedia con i suoi desideri ingannatori e temporanei, producendo nell’uomo naturale la morte fisica e, ovviamente, NON si ottiene la vita eterna. Questo corpo di morte, l’uomo terreno, che è solo senza l’amore eterno dell’uomo spirituale, non può mai vincere la morte perché è il fratello maggiore, quello terreno, che ci uccide.

In altre parole, bisogna AMARE il prossimo (la nostra mente carnale) perché questa mente che si oppone (il diavolo) cammina e dimora in noi, ma al trattarla con misericorda plachiamo ciò che insudicia il nostro TEMPIO (dimora dello Spirito Santo).

Adesso, leggiamo l’evidenza:

1° Corinzi 3:17

“Se qualcuno distrugge il TEMPIO di Dio (MelquisedecLisbet), Dio DISTRUGGERÀ lui (vedrà la MORTE fisica); perché il TEMPIO di Dio, che siete voi, è santo.” 

In questa versione si legge così:

“Se qualcuno distrugge il TEMPIO di Dio (MelquisedecLisbet), Dio distruggerà lui, perché il TEMPIO di Dio è santo e questo tempio siete voi stessi.”

Per questo è di somma importanza sapere come distruggiamo il TEMPIO di Dio (la nostra mente). Vediamo: 

1.- Al disprezzare la salvezza, nostra Madre Cristo Lisbet, dopo avere ricevuto questa conoscenza del nuovo Ordine di Melquisedec, NON ci sarà un altro SACRIFICIO per questo peccato ma un’ “orrenda aspettativa” di giudizio (Ebrei 10:26-27). Questo significa commettere blasfemia (Salmo 74:10 – Salmo 73:10 versione Gerusalemme; Marco 3: 29; 1° Timoteo 1:20; 2° Timoteo 3:2; Giuda 8).  

2.- Una volta che conosciamo questa poderosa VERITÀ che tratta con l’uomo creato secondo Dio (lo spirituale), non possiamo dare luogo alle “opere della carne”: Adulterio, inimicizie, invidie, gelosie, ubriachezze e cose simili a questa. Se si fa, NON si eredita il REGNO di Dio Padre e di Dio Madre (Galati 5:19-21). Per questo Dio Madre dice:

Matteo 7:21

“Non chiunque mi chiama: “Signore, Signore!” entrerà nel regno del cielo. Solo entreranno coloro che veramente fanno la volontà del Padre che sta nel cielo (la mente di Cristo Lisbet).”

3.- Non cadere nelle sette cose detestate da Dio MelquisedecLisbet: Gli occhi altezzosi, la lingua bugiarda, le mani che versano sangue innocente, il cuore che macchina pensieri iniqui, i piedi che si affrettano a correre al male, il testimone falso che dice menzogne e colui che semina discordia tra i fratelli (Proverbi 6:16- 19).

(Vedere Giacomo 4:1 e 2; 1° Pietro 3:10-12).

4.- badiamo bene, perché se un fratello desiste nel raggiungere la grazia di Dio perché gli spunta qualche RADICE di AMAREZZA che lo disturbi, molti possono essere contaminati (questa amarezza fa danno ed avvelena), (Ebrei 12:15). (Vedere Matteo 15:11; Giacomo 3:6-8). Guardatevi dallo stare parlando di cose che non vengono dallo Spirito Santo, perché dice il nostro saggio Dio “Ciò che entra dalla bocca non è ciò che ci contamina: ci contaminiamo con le parole che escono dalla bocca” (Matteo 15:11).

5.- Non commettiamo l’errore di dare luogo alle cattive conversazioni che corrompono i buoni costumi. Non bisogna mettersi al pari di nessuno per parlare del fratello perché camminiamo nel TIMORE riverente del nostro Dio MelquisedecLisbet. Non parliamo DI NESSUNO, di nessuno. Così FORTE e SERIO è questo nuovo ORDINE (1° Corinzi 15:33). Perché se parliamo male di qualcuno, ciò che stiamo facendo è dimostrare come trattiamo il nostro prossimo che sta nella nostra mente e questo non è ciò che nostra Madre Cristo Lisbet ci ha insegnato.  

6.- Ricordiamo che il GIUDIZIO comincia dalla CASA di Dio; solo Cristo Lisbet giudica la mente degli uomini per tirare fuori le loro intenzioni; e se prima comincia con noi, quale sarà la fine di coloro che NON OBBEDISCONO al vangelo di Dio MelquisedecLisbet? (1° Pietro 4:17-18).

Spiegato tutto questo, possiamo anche domandarci: Come tratta Dio una persona che distrugge il suo TEMPIO (la mente)? Ovviamente questa persona è stata in questo ministero dello Spirito ma è dominata dalle passioni disordinate della sua mente carnale.

Leggiamo:

Matteo 12:43 al 45

43 Quando lo spirito immondo (la sua mente carnale) esce dall’uomo (“esce dall’uomo” non significa che se ne va, ma che nella sua mente si è appartato da Dio, non accetta l’aiuto idoneo), cammina in luoghi secchi (nei loro propri pensieri adamici), cercando riposo, e non lo trova (il suo diavolo, la sua carne lo sta divorando).

44 Poi dice: Tornerò alla mia casa da dove sono uscito (pensando che, come uomo terreno, può vivere come un Dio e vivere eternamente, una cosa che ha pensato Adamo); e quando arriva, la trova libera, spazzata e adornata.”

Dio ha abbandonato questo tempio (Ezechiele 10), e lo ha lasciato spazzato ed adornato, per far sì che questo uomo possa intendere che in tenebre e disordine Dio non abita.

45 Allora va e prende con sé altri SETTE SPIRITI peggiori di lui (per il suo disordine e mancanza di umiltà e timore riverente si sommano altri desideri carnali che prima non praticava) ed entrati, dimorano lì (nella sua mente); e l’ultimo stato di quell’uomo viene ad essere peggiore del primo (lo domina completamente la sua carne ed ora la sua raccolta sarà orrenda e rapida). Così succederà anche a questa cattiva generazione (coloro che si avvicinano ed hanno doppio animo, che danno la priorità alla carne).

Non credete che coloro che non accettano nostra Madre Cristo Lisbet, potranno continuare come uomini terreni, nei diletti della loro carne, pensando di vivere così lunghi giorni. Rapidamente vivranno giorni di terrore e presto soffriranno carenze, malattie e morte. E, per Dio, i giorni non sono come per l’essere umano: tre anni sono un corto tempo per Dio ma, per la mente dell’uomo terreno, è abbastanza tempo. Questi uomini testardi preferiscono i diletti temporanei della carne all’eternità con Dio MelquisedecLisbet.

L’Ordine di MelquisedecLisbet non è un gioco: è DI VITA O DI MORTE. Non possiamo nemmeno sottovalutare la Seconda Venuta di Cristo Lisbet credendo che questo ministero è un altro ministero che dice cose nuove che gli altri non predicano. NO! Non dobbiamo sottovalutare questo REGIME NUOVO DELLO SPIRITO che porta ordine nella MENTE poiché dipende dal nostro agire, una volta che abbiamo conosciuto la verità, aggrapparci alla VITA ETERNA o no (Romani 2:5- 10; Galati 5:7; 2 Tessalonicesi 2:12).

Davanti a noi c’è la vita o la morte, dobbiamo prendere la vita e vivremo. Dio MelquisedecLisbet ha dato una NUOVA OPPORTUNITÀ al Suo popolo, perché nella Sua prima venuta l’hanno disprezzata e l’hanno assassinata su una croce, ed abbiamo già visto le conseguenze: tutti sono andati al sepolcro. Siamo in questo nuovo Ordine di MelquisedecLisbet dove tutti noi, i figli, veniamo guidati e corretti nella mente dalla PERFEZIONE fatta carne, Cristo Lisbet, perché ha tutta l’AUTORITÀ in amore per farlo (Deuteronomio 30:15-16).

Leggiamo:

Ebrei 12:5-6

5 Figlio mio, non disprezzare la disciplina del Signore (MelquisedecLisbet), né vieni meno quando vieni ripreso da Lui;

6 perché il Signore disciplina chi AMA e COLPISCE chiunque riceve per figlio.

Versi 7 e 8:

7 Se sopportate la disciplina, Dio (MelquisedecLisbet) vi tratta come figli; perché quale figlio è colui il quale il padre non disciplina?

8 Perché se vi si lascia senza disciplina, della quale tutti sono stati partecipi, allora siete BASTARDI (non siete figli legittimi), e NON figli (ma illegittimi).  

C’è un avvertimento in amore che la Datrice della Vita ci fa in questi tempi ultimi in Ebrei 10:28 e 29, ed è:

Ebrei 10:28 e 29

28 Quando qualcuno che disobbedisce la LEGGE di Mosè ha due o tre testimoni contro di lui, viene condannato a MORTE senza compassione.

29 Ebbene, voi non credete che molto MAGGIOR CASTIGO meritino coloro che calpestano LA SPOSA DI DIO e disprezzano il suo SANGUE (il suo sacrificio che ha fatto nella sua mente), coloro che INSULTANO lo Spirito del Dio che li ama (sottovalutano la sua seconda venuta)?”

Questo Spirito di Dio che ci AMA è la nostra propria MADRE SPIRITUALE, Cristo Lisbet, ma è anche fuoco che consuma ed orrenda cosa è cadere nelle mani del Suo ORDINE, poiché brucia il legno, il fieno e la paglia (figura della mente carnale) per lasciare allo scoperto il metallo prezioso: l’oro, l’argento e le pietre preziose (figura dello spirito): ci lascia brillanti, puliti e con più valore (al fare morire le opere della carne), (1° Corinzi 3:12 e 13; Ebrei 10:26-31).

È arrivato il tempo di applicare MISERICORDIA tra noi stessi per sopportarci gli uni agli altri, così come l’ha applicata Cristo Maria nel suo tempo. Nella sua epoca la legge mandava a lapidare gli adulteri, per questo le hanno portato una donna con questa mancanza: Cristo NON l’ha condannata, le ha insegnato a governare la sua mente CARNALE, figura del “fratello maggiore”, applicando la conoscenza per NON tornare a farlo (Giovanni 8:3-11).

È successo lo stesso con la donna samaritana che aveva sette mariti (Giovanni 4:15-30, Filippesi 2:1-4).

Nella stessa maniera, Cristo Maria ha applicato MISERICORDIA con il paralitico di Betesda; leggiamo in:

Giovanni 5:14

“Poi lo trovò Gesù (incontrò il paralitico) nel tempio, e gli disse: Guarda, sei stato risanato; NON PECCARE PIÙ perché non ti VENGA QUALCHE ALTRA COSA PEGGIORE.”

Ovviamente questa figura del “paralitico” rappresenta una persona che non trova il cammino verso la verità a causa della sua carne, procede cadendo ripetutamente nella sua vita, “non può camminare” perché Cristo è l’unico CAMMINO.

Già nel regime nuovo dello Spirito intendiamo la frase: “Per far sì che NON ti venga qualche altra cosa peggiore”, significa che dopo avere conosciuto la verità del Vangelo Eterno, se si nega Cristo Lisbet con atti carnali disobbedendo alle Sue istruzioni, lì è quando la carne (la mente adamica) alberga sette spiriti peggiori (altri desideri ingannatori) e, al farlo, l’ultimo stato è peggiore del primo (Neemia 9:26-30; 2° Timoteo 1:15; 4:10, 14-16).

CRISTO ha applicato questa stessa MISERICORDIA nella parabola dei “Due Debitori” (Matteo 18:23-35). Qui si narra e ci viene spiegato il REGNO dei “cieli” (figura della mente dove è già stato fatto il sacrificio vivo e santo) in noi, i figli.

Secondo la parabola, il “RE” (MelquisedecLisbet) volle fare i conti con i suoi servi e gli si presentò un debitore di diecimila talenti. Siccome non aveva per pagare, il suo signore  (il re) ordinò di vendere tutto ciò che questi aveva per cancellare questo debito, al che lui si prostrò supplicando di non farlo.

Il signore di quel servo fu mosso a MISERICORDIA e lo lasciò andare. Uscendo da lì, il servo che era stato perdonato incontrò uno dei suoi colleghi e questi gli doveva una piccola quantità (cento denari). Lui lo prese per il collo fino a quasi strozzarlo, dicendogli: “Pagami quanto mi devi!”; questo collega lo pregò di avere pazienza e gli avrebbe pagato tutto, ma l’altro non volle e lo mandò in prigione fino a recuperare tutto il suo denaro.

Vedendo quanto accaduto, i suoi altri colleghi divennero tristi e dissero tutto al loro re. Allora il re lo mandò a chiamare e gli disse: “Malvagio! Io ti ho perdonato tutto il DEBITO perché tu me lo hai supplicato quindi anche tu avresti dovuto avere MISERICORDIA (compassione) del tuo compagno, nello stesso modo come io ho avuto MISERICORDIA di te.”

Fu tanta l’ira del re che ordinò di castigarlo con la sentenza di pagare tutto il debito. Nel verso 35 si legge: “Gesù aggiunse: Così farà anche con voi il Padre celestiale, se ciascuno di voi NON perdona di cuore suo fratello.”    

Vediamo la MISERICORDIA di Dio riflessa anche nella parabola del “Buon Samaritano” in Luca 10:25- 37.

Adesso intendiamo perché Dio MelquisedecLisbet NON dimora in templi fatti da mani d’uomini (menti NON illuminate né riconciliate con Dio): sono sudicie, non sono state pulite con la parola VIVA di Cristo Lisbet.

Ben chiaro dice:

1° Corinzi 3:17

“perché il TEMPIO di Dio, che siete voi, è santo (che significa appartato per Dio).”

Dio deve dimorare nella nostra mente pulita per far sì che si manifesti questa misericordia. È scritto in:

Matteo 5:7

“Beati i MISERICORDIOSI, perché loro otterranno misericordia”.

È scritto in:

Salmi 36:5  Salmi 36:6 versione Gerusalemme

“MelquisedecLisbet, fino ai cieli (la mente dei Suoi figli) arriva la MISERICORDIA, e la tua fedeltà raggiunge persino le nubi (gli Jafeiti)”.

In una mente riconciliata con Dio esiste AMORE vero e la MISERICORDIA, poiché abbiamo amato prima il prossimo. Questo “PROSSIMO” non è il vicino o quello che c’è di fianco: il “PROSSIMO” è chi abita nella tua mente. Abbiamo già il ministero della riconciliazione, ossia, abbiamo già PACE nelle nostre menti (poiché sono state riconciliate la mente carnale e con la mente spirituale) e così possiamo dare agli altri l’AMORE e la misericordia che è gradita a Dio, poiché compiamo la LEGGE amandoci (Romani 13:10; 14:15-17)

Intendendo questo, allora NON condanniamo coloro che non hanno commesso nessuna mancanza (Matteo 12:7). Non chiudiamo “la porta” (Cristo Lisbet) ai desiderosi di entrare perché applichiamo amore in tutto il tempo ed in ogni luogo, intendendo che la nostra giustizia è come uno straccio da buttare nell’ immondizia davanti a Dio; deve prevalere sempre la GIUSTIZIA che ci esorta ad essere MISERICORDIOSI, puri, onesti, gentili, compassionevoli, amorosi, dolci, teneri, comprensivi, giusti davanti agli altri (Isaia 64:6; Filippesi 4:8 e 9)

Per questo, solo grazie alla Seconda Venuta di Cristo oggi stanno venendo alla luce questi misteri mai rivelati prima. Leggiamo:

2° Corinzi 1:3

“Benedetto sia il Dio e Sposo del nostro Signore Gesucristo (Cristo Lisbet), Padre delle MISERICORDIE e di ogni CONSOLAZIONE”.

Ricordiamo che la Sposa di Dio, la Spirito Santa Cristo Lisbet, è il CONSOLATORE e già Dio, come DUE in UNO (MelquisedecLisbet) hanno avuto MISERICORDIA con il Loro popolo scelto, portandolo per mano fino al pieno intendimento per mezzo dell’apertura dei sigilli del libro oggi aperto, mostrando così l’AMORE già riversato in noi e la MISERICORDIA di Dio in tutto il Suo splendore perché tutta la PIENEZZA della divinità dimora oggi, nel tempo della fine, in mezzo a noi personificata nella Sua Sposa Cristo Lisbet (Daniele 12:4 e 9; Efesini 1:18; Colossesi 2:2 e 9)

Ricordiamo: La fede opera per mezzo dell’AMORE, e questo si dimostra poiché è un’azione, non sono parole (Galati 5:6; Giacomo 2:14-18).

Solo con la conoscenza possiamo comprendere qual è l’ampiezza, la longitudine, la profondità e l’altezza dell’AMORE di Dio MelquisedecLisbet. Questo amore supera ogni conoscenza (Efesini 3:18 e 19; Colossesi 3:14).

È conclusivo: Dio MelquisedecLisbet è Padre e Madre della MISERICORDIA e della CONSOLAZIONE (2° Corinzi 1:3).

Lo ha detto ben chiaro Cristo Maria: “Voi NON avete capito il significato di questa Scrittura”; poi sottolinea: “Se lo aveste INTESO…” questo ci dimostra L’IMPORTANZA di avere CONOSCENZA e così sapere ciò che è realmente gradito a Dio (Salmi 136:5 – Salmi 135:5 versione Gerusalemme; Proverbi 16:22; Isaia 27:11; Romani 12:1 e 2; Efesini 1:9; Ebrei 13:21).

Anticamente è stato profetizzato perché si usa l’INTENDIMENTO. Leggiamo:

Salmi 119:125Salmi 118:125 versione Gerusalemme

“Tuo servo sono io, dammi INTENDIMENTO per conoscere le tue testimonianze (le opere delle tue mani).”(Rif. Salmi 119:169 – Salmi 118:169 versione Gerusalemme)

L’intendimento sta nella mente dei suoi figli (i cieli), perché nel regime NUOVO dello SPIRITO serviamo Dio con una MENTE SPIRITUALE non con una mente carnale (Romani 7:25).

Il non avere intendimento ha una conseguenza. Leggiamo:

Proverbi 11:12

“Chi scarseggia di INTENDIMENTO disprezza il suo prossimo, ma l’uomo prudente tace”.

È lo stesso di quando Cristo Maria ha detto a quelli della sua epoca: “MISERICORDIA voglio e non sacrifici”. In altre parole: “Voglio che siate COMPASSIONEVOLI, che vi amiate, NON che offriate SACRIFICI. NON vi uccidete, non vi divorate gli uni agli altri” (1° Pietro 5:8).

È chiaro che il popolo senza INTENDIMENTO CADRÀ, così sprofonda un popolo che manca di INTELLIGENZA! (Osea 4:14).

È indiscutibile e grande il MISTERO della pietà: qui non c’entra il “misticismo” perché, se Cristo Lisbet è già manifestata nella Sua Seconda Venuta come una DONNA (“umana”, di carne e sangue), Lei stessa ha dato l’esempio di “misericordia” verso di noi, i Suoi figli, e ci ha così salvati dalla mente carnale che ci tormentava di giorno e di notte, ma abbiamo confidato in Lei perché HA GIÀ VINTO, è IMMORTALE, e tutto quello che ha fatto lo ha fatto con misericordia (Giovanni 16:33; 1° Timoteo 3:16; Apocalisse 3:12).

Lei ha vinto la Sua mente diabolica ma ha appreso obbedienza ed ha compassione (ha misericordia) delle nostre debolezze: non le avvalla, le intende e ci dà la Sua Parola per vincerle seguendo il Suo esempio. Cristo Lisbet, come sommo sacerdote, ha preso la Sua croce (la Sua mente), è stata crocifissa con le Sue passioni e desideri, atto svolto nel Suo TEMPIO, la Sua MENTE (Matteo 16:24; Marco 10: 21; Colossesi 2:14; Ebrei 4:15). 

Grazie a questo vero sacrificio gradito al Padre, Cristo Lisbet (l’AGNELLO) ha ottenuto ciò che nessun essere umano è riuscito a fare in tutta la STORIA dell’umanità: distruggere la MORTE FISICA per sempre. Un simile atto d’AMORE è degnissimo di essere imitato perché neanche Cristo, nella Sua prima apparizione, lo ha fatto con la Sua morte infruttuosa (inutile) sulla croce (Isaia 22:22-25; Geremia 4:31; 6:2, 26; 11:19).

Grazie a questo SACRIFICIO, oggi intendiamo la riconciliazione nella nostra mente di questi DUE popoli: la mente carnale e la mente spirituale; figure dei sacrifici rispettivamente di Caino ed Abele (Genesi 4:2- 8; Isaia 65:25).

Già manifestata, la Seconda Venuta di Cristo Lisbet ha separato questa “parete intermedia”, questo MURO di inimicizie permanenti tra la carne e lo spirito che ha turbato l’essere umano per tempi ed epoche. Lei è venuta a fare la PACE per mezzo del Suo vangelo eterno: NON è la PACE mondiale tanto cercata dai popoli, i governi e le religioni di tutta l’umanità per secoli, ma la pace della creazione di Dio “nella mente” dei Suoi figli (che è il TEMPIO di Dio) poiché siamo stati creati a Sua immagine e somiglianza (Genesi 1:26 e 27).

Per questo si legge in:

Efesini 2:14

“Perché Lei (Cristo Lisbet) è la nostra PACE, che di entrambi i popoli (la mente carnale e quella spirituale) ne fece UNO (chi si unisce al Signore uno stesso spirito è con il Gran Io Sono), abbattendo la parete intermedia di separazione (distruggere il muro di inimicizia che li teneva separati).”

È stato profetizzato su questa PACE manifestata oggi nella sua Sposa, la SERVA:

Salmi 35:27

“Cantino e si rallegrino coloro che stanno a favore della mia giusta causa, e dicano sempre: Sia esaltato MelquisedecLisbet, che AMA la PACE della sua SERVA (Cristo Lisbet)”.

Questa PACE è tra la mente canale (l’eredità adamica) e la mente spirituale (l’uomo creato secondo Dio (MelquisedecLisbet) per dare eternità, vita ETERNA, all’essere umano che fiduciosamente si avvicina al trono della GRAZIA dove c’è MISERICORDIA (l’opportuno soccorso), figura della nostra Dio Madre, amorosa e misericordiosa (Ebrei 4:16).

È stato profetizzato in:

Isaia 9:6 VDHH

“Perché ci è nata una BAMBINA (Cristo Lisbet), Dio ci ha dato la sua SPOSA, alla quale è stato dato il potere di governare (la mente carnale).  E le daranno questi nomi: Ammirabile nei suoi piani (essendo Dio, è venuto come essere umano ed ha appreso obbedienza), Dio invincibile (ha vinto la MORTE), Padre eterno (è IMMORTALE ed una con il Padre), Principe della PACE (ha distrutto la morte, il nostro nemico ed ha abolito le inimicizie nella mente).”

Dice il verso 7 VRV

“La lunghezza del suo impero e la PACE non avranno limiti (al vincere la MORTE, è il Cristo IMMORTALE)”.

Vediamo questa profezia su Cristo Lisbet, figura della PACE:

Levitico 26:6

“Ed io (Melquisedec) darò la PACE (Cristo Lisbet) sulla terra (il sacrificio della Sua Sposa nella mente), e dormirete e non ci sarà chi vi spaventi (questo sacrificio ci darà pace); e farò togliere dalla vostra terra (la mente) le bestie cattive (le tentazioni e battaglie), e la spada non passerà nel vostro paese (non moriremo fisicamente).” (Rif. Salmi 4:8 – Salmi 3:6 versione Gerusalemme).

Si è anche detto della sua discendenza spirituale quanto segue, leggiamo:

Salmi 72:3   Salmi 71:3 versione Gerusalemme

“I monti (i figli) porteranno PACE al popolo (hanno vinto la loro mente carnale), e le colline giustizia.”

Questa figura dei “MONTI” e “COLLINE” sono i figli del Cristo contemporaneo, i vincitori della loro mente carnale, l’eredità adamica, e adesso danno testimonianza di vivere eternamente in pace e in giustizia per vincere l’ultimo nemico che li portava alla tomba.

Cristo Maria lo ha profetizzato in:

Giovanni 14:27

 “La PACE vi lascio, la mia PACE vi dò: io non ve la dò come la dà il mondo”. 

Se Cristo Maria non ha peccato, è perché aveva riconciliate le sue due menti: quella carnale e quella spirituale, per questo NON è stato trovato peccato in Lei anche se è stata tentata in tutto (Ebrei 2:18; 4:15).

Questa è la PACE che ci ha lasciato, figura del vero sacrificio che avrebbe fatto il CRISTO IMMORTALE nella Sua Seconda Venuta, dove Lei ha già riconciliato l’uomo spirituale creato ad immagine e somiglianza da Dio MelquisedecLisbet, e quella dell’uomo creato dalla polvere della terra, Adamo ed Eva, figure dell’uomo terreno (Genesi 1:26 e 27; 2:7, 18, 21-23).

Amata Madre e Dio, Sacrificio PERFETTO in mezzo a noi:

“Quanto sono belli sui monti i PIEDI di colui che porta ALLEGRE NUOVE (la riconciliazione dei due popoli), di colui che annuncia LA PACE (di entrambe le menti), di colui che porta NUOVE del BENE, di colui che pubblica SALVEZZA (nella MENTE), di colui che dice a Sion:  IL TUO DIO (MelquisedecLisbet) REGNA!” (Isaia 52:7).

E regnare significa dominare e sottomettere la terra, che è la mente.

“Ecco che la mia SERVA (Cristo Lisbet) sarà prosperata, sarà ingrandita ed esaltata, e sarà posta molto in ALTO (la prima IMMORTALE). Così meraviglierà Lei molte nazioni, i re chiuderanno davanti a Lei la bocca perché vedranno ciò che MAI gli era stato raccontato ed INTENDERANNO ciò che mai avevano udito” (Isaia 52:13 e 15).

I tuoi figli creati a tua immagine e somiglianza, aggrappati alla vita eterna: LuisMaricela, GermanDelia, Enán Andrade ed Héctor di MelquisedecLisbet.

 

 

 

IL VERO SACRIFICIO DI CRISTO – PARTE 3

 

Istruzioni di MelquisedecLisbet

Manna Fresca – domenica – 17/07/16

 

 

Con timore riverente, saluto il MONTE di Sion: Nostra Madre Cristo Lisbet.

“Benedetta tu tra le DONNE e benedetto il frutto del tuo ventre (i tuoi figli spirituali)”, Luca 1:42.

Saluti a JimmyDevinn, figli obbedienti che hanno ascoltato bene le tue istruzioni, così come a tutta la tua semente spirituale in tutte le nazioni che ha posto attenzione alle parole di VITA ETERNA che escono dalla TROMBA FINALE, La Sposa di Dio.   

In Salmi 43:3 (Salmi 42:3 versione Gerusalemme) si legge:

“Invia la tua LUCE e la tua VERITÀ (Cristo Lisbet), per far sì che Lei mi insegni il CAMMINO che porta al tuo SANTO MONTE (La Sposa di Dio), al luogo dove tu vivi (nella mente).”

Siccome il Cristo Immortale sta già abitando fisicamente tra il Suo popolo, è in questo tempo che possiamo identificare le figure della LUCE, la VERITÀ, il CAMMINO ed il SANTO MONTE, che sono la persona di Cristo Lisbet la quale, come nostro AIUTO IDONEO, è stata inviata da Dio Padre Melquisedec per istruirci (Rif. Giovanni 14:6).

Siccome i sigilli del libro sono stati aperti in questi tempi finali, le profezie bibliche stanno spandendo la Sua LUCE per la manifestazione visibile del Cristo contemporaneo. È scritto in  

Isaia 65:25

“Il lupo e l’agnello (figura della mente carnale e di quella spirituale) andranno al pascolo insieme (sono già stati riconciliati nella mente), ed il leone mangerà paglia come il bue (figura della riconciliazione delle due menti); e la polvere sarà l’alimento del serpente (ancora oggi, le generazioni vivono con le loro azioni carnali). Non affliggeranno, né faranno male (al prossimo) in tutto il mio SANTO MONTE, dice MelquisedecLisbet.”

Cristo Lisbet è la LUCE del mondo, facendoci partecipi del Suo poderoso vangelo che ci illumina la mente dove abita la mente carnale (il lupo, il leone) e quella spirituale (l’agnello, il bue), figure del “fratello maggiore e del fratello minore”. È arrivato il tempo profetico dove solo Lei avrebbe GIUDICATO i misteri occulti del Vangelo Eterno. Una volta che giudica la nostra mente con la Sua parola, si chiarisce la VERITÀ che ci ripulisce e ci purifica, presentandoci così come sacrificio accetto al Padre che ci fa arrivare al MONTE SANTO, che è dove già dimora e regna Dio Madre, Cristo Lisbet.

Si è già effettuata la riconciliazione nella mente, giacché di questi DUE popoli (la mente carnale e la mente spirituale) ne ha fatto uno solo, ed entrambi dimorano nella nostra mente, abbattendo così la parete intermedia che c’era tra i due. Adesso trattiamo con amore il nostro NEMICO  (la mente carnale) che ci faceva soffrire. 

Leggiamo ora Efesini 2:13

“Però ora in Cristo Gesù (La Sposa di Dio, Lisbet), voi che in un altro tempo eravate lontani (vivendo solo nella mente carnale), siete stati avvicinati dal sangue di Cristo (il sacrificio nella mente dell’ultimo Cristo)

(Vedere Efesini 2:12).

Nel vecchio regime della carne eravamo lontani dal nostro Dio MelquisedecLisbet per le azioni del fratello maggiore, che sono i diletti temporanei della carne, poiché non si era manifestato l’ORDINE di  Melquisedec (Dio Padre nella mente della Sua Amata Sposa Cristo Lisbet). Ed è qui dove si opera questo avvicinamento spirituale: quando accettiamo la seconda manifestazione di Cristo Lisbet, proclamando il Suo messaggio di VITA ETERNA.

Efesini 2:14-15

“Perché Lei è la nostra PACE (Cristo Lisbet), che da entrambi i POPOLI (la mente carnale e quella spirituale) ne ha fatto UNO, abbattendo la parete intermedia di separazione, abolendo nella sua carne le inimicizie, la legge dei comandamenti espressi in ordinanze, per creare in sé dai DUE un solo e NUOVO uomo, facendo la PACE, …”

Nel regime vecchio della lettera camminavamo nelle opere del nostro uomo carnale, in cose che NON ci davano pace poiché non avevamo la sapienza di Dio per poterle governare ma, una volta manifestata la Sposa di Dio in Cristo Lisbet e al riconciliare la mente carnale e quella spirituale, è venuta questa pace, poiché prima c’era una lotta campale tra esse, dato che i desideri della carne si opponevano a quelli dello spirito (Galati 5:16 e 17; Efesini 2:2).

Questa “parete intermedia” è figura della carne (il velo) di nostra Madre Cristo Lisbet. Inoltre La rappresenta come “mediatrice” tra Dio e gli uomini (1° Timoteo 2:5). È Lei che fa la divisione, con il Suo vangelo eterno, per identificare le due menti nei Suoi figli. È anche figura del VELO del tempio perché è una DONNA  (Ebrei 6:19 e 20).

Adesso, in questa dispensazione, quella parete è crollata poiché le inimicizie sono state riconciliate perché ci è stato consegnato il ministero della riconciliazione (2° Corinzi 5:18).

Efesini 2:16

“e, mediante la CROCE, riconciliare con Dio ENTRAMBI in un solo CORPO, uccidendo le inimicizie.”

Questa CROCE rappresenta la VITTORIA sulla mente carnale: non è la crce dove è morta Cristo Maria, ma la mente di Cristo Lisbet poiché lì ha vinto con amore l’ultimo nemico, essendo morta ai Suoi propri desideri carnali (1° Corinzi 15:26 e 54; Apocalisse 18:2).

Efesini 2:18

“perché per mezzo di Lei (Cristo Lisbet) gli uni e gli altri possiamo presentarci, mediante uno stesso Spirito, al Padre.”

È solo mediante il SACRIFICIO VIVO e SANTO di nostra Madre Cristo Lisbet che ora possiamo avere accesso al Padre Melquisedec poiché Lei, come Sua Sposa, rappresenta quell’ “odore fragrante” del vero sacrificio che a Lui è gradito (Efesini 5:2).

Spiegato tutto quanto sopra, possiamo dire che l’essere umano senza Dio MelquisedecLisbet è figura di ciò che si narra in Genesi. Lì si legge che la terra era disordinata (la mente carnale) e vuota (senza lo Spirito di Dio) (Genesi 1:2).

Ora, con l’apparizione pubblica di Cristo Lisbet, intendiamo molto meglio che è per la fede che si è GRADITI a Dio Padre e a Dio Madre. Ricordiamo che Abele (figura dello spirito) ha offerto per FEDE a  MelquisedecLisbet più eccellente sacrificio. Non così suo fratello Caino (figura della carne) che ha offerto senza FEDE il suo sacrificio, cosicché l’offerta di Abele ha testimoniato che era un giusto ed è ricordato fino al giorno di oggi. È profetizzato che solo i GIUSTI erediteranno la terra (figura della mente trasformata), (Salmi 37:29).

Leggiamo Ebrei 11:4

“Per la FEDE Abele ha offerto a Dio (MelquisedecLisbet) un SACRIFICIO PIÙ ECCELLENTE che Caino, che ha testimoniato che era GIUSTO, dando testimonianza delle sue offerte; ed essa, benché morto ancora parla per lui”.

In questa altra versione si legge così:

“Per la FEDE, Abele ha offerto a Dio (MelquisedecLisbet) un SACRIFICIO migliore di quello che ha offerto Caino e, per questo, Dio lo ha dichiarato GIUSTO ed ha accettato le sue offerte. Così che, anche se Abele è morto, continua a parlare per mezzo della sua fede.”

È l’offerta dello spirito (figura del sacrificio pulito e puro di Abele) che Dio accetta come unico SACRIFICIO accetto dei Suoi figli, poiché proviene dalla mente spirituale creata secondo Dio MelquisedecLisbet, e che è figura del FRATELLO MINORE. Non così il sacrificio della mente carnale (figura del sacrificio cattivo ed immondo di Caino) che è figura della mente CARNALE e che rappresenta anche il “FRATELLO MAGGIORE”.

Se notiamo, Abele era un pastore di pecore, figura del sacrificio accetto del “GRAN PASTORE delle pecore” Cristo Lisbet, e sa amare il suo prossimo. Caino, che era un “coltivatore della terra”, è figura dei frutti della carne, la mente carnale, il diavolo o Satana, che danno come unico risultato la morte fisica. Quando Caino ha assassinato suo fratello, questo sangue rappresenta l’ASSASSINIO di Cristo Maria, scritto in:

Ebrei 12:24

“A Gesù (Cristo Lisbet) che ha realizzato il nuovo patto (dell’uomo spirituale), e al sangue con il qual siamo stati purificati, il quale parla meglio del sangue di Abele.”

Perché questo SANGUE (figura del vero sacrificio) parla meglio di quello di Abele? Perché il sacrificio di Cristo Lisbet è spirituale e non fisico come quello che ha sofferto Cristo Maria sulla croce. Inoltre, nel primo sacrificio è stato versato sangue e NON È SERVITO A NIENTE perché tutta quella generazione (includendo Cristo Maria) è andata a perdersi (non è risuscitata, è morta). Il secondo è stato un sacrificio spirituale che proporziona vita eterna poiché è un sacrificio nella mente, odore fragrante al Padre Melquisedec (Isaia 22:22-25).

Ora, offrendo Abele “un miglior sacrificio” (figura dell’ uomo spirituale), è stato accetto a Dio Padre e a Dio Madre, questo ha dato come risultato che Dio lo ha dichiarato GIUSTO (Ebrei 11:4). Questo sacrificio rappresenta la “MORTE DELLA MENTE CARNALE”; per questo dice: “… anche se Abele (figura del fratello minore, lo spirito) è morto fisicamente…” (figura che è morto alla carne), poiché la FEDE della primizia che muore alla sua mente carnale continua a testimoniare in questo tempo perché questa è la vera morte che ci dà la promessa della VITA ETERNA, che è per la fede perché crediamo (Romani 9:33; 1° Corinzi 13:7).

Questo sacrificio accetto di Abele rappresenta una mente pulita, illuminata, che ha crocifisso le sue passioni e desideri perché già non viviamo noi, al contrario di come ha fatto Caino che è figura di quelli che NON hanno crocifisso queste passioni e desideri che li portano alla tomba, per questo Dio MelquisedecLisbet non li conosce e non sono di suo gradimento (Matteo 7: 21- 23). E Cristo dice loro: “… voi siete figli di vostro padre il diavolo, e vi incanta fare le cose malvagie che lui fa” (Giovanni 8:44).

Spiegato quanto sopra, diamo un’occhiata a questo importante verso:

Ebrei 11:6

“Ma senza FEDE (Cristo Lisbet è l’AUTRICE e la CONSUMATRICE della fede) è IMPOSSIBILE essere graditi a Dio (MelquisedecLisbet); perché è necessario che chi si avvicina a Dio creda che esiste e che ricompensa coloro che lo cercano.”

In questa versione si legge ancora più chiaro:

“Però NON è possibile essere graditi a Dio (MelquisedecLisbet) senza avere FEDE, perché per avvicinarsi a Dio, uno deve CREDERE che esiste e che ricompensa coloro che lo cercano.”

Per questo senza fede è IMPOSSIBILE essere graditi a Dio perché il vero sacrificio deve essere accompagnato dalla FEDE, credere che esiste, poiché senza SANTITÀ NESSUNO può vedere il Signore. Come è già stato menzionato in precedenza, Abele rappresenta le opere dello spirito, figura delle pecore buone che sono poste alla destra di Dio, e Caino rappresenta le opere carnali, figura dei capretti cattivi che sono stati posti alla Sua sinistra (Ebrei 12:14; Matteo 25:32 – 41).

La fede ha un’AUTRICE e una CONSUMATRICE che è il Messia contemporaneo stesso. Lei è l’AUTRICE della fede ed è la prima a credere fermamente nel Suo Sposo Melquisedec, poiché nelle Sue due venute in mezzo agli uomini ha sempre proclamato la Sua missione soggetta al Padre degli spiriti, nella Sua mente (Giovanni 5:37; 15:10; Ebrei 12:2).

Cristo Lisbet ci ha dato il privilegio di conoscere questa poderosa verità, ci ha rivelato tutta la conoscenza che il Padre le ha dato (Matteo 11:27).

È per RIVELAZIONE che oggi sappiamo che Cristo Lisbet ha dato a conoscere al Suo POPOLO che Lei stessa è l’AGNELLO di Dio Padre e che è venuta ad offrirsi in sacrificio nella mente per fare morire ciò che è terreno. Lei prima, e poi tutta la Sua discendenza spirituale. Lei è l’AUTRICE di questo SACRIFICIO in fede, poiché ha avuto la piena sicurezza di ricevere ciò che si è atteso come promessa: la VITA ETERNA, promessa che gli antichi hanno salutato da lontano. Inoltre è stata convinta della realtà delle cose che non si vedevano (Ebrei 11:1, 10, 13, 16, 12:22 e 23)

Questo si è già CONSUMATO quando Lei ha proclamato la Sua IMMORTALITÀ in questi tempi. Cristo Lisbet ha già ricevuto la Sua gloria perché è la prima DONNA IMMORTALE, “l’ultimo Adamo” che ci ha GIUSTIFICATI davanti a Dio Padre grazie al Suo corpo spirituale che è stato preparato per il SACRIFICIO VIVO. È un sacrificio VIVO perché Lei non vedrà mai il sepolcro, e SANTO perché Lei è l’unico cammino per vedere il Padre. Solo l’Agnello di Dio che ha già tolto il peccato dalle sue primizie ha dato a conoscere il nome del Padre, che è Melquisedec, e che oggi dimora nella Sua mente e non al di fuori da Lei (Levitico 4:32; Giovanni 1:29).

Così che Cristo Lisbet è l’AGNELLO profetizzato, leggiamo:

Levitico 5:6

“e presenterà al Signore (Melquisedec) una FEMMINA (Cristo Lisbet) dei suoi greggi come SACRIFICIO (nella mente) per il peccato commesso” (Vedere Levitico 14:10).

Grazie all’apparizione pubblica di Cristo oggi sappiamo che questo agnello è una femmina, una donna che, nell’interpretazione profetica, è stata vilmente venduta per “trenta monete”; si legge chiaramente in Levitico 27:4

“nel caso di una DONNA, la contribuzione sarà di TRENTA MONETE”.

È importante menzionare che Dio NON abita in templi fatti da mani umane, per caso questo ha a che vedere con il VERO SACRIFICIO di Cristo? Leggiamo:

Atti 17:24-25

“Il Dio (MelquisedecLisbet) che ha fatto il mondo e tutte le cose che ci sono in esso, il Signore del cielo (della mente spirituale) e della terra (la mente carnale) NON VIVE in templi fatti dalle mani degli uomini. Né necessita che NESSUNO faccia NIENTE per Lui, poiché Lui è chi dà a TUTTI la vita, l’aria e le altre cose.”

Tanto la nostra mente come il nostro corpo sono tempio e dimora dello Spirito Santo (della Sposa di Dio). Inoltre, Dio MelquisedecLisbet ora ci insegnano che ogni persona che offra sacrifici in templi o edifici fatti da loro stessi fa un sacrificio fallito, inutile o errato; (1° Corinzi 3:16; 6:19; Efesini 2:21).

Dio tratta solo con il Suo popolo in Re di Salem e non tratterà mai con le masse religiose e le loro credenze, comunque si chiamino: denominazioni, scuole di interpretazione, sette, religioni, ecc.. Quindi, qualunque cosa offrano al “loro Dio”, che si chiami Jehová, Yireh, Adonai, ecc. non è valido dato che il VERO SACRIFICIO (Cristo) non gli è arrivato in forma di immagine o dottrina, ma è arrivato solo al Suo popolo scelto come DONNA, che è la SPOSA DI DIO (Isaia 40:25; 46:5).

L’origine del vero sacrificio vivo e santo, è offrire sempre a Dio per mezzo della Sua Sposa, Gesucristo (Cristo Lisbet), lode: vuole dire, aprire la nostra BOCCA per ringraziarla per questo atto d’amore, poiché ha dato la Sua VITA (ha negato se stessa) per far sì che la Sua semente spirituale ottenga la VITA ETERNA (Romani 6:23; Ebrei 13:15; 1° Giovanni 5:20).

È sempre importante ricordare che Dio MelquisedecLisbet NON trattano con carne e sangue, ma che il Loro interesse è trattare con la Loro creazione nella mente, che è la figura del Giardino dell’Eden e del Paradiso (Isaia 65: 17; Ezechiele 36:35).

Leggiamo:

Atti 7:47-50

“ma è stato Salomone che ha costruito il TEMPIO di Dio. Anche se il Dio altissimo (MelquisedecLisbet) NON vive in templi fatti dalle mani degli uomini  (menti che non sono state illuminate e riconciliate). Come ha detto il profeta:

Il cielo è il mio trono e la terra è lo sgabello dei miei piedi (le menti delle Sue primizie, che sono state riconciliate). Quale casa mi costruirete? dice il Signore;

Quale sarà il mio luogo di riposo, se io stesso ho fatto tutte queste cose? (Perché esiste molta gente, ma le loro menti sono vuote e disordinate: non sono stati ripuliti e purificati per far sì che Dio MelquisedecLisbet possano fare dimora in loro).”

 Solo il Cristo contemporaneo ha rivelato il vero SACRIFICIO, per non rimanere deluso o frustrato come è oggi tutta la RELIGIONE NEL MONDO.  

E qual è questo SACRIFICIO? Leggiamo:

1° Pietro 2:5

“In questa maniera Dio (MelquisedecLisbet) farà di voi, come di pietre vive, un TEMPIO SPIRITUALE (nella nostra mente, poiché lì dimora Dio), un sacerdozio santo (appartato per Dio), che per mezzo di Gesucristo (la Sposa di Dio, Cristo Lisbet) offra SACRIFICI SPIRITUALI.”

In altre parole: non sono sacrifici carnali come inginocchiarsi, accendere una candela per pregare un “santo”, o pagare una penitenza o promessa. Non è nemmeno uccidere animali o fare riti o costumi, che sono tradizioni umane, ossia, Dio vuole da te una mente pulita, con pensieri puliti ed opere degne di essere imitate, e solo Cristo Lisbet può ottenere questo in ogni essere umano che cerca Dio davvero.

Lì dice chiaro: Sono SACRIFICI SPIRITUALI, e questi si possono realizzare solo nella mente poiché, quando parla di “spirituali”, immediatamente intendiamo che questo non ha NIENTE a che vedere con la carne dell’essere umano, ma con il suo tempio mentale che è dove già dimorano Dio Padre e Dio Madre. Chiaro, non dimora in tutte le persone che abitano il pianeta Terra, ma in tutte le persone che hanno creduto nella Seconda Venuta di Cristo, che è una DONNA e si chiama LISBET (Geremia 6:20; Ezechiele 39:17- 21; Atti 14:13).

Lei è l’unica opzione di vita eterna che ha l’umanità.  L’invito è a NON cercare la salvezza spirituale fuori da Lei, per questo la RELIGIONE non ha ragione di esistere poiché le sue interpretazioni sono, e sono sempre state, mistiche, smisurate, ritorte, sbagliate e soprattutto FALSE (Sofonia 1:7; Giona 2:9 – Giona 2:10 versione Gerusalemme; Romani 12:1; Filippesi 2:17; 4:18; Ebrei 5:1- 10; 9:26; 10:1; 10:5, 12, 26, 27; 11:4).

L’interpretazione della Bibbia che la religione ha fatto è basata sulla sapienza umana di uomini corrotti d’intendimento, che hanno ritorto il vero significato di questo libro. Ma Dio Padre Melquisedec aveva la Sua propria e vera eroina, la Sua AMATA SPOSA Cristo Lisbet, che avrebbe liberato l’umanità dalle grinfie della MORTE, giacchè prima avrebbe condiviso con le Sue primizie l’eredità della VITA ETERNA o IMMORTALITÀ, eredità che nessuno dei falsi Cristi che si sono alzati ha mai potuto né potrà dare.

Questa immortalità è grazie al fatto che il Cristo del Secolo XXI ha sacrificato la Sua vita per i Suoi amici, che è figura dei Suoi “figli spirituali”: Lei è stata tentata in tutto, si è umiliata al massimo, si è fatta serva obbediente e Le è stato dato un nome che è su tutti i NOMI: Cristo Lisbet, la Sposa di Dio Padre Melquisedec (Ebrei 4:15; 5:5, 7, 8-10). 

Adesso leggiamo:

Filippesi 2:5-10

“Abbiate voi (noi, i figli) la stessa maniera di pensare che ha avuto Cristo Gesù (Lisbet, la Sposa di Dio Padre)

la quale: Anche se era di natura divina (essere Dio Madre), non ha insistito nell’essere uguale a Dio (Melquisedec, il Suo Sposo),

ma che ha messo da parte ciò che le era proprio e, prendendo natura di serva, è nata come DONNA.

E, al presentarsi in condizione di Essere Umano, si è umiliata a se stessa, facendosi obbediente fino alla morte, e morte di croce (nella sua mente carnale).”

Qui sta il gran mistero rivelato da Cristo stessa: con questa spiegazione va al suolo tutta l’interpretazione teologica attuale poiché i teologi applicano questi versi al primo Cristo, colei che è morta assassinata sulla croce duemila anni fa.

Questa MORTE alla quale stiamo facendo riferimento è applicabile solamente alla SECONDA VENUTA di Cristo Lisbet. Pertanto, non è fisica ma è una “morte nella mente”, figura della CROCE che è sinonimo di morire ai desideri della carne, per la quale tutti gli umani muoiono perché non hanno l’informazione del vangelo eterno che solo Lei predica.

Riassumendo, possiamo dire  di avere le evidenze che sostengono che il VERO SACRIFICIO è quello effettuato dall’ultimo Cristo, Lisbet:

1.- È stato offerto una sola volta e per sempre, ed è stato nella Seconda Venuta: non è stato nella MORTE fisica della Sua antenata Cristo Maria, duemila anni fa (Ebrei 9:28).

2.- Con questo unico sacrificio Lei ci ha reso PERFETTI avendo lo spirito di vita in noi, che è l’IMMORTALITÀ (Ebrei 10:14). Una cosa che non si era mai ottenuta in nessun essere umano prima di oggi.

3.- Le cose celestiali, quelle spirituali necessitano migliori sacrifici di quelli fatti con animali,  così che Cristo Lisbet non è entrata nel precedente santuario (tempio) fatto da mani umane, che era una FIGURA di quello che sarebbe venuto nella Seconda Venuta, che è il santuario, il vero tempio: la Sua MENTE. Adesso è entrato al “cielo” stesso, dove ora si presenta davanti a Dio Padre, che è la Sua propria mente risuscitata e vivificata (IMMORTALE) poiché sono DUE IN UNO.

Alla FINE DEI TEMPI, Cristo Lisbet è apparsa pubblicamente per offrirsi in sacrificio UNA SOLA volta e per SEMPRE, per togliere il peccato (che è dire al mondo attuale che Lei è il  Cristo e di non rifiutarla per non morire nei propri peccati ed andare al sepolcro per sempre) Ebrei 9:23- 26.

4.- Per terminare con tutto questo inganno di voler essere graditi a Dio con sacrifici, Dio Padre stesso ha preparato un corpo alla Sua Sposa Cristo Lisbet perché morisse all’eredità adamica, al diavolo o Satana, figura della mente oppositrice. Al morire a tutto ciò che produce MORTE, è stata restituita la vita nel Giardino dell’Eden dove l’uomo viveva senza nascondersi dal suo Creatore e c’era pace e vita eterna, che è figura di quello che Dio MelquisedecLisbet ha progettato come una profezia per il Suo piccolo gregge negli ultimi tempi, ossia, il tempo nel quale la Sua Sposa sarebbe stata IMMORTALE.

Questo Giardino e questo Paradiso sono figure della TERRA PROMESSA (corpi immortali) che tanto hanno cercato gli israeliti nel tempo di Mosè per quaranta anni. Inoltre, sono figure di una mente trasformata dove l’uomo, educato con questa conoscenza, potrà godere della vita eterna senza timore della morte terrena (Ebrei 9:26 e 27).

5.- Oggi Cristo Lisbet si è presentata pubblicamente al mondo, pertanto è IMPORTANTISSIMO menzionare che NON CI SARÀ PIÙ UN ALTRO SACRIFICIO PER I PECCATI, ma un’orrenda aspettativa di giudizio (tutti gli increduli moriranno fisicamente) per non avere obbedito alle parole di Dio Madre che proporziona la VITA ETERNA (Ebrei 10:26 e 27).

6.- Stando già presente Cristo Lisbet, non dobbiamo dimenticare che il vero sacrificio è fare il BENE (andare nell’Ordine spirituale di MelquisedecLisbet) e di condividere con gli altri ciò che abbiamo (la nostra stessa VITA per far sì che questa poderosa parola corra), perché QUESTI SONO I SACRIFICI che sono graditi a Dio Padre e a Dio Madre (Ebrei 13:16).

Amata Madre e Dio Cristo Lisbet, Tu sei il sacrificio accetto come l’AGNELLO che già ha fatto il suo sacrificio nella mente per noi, i suoi figli; sacrificio che è ODORE FRAGRANTE e gradito a Dio Padre Melquisedec (Efesini 5:2).

Tu sei la SPOSA di Dio, nella quale Dio Padre si è COMPIACIUTO (Matteo 3:17).

I Tuoi figli della Luce, amatori della Tua verità che ci hai dato, la promessa della VITA ETERNA, perché abbiamo creduto che esisti e che ricompensi coloro che Ti cercano: LuisMaricela, GermanDelia e Enán Andrade (Ebrei 11:6).

 Tuo figlio, opera delle tue mani: Héctor di MelquisedecLisbet.

IL VERO SACRIFICIO DI CRISTO – Parte 2

 

Istruzioni di MelquisedecLisbet

Manna Fresca –domenica- 10/07/2016

 

 

Fratello Héctor Fonseca:

Saluti a te Dio Madre, nostra Città della Verità: Cristo Lisbet. La Parola fatta CARNE che ci santifica per vivere eternamente. Alleluia!

Abbiamo trovato la VERITÀ, che “è spuntata dalla terra (dal corpo di Cristo Lisbet, la Sposa di Dio Melquisedec): … e la giustizia si affaccerà dai cieli” (che sono le menti spirituali dei figli che abbiamo conosciuto questa VERITÀ) Salmi 85:11 (Salmi 84:12 versione Gerusalemme).

Saluti ai tuoi figli spirituali JimmyDevinn afferrati a Gesù, la SALVATRICE, Dio Madre, e a tutto il tuo esercito di fedeli che amano la VERITÀ in tutte le nazioni, VERITÀ che è la Sposa di Dio e che oggi è visibile nel cuore della terra nel terzo millennio (Matteo 12:40).  Solo con la Seconda Venuta di Cristo Lisbet, oggi il Suo resto è in un altro peso di gloria nel cammino della Sua SANTITÀ.

Continuando con la tematica su “Il vero sacrificio di Cristo” cominceremo menzionando che il primo re di Israele, Saul, è stato disobbediente a MelquisedecLisbet, al contrario del secondo re, Davide, che era conforme al cuore di Dio secondo  1° Samuele 13:14 e 15:22

In questo caso vogliamo approfondire la storia del re Saul, ma possiamo domandarci: E cos’ha a che vedere Saul con il “vero sacrificio di Cristo”? In questo scritto dimostreremo che è PIÙ importante l’obbedienza a Dio MelquisedecLisbet, che i sacrifici.

Come rassegna iniziale possiamo dire che, essendo Saul stato unto come re mediante il profeta Samuele, Dio MelquisedecLisbet gli ha mandato l’istruzione di distruggere gli amaleciti per ciò che avevano fatto ad Israele, poiché gli si sono opposti nel cammino quando venivano dall’Egitto. L’ordine è stato quello di attaccare e distruggere tutto ciò che avevano: senza pietà, sarebbero morti tutti i suoi abitanti includendo vacche, pecore, cammelli ed asini (1° Samuele 15:1- 3).

Cos’è successo invece? Leggiamo:

1° Samuele 15:11

“Mi pesa avere fatto re Saul, perché si è appartato da me e NON HA COMPIUTO I MIEI ORDINI.”

L’ instruzione era stata chiara: doveva distruggerli tutti, incluso il loro bestiame; NESSUNO doveva rimanere vivo.

È scritto in:

1° Samuele 15:7- 9

“Allora Saul attaccò gli amaleciti da Avila fino all’entrata di Shur, che sta sulla frontiera d’Egitto, e li sconfisse;

prese prigioniero Agag, suo re, ed uccise a filo di spada tutto il suo esercito.

Tuttavia, Saul ed il suo esercito lasciarono in VITA  Agag, e NON UCCISERO le migliori pecore, né i tori, né i vitelli più grassi, né i montoni, né distrussero le cose di valore, anche se distrussero tutto ciò che era inutile e di poco valore”.

Il non ascoltare le istruzioni di MelquisedecLisbet porta conseguenze nefaste, poiché siamo davanti alla presenza stessa di Dio e loro ci provano in tutto continuamente. Per essergli graditi non dobbiamo fare ciò che vogliamo noi ma ciò che Dio MelquisedecLisbet desidera che facciamo. Saul fece la sua propria volontà, ciò che lui credeva che fosse corretto, e NON PRESTÒ attenzione alle istruzioni date da Dio stesso.

Per questo MelquisedecLisbet disse: “Mi pesa avere posto per RE Saul… non ha compiuto le mie PAROLE.”

Saul credeva di avere fatto la volontà di Dio ed argomentò a suo favore (secondo quanto si legge in 1° Samuele 15:13-15). È stato allora che è sorto questo chiarimento.

Leggiamo:

1° Samuele 15:16-19

“Taci, che ti comunicherò ciò che il Signore mi ha detto questa notte! Lo interruppe Samuele.

Parla, rispose Saul.

E Samuele disse: -Non ti consideravi tu di poca importanza? Tuttavia, sei arrivato ad essere il capo delle tribù israelite, ed il Signore ti ha consacrato come re di Israele.

Adesso, se il Signore ti ha inviato con l’ORDINE RIGOROSO di distruggere quei peccatori amaleciti, e di attaccarli fino a finirli,

perchè hai disobbedito ai Suoi ordini e ti sei lanciato su ciò che è stato tolto al nemico, agendo male agli occhi del Signore?”

Ma Saul continuò ad argomentare le sue azioni, difendendosi. Vediamo: Lui ha portato vivo Agag, re di Amalec, quando avrebbe dovuto distruggerlo. Prese dal bottino le sue pecore e vacche, quando questo era destinato alla distruzione (erano le primizie dell’anatema, degli idoli). Per questo il profeta, alla fine, lo ha confrontato.

Leggiamo ora:

1° Samuele 15:22 e 23

“Allora Samuele disse: È più gradito al Signore (MelquisedecLisbet) che gli si OBBEDISCA, e NON che gli si offrano SACRIFICI e OLOCAUSTI; vale più obbedirlo e prestargli ATTENZIONE che offrirgli SACRIFICI e grasso di montoni.

Tanto pecca colui che si RIBELLA contro di lui come quello che pratica la divinazione; simile a chi adora gli idoli è colui che lo DISOBBEDISCE. E siccome tu hai respinto i suoi comandi, allora Lui respinge te come RE.”

Così che Dio, MelquisedecLisbet, già davano questa evidenza di ciò che in verità desideravano dai Loro figli, di ciò che gli è gradito in verità: l’ OBBEDIENZA (Romani 1:5; 16:19; 2° Corinzi 10:5).

Per questo hanno assassinato Stefano quando ha rinfacciato ai perversi sacerdoti del consiglio, l’attitudine disobbediente dei loro antenati giudei che NON OBBEDIRONO e non ricevettero le parole di VITA che i nostri Genitori MelquisedecLisbet diedero loro (Atti 7:37- 44; Ebrei 12:9).

Facciamo un percorso tra queste cose occulte che solo adesso vengono alla luce, grazie alla nostra LUCE, il nostro Cristo Immortale.

Isaia 66:1

“Il Signore dice: Il cielo è il mio trono e la terra è lo sgabello dei miei piedi. Dove potrete costruirmi una casa? Dove potrete farmi un luogo di riposo?

Io stesso ho fatto tutte queste cose, e così hanno cominciato ad esistere! Io il Signore (MelquisedecLisbet), lo affermo.”

Domandiamoci: L’uomo naturale potrà offrire qualcosa a Dio MelquisedecLisbet che Loro non abbiano creato?

Continuiamo a leggere:

Isaia 66:2

“L’uomo sul quale io volgo lo sguardo è il povero e l’afflitto (povero e umile di spirito) che rispetta la mia parola.”

Verso 3:

“Ma ci sono alcuni che SACRIFICANO un toro e poi uccidono un uomo; sgozzano una pecora e poi strozzano un cane; offrono cereali e poi sangue di porco; bruciano incenso e poi adorano un idolo. Coloro che hanno scelto questi riti detestabili,  si dilettano nel fare tutto questo.

(Tutto questo è sacrificio della carne: pensare come uomini terreni dopo avere conosciuto Dio in Spirito e in Verità.)

Verso 4:

Anch’io sceglierò la sofferenza per loro, e li porterò a ciò che loro tanto temono. Perché ho chiamato e nessuno mi ha risposto, ho parlato e nessuno mi ha ascoltato; hanno fatto ciò che IO NON APPROVO, hanno scelto ciò che mi disgusta.”

In un’altra versione il verso 3 si legge così:

Colui che SACRIFICA buoi è come se uccidesse un uomo; colui che sacrifica pecora, come se sgozzasse un cane; colui che fa offerta, come se offrisse sangue di maiale; colui che brucia incenso, come se benedisse un idolo.”  

È chiaro: I sacrifici disgustano Dio MelquisedecLisbet! Quella figura del sacrificio che avrebbe fatto Abramo con suo figlio Isacco è l’attitudine che noi, come figli, dobbiamo avere all’offrire tutto il nostro corpo e la nostra mente all’unico Dio sovrano che ci ha comprati per un prezzo molto alto (Genesi 22:1-17; 1° Corinzi 6:20). Assassinare un essere amato non è gradito a Dio (nel caso di Abramo il suo unico figlio, Isacco), perché questo Gli è sgradevole, ma Gli è gradito l’ OBBEDIRE a tutti i Suoi precetti in questo NUOVO ORDINE di MelquisedecLisbet. Questo significa osservare la Sua PAROLA (Proverbi 2:1; 3:1; Matteo 19:17; Giovanni 8:51; 14:15; 1° Giovanni 2:3).

Questa figura di Abramo oggi rappresenta Dio Padre Melquisedec e Isacco rappresenta il  “Figlio della Promessa”, le Primizie. Nel cammino al monte dove si sarebbe fatto il “sacrificio”, Isacco domandò a suo padre: Dov’è l’AGNELLO per il sacrificio? Al che Abramo rispose in

Genesi 22: 8

“Dio si procurerà un AGNELLO per l’olocausto, figlio mio.”

Già nel nuovo Ordine di MelquisedecLisbet, sappiamo che questo AGNELLO rappresenta la Sposa di Dio, Cristo Lisbet, che è stata offerta in sacrificio nella mente stando in vita e non morta. Ed è stata offerta per il mondo delle Sue primizie in questi tre anni nei quali Lei, come Cristo, ha parlato alla terra (dando immortalità al Suo popolo). Solo Lei è il  “SACRIFICIO” accetto al Padre Melquisedec, NON la morte di animali (Romani 12:1).

Vediamo questa importante evidenza in:

Geremia 7:21-22

“Il Signore onnipotente, il Dio di Israele (MelquisedecLisbet), dice al suo popolo: Offrite tutti gli olocausti e SACRIFICI che volete e mangiate di questa carne.

Ma quando io ho fatto uscire i vostri antenati dall’Egitto, NIENTE VI HO DETTO NÉ VI HO ORDINATO a proposito di olocausti e SACRIFICI”.

Dio MelquisedecLisbet non vogliono SACRIFICI! Loro sono stanchi (non ne possono più) di essi, perché sono INIQUITÀ! Questo dà Loro repulsione, sono OFFERTE senza valore. Loro desiderano che si faccia il bene (la misericordia), CIÒ CHE È GIUSTO: aiutare l’oppresso e fare giustizia all’orfano, come si legge in Isaia 1:11 al 17.

È chiaro che è l’uomo iniquo chi ha ritorto l’interpretazione della legge a sua convenienza, ed ha fatto credere che i sacrifici fisici di animali o di persone (come è stato il caso di Gesù Maria) erano atti approvati da Dio MelquisedecLisbet, e questa è UNA gran MENZOGNA, questo è stato un INGANNO che ha portato la morte fisica.

È stato ben profetizzato in:

Sofonia 3:4

“I loro profeti sono leggeri (insolenti), uomini prevaricatori (traditori); i loro sacerdoti hanno contaminato (profanato) il santuario, HANNO FALSIFICATO (violato) la LEGGE.”

Questi perversi uomini sono gli stessi che Geremia 8:8-9 nomina:

Geremia 8:8-9

“Come potete dire: Noi siamo saggi e la legge di MelquisedecLisbet sta con noi? Certamente l’ha cambiata in menzogna la PENNA bugiarda degli scribi.

Però questi sapienti verranno confusi, sconcertati come animali caduti nella trappola. Dove sta la loro sapienza, se hanno respinto la mia parola?” 

È chiaro che bisogna APPRENDERE ciò che a Dio è gradito. Lo ha espresso bene Gesù il Cristo in:

Matteo 9:13

“Andate, dunque, e apprendete ciò che significhi: Misericordia voglio E NON SACRIFICIO.”

In un’altra versione si legge:

Matteo 9:13 VDHH

“Andate ed apprendete il significato di questa scrittura: Ciò che voglio è che siate COMPASSIONEVOLI e NON che offriate SACRIFICI.”

È chiaro che Cristo Maria stava assecondando quanto scritto dal profeta secoli prima, quando scrisse in

Osea 6:6

“Perché MISERICORDIA voglio e NON SACRIFICIO, e conoscenza di Dio (MelquisedecLisbet) più che olocausti.”

In un’altra versione si legge:

Osea 6:6 VDHH

“Ciò che voglio da voi è che VI AMIATE e non che mi facciate SACRIFICI; che mi riconosciate come Dio (conoscenza) e NON che mi offriate olocausti.”

L’ultimo Adamo, Cristo Lisbet, ha potuto far MORIRE la Sua mente babilonica solo mediante la CONOSCENZA, per NON perire o morire. Lei stessa è la Parola incarnata che si è data corporalmente in sacrificio stando in vita (non morta); questa è la ragione fondamentale del mistero della pietà: che la PAROLA (la conoscenza) si manifestasse in carne rendendo possibile la vita eterna, depositando il Suo spirito nei Suoi figli, la Sua semente, per formare in loro l’uomo spirituale, dopo essersi offerta nel SACRIFICIO volontario che è avvenuto dopo la Sua risurrezione nella mente (Zaccaria 12:1; Gioele 2:28 – Gioele 3:1 versione Gerusalemme). 

Per questo Dio Padre Melquisedec Le ha preparato un corpo, per vincere l’ultimo nemico: la morte. Questo NEMICO che ha mandato alla tomba Colei che l’ha preceduta, Cristo Maria, così come tutta la razza umana (1° Corinzi 15:21, 26, 54-57).

In Osea 4:6 si legge:

Osea 4:6

“Il mio popolo (prima e durante la venuta di Cristo) è stato DISTRUTTO (sono morti), perché è mancata loro la CONOSCENZA (non hanno voluto credere in Cristo). Per quanto hai disprezzato la conoscenza (Cristo manifestata), io ti caccerò dal sacerdozio (non riceverò le tue offerte, saranno come le offerte di Caino, offerte carnali); e perché hai dimenticato la LEGGE del tuo Dio (MelquisedecLisbet), anch’io mi dimenticherò dei tuoi figli (sono andati tutti al sepolcro).”

Per questo è IMPORTANTISSIMA la seconda venuta di Cristo oggi, in Lisbet, poiché è venuta per stabilire un governo di GIUSTIZIA e di EQUITÀ. Di giustizia perché è venuta a mettere a nudo la vera intenzione che ha provocato la Sua prima morte sulla CROCE, che non è stato  un “sacrificio” ma un assassinio. E di EQUITÀ perché essendo Lei la prima immortale, condivide la VITA ETERNA con tutti coloro che credono in Lei e nel Padre che l’ha inviata (Salmi 37:6 – Salmi 36:6 versione Gerusalemme; 45:7 – 44:8 versione Gerusalemme; Proverbi 1:3; Ebrei 1:8 e 9).

Cristo Maria disse: “MISERICORDIA voglio e NON SACRIFICIO”, ma questo si COMPIE solamente “fino” alla seconda venuta di Cristo in Lisbet; pertanto questa è un’ISTRUZIONE di Dio per il Suo popolo e dobbiamo essere obbedienti e prestare attenzione.      

È scritto in:

1° Samuele 15:22

“…vale più obbedirlo e prestargli ATTENZIONE che offrirgli SACRIFICI e grasso di montoni.”

Nel tempo di Cristo Maria i giudei erano più interessati nell’offrire sacrifici a Dio MelquisedecLisbet che in manifestare misericordia, ossia, essere compassionevoli o amarsi gli uni agli altri. Quando i discepoli raccoglievano spighe nel giorno del riposo, una folla di farisei li sgridarono per questo (Matteo 12:1- 8).

Oltretutto, questa figura del “giorno di riposo” oggi è personificata in Cristo Lisbet poiché Lei è il nostro totale riposo perché ora non ci tormenta più la mente carnale, ma confidiamo nel nostro Gigante Melquisedec e nella nostra Leonessa Cristo Lisbet che ci hanno dato gli strumenti, IL LORO VANGELO, per vincere con AMORE il nostro oppositore, il diavolo, figura della nostra mente carnale.  Questo è il “vero sacrificio” che è gradito a Loro (Matteo 4: 1-11).

Nel tempo di Mosè, lui insieme a suo fratello Aronne sono andati davanti al Faraone e questi disse che non avrebbe lasciato andare via il popolo di Israele perché non sapeva fosse MelquisedecLisbet. Come rappresaglia, impose loro lo stesso compito di fare mattoni poiché, secondo lui, gli ebrei stavano oziando. Il riferimento è in Esodo 5: 1- 8 ed il verso 17. Leggeremo il verso 8:

Esodo 5:8

“Ed imporrete loro lo stesso compito dei mattoni che facevano prima, e non diminuirete NIENTE perché sono oziosi, per questo alzano la voce dicendo: Andiamo ed offriamo sacrifici al nostro Dio.”

Con o senza sacrifici, questo popolo ribelle è stato afflitto da Dio MelquisedecLisbet per la loro dura cervice (Esodo 5: 22 e 23). Questo popolo voleva essere gradito a Dio con ciò che a Loro è sgradito: I SACRIFICI.

Come tutti sappiamo, l’agnello era l’animale che si usava anticamente come oggetto di sacrificio ma, intendendo che a Dio Padre e Madre non sono graditi i sacrifici, allora è ovvio intendere che la scelta dell’AGNELLO significa che il sacrificio deve avere delle caratteristiche importanti poiché rappresenta niente di meno che la SPOSA di Dio, ed oggi è il vero SACRIFICIO accetto a Dio Padre (Esodo 12:3-13; 29:38- 46).

L’agnello era l’ animale senza macchia per gli israeliti, a causa della sua innocenza ed al suo carattere umile (paziente, pacifico) e sottomesso (obbediente, fedele). In questo nuovo ordine delle cose, possiamo domandarci: La Sposa di Dio Melquisedec ha gli attributi dell’AGNELLO, NON come oggetto di sacrificio fisico, ma attributi spirituali che sono graditi al Padre per il vero sacrificio nella mente?

L’evidenza sta in:

Matteo 11:29

“Portate il mio giogo su di voi ed apprendete da me, che sono MITE ed UMILE di cuore; e troverete riposo per le vostre anime.  (Rif. Matteo 21:5)

Cristo, in entrambe le manifestazioni (Cristo Maria e Cristo Lisbet) ha dovuto apprendere obbedienza e crescere nella dottrina poiché, al nascere normalmente come esseri umani, si sono adattati al loro ambiente. Ricordiamo che questi attributi di “umiltà e sottomissione” si manifestano mentre Cristo è vestita di un corpo umano poiché Dio, come DUE IN UNO, hanno tutto il frutto dello Spirito (Efesini 5:9; Galati 5:22-23). Dio MelquisedecLisbet, oltre a manifestare umiltà e sottomissione ai Loro patti, si costituiscono esempio massimo poiché ciò che stabiliscono lo compiono anche.

Spiegato tutto questo e compreso che la mattanza di animali NON è gradita a Dio, quindi qual è il SACRIFICIO accetto a Dio MelquisedecLisbet?

Intendendo la parola “sacrificio” nel suo vero contesto spirituale, NON carnale, possiamo dire che è: Un atto volontario d’AMORE ispirato da Dio stesso, volto a salvare dalla mente CARNALE la Sua discendenza spirituale.

Già Cristo Lisbet, il Sacrificio Vivo e Santo gradito a Dio ci ha spiegato che questo sacrificio avviene nella mente: Dio non ha mai sollecitato di mettere in pericolo la vita di una persona per essere graditi a Loro, tanto meno la vita della sua Amata Sposa, come è successo sulla croce del calvario con Cristo Maria. Questo è successo perché non hanno prestato attenzione ai dettagli: l’AGNELLO Femmina che avrebbe tolto il peccato dal mondo, scelta da Dio Melquisedec, non sarebbe venuta al mondo per essere ASSASSINATA, sostituendo così l’agnello immolato (assassinata per l’offerta) in un atto non gradito a Dio Padre, ma avrebbe avuto delle caratteristiche, dei frutti graditi Dio Padre (Osea 6:6; 8:13).

Bene si registra in lungo ed in largo nella Bibbia che Dio Padre e Madre onorano i mansueti ed umili di cuore, al contrario dei superbi ed altezzosi che li guardano da lontano (Salmi 138:6 – Salmi 137:6 versione Gerusalemme; Proverbi 16:5; 21:4; Isaia 2:17; Romani 12:16).

Quindi, grazie a nostra Madre Cristo Lisbet, una volta che noi, i figli spirituali, vinciamo o facciamo morire la mente carnale, possiamo presentarci come “sacrifici vivi, santi ed accetti”. Leggiamo:

Salmi 119:108 VRV  Salmi 118:108 versione Gerusalemme

“Ti prego, oh MelquisedecLisbet, che ti siano GRADITI i SACRIFICI volontari della mia BOCCA.

È chiaro che nella Seconda Venuta di Cristo si richiede il sacrificio volontario della nostra BOCCA: qui non si sparge sangue, ma il nostro cuore (la mente) pulito e puro come sacrificio accetto.

Leggiamo ora:

Salmi 107:22 VRV  Salmi 106:22 versione Gerusalemme

“Offrite SACRIFICI di lode, e pubblicate le Sue opere con giubilo.”

Adesso guardiamo:

Ebrei 13:15

“Per questo dobbiamo lodare sempre Dio (Melquisedec) per mezzo di Gesucristo (la Sua Sposa Cristo Lisbet). Questa lode è il SACRIFICIO che dobbiamo offrire. Lodiamolo, dunque, con le nostre labbra!”   

La Sposa di Dio è il Sommo Sacerdote per sempre secondo l’Ordine di Melquisedec e, per stabilire questo cambio di SACERDOZIO, ha dovuto avvenire il cambio di dispensazione.

Leggiamo in:

Ebrei 9:16-17

“Perché dove c’è un TESTAMENTO, è necessario che intervenga la morte del TESTATORE. Perché il TESTAMENTO con la MORTE si conferma; poiché NON è valido fintanto che il TESTATORE vive.”

Ha dovuto avvenire un cambio di patto, dal regime vecchio della carne al regime nuovo dello spirito, perché si manifestasse Dio Madre Cristo Lisbet (la promessa dell’eredità ETERNA), la quale si è presentata come il VERO SACRIFICIO gradevole morendo alla Sua mente carnale senza versamento di sangue e senza relazione con il peccato (poiché Lei non può negare a se stessa di essere il Cristo IMMORTALE) per salvare dalla morte fisica quelli che la aspettano, la Sua discendenza spirituale, i Suoi figli (Ebrei 9:28). Ricordiamo che il peccato è negare Cristo e Lei stessa non si può negare.

Solo la Sposa di Dio è il sacrificio accetto: Dio MelquisedecLisbet non accettano i sacrifici degli EMPI poiché sono un abominio, tanto più se sono offerti con MALVAGITÀ (Proverbi 21:27 e 15:8), con la mente carnale e la carne NON GIOVA A NULLA.

Ai nostri Genitori spirituali è gradita l’OBBEDIENZA dei loro figli e non i sacrifici dei cocciuti. È scritto in:

Ecclesiaste 5:1

“Quando vai al tempio di Dio (DAVANTI ALLA PRESENZA di Cristo Lisbet), bada alla tua condotta: Invece di offrire SACRIFICI come la GENTE TONTA che non si rende conto di fare il male, avvicinati disposto ad obbedire.”

Ora intendiamo meglio il perché della Seconda Venuta di Cristo, poiché è grande e indiscutibile il mistero della pietà dove Cristo Lisbet è stata manifestata come essere umano: doveva nascere di carne e sangue, non come spiega la religione che la nascita del Messia è stata per opera e grazia dello Spirito Santo. Se fosse così, Lei non avrebbe potuto servire da SACRIFICIO VIVO e santo perché la Sua mente carnale sarebbe già stata santificata e non avrebbe dovuto sostenere la battaglia con la Sua mente babilonica. Non sarebbe nemmeno stato necessario togliere ciò che c’era prima (i primi sacrifici) per stabilire l’ ULTIMO (un NUOVO sacrificio nella MENTE) Ebrei 10:6 e 9.

Amata Madre e Dio Cristo Lisbet:

“Tu sei Dio; tu hai fatto i cieli (MelquisedecLisbet) ed i cieli dei cieli (noi, i tuoi figli) con tutto il loro esercito, la terra (nostri corpi) e tutto ciò che sta in essa, i mari (le masse che crederanno in te) e tutto ciò che c’è in essi; e tu vivifichi tutte le cose (hai il potere di dare vita eterna) e gli eserciti dei cieli ti ADORANO (le tue primizie, gli spirituali).” (Neemia 9:6).

Tu sei il SOMMO SACERDOTE che officia nel VERO SANTUARIO (la mente), lo stesso che è stato fatto da Dio Melquisedec e NON dall’uomo (Ebrei 8:1-2).

Sei stata generata e liberata dal timore della MORTE, hai appreso obbedienza morendo alla MENTE carnale per essere perfezionata ed ora sei AUTRICE (come prima immortale) di eterna SALVEZZA; in questi ultimi tempi sei stata dichiarata da Dio Padre come SOMMO  SACERDOTE secondo l’Ordine di Melquisedec (Ebrei 5:5, 7, 8, 9 e 10).

Con timore riverente i tuoi figli che ti riconoscono come il VERO SACRIFICIO: LuisMaricela, GermanDelia ed Enán Andrade.

Tuo figlio, opera delle tue mani: Héctor di MelquisedecLisbet. 

 

 

EVIDENZE CHE LA MORTE DI CRISTO E’ STATO UN ASSASSINIO E NON UN SACRIFICIO – PARTE 3

 

 

Istruzioni di Melquisedeclisbet

Manna Fresca –domenica- 12/06/2016

 

Fratello Héctor Fonseca:

Tutto l’Onore e tutta la GLORIA sia per te, Dio Vivo MelquisedecCristoLisbet.

Alleluia! Lode! Poiché con il nostro SPIRITO (la mente) e con il nostro CORPO (che è di DIO), noi, i Suoi figli, gli manifestiamo la nostra gratitudine.

Grazie a questa Seconda Venuta di Cristo Lisbet, che è l’Agnello senza MACCHIA, oggi sappiamo che siamo stati comprati con un prezzo di SANGUE molto ALTO, essendo stati riscattati dalla passata maniera di vivere (1° Pietro 1:18- 20).

Per questo oggi, in questa Seconda Venuta, dedichiamo il nostro SPIRITO e il nostro CORPO al dare onore ed essere graditi al Dio che vive per sempre (1° Corinzi 6:20).

Saluti ai tuoi figli JimmyDevinn, comprati con prezzo di sangue, così come il tuo esercito di fedeli e giusti in tutte le nazioni.

È fuori dubbio: solo nostra Madre, Cristo Lisbet, la pienezza della Divinità, ha portato alla luce ciò che era rimasto OCCULTO e che nessuno aveva potuto spiegare. Per questo oggi, il Suo SANGUE VIVO ci fa camminare nella Sua LUCE e godere del compimento della Sua PROMESSA: La VITA ETERNA (2° Timoteo 1:10; 1° Giovanni 5:11-12).

È stato profetizzato che nel tempo del Cristo del primo secolo si sarebbe parlato solo in parabole per far sì che la sua generazione NON potesse capire né venisse risanata (non avesse immortalità). Ci sono registrazioni bibliche dove Dio MelquisedecLisbet ha usato le parabole con quel popolo ribelle e maligno. Quindi è chiaro che, nel suo tempo, Cristo ha detto tutte le cose in parabole per togliere loro il REGNO (Ezechiele 17:2; 24:3; Osea 12:10-11 – Osea 12:11-12 versione Gerusalemme; Matteo 13:3, 13 e 35; Marco 4:2).  

Spiegato in altre parole: Dio Melquisedec ha tolto loro la Sua Sposa AMATA poiché Lei era il REGNO di Dio, e questo privilegio è stato dato ad un’altra generazione che l’avrebbe accettata ed AMATA, pertanto si sarebbero sottomessi al Suo vangelo eterno (Matteo 21:43; Ebrei 9:28)

Questa generazione di primizie siamo noi, i suoi Santi Angeli nel Secolo XXI (Daniele 7:18; Marco 4:11; Luca 8:10).

Spiegato tutto questo, perché è stato tolto loro il REGNO di Dio? Per avere disprezzato, per non avere creduto e per avere ASSASSINATO la Sposa di Dio che dimorava nel corpo fisico di Maria Maddalena (Atti 5:30; Marco 6:6; Apocalisse 21:8).      

Cristo, durante il suo ministero in Palestina, non ha occultato niente a loro e, facendo questo, è rimasta la prova che erano stati avvertiti, poiché Dio MelquisedecLisbet sono giusti ed annunciano prima ciò che succederà all’uomo.

Leggiamo:

Isaia 42:9 VDHH (Versione Dio Habla Hoy – Dio Parla Oggi)

“Guardate come si è compiuto TUTTO ciò che vi ho annunciato (con Cristo Maria), e adesso vi annuncerò cose NUOVE (con Cristo Lisbet); le faccio sapere a voi prima che appaiano”.

Cristo Maria lo ha profetizzato:

Giovanni 18:20 VRV

“Io pubblicamente ho parlato al mondo; sempre ho insegnato nella sinagoga e nel tempio, dove si riuniscono tutti i GIUDEI, e NIENTE vi ho detto in OCCULTO (o in segreto).”

Ovviamente, se non ha “occultato niente”, tutta quella generazione si è resa conto che LEI era la SPOSA di Dio, l’unico CAMMINO per la loro salvezza in quei tempi. È importante indicare che Cristo ha profetizzato che sarebbe venuto un tempo dove TUTTO sarebbe venuto alla luce.

Leggiamo questa profezia:

Marco 4:22

“Perché NON c’è niente di occulto che non debba essere manifestato, né di nascosto che non debba venire alla luce.”

Con la sapienza di Cristo Lisbet ci domandiamo: Se Gesù, il Cristo ha predicato tutto in parabole, perché ha detto loro che ciò che era nascosto sarebbe venuto ALLA LUCE? Cosa ha cercato di dire loro con queste parole?  Per caso, è rimasto qualcosa occulto?  

Conoscendo Dio MelquisedecLisbet, Loro sapevano che nella macchinazione umana (figura del fratello maggiore) manifestata in quella generazione di uomini perversi, avrebbero cercato di occultare TUTTO riguardo alla Sposa di Dio, il Cristo nella Sua prima venuta. Solo Cristo Lisbet ha comprovato che i falsi scribi hanno aggiunto ed hanno tolto alla Bibbia per nascondere tutto rispetto alla Sposa di Dio e alla Sua missione come Gesucristo (Apocalisse 22:18-19).  

E realmente sono riusciti ad occultare questa verità per un tempo, “fino” a quando è arrivata la Seconda Venuta di Cristo che, come è stato detto in precedenza, sarebbe venuta senza “misticismi”: un ANGELO, un PROFETA nel corpo di una DONNA con il titolo di Cristo (Unta), o Gesù (Salvatrice), avrebbe aperto i SIGILLI del libro, che non è altra cosa che avere la mente di Dio per spiegare i MISTERI nascosti nelle “figure della BIBBIA”, e che MAI la sapienza umana aveva potuto fare, per poi giudicare con giustizia ed equità tutte le cose (Apocalisse 10:1- 3; Atti 3:22- 24; 1° Corinzi 1:19- 21). 

Una di queste “COSE” è poter portare alla luce la VERITÀ dell’ASSASSINIO che ha sofferto Cristo Maria nella sua prima apparizione pubblica più di duemila anni fa. Oggi vedremo la terza parte del tema “Evidenze Che la Morte di Cristo è Stata un Assassinio e non un Sacrificio” con altre evidenze irrefutabili che lo dimostrano.  

Questo espediente era stato buttato negli archivi della storia ed era stato considerato come un caso chiuso, poiché intendiamo che quella morte era stato un sacrificio (per amore al Suo popolo) e non UN ASSASSINIO (per invidia dei Suoi nemici). Ma quel cassetto polveroso e dimenticato dalla religione è stato illuminato dalla LUCE e la VERITÀ, Cristo Lisbet, e finalmente Lei ha ripreso il caso per tirare fuori TUTTA la verità occulta (Salmi 36:9 – Salmi 35:10 versione Gerusalemme).

Lei, come Sposa di Dio Melquisedec, è la LUCE e la VERITÀ che ci avrebbe guidato in questo groviglio di menzogne (Salmi 43:3 – Salmi 42:3 versione Gerusalemme; Romani 1:25). Lei è LUCE nell’ oscurità che brilla per gli uomini retti (Salmo 112:4 – Salmo 111:4 versione Gerusalemme).   

Per questo le profezie si compiono in Cristo Lisbet:

Lei è ciò che è BUONO (non ciò che è cattivo)

Lei è la LUCE (non le tenebre)

Lei è ciò che è DOLCE (non ciò che è amaro) davanti a Dio Padre Melquisedec (Isaia 5:20).

(Vedere: Salmo 100:5 – Salmo 99:5 versione Gerusalemme; Genesi 1:3-4; Salmo 19:10 – Salmo 18:11 versione Gerusalemme e 119:103 – Salmo 118:103 versione Gerusalemme).

Chiaramente, Dio Melquisedec ha delegato un’autorità irrefutabile alla Sua Sposa poiché solo in Lei Dio Padre Melquisedec ha compiacimento e lo ha profetizzato:

Isaia 42:6 VDHH

“Io, il Signore (Melquisedec), ti ho CHIAMATO (Cristo Lisbet) e ti ho preso per la mano (come Sposa), perché tu sia STRUMENTO di salvezza (di immortalità); io ti ho FORMATO, poiché voglio che tu sia SEGNALE DEL MIO PATTO con il popolo (le tue primizie), LUCE delle nazioni (agli jafeiti).”  

Per questo Paolo ha scritto per questo tempo, nel quale sarebbe stata presente la prima persona IMMORTALE nella storia umana, La Sposa di Dio, il Cristo contemporaneo: Lisbet. 

2° Corinzi 4:4

“…nei quali il Dio di questo secolo (la sapienza umana) ha accecato l’intendimento degli increduli (le vergini insensate), perché non risplenda loro la LUCE del vangelo della gloria di Cristo (la Sposa di Dio, Cristo Lisbet), la quale è l’immagine di Dio.”

In un’altra versione si legge così:

2° Corinzi 4:4 VDHH

 “…per far sì che NON vedano la BRILLANTE LUCE (Cristo Lisbet) del vangelo del Cristo glorioso, IMMAGINE VIVA di Dio”.        

Nazioni, popoli, tribù, lingue! Cristo Lisbet è il Dio VIVO, pertanto:

Ebrei 12:24-25

“A Gesù (Cristo Lisbet) la MEDIATRICE del nuovo patto (l’Ordine di MelquisedecLisbet), e al sangue asperso che parla meglio di quello di Abele (figura di Cristo Maria).

Badate a non RESPINGERE colei che parla perché se non hanno avuto scampo quelli che hanno respinto colei che ammoniva sulla terra (Cristo Maria, nella sua prima venuta), molto meno NOI (le primizie), se respingeremo colei che ci AMMONISCE dai CIELI (Cristo Lisbet, nella sua seconda venuta).”

Solo Cristo Lisbet, LA SPOSA DI DIO, è la VOCE autorizzata a determinare la direzione corretta delle cose del REGNO che NON può essere rimosso (irremovibile).

Adesso, il Regno di Cristo Maria è stato mosso e dato ad un’altra generazione, pertanto è stato detto profeticamente:

Ebrei 12:26- 28

“La VOCE (Cristo Maria) della quale ha scosso allora la terra (ha distrutto quella generazione), ma ora ha promesso, dicendo: Ancora una volta (Seconda Venuta), e scuoterò non solamente la terra (la mente carnale) ma anche il cielo (la mente spirituale).

E questa frase: Ancora una volta, indica la rimozione delle cose rimovibili (Cristo Maria) come cose fatte (cose create), per far sì che rimangano le irremovibili (quelle che non possono essere mosse).

Così che, ricevendo noi un REGNO IRREMOVIBILE (Cristo Lisbet), sentiamo gratitudine e, mediante quella, serviamo Dio dandogli grazie con timore e riverenza.”     

Nella sua epoca, Gesù di Nazaret scosse (fece tremare) la terra della sua generazione, ossia, ha affrontato la mente carnale con i Suoi insegnamenti, che per loro erano difficili da intendere a causa del loro stato naturale (animale): non erano spirituali per poter mettere in pratica gli insegnamenti che li avrebbero portati alla vita eterna. Era un’epoca brutale e assassina, per questo la uccisero: perché così era profetizzato (Geremia 4:31; 6:2 e 4, 23, 26; 8: 20-22; 11:19).  

Ma “ancora una volta” Dio MelquisedecLisbet hanno dato un’altra possibilità alla generazione umana e Dio si è vestito di carne e di sangue per dimorare in mezzo al suo popolo (1° Timoteo 3: 16; Ebrei 2: 14). 

Pertanto, dicendo “ancora una volta”, si intende che verranno tolte le cose create (ciò che può essere rimosso) perché rimanga ciò che NON può essere rimosso. In altre parole, Cristo Maria è stata “creata”, concepita per una missione: salvare il suo popolo. Non è stata accettata, l’hanno assassinata pertanto “quella creazione”, che è figura del REGNO di Dio, è stata tolta, quel vaso è stato distrutto, è morto, è andato perduto. Cristo Maria disse che quel REGNO sarebbe stato tolto loro per darlo ad altra gente, ad un’altra generazione di primizie che avrebbero dato “frutti” per vita eterna (Isaia 22:22-25; Giovanni 3:16-20).

Quel REGNO (Cristo Maria) è stato rimosso perché desse luogo alle cose che permangono, che non possono essere rimosse e questo è il REGNO del Dio FORTE che è ETERNO, che rimarrà poiché rappresenta il Cristo IMMORTALE (il Cristo del Secolo XXI). Quel REGNO è irremovibile perché Cristo Lisbet è già IMMORTALE, questa è la garanzia che il Suo REGNO non può essere rimosso come è successo con Cristo Maria, alla quale hanno rimosso il regno perché l’hanno ASSASSINATA e lei ha smesso di essere.   

Così che, ABBIAMO altre evidenze che dimostrano che Cristo Maria è stata assassinata ingiustamente, così come i suoi seguaci, i suoi figli: per esempio oggi tratteremo Paolo che, all’udirlo parlare della sua Maestra, gli stessi giudei sobillarono i loro compatrioti in Gerusalemme per UCCIDERLO (Atti 21:28-31).

In quell’occasione fu salvato dalle truppe romane, dopo di che ha presentato difesa davanti al governatore Felice, davanti a Festo e davanti al re Agrippa (Atti 24:2, 3; 26:32). Secondo quanto narrano fonti extra bibliche, Paolo, al tramonto del suo ministero, è stato decapitato da Nerone.

Vediamo, diamo un’occhiata a chi erano questi governatori o re che si sono azzardati a giudicare i figli di Cristo Maria, in questo caso Paolo:

Il Governatore Felice: È stato procuratore romano della Palestina dal 52 DCM (Dopo Cristo Maria – ndt). Si è sposato tre volte e si è imparentato con la famiglia di Erode mediante l’unione illecita con la bella Drusilla, sorella di Agrippa II.

Drusilla, figlia minore di Erode Agrippa I e sorella di Agrippa II e di Berenice, possedeva una gran bellezza a causa della quale soffrì molto per l’oppressione di Berenice, sua sorella. Suo fratello la diede in matrimonio a Aziz di Emesa.

Questo Felice, aiutato da un mago giudeo, Atomos di Chipre (anche Elimas o Bar-Jesus –ndt), la convinse ad abbandonare Aziz e a sposarsi con lui. Questa era una violazione alla legge giudea, per cui Paolo parlò a suo momento (Atti 13:8, 24: 24). Questo governatore mise in carcere Paolo (Atti 24:27).

Porzio Festo: Procuratore della Palestina, successore di Felice (Atti 24:27). Interrogò varie volte Paolo (Atti 26: 32).

Erode Agrippa II: Era l’altro figlio minore di Erode Agrippa I ed era accompagnato da sua sorella Berenice con la quale viveva indecentemente. Questo Agrippa II è colui che ha ascoltato la difesa di Paolo davanti a Festo, in Cesarea (Atti 25:13 e 26: 32). Con la morte di questo discendente di Erode “il Grande”, si estinse la ramificazione giudea dell’indecente e perversa dinastia erodiana.

Nerone: È stato il quinto imperatore di Roma. Sua madre Agrippina si sposò con l’imperatore Claudio, che convinse ad adottare Nerone come figlio suo. Poi Claudio morì, molto probabilmente avvelenato da sua moglie Agrippina, e Nerone (Cesare) ascese al potere ai 17 anni.

“Cesare” era un soprannome o pseudonimo originale della famiglia giulia di Roma. Dopo essere stato onorato in Giulio Cesare, divenne un nome usuale dei membri della sua famiglia che salivano al trono. L’ultimo di questi fu Nerone.  

Questo Nerone è il “Cesare” al quale Paolo si riferisce nelle sue comparizioni (Atti 25:8, 12; 28: 19. Romani 13: 1- 7 e Filippesi 4: 22). Nerone, stanco della protezione di sua madre ed animato dalla sua amante Poppea, la fece assassinare per poi condurre una vita sfrenata, dando inizio al “mostro” che conosce la storia. Questo perverso uomo ha incendiato Roma, atto che gli diede fama, ma ha incolpato i figli di Cristo Maria per questo atto.

Solo per avere un’idea di quanto fosse perverso Nerone nel suo regno, lo storico Tacito ci lascia una rassegna dove descrive che questi inizia una selvaggia persecuzione con i  “primi cristiani”, che venivano avvolti in pelli di animali e poi gettati ai cani. Altri servivano per divertire le belve nell’anfiteatro. Molti furono crocifissi. La sua perversità fu tale che molti furono imbevuti con materiali infiammabili per poi metterli come “torce umane” per illuminare i suoi giardini.

Nel tempo di Cristo Maria furono menzionati: Augusto “Cesare” (Luca 2:1); e Tiberio “Cesare” (Marco 12:14; Luca 3:1; 23:2; Giovanni 19:12, 15). Il libro degli Atti menziona Claudio “Cesare” (Atti 11:28; 17:7 e 18:2).

Così che questi governatori (“Cesare”) erano uomini sanguinari nel primo secolo.

Continuando con la vita di Paolo, prima di essere illuminato da Cristo Maria, era molto rispettato dai dirigenti giudei in Gerusalemme poiché era un infaticabile difensore dei loro costumi e tradizioni ed ha voluto uccidere dei discepoli giudei perché predicavano e parlavano del  Cristo, persuaso dal sommo sacerdote a farlo (Galati 1:14).

Atti 9:1

“Saulo (Paolo), respirando ancora minacce e morte contro i discepoli del Signore (Cristo Maria), venne al sommo sacerdote, …”

Paolo inizialmente fu uno strumento dei perversi gerarchi giudei per perseguitare i figli di Cristo Maria (Atti 8:1; 9:1-2).  

Facendo una breve cronologia ministeriale di Paolo, dopo essere stato illuminato dal Cristo del primo secolo ed avere predicato, ha dovuto essere calato dalle mura della città per non morire (Atti 9: 20- 25: 2° Corinzi 11:32-33).

Una volta che Paolo cominciò a insegnare il vangelo di Cristo Maria, fu perseguitato ferocemente. Ma cosa ha predicato Paolo ai giudei perché si riempissero di odio contro di lui?

Leggiamo:

 Atti 9:20-21 (VDHH)

“Poi Paolo cominciò a proclamare nelle sinagoghe che Gesù è la Sposa di Dio. Tutti coloro che lo udivano rimanevano meravigliati e dicevano: Non è quello che andava perseguitando in Gerusalemme coloro che invocavano il nome di Gesù (Cristo Maria)? Non è lo stesso che è venuto qui per arrestarli e consegnarli ai CAPI dei SACERDOTI?”

Versi 23-25:

“Al termine di molti giorni, i GIUDEI si misero d’accordo per UCCIDERE Paolo ma lui venne a saperlo. Giorno e notte lo aspettavano alle porte dell’uscita dalla città per UCCIDERLO, ma i credenti lo posero in una grande cesta e lo calarono di notte dalla muraglia che circondava la città. Così scappò.”  

Paolo tornò a predicare e risorse l’opposizione dei giudei poiché non credevano in lui (Atti 9:26-29). È importante menzionare i tre viaggi missionari di Paolo, nei quali soffrì carcerazione, tutto per predicare Cristo Maria. Quando si opponevano con violenza i giudei, Paolo insegnava ai gentili che lo pregavano di rimanere con loro (Atti 13:42- 49).

Vediamo questa cronologia di morte che ebbe Paolo una volta che è stato illuminato da nostra Madre nel velo di Cristo Maria, poiché lo hanno voluto azzittire allo stesso modo come la sua Maestra: 

  1. Paolo volle identificarsi con i giudei di Gerusalemme ma si scandalizzarono per gli insegnamenti su Cristo Maria, e così lo sentenziarono a MORTE (Atti 21:21-36).

Paolo, prima di essere illuminato da Cristo, ci fa vedere la perversa intenzione del sommo sacerdote nel dargli le lettere per arrestare i figli spirituali di Cristo Maria ed incarcerarli (Atti 22:4-5). In questi passaggi Paolo narra come è stata la sua nascita nello spirito (Atti 22: 6- 21).

Leggiamo ciò che è successo:

Atti 22:22

“E lo ascoltarono fino a questa parola; allora alzarono la voce dicendo: Togli dalla terra quest’uomo (Paolo), perché non conviene che viva.”

In un’altra versione si legge così (VDHH):

“Fino a quel punto lo ascoltarono; ma poi cominciarono a gridare: Questo uomo non deve vivere! Cancellalo da questo mondo!” 

Non è strano che volessero cancellare anche Cristo Maria da questo mondo, poiché quella perversa generazione non voleva sapere niente di Dio Padre né di Dio Madre, non hanno voluto ascoltare il suono della TROMBA che Lei stessa personificava (Geremia 11:19).

Leggiamo:

Geremia 6:16

“Così dice MelquisedecLisbet: Fermatevi nei cammini e guardate, e domandate per gli antichi sentieri, quale sia il buon cammino (CRISTO MARIA), e camminate in esso, e troverete riposo per le vostre anime. Ma dissero: NON ANDREMO.”

Un’altra versione dice (VDHH):

“No, non vogliamo seguirlo.”

Geremia 6:17 VRV

“Ho messo anche su di voi SENTINELLE, per dirvi: Ascoltate il suono della TROMBA (CRISTO MARIA). E dissero loro: NON ASCOLTEREMO”.

Un’altra versione dice:

“NON vogliamo fare caso”. (Rif. Matteo 11:29).

Al contrario, “fecero GUERRA” contro di Lei nonostante fosse la GUIDA del suo popolo, il suo PROFETA (Geremia 6:4-5; Matteo 2:6, Atti 3:22). Ci fu una sentenza al non credere in quel “profeta”:

Atti 3:22-23 VDHH

“Obbeditela in tutto ciò che vi dica, perché chiunque NON faccia caso a questo PROFETA, sarà ELIMINATO (estirpato) dal popolo.”

E questo è stato esattamente ciò che è successo a loro, NON HANNO ASCOLTATO: nessuno ha potuto ottenere la “vita eterna”, tutti sono andati al sepolcro. Come è già stato detto prima, Cristo non ha salvato nessun essere umano in quel tempo perché non è risuscitata fisicamente; questo ruolo lo avrebbe portato a termine il Cristo contemporaneo ma sarebbe una risurrezione nella MENTE, con il requisito che dobbiamo credere ed OBBEDIRLE IN TUTTO, ovviamente credendo al Suo poderoso messaggio.

In altre parole, quelle ANIME che non udirono, sono state sradicate. Quelle persone si sono tappate le orecchie quando hanno udito parlare Cristo Maria o chiunque dei suoi figli. Vediamo questi esempi:

  1. Quando Cristo era nell’interrogatorio davanti al consiglio, il sommo sacerdote non ha creduto nelle sue parole, ha chiuso le sue orecchie (Matteo 26: 64-67). Sono diventati duri d’orecchi (Matteo 13:15).

Matteo 26: 65-68

“Allora il sommo sacerdote (Caifa) si stracciò gli abiti in segno di indignazione e disse: Le parole di questa DONNA sono un’offesa contro Dio! Che necessità abbiamo di altri testimoni? Voi avete udito le sue parole offensive (dire che è la SPOSA DI DIO);

Che ve ne pare? Loro risposero: -È colpevole e deve morire.

Allora le sputarono in viso e la colpirono. Altri la colpivano sul viso, dicendole: Tu sei il Messia (l’ INVIATA da Dio), indovina chi ti ha picchiato!”

Cristo Maria è stata sentenziata a morte essendo innocente, quella generazione ha tappato le sue orecchie, per questo i principali sacerdoti e gli anziani l’hanno accusata senza smettere; ma Cristo non si difese (Matteo 27:11-14 e 18).

Stando già crocifissa, quegli uomini malvagi che erano riusciti a portarla alla sentenza di morte, mormoravano così contro la Sposa di Dio dicendo:

Matteo 27: 41 e 42

“In questa maniera anche i principali sacerdoti, burlandosi con gli scribi ed i farisei e gli anziani, dicevano: Ha salvato altri e non può salvare se stessa: se è la Regina di Israele, scenda adesso dalla croce, e crederemo in Lei.”

  1. Quando Stefano parlò di Cristo ai sacerdoti, questi si tapparono le orecchie (Atti 7:57-60).
  1. Paolo, al predicare di Cristo Maria fu lapidato e dato per morto: come sempre, i giudei che NON credevano hanno incitato gli altri giudei a contraddire ed insultare Paolo poiché NON accettavano la predicazione sulla sua Maestra (Atti 14: 2; 19 e 20). Per questo quando Paolo arriva a Roma dopo il naufragio, convoca i giudei più importanti per spiegare loro che non c’era nessuna causa di MORTE contro di lui, ragione per la quale lo volevano rilasciare poiché veniva come prigioniero da Gerusalemme, ma come sempre i GIUDEI si sono opposti, pertanto si è visto obbligato ad appellarsi a Cesare (Atti 28: 17- 21).

Dopo di questo Paolo ricordò questa profezia:

“Vai da quel popolo e dì loro: Con le orecchie udirete, e non intenderete; e guardando vedrete e non percepirete; perché il cuore (mente) di questo popolo si è inspessito, e con le orecchie ha udito pesantemente, ed i suoi occhi si sono chiusi perché non vedano con gli occhi ed odano con le orecchie, ed intendano di cuore e si convertano, ed io li risani”. (Atti 28:25-29 questo versetto 29 è stato omesso nella versione Gerusalemme – ndt; Isaia 6:9-10).

A causa dell’ampiezza di questo tema, oggi è stata toccata la parte della cronologia della morte contro Paolo che si è respirata nel secolo primo per predicare Cristo Maria.

Senza dubbio, la storia stessa di Cristo è stata piagata da inganni per tempi ed ere, è stata data vita ad una menzogna che ha DISTRUTTO l’umanità. La RELIGIONE ha formato imperi con la morte e la falsa risurrezione di un Messia, o Redentrice, che non verrà mai per il Suo popolo con lo stesso corpo (Atti 1:9- 11).

Era una generazione abituata al male, come è stato profetizzato:

Geremia 13:23

“Muterà l’etiope la sua pelle, ed il leopardo le sue macchie? Così anche, potrete voi fare il bene, essendo abituati a fare il MALE?”

Amata Madre, nostro DIO FORTE, la Maestra, Cristo Lisbet, si è compiuto il tempo della profezia che dice:

“E verranno molti popoli, e diranno: Venite, e saliamo al MONTE di MelquisedecLisbet, alla casa del Dio di Giacobbe; e ci mostrerà i suoi cammini, e cammineremo sui suoi sentieri. Perché da Sion uscirà la legge, e da Gerusalemme la parola di MelquisedecLisbet” (Isaia 2: 3).

I tuoi figli della LUCE: LuisMaricela, GermanDelia e Enán Andrade.

È arrivato il tempo che OGNI OCCHIO TI VEDRÀ, perché con te sta la sorgente della vita, nella TUA LUCE vedremo la LUCE (Salmi 36:9 – Salmi 35:10 versione Gerusalemme).

Tuo figlio eternamente grato, Héctor di MelquisedecLisbet.  

 

 

 

 

EVIDENZE CHE LA MORTE DI CRISTO È STATO UN  ASSASSINIO E NON UN SACRIFICIO – Parte 2

 

Istruzioni di MelquisedecLisbet

Manna Fresca –domenica- 05/06/2016

 

Saluti a te Dio Madre, nostro Cristo IMMORTALE. Onore e gloria alla tua poderosa manifestazione. 

“Tutto ciò che respira lodi MelquisedecLisbet. Alleluia. All’ unico e saggio Dio, la nostra Salvatrice Cristo Lisbet, sia la gloria e la MAESTÀ …” (Salmi 150:6 – Salmi 150:5 versione Gerusalemme, Giuda 1:25).

Siamo le PRIMIZIE che credono nella VENUTA di Cristo Lisbet, stabilendo così il suo poderoso REGNO nella nostra MENTE, sedendoci insieme a Lei alla DESTRA del Padre Melquisedec.

Saluti alle tue primizie perfette JimmyDevinn, che hanno onorato ed obbedito a Dio Padre e Dio Madre MelquisedecLisbet; e a tutti coloro che hanno compiuto questo primo comandamento che ha la PROMESSA della VITA ETERNA o IMMORTALITÀ (Efesini 6:1-3).

Continuando sul tema che la MORTE di Cristo Maria sia stato un ASSASSINIO e NON un sacrificio per l’umanità, abbiamo evidenze indubbie poiché NON solo lo hanno fatto con  Dio Padre Giovanni il Battista e Dio Madre Cristo Maria, ma anche con i loro figli che hanno professato la loro dottrina.  

Nel libro degli Atti abbiamo ALTRE EVIDENZE che documentano quanto detto da Cristo Lisbet rispetto a questo tema, le stesse che hanno denunciato gli scribi bugiardi che hanno messo confusione nella Bibbia. Per esempio: quando Pietro ha predicato in Gerusalemme ha identificato la MORTE della sua Maestra (Geremia 8:8).

Leggiamo:

Atti 3:13-14 VDHH (Versione Dios Habla Hoy – Dio Parla Oggi)

Il Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe, il Dio dei nostri antenati, ha dato il più alto onore alla sua serva Gesù (Maria), la quale voi avete consegnato alle autorità e che, quando Pilato volle rilasciarla, voi non lo avete permesso.

Invece di chiedere la libertà di colei che era santa e giusta, voi avete chiesto che venisse rilasciato un criminale. E così voi avete ucciso colei che ci porta alla vita.”

Parlando di questa “SANTA e GIUSTA”, lo stesso Mosè ha profetizzato che sarebbe sorto “un PROFETA come lui tra il popolo di Israele”: si riferiva a CRISTO MARIA poiché tutti i profeti, da Samuele, avevano profetizzato di quei tempi dove Lei si sarebbe manifestata come la Sposa di Dio nelle sue due dispensazioni (Atti 3:22-24; Isaia 9:6).

Come abbiamo indicato in precedenza, la classe religiosa di quel tempo è stata la diretta responsabile di ASSASSINARE Cristo, per questo i sacerdoti giudei si sono intestarditi nel fermare tutto ciò che aveva a che vedere con Lei anche dopo essere stata assassinata (Atti 4:1-3). Il sommo sacerdote ed i leaders religiosi erano tanto decisi a far scomparire il suo nome ed il suo messaggio che hanno fatto obbligo agli apostoli (Pietro e Giovanni) di “tacere”, obbligo mai obbedito da questi ultimi (Atti 4:5-21, Geremia 11:19). Nella persecuzione degli apostoli, Anna e Caifa agivano insieme (Atti 4:6).

Parlando del sommo sacerdozio, ricordiamo che dal tempo di Mosè questo incarico è stato una cosa ereditaria che è rimasta nelle mani dei figli di Aronne, il quale è stato il primo sommo sacerdote designato da MelquisedecLisbet. Avevano l’obbligo di essere “capi spirituali” del popolo: vegliavano sulla corretta amministrazione del culto. Nelle loro funzioni, celebravano annualmente il “gran giorno di espiazione”, offrendo prima un “olocausto” per se stessi e poi un’ “offerta espiatoria” per il popolo (Levitico capitoli 8 e 16)

Nell’ era di Cristo Maria, questo incarico era nelle mani di gente con “apparenza di pietà” e “corrotta”, incarico degenerato in maniera tale da dare un’altra direzione all’esercizio delle sue funzioni: per esempio, il “sommo sacerdote” Anania era avido, orgoglioso e senza scrupoli. La storia narra che questi ha giudicato un figlio di Cristo Maria, Paolo, accusandolo davanti al governatore Felice, poi ha cercato di corromperlo e di ASSASSINARLO (Atti 23:1-5, 12- 16; 24: 1-9; 24-27).

Lo stesso Paolo, che ben conosceva la legge, sapeva che i sacerdoti erano “falsi servitori di Dio” poiché ha chiamato uno di loro “muro imbiancato” o ipocrita (Atti 23:3-5). Ovviamente, questo servizio nel tempo di Mosè era rispettato e non si permetteva un’ingiuria (offesa) perché loro rappresentavano Dio MelquisedecLisbet (Esodo 22:28 – Esodo 22:27 versione Gerusalemme).      

Nel primo secolo questi sacerdoti avevano molta influenza politica: per esempio, “il sommo sacerdote” Anna ha fatto sì che, dopo di lui, ottenessero l’incarico di sommo sacerdozio i suoi cinque figli oltre a suo genero CAIFA, l’assassino intellettuale di Cristo Maria (Giovanni 18:12-14). Il “sommo sacerdozio” era un incarico vitalizio ed ereditario esercitato da questi “lupi vestiti da pecore”.

Questi “serpenti religiosi” riunivano le caratteristiche menzionate nella parabola dei “lavoratori malvagi” che Cristo Maria ha insegnato, e nella quale loro si sono sentiti identificati (Matteo 21:33- 46 – Matteo 21:33-45 versione Gerusalemme; 23:31-36).

Cominciamo leggendo una delle tante macchinazioni di quegli uomini:

Atti 4:6 e 7 VRV  (Versione Reina Valera)

“Lì c’erano anche Anna, che era il sommo sacerdote, Caifa, Giovanni, Alessandro e tutti coloro che appartenevano alla famiglia dei sommi sacerdoti.

Ordinarono che gli portassero Pietro e Giovanni e, mettendoli in mezzo, domandarono loro: Con quale autorità o nel nome di chi fate voi queste cose?

Pietro rispose loro:

Atti 4:10-12 VRV  (Versione Reina Valera)

è stato sanato nel nome di Gesucristo di Nazaret (Cristo Maria), la stessa che voi avete crocifisso.

Questo Gesù (la Sposa di Dio) è la pietra che voi, i costruttori, disprezzate, ma che si è convertita nella pietra principale.

In nessun’ altra c’è la salvezza (dalla morte fisica), perché in tutto il mondo Dio non ci ha dato un’altra persona nella quale possiamo essere salvati.”

Così che i sacerdoti videro il loro coraggio, essendo uomini senza studi, ma anche così tramarono di azzittire i seguaci di Cristo Maria “per invidia”, poiché il popolo li seguiva in gran numero.

Leggiamo:

Atti 4:15-16

“…allora li fecero uscire dalla riunione (gli apostoli), e rimasero a discutere gli uni con gli altri. Dicevano: Cosa faremo con questi uomini (figli spirituali di Cristo Maria)? Tutti gli abitanti di Gerusalemme sanno che hanno fatto questo segno miracoloso, e non lo possiamo negare.”

Fu allora che in consiglio, i sacerdoti tramarono e dissero:

Atti 4:17 e 18

“Ma, perché questo argomento non continui a correre di bocca in bocca, li minacceremo, per far sì che da qui in avanti NON parlino del nome di Gesù (Maria) a nessuno.

Così che li chiamarono e ordinarono loro di NON parlare né insegnare NIENTE nel nome di Gesù (la Sposa di Dio).”

Dopo di che, gli apostoli lasciarono ben chiara la loro posizione:

Atti 4:19  VDHH  (Versione Dios Habla Hoy – Dio Parla Oggi)

“Pensate voi stessi se è giusto davanti a Dio obbedire a voi invece di obbedire a Lei (a Cristo).” (Rif. Atti 5:29 VDHH)

Così che gli apostoli continuarono con il loro stesso agire, annunciando Cristo Maria.

Vediamo questa profezia:

Salmo 2:1-2  VDHH

Perché si ribellano i popoli? Perché fanno piani senza senso? I re e governanti della terra si ribellano e insieme cospirano contro il Signore e contro la sua prescelta, il Messia (la SPOSA DI DIO).

Atti 4:25-27 VDHH

“È un fatto che Erode e Ponzio Pilato si RIUNIRONO qui, in questa città, con gli stranieri (i gentili) e gli israeliti, CONTRO la tua santa serva, Gesù (Maria), che hai scelto come Messia.”  

Vediamo il compimento profetico della cospirazione tra questi due GOVERNANTI:

Luca 23:6-7 VRV

“Allora Pilato, udendo dire “Galilea”, domandò se la donna (Gesù Maria) fosse galilea. Ed al sapere che era della giurisdizione di Erode, la rimise a Erode che in quei giorni era anch’esso a Gerusalemme.”

Verso 11 VRV

Allora Erode (Antipa), con i suoi soldati, l’ha disprezzata e schernita (si sono fatti burla di Cristo Maria), vestendola di abiti splendidi (con abiti lussuosi come una regina); e la inviò nuovamente a Pilato.”

Ovviamente l’hanno vestita degli abiti più eleganti perché era una REGINA, anche se loro l’hanno presa in una maniera burlesca poiché le dicevano: “Gesù, la Regina dei giudei” (Matteo 2:2; 21:5: Giovanni 1:49). E, l’altro motivo, perché era una DONNA mentre ad un reo maschio non sarebbe stata data tanta importanza.

Questa cospirazione o macchinazione per UCCIDERLA è stata a tale estremo che gli stessi giudei che la udirono predicare che era lecito dare il tributo (le tasse), poi l’accusarono del contrario. L’ evidenza dice:

Luca 23:1-2 VDHH  

“Tutti si alzarono e portarono Gesù davanti a Pilato. In sua presenza cominciarono ad accusarla, dicendo: Abbiamo trovato questa DONNA mentre sobillava la nostra nazione. Dice che NON DOBBIAMO pagare le tasse all’imperatore e inoltre afferma che lei è il Messia, la REGINA.” 

Siccome non trovarono ragioni per accusarla poiché era innocente, ebbene, si inventarono questa cosa di “non pagare i tributi”, volendo metterla in cattiva luce davanti alle autorità romane, per poterla così accusare di sedizione (ossia di ribellione); ma la storia è un’altra poiché abbiamo EVIDENZE che Cristo Maria, non si è MAI rifiutata di pagare le tasse.

È scritto:

Matteo 22:15 VDHH

“Dopo questo, i farisei andarono e si misero d’accordo per fare dire a Gesù (Maria) qualcosa che desse loro motivo per accusarla.”

Matteo 22:17-22 VDHH

“Dacci, dunque la tua opinione: Va bene che paghiamo le IMPOSTE all’imperatore romano (a Cesare), o no?

Gesù (Maria), rendendosi conto della cattiva intenzione che avevano, disse loro: Ipocriti, perché tendete trappole?

Mostratemi la moneta con la quale si paga l’imposta. Le portarono un denario, e Gesù domandò loro: Di chi è questo volto ed il nome che è scritto qui?

Le risposero: -Dell’ imperatore. Allora Gesù disse loro: -Ebbene, date all’imperatore (a Cesare) ciò che è dell’imperatore, e a DIO CIÒ CHE È DI DIO.

Quando udirono questo, rimasero ammirati; e lasciandola, se ne andarono.”

Vediamo un’altra evidenza dell’agire di questi falsi religiosi che si aggiudicavano tutta l’autorità per interpretare la legge e per insegnare al popolo a loro propria convenienza.

Vediamo cos’è successo:

Atti 5:28-29 VDHH

“Noi vi abbiamo proibito categoricamente di insegnare qualunque cosa relazionata a quella DONNA. E cosa avete fatto voi? Avete riempito tutta Gerusalemme di questi insegnamenti e OLTRETUTTO volete DARCI la colpa della MORTE DI QUELLA DONNA.”

Pietro le rispose:

Matteo 5:30

“Il Dio dei nostri antenati ha risuscitato Gesù (fatto successo duemila anni dopo, non in quel tempo), la stessa che voi avete ucciso appendendola ad una CROCE (Cristo Maria).”

Verso 33:

“Loro (i sacerdoti), udendo questo, si infuriarono e volevano ucciderli”.

Adesso sì, grazie alla Seconda Venuta di Cristo Lisbet, possiamo vedere chiaramente la mentalità assassina di quei sacerdoti, perché loro erano posti per servire gli altri e non per fargli danno, molto meno per UCCIDERE un essere umano che pensava differente a loro.

La LEGGE di Mosè determina chiaramente che NON si deve UCCIDERE e quei “sepolcri imbiancati”, ovviamente, avrebbero dovuto compiere poiché avrebbero dovuto essere zelanti nell’osservare la legge, però facevano tutto il contrario (Esodo 20:13; Deuteronomio 5:17).

Quei capi erano dei criminali che hanno dato morte a chiunque poteva mettere in pericolo il loro benessere e la loro vita oziosa piena di  privilegi. Veneravano più i loro costumi e tradizioni che la stessa parola di Dio (Matteo 15:3-9; Colossesi 2:8).  

Vediamo ciò che Paolo ha scritto alla congregazione di Tessalonica:

1° Tessalonicesi 2:15 VDHH

“Questi giudei hanno ucciso il Signore Gesù (Maria) come prima avevano UCCISO i profeti e  cacciato noi. Non sono graditi a Dio e sono contro tutti.”  (Un altro riferimento: Atti 9:23, 29; 13:45, 50; 14:5, 19; 17:5, 13; 18:12). 

Un altro atto condannabile è quello che troviamo nell’assassinio di Stefano, uno dei sette diaconi della congregazione di Gerusalemme che aiutava nel servizio agli altri, nel tempo degli apostoli (Atti 6:1-5).

Leggiamo:

Atti 7:51- 53

“Ma voi, continuò Stefano, siete sempre stati COCCIUTI, ed avete udito e cuore pagani. Siete sempre contro lo Spirito Santo (Cristo Maria). Siete uguali ai vostri antenati.

Quale dei profeti non hanno maltrattato i vostri antenati? Loro hanno UCCISO coloro che avevano parlato della venuta di Colei che è GIUSTA (la Sposa di Dio), ed ora questa GIUSTA è già venuta e voi l’avete tradita e UCCISA.

Voi, che avete ricevuto la legge per mezzo di angeli, non la obbedite”

Atti 7:54-58

“Quando udirono queste cose, si infuriarono e fecero stridere i loro denti contro Stefano … Ma loro si tapparono le orecchie e, dando forti grida, si lanciarono tutti contro di lui. Lo portarono fuori dalla città e lo lapidarono …”

Chiaramente vediamo come Stefano identifica queste “vipere religiose” prima della sua morte; vediamo questi punti:

  1. Li ha chiamati “cocciuti”, ossia, di “dura cervice” (Deuteronomio 9:7; Salmo 78:8 – Salmi 77:8 versione Gerusalemme).
  2. Erano uguali ai loro antenati che UCCISERO i profeti (1° Re 18:4; 19:10; Neemia 9:26; Matteo 23:37; Romani 11:3).
  3. I loro antenati UCCISERO coloro che avevano parlato della VENUTA di Cristo, la Sposa de Dio. Ossia, che già da prima stavano tramando di occultare il suo nome, la sua funzione ed il suo sesso (Levitico 4:32, 27:1- 4; Geremia 8:21-22; 11:19; Zaccaria 8:3).
  4. Li ha identificati come TRADITORI, sleali (2° Timoteo 3:1- 5).
  5. Ha identificato direttamente quella generazione come assassina della Sposa di Dio (Geremia 4:31; Matteo 27:15- 18; Marco 15:6-14).
  6. Erano ipocriti poiché hanno ricevuto la legge di Dio ma non la OBBEDIVANO perché non la compivano (Matteo 5:17; 23:4; Giovanni 7:19), poiché la legge dice: NON UCCIDERAI.

Cosa dice la Scrittura su questa cattiva generazione? “Ecco, l’empio ha concepito MALVAGITÀ, si è ingravidato di iniquità ed ha dato a luce INGANNO. Un pozzo ha scavado, e lo ha fatto profondo; e nel pozzo che ha fatto cadrà” (Salmi 7:14-15; Salmi 7:15-16 versione Gerusalemme).

È stato tanto l’odio contro Gesù, il Cristo, che quando Lei è stata presentata davanti a Ponzio Pilato, tutta la “folla” veniva agitata dai religiosi stessi, avvelenati e pieni di invidia: LORO persuadevano la moltitudine perché la UCCIDESSERO. Ed il popolo, sobillato da questi, proclamò la sua condanna (Matteo 27:20; Marco 15:11; Giovanni 18:28-30; 19:6-7; 15-16).

Leggiamo:

Matteo 27:23-25 VRV.

“Ed il governatore disse loro: Ebbene, che male ha fatto? Ma loro (il popolo) gridavano ancora di più, dicendo: Sia crocifissa!

Vedendo Pilato che non otteneva niente, ma che si faceva più confusione, prese dell’acqua e si lavò le mani davanti al popolo, dicendo: sono INNOCENTE del SANGUE di questa GIUSTA; vedetevela voi.

E rispondendo, tutto il popolo disse: Il suo SANGUE sia su di noi e sui nostri figli.”

Pilato ha chiamato “GIUSTA” Cristo Maria, perché sua moglie, prima, gli aveva detto:

Matteo 27:19

“E stando lui seduto nel tribunale, sua moglie gli mandò a dire: Non avere niente a che vedere con questa GIUSTA; perché oggi ho sofferto molto in sogno a causa di LEI”.

In un’altra versione si legge così:

“Non ti mettere con questa donna GIUSTA, perché questa notte ho avuto un sogno orribile per causa sua”. (VDHH).

Per caso non sarebbe stata orribile (spaventosa) quella morte tanto brutale con la quale avrebbero assassinato una donna in gravidanza? Le scritture narrano che le lasciarono il volto sfigurato, le fecero grandi solchi sulla schiena per i colpi e le frustate, per l’accanimento bestiale ed inumano che è stato fatto sul suo corpo per colpa di quelle vipere religiose (Salmo 129:3 – Salmo 128:3 versione Gerusalemme; Isaia 52:14; Matteo 27:26; Marco 15:15; Luca 22: 63-64; Giovanni 19:1).

Dio stesso ha profetizzato che sarebbe stata una cosa spaventosa, un avvenimento tanto sanguinario ed ingiusto. È scritto:

Geremia 8:21-22

“Sono affranto per la ferita della FIGLIA del mio POPOLO (Cristo Maria); sono costernato, SPAVENTO mi ha preso.

Non c’è balsamo in Galaad? Non c’è medico lì? Perché, dunque, non c’è stata medicina per la FIGLIA del mio POPOLO (la sua SPOSA)?

Ovviamente, a Dio Padre ha dato IRA che assassinassero la Sua amata Sposa, poiché quella MORTE si sarebbe potuta evitare: NON hanno curato le sue ferite come, logicamente, avrebbe fatto un medico ma, al contrario, si sono accaniti su di Lei fino ad ucciderla (Geremia 8:11-13; Matteo 27:18; Giovanni 19:33- 35).

È scritto:

Salmo 27:12

“Non mi consegnare alla volontà dei miei nemici, perché si sono alzati contro di me FALSI TESTIMONI, e coloro che respirano crudeltà.”     

Quella generazione ha avuto l’opportunità di lasciare libera Cristo Maria, poiché i principali sacerdoti e gli anziani del popolo sapevano della sua innocenza ma l’INVIDIA li ha uccisi; lo stesso Pilato in ripetute occasioni avrebbe voluto rilasciarla ma il popolo, agitato dai religiosi, si è CONDANNATO al sentenziarla a morte (Matteo 27:23; Luca 23:14, 15, 20, 22; Giovanni 19:4, 12).

Vediamo un’altra evidenza:

Matteo 27:3-4

“Allora Giuda, colui che l’aveva consegnata, vedendo che era stata condannata, restituì pentito i trenta pezzi d’argento ai principali sacerdoti ed agli anziani, dicendo: Io ho peccato consegnando sangue innocente. Ma loro dissero: COSA CE NE IMPORTA? Veditela tu!”  (Rif. Matteo 26:59-60)

Profeticamente è stato scritto che quella MORTE è stata un crudele assassinio: “Guai a me! Mi UCCIDERANNO gli assassini!”  (Geremia 4:31 Versione DHH – Dio Parla Oggi)

Ma il mondo religioso attuale ricorda questo assassinio con orgoglio e lo chiama “la passione e morte di Cristo”, quando in verità è stato il “tormento spaventoso della sua morte”.

Portando alla luce tutta la VERITÀ che si è voluto occultare durante secoli, il poderoso arrivo del Cristo IMMORTALE, Cristo Lisbet, apre il sipario e dà a conoscere gli eventi tali e quali sono accaduti, con la vera interpretazione e l’intenzione con le quali sono stati portati a termine gli stessi.

Per esempio, tutta l’azione ministeriale di Cristo nel secolo primo è stata piagata da nemici, cospirazioni, tradimenti, menzogne, inganni, maltrattamenti, burle, disprezzo e falsi testimoni contro di Lei: certamente non favorevole per una donna che, oltre a lottare contro le credenze religiose del suo tempo, doveva oltretutto scontrarsi con una cultura fortemente maschilista e di dura cervice (Deuteronomio 9:7, 24; Salmo 78:8 – Salmo 77:8 versione Gerusalemme; Isaia 9:17- 21  – Isaia 9:16-20 versione Gerusalemme; 10:1- 3; 30:9).  

Concludiamo dicendo ciò che mai nessuna scuola di interpretazione né denominazione ha potuto spiegare, ma solamente la MAESTRA, Cristo Lisbet, in questi “ultimi giorni” (Isaia 55:4):

Tutto ciò che si è saputo fino adesso sulla morte di Cristo è stata una copertura perfida e bugiarda: niente a che vedere con la realtà accaduta su quel legno duemila anni fa, poiché ci è stata esposta erroneamente una MORTE dovuta ad un SACRIFICIO volontario per coprire un vile ASSASSINIO! Adesso sappiamo che è stata una redenzione fittizia, così come una salvezza spirituale inesistente, perché tutta quella generazione NON HA CREDUTO in  Cristo Maria: è stata condannata.

Pertanto:

Giovanni 3:19

“Coloro che non credono, sono già stati CONDANNATI, poiché, siccome facevano cose MALVAGIE, quando la LUCE (Cristo Maria) è venuta al mondo hanno preferito l’OSCURITÀ alla LUCE.”

Per questo NESSUNO di quella generazione vive oggi, nessuno si è salvato dalla morte fisica, poiché NON c’è vita dopo la morte. Hanno detestato la correzione, sono andati vagando nelle loro menti, non hanno capito (Salmo 50:17 – Salmo 49:17 versione Gerusalemme; Geremia 14:18 – nella versione Gerusalemme questo versetto prende un significato completamente diverso – ndt).

Pertanto, TUTTA quella perversa generazione si vede riflessa nelle sette cose che i nostri Genitori, MelquisedecCristoLisbet, detestano (Neemia 9:26 e 29):

  1. Gli occhi altezzosi.
  2. La lingua bugiarda.
  3. Le mani che spargono sangue innocente.
  4. Il cuore che macchina pensieri iniqui.
  5. I piedi solleciti a correre al male.
  6. Il testimone falso che dice menzogne.
  7. Colui che semina discordia tra i fratelli (Proverbi 6:16-19).

Niente e nessuno prende Dio MelquisedecLisbet di sorpresa! Conoscevano già il copione del film!

Interpretando le “figure della Bibbia”, adesso possiamo affermare che era già profetizzato che quel vaso, quel corpo, quel recipiente, Cristo Maria, sarebbe stata distrutta, sarebbe morta e non sarebbe risuscitata (Isaia 1:8; 22:4, 22-25; Geremia 6:2, 23 e 26; 18:4; Lamentazioni 2:8, 11 e 13; 3:48).

Loro fanno come vogliono: “Chi ha corretto il Signore MelquisedecLisbet o chi gli ha dato istruzioni? Chi gli ha dato consigli e intelligenza? Chi gli ha insegnato a giudicare con rettitudine? Chi lo ha istruito nella scienza? Chi gli ha dato lezioni di sapienza?” (Isaia 40:13-14 VDHH)

Amata Madre e Dio, Cristo Lisbet: Tu sei la SPOSA di DIO, l’ ALBERO della vita che mai vedrà la MORTE. Solo in te si effettua la risurrezione spirituale, poiché la tua morte nella mente ha aperto il cammino VERSO il REGNO dell’IMMORTALITÀ.

I tuoi ALBERI di giustizia, piantagione di MelquisedecLisbet, per la tua gloria: LuisMaricela, GermanDelia ed Enán Andrade. (Isaia 61:3).

Con timore riverente, onorato di essere tuo figlio: Héctor di MelquisedecLisbet. 

 

 

 

 

 

 



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