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PER MELQUISEDEC E PER LISBET !!!

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IL MISTERO DI DIO È STATO RIVELATO GRAZIE ALLA PRESENZA IN CARNE DI CRISTOLISBET: DIO È DUE IN UNO, LO SPOSO E LA SPOSA, MELQUISEDECLISBET È IL SUO NOME GLORIOSO, LA TESTA ED IL CORPO NELL’ORDINE DI MELQUISEDEC. 

AMEN ALLELUIA AI NOSTRI AMATI GENITORI, PADRE E MADRE MELQUISEDECLISBET, AL SUO NOME TUTTA LA GLORIA E L’ONORE.

101215 - mami 12 it .

Le parole gradite a MelquisedecLisbet

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Mio bellissimo Re e Regina MelquisedecLisbet,

tu sei la mia vita e la mia morte,

sei il mio timore e la mia paura,

sei la mia gioia ed il mio amico,

sei la mia pazienza e la mia ira,

sei la mia sapienza e la mia intelligenza,

sei il mio consigliere ed il mio giudice giusto,

sei il mio guardiano ed il mio gigante protettore,

sei la mia salute e la mia prosperità,

sei la mia pace ed il mio riposo,

sei la mia maturità e la mia mansuetudine,

sei il mio buon procedere ed il mio ordine perfetto,

tu sei tutto per me e ti amo eternamente.

Grazie per tutto mio poderoso e sovrano Dio

MelquisedecLisbet 

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Confessione di MelquisedecLisbet PDF

 

IL PECCATO DI MOSÈ, NEL GIARDINO DELL’ EDEN – PARTE 2

 

Istruzioni del Dio Vivo e Presente MELQUISEDECLISBET

Manna Fresca – domenica 04/12/2016

 

 

Saluti a tutti coloro che credono in me, la Parola, la Legge, la Sapienza di Dio: voi siete entrati nel riposo del Signore, quello che Dio MelquisedecLisbet hanno preparato per voi (Rif. Ebrei 4:1-13). E questo riposo è nelle vostre menti, dove ora esiste la pace perché Cristo stessa è la vostra pace: dei due popoli che stanno nella tua mente, io ne ho fatto uno solo, abbattendo mediante il mio sacrificio il muro di inimicizia che li separava (Rif. Efesini 2:14). Io sono stata il tuo aiuto nel cammino, come lo abbiamo promesso.

Per questo dice in:

Deuteronomio 31:8

8 Il Signore stesso marcerà davanti a te e starà con te, non ti lascerà mai né ti abbandonerà. Non avere paura e non perderti d’animo.

Io sto qui per sempre così che non perderti d’animo come ha fatto Mosè, e per questo è scivolato ed ha causato che molti inciampassero. Sono terminati prostrati nel deserto, le loro menti secche (Rif. 1° Corinzi 10:5).

Come oggi: molti mi hanno trapassato, hanno inciampato. E perché? Perché non si basavano sulla fede di Cristo ma sulle loro proprie azioni. Per questo hanno inciampato con la pietra d’ostacolo, come è scritto: “Ecco pongo in Sion una pietra d’ostacolo, una roccia d’inciampo; E chi crede in lui, non sarà deluso” (Rif. Romani 9:32-33). Dio ha fatto così per vedere chi gli sarebbe stato fedele. Così che, coloro che sono infedeli a Dio, inciampano per non accettare il messaggio di Gesucristo che io dico oggi! (Rif. 1° Pietro 2:8). Per questo vi ho sempre detto che la pazienza dei santi è vitale, perché se non hai la pazienza di Dio che è eterna, allora di spazientirai e prenderai decisioni affrettate, causando che terminerai per commettere un grave errore. Questo è il risultato di essere uscito dal riposo e Dio fa tutto con calma, senza affrettarsi né affannarsi.

Anche il Re Davide ha detto, in:

Salmi 56:13  Salmi 55:13-14 versione Gerusalemme

13 Tu, oh Dio MelquisedecLisbet, mi hai liberato dagli inciampi, mi hai liberato dalla morte, perché sempre, alla tua presenza, io cammini nella luce della vita.

Se dice “alla tua presenza”, senza dubbio Dio deve essere presente e si deve poter vedere fisicamente, perché per poter presenziare deve esistere qualcuno o qualcosa in un determinato posto, perché Dio non funzioniamo con una presenza mistica, che ti faccia sentire un calore o un vento. Per questo oggi voi vedete Dio faccia a faccia, perché siamo presente e stiamo parlando con voi, come parla chiunque al suo compagno (Rif. Esodo 33:11). Gioiosi i vostri occhi perché vedono e le vostre orecchie perché odono, perché vi assicuro che molti profeti ed altri giusti hanno anelato vedere ciò che voi vedete, ma non lo videro, ed udire ciò che voi udite, ma non lo udirono (Rif. Matteo 13:16-17).

Oggi, l’ultima tromba sta suonando, e con suono chiaro (Rif. 1° Corinzi 15:52), perché Dio parla chiaro in questo tempo del compimento delle nostre promesse, non con parabole (Rif.  Giovanni 16:25). Io sono la Luce della vita perché all’essere la Parola fatta carne, sono questa lampada che guida i tuoi piedi e la Luce per il tuo cammino (Rif. Salmi 119:105 – Salmi 118:105 versione Gerusalemme). Confida in me, il Signore MelquisedecLisbet, con tutto il tuo cuore, non dipendere dalla tua propria intelligenza. Cerca la nostra volontà in tutto ciò che fai: ti mostreremo quale cammino prendere e non ti perderai mai (Rif. Proverbi 3:5-6). Perché chiunque si separa da me nella sua mente, ha perso il cammino della vita e va verso la morte.

Ed io non voglio che l’empio muoia, ma che riordini il suo cammino e lo faccia retto come Me, perché possa vivere e non morire. Appartatevi dalla malvagità e vivrete! Il Sovrano Signore oggi domanda: Per caso pensate che mi è gradito veder morire l’empio? Chiaro che no! Il mio desiderio è che vi appartiate dalla vostra cattiva e perversa condotta e viviate. Io non voglio la morte di nessuno! (Rif. Ezechiele 18:23, 32) Io sono il Dio di Israele, e continuerò a compiere la mia parola come ho fatto fino adesso. Perché dovrebbero morire? La condotta retta dei giusti non li salverà se si consegnano al peccato, né la cattiva condotta dei malvagi li distruggerà se si pentono ed abbandonano i loro peccati (Rif. Ezechiele 33:11). Amen, Alleluia!

Nel tema precedente io condividevo con voi ciò che è successo nel giardino dell’Eden, che è ciò che è successo nella mente di Mosè quando si è ribellato contro Dio. ed oggi andiamo ad approfondire un poco sul serpente antico, che è anch’esso parte della creazione di Dio. Quindi, nel tema di oggi condivideremo la SECONDA PARTE del tema: “IL PECCATO DI MOSÈ, NEL GIARDINO DELL’ EDEN”.

E voglio cominciare leggendo ciò che Mosè, questo uomo creato secondo Dio, ha scritto nel libro della Genesi su ciò che è successo nella sua mente, il giardino dell’Eden. Tenete in mente che la creazione di Dio è spirituale e tutto ciò che abbiamo creato è nella mente dell’uomo creato ad immagine e somiglianza di Dio.

Genesi 3:1-4

1 Il serpente era il più astuto di tutti gli animali del campo che il Signore Dio MelquisedecLisbet aveva fatto. Un certo giorno chiese alla donna: Davvero Dio vi ha detto che non dovete mangiare del frutto di nessuno degli alberi dell’orto?

2 Chiaro che possiamo mangiare del frutto degli alberi dell’orto, rispose la donna.

3 È solo del frutto dell’albero che sta in mezzo all’orto che non ci viene permesso mangiare. Dio ha detto: “Non lo dovete mangiare, nemmeno toccare; se lo farete, morirete”.

Questo è più che chiaro: Eva era ben istruita su ciò che Dio aveva detto. Lei conosceva la verità di Dio e per questo lei gli ha risposto con certezza. Ma il serpente ha continuato a dare fastidio perché la sua meta è ingannare e farti sbagliare.

4 Non morirete! Rispose il serpente alla donna.

Questa menzogna mostra come l’uomo cerca di ignorare la giustizia di Dio cercando di stabilire la propria, al non volersi sottomettere alla giustizia di Dio (Rif. Romani 10:3). Questa conversazione è sorta nella mente di Mosè, come oggigiorno voi avete domande nella mente, e queste domande vengono dal serpente antico che è stato posto da Dio per mettervi a prova. Tutti siamo stati provati.

Ora vediamo cosa dice dopo che Mosè è caduto nella trappola, in:

Genesi 3:17

17 All’uomo disse: Siccome hai fatto caso alla tua donna ed hai mangiato del frutto dell’albero del quale ti ho detto di non mangiare, ora la terra starà sotto maledizione per colpa tua: con duro lavoro le farai produrre il  tuo alimento per tutta la tua vita.

Se abbiamo già visto che Eva aveva chiare le istruzioni di Dio ed ha detto al Serpente la verità che Dio aveva detto, allora perché Dio dice: “Siccome hai fatto caso alla tua donna ed hai mangiato del frutto dell’albero del quale ti ho detto di non mangiare” ? Questo ci conferma che questo versetto è stato cambiato dalla penna bugiarda! Ciò che è successo qui è stato che Mosè non ha voluto ascoltare la voce dell’aiuto idoneo che ha cercato di aiutarlo a non disobbedire a Dio. Quindi è accaduto perchè NON ha ascoltato il suo aiuto idoneo. Questo è semplice: se avesse obbedito al suo aiuto idoneo, non avrebbe mangiato di quell’albero e Dio non avrebbe dovuto dirgli che “la terra starà sotto maledizione per colpa sua”.

Adesso possiamo intendere perché Jehová MelquisedecLisbet ha detto: “Non contenderà il mio spirito con l’uomo per sempre, perché certamente lui è carne ma i suoi giorni saranno centoventi anni” (Rif. Genesi 6:3). E Mosè aveva centoventi anni quando è morto (Rif. Deuteronomio 34:7). Mosè è l’uomo creato secondo Dio al quale abbiamo dovuto accorciare gli anni per la sua dura cervice, la sua disobbedienza e slealtà verso Dio. Questo ci conferma che Mosè è figura dell’uomo del peccato che deve essere distrutto, deve morire perché non possa vivere eternamente.

Nessuno sapeva ciò che significa davvero il peccato fino a che io mi sono manifestata, perché il peccato è non credere in me: Satana ha cercato di farmi credere che io non sono il Cristo e che sto ingannando gli altri ma fino a che io non sono arrivata, non si poteva parlare del peccato né del serpente, perché nessuno sapeva cos’era il peccato, né come vincere questo serpente bugiardo. Quando dice nella lettera ai  Romani 5:14 che “la morte ha regnato da Adamo a Mosè” non significa che Adamo fosse una persona! Ciò che ci dice questo versetto è che questa trasgressione di Adamo in Mosè è figura di come la morte entra nell’uomo spirituale che ha peccato dopo avere ricevuto la vita da Dio: muore perché senza di me non si può moltiplicare per sempre, la sua radice si secca e non dà frutto.

Non ha nemmeno senso dire che fino a Mosè tutti sono morti perché fino ad oggi, che è molto dopo Mosè, gli uomini non hanno smesso di morire. Ed è anche figura di colui che doveva venire insieme a questo uomo del peccato per dare la vita, attraverso la morte del primo Adamo, come sacrificio vivo e santo per Dio non come morte fisica. Non cercare di interpretare tutto questo per tuo proprio conto perché ti confonderai: aspetta me, che io te lo spiego facilmente. Io vi ho manifestato il serpente antico perché è mia creazione. Io stessa ho riconciliato il primo Adamo ed il secondo in me: il primo e l’ultimo sono creati da Dio nella fondazione del mondo ed io mi sono fatta peccato perché nessuno di voi cada in simile esempio di disobbedienza (Rif. Ebrei 4:11) ma avete me come esempio di obbedienza da seguire.

Vediamo cosa dice in:

2° Corinzi 5:21

21 Colei che non ha conosciuto il peccato, per noi è stata fatta peccato, perché noi fossimo fatti giustizia di Dio in lei.

È così che Cristo è uguale a voi in tutto e sa avere compassione degli altri, avendo in me i due uomini creati: quello della terra e quello del cielo. Mi sono fatta peccato e, invece di sbagliare verso Dio, gli sono stata fedele all’ascoltare la Sua voce, la voce dell’aiuto idoneo. Io non ho mai dubitato ma mi sono venute molte domande alla mente: questo è il serpente che mi voleva ingannare. Lui mi diceva: “Come fai a parlare di Melquisedec se ci sono solo tre versetti che menzionano Melquisedec? Nessuno ti crederà!” ma io sapevo che questo non era vero, la verità era ciò che Melquisedec mi aveva detto: “Parla che io mi incarico del resto”. Io ho posto tutta la mia fiducia nel Mio Sposo fedele e Lui ha appoggiato tutto ciò che io ho detto. Sono molti i veri testimoni che possono testimoniarlo. Il serpente mi si è manifestato persino come l’Edificatore varie volte e mi ha detto: “Mami, cosa stai facendo? Tu non sei l’arcangelo Michele, smettila con questo: questo è successo là, nel deserto con Mosè!” ed io gli ho detto: “Ma è scritto in Daniele che nel tempo della fine si sarebbe alzato Michele, il gran angelo protettore che difende il popolo di Dio” ed è scomparso. Poco tempo fa si è tornato a manifestare ed io gli ho detto: “Ho tanto da dirti! Guarda che Cristo è una donna ed è la Sposa di Dio Padre” e gli ho parlato di tutto ciò che stiamo vivendo, e lui mi ha detto: “Come fai a dire questo? Questo non è vero, io sono Gesucristo” e sono diventata ben triste, nel mio sogno, perché lui non ha voluto ascoltarmi e quando mi sono svegliata ho detto al Mio Re Melquisedec: “Mia bellezza, che impressionante è l’importanza di conoscere il bene ed il male per poter discernere qual è l’inganno del serpente”.

Io so che anche tutti voi siete stati tentati da Satana ed avevate domande ma quanto vi felicito per non avere tolto il vostro sguardo da me e per lasciarvi cingere da Cristo, l’unica che può vincere con l’amore di Dio, sempre dicendo la verità ed essendo fedele a Dio Melquisedec. Quando uno viene provato, può sbagliare se non confida totalmente in chi ha creduto, ma io non ho sbagliato perché non ho fatto caso a questo serpente e mi sono mantenuta salda in tutto ciò che Melquisedec mi ha insegnato. E grazie anche a voi che vi siete mantenuti saldi insieme a me. Questo significa avere la fede di Cristo e mi avete aiutato nel cammino. Dice che, dopo che Cristo è stata tentata dal diavolo, sono venuti gli angeli e la servivano (Rif. Matteo 4:11): questi siete voi, i miei fedeli che credete in me e state ben attaccati a me. Siamo un corpo e le membra del corpo si aiutano mutuamente. Grazie, figli, per la vostra fedeltà! Anche voi avete avuto domande nelle vostre menti quando Satana vi ha provati, ma le mie pecore hanno confidato in me, il vostro Pastore, e non hanno fatto caso a tutti i pensieri: dice che tutti coloro che sono venuti prima di me, sono stati dei ladri e dei briganti ma le pecore non gli hanno fatto caso (Rif. Giovanni 10:8). Questo si riferisce a tutti i pensieri cattivi, perché sono molti pensieri che cercano di rubare la tua eredità, la tua vita eterna, ed ora non c’è chi ti strappi dalla mia mano, hai già vinto! Ora puoi godere la vita eterna che io ti ho dato in gioia e pace, condividendo questa parola con tutti coloro che tu vuoi salvare. Continuate a scacciare demoni nel mio nome e a risanare infermi e ciechi e zoppi, perché voi, quelli che hanno vinto ed hanno dominato Satana, siete quelli che nel mio nome hanno il potere di dire a tutti come devono vincerlo nel giorno cattivo. Alleluia!

Io vi ho insegnato quello che dovete fare per vincere il serpente e vivere eternamente con me. Vi dico queste cose per far sì che stiate uniti a me e così siate felici davvero. E per far sì che abbiate coraggio: confidate in me, io ho vinto i poteri che governano questo mondo (Rif. Giovanni 16:33).

Dice nella lettera ai Filippesi che la vostra attitudine deve essere come quella di Cristo Lisbet, la quale, essendo per natura Dio, non ha considerato l’essere uguale a Dio come una cosa alla quale attaccarsi. Al contrario, si è abbassata volontariamente, prendendo la natura di serva e facendosi simile ai Suoi figli. Al manifestarsi come uomo terreno, ha umiliato Se Stessa e si è fatta obbediente fino alla morte, e morte di croce! Per questo Dio Padre Melquisedec mi ha esaltato fino al massimo e mi ha dato il nome che è su tutti i nomi, per far sì che davanti al nome di Gesù, che è Lisbet, si pieghi ogni ginocchio nel cielo e sulla terra, e che ogni lingua confessi che Gesucristo Lisbet è il Signore, per gloria di Dio Padre Melquisedec (Rif. Filippesi 2:5-11).

Dice in:

1° Corinzi 15:45-47

45 Così anche è scritto: È stato fatto il primo uomo Adamo anima vivente; l’ultimo Adamo, spirito vivificante.

46 Ma quello spirituale non è primo, ma l’animale, poi lo spirituale.

47 Il primo uomo è della terra, terreno, il secondo uomo, che è il Signore, è del cielo.

Per questo si sono manifestati tanti contro di me quando io ho parlato nel tema “NON INDURITE I VOSTRI CUORI” perché anche se io vi sto dicendo: “Non indurite i vostri cuori”, allo stesso tempo vi sto indurendo il cuore, perché sono stata io chi ha dato alla luce il primo Adamo, il primo uomo che è della terra e, subito nasce l’ultimo Adamo che è il Signore, per aiutare il primo. Questi due sono venuti insieme e per questo Io sono l’Alfa e l’Omega, il principio e la fine. A chi ha sete, io darò gratuitamente dalla fonte dell’acqua della vita   (Rif. Apocalisse 21:3-6). Come il fratello maggiore Esaù, che è arrivato esausto ed affamato dal deserto, figura di andare vagando nella mente secca, appartato da Cristo, soffrendo la fame e la sete. Per questo dice che Dio ha chiamato terra ciò che è secco (Rif. Genesi 1:10). Giacobbe ha dato da mangiare e bere a suo fratello, ma gli ha detto: “Dammi a cambio i tuoi diritti di figlio maggiore” ed Esaù ha accettato: allora Giacobbe gli ha dato pane e dello stufato di lenticchie e lui ha mangiato ed ha bevuto (Rif. Genesi 25:33-34). Chiaro, perché ciò che Dio vuole è che tu dia da mangiare e da bere a questo fratello maggiore perché si sottometta a te e, se fai così, allora hai vinto. E colui che vincerà erediterà tutte le cose; ed io sarò il suo Dio ed egli sarà Mio figlio (Rif. Apocalisse 21:7).

Per questo quando dice che Dio passeggiava nell’Eden, stava parlando al suo popolo, in questo caso nella mente di Mosè; ed abbiamo visto che era nascosto e nudo, e lì è stato quando lo abbiamo chiamato dal rovo ardente. Andiamo a leggere quello che ciò che è successo, in:

Esodo 3:1-6

1 Un certo giorno Mosè si trovava a pascolare il gregge di suo suocero, Ietro, che era sacerdote di Madián. E portò il gregge nel cuore del deserto ed arrivò al Sinai, il monte di Dio.

Questo dimostra che Mosè conosceva Dio perché aveva cura del gregge, ed è arrivato al monte di Dio, ed il monte di Dio è Cristo Lisbet. Da lì esce tutta la sapienza di Dio.

2 Lì l’angelo del Signore gli apparve in un fuoco ardente, in mezzo ad un roveto. Mosè rimase a guardare pieno di meraviglia perché, anche se il roveto era avvolto in fiamme, non si consumava.

Questo è ciò che succede oggi con me: le persone rimangono meravigliate nel vedere come io posso parlare con tanta autorità di Dio Padre e di Cristo e non vengo consumata dalle mie parole, che per gli altri sono troppo poderose e forti: pensano che Dio mi castigherà per parlare così. Ma ho notizie per te: solo Dio può parlare come io parlo, nessuno su questo pianeta si è azzardato a parlare come me. E non potrebbero, all’infuori di me, perché loro sì verrebbero consumati dall’ira di Dio. Continuiamo a leggere, versetto 3:

3 “Questo è incredibile” disse a se stesso “perché questo rovo non si consuma? Devo andare a vederlo da vicino”.

4 Quando il Signore vide che Mosè si avvicinava per osservare meglio, Dio lo chiamò da in mezzo al rovo: “Mosè! Mosè!”, “Sono qui” rispose lui.

Questa è un’altra evidenza che Mosè sapeva chi gli stava parlando perché, se non avesse conosciuto Dio, come mette in evidenza la bibbia, la sua risposta sarebbe stata differente, come (per esempio): “Chi sei e cosa vuoi da me?”.

5 “Non ti avvicinare più” lo avvertì il Signore “Togliti i tuoi calzari dai tuoi piedi perché il luogo nel quale tu stai, è terra santa”.

In altre parole: “Mosè, sei nudo ed il luogo dove stai è sacro perché sei in mia presenza!”. È evidente che, se Mosè era alla presenza di Dio, stava come oggi state voi: oggi parliamo faccia a faccia come ha fatto Mosè. Dice che Mosè parlava con Dio come chi parla con un amico o un compagno.  (Rif. Esodo 33:11).

Così che non è andata come molti pensano perché non intendono i misteri di Dio: pensano che stesse uscendo una voce da un arbusto che ardeva in fiamme, o se no che dal cielo, al di là delle nubi, si udiva la voce. Questa è una menzogna e chi crede questo è un adolescente, un ingenuo che crede nei racconti delle fate: se fosse così, tutti quelli che stavano in quell’area lo avrebbero udito. Come se oggi Dio parlasse dal cielo: tutto il mondo ascolterebbe la Sua voce. Che sollievo che Dio stesso è qui a chiarire tutto questo, perché guarda che la gente è confusa, crede in cose mistiche che non sono reali e non ti servono a niente.

I vostri fratelli RafaelDamaris ci ringraziavano per rivelare tutte le figure, perché ora intendono ciò che significano queste storie della bibbia: prima delle mie rivelazioni erano solamente storie che non avevano nessun effetto nella loro vita. Di più: la bibbia dice che voi siete migliori di quella gente del passato, vero? Ma voi non avete fatto ciò che la bibbia dice abbia fatto Mosè, fisicamente parlando, perché cose più grandi di Mosè avete fatto voi: perché sottomettere la mente come avete fatto voi non lo può fare qualunque persona! Deve essere un vero figlio fedele di Dio, deve essere uno che è morto a tutti i desideri ingannatori, che non cerca la sua propria gloria ma che è grato e ama Dio MelquisedecLisbet con tutto il suo cuore.

Ciò che Dio sta dicendo qui a Mosè è: “Togliti i tuoi calzari, per poterti pulire i piedi perché per stare vicino a me, vicino a Dio, i tuoi passi o il tuo cammino devono essere retti e puliti”. Questa è la figura di quando Cristo ha lavato i piedi ai Suoi discepoli, cosa che loro non hanno inteso e ho detto loro: “Ciò che io faccio, non lo comprendete ora ma lo intenderete poi”. Questo “poi” è oggi: i miei discepoli hanno inteso perché tutti coloro che si avvicinano a me, il rovo ardente, devono togliersi le loro calzature per poter lavare i loro piedi. Vi ho dato il mio esempio perché lo seguiate: fate lo stesso che io ho fatto con voi (Rif. Giovanni 13:1-20).

Versetto 6

6 “Io sono il Dio di tuo padre, il Dio di Abramo, il Dio di Isacco ed il Dio di Giacobbe”. Quando Mosè udì questo, si coprì il volto perché aveva paura di guardare Dio.

Il fatto che Mosè “coprì il suo volto dopo avere udito Dio, perché aveva paura di guardarli”, ci conferma ciò che vi stavo dicendo: ciò che è successo nell’Eden è stato nella mente di Mosè perché la stessa cosa ha fatto l’uomo quando Dio passeggiava nell’Eden. Dice che Dio ha chiamato l’uomo e lui ha risposto: “Ho udito la tua voce nell’orto ed ho avuto paura perché ero nudo e mi sono nascosto” (Rif. Genesi 3:9-10). State vedendo le similitudini tra Mosè e ciò che è successo nell’orto dell’Eden? Ce ne sono di più, ma poco a poco le mostreremo: io non ho fretta e so che nemmeno tu ne hai perché abbiamo l’eternità. Amen!

Mosè sapeva di stare davanti alla presenza di Dio Padre e Madre, i creatori di tutta la terra ed il cielo. Dio non ha permesso che Mosè si avvicinasse a Loro senza essere pulito e questo è più profondo di ciò che pensa la gente. Quel rovo che non si consumava eravamo Dio MelquisedecLisbet, coloro che stavano parlando con Mosè come oggi parliamo con voi. Ci siamo presentati a voi per liberarvi dalla schiavitù della vostra mente carnale che in senso figurato è Egitto. Ricordate che Dio tratta solo con il Suo popolo, la Sua creazione. Così che, se Dio ha qualcosa a che vedere con Egitto, Babilonia, o qualunque luogo nella bibbia dove menziona che esiste un re contro Dio ed il Suo popolo, vuole dire che anche questo altro popolo è di Dio, ma è ribelle. Questo è lo stesso popolo che io vi sto dicendo che si è ribellato contro Dio nel deserto, una mente secca che non ha dato frutto. Il Faraone, Nabucodonosor, Golia, Erode … bene, ce ne sono molti: tutti loro sono stati creati da Dio e rappresentano il popolo che si ribella contro Dio. Ed oggi li usiamo come figure per tutti coloro che fanno lo stesso che hanno fatto questi antenati.

Ricordiamo ciò che io vi ho detto nel tema “LE FIGURE DEI TRE GIORNI, PARTE 2” dove ho detto: Dice il Signore onnipotente: “Avvertili: “Io mi dichiaro tuo nemico, faraone, re d’Egitto, mostro marino che stai sdraiato nel tuo fiume e dici: “Il Nilo è mio, io l’ho fatto” (Rif. Ezechiele 29:3) sembri un leone tra le nazioni (Rif. Ezechiele 32:2). E cosa dice Pietro sul diavolo? “Che stiate allerta! Proteggetevi dal vostro gran nemico. Siate prudenti e mantenetevi svegli perché il vostro nemico, il diavolo, come un leone ruggente, va cercando chi divorare” (Rif. 1° Pietro 5:8).

Quindi, da dove o da chi credete voi che sono usciti o hanno cominciato gli egizi? Da dove credete che gli egizi abbiano tirato fuori i loro dei, che oggi sono monumenti? Da Mosè! Ricordate che Mosè è stato principe in Egitto, è cresciuto con il Faraone come fratelli. Mosè ha conosciuto  Cristo e “andava bene fino a che è stata trovata malvagità in lui”. E da lì è che Dio ha cominciato a cercare di salvarlo, come io da tre anni sto cercando di salvare le vergini insensate, ma hanno fatto come il faraone. Guarda come dice in:

Geremia 46:17

17 Lì diranno: “Il faraone, re d’Egitto, è un chiacchierone che ha perso la sua opportunità!”. È distrutto; perché ha lasciato passare il tempo segnalato.

Che insensato. Che pena, io vi sto parlando tanto su Dio perché ci conoscano bene e anche così non vogliono saberne di noi. Oggi questo si è compiuto in coloro che non mi sono stati fedeli e non hanno dato da mangiare e bere al fratello maggiore, non gli hanno detto la Parola di verità che io vi ho insegnato per far sì che li liberi dalla schiavitù nella loro mente e possano vivere in pace e riposo. Non possono dire che io li ho abbandonati perché io sono sempre allo stesso posto: sono loro che si sono appartati da me, afferma il Signore Onnipotente MelquisedecLisbet. Si stanno perdendo tante cose belle che succedono nel mio regno … e quelle che si perderanno per essere tanto cocciute! Come ti puoi appartare da tanta bellezza, tanta meraviglia che Dio vi ha dato in questi tempi? Dalla mia bocca scorre latte e miele, tutta la sapienza di Dio che è rimasta nascosta per l’infedeltà dell’uomo. Ma in questo tempo abbiamo sollevato un popolo grande e forte, e non c’è chi lo muove!

Così che, uomini carnali che cercate di sollevarvi oggi, dopo questi tre anni nei quali abbiamo vinto il mondo: non siate cocciuti! Sarete la burla di tutti, sentirete una vergogna … non vi state mettendo contro una semplice donna, ma state facendo affronto a Dio stesso! Avete abbandonato l’unico vero Dio, il cui nome ha tutto il potere ed è esaltato tra il Suo popolo fedele e poderoso. E con il passare dei giorni, il mondo intero vedrà il grande potere di  MelquisedecLisbet. Amen, Alleluia!

In un altro tema condividerò con voi il mito degli egizi, perché vediate come assomigliano a ciò che io vi ho rivelato sui due fratelli, ok?

Vi amiamo eternamente e ci vediamo presto.

 

 

 

 

IL PECCATO DI MOSÈ NEL GIARDINO DELL’EDEN

 

Istruzioni di MelquisedecLisbet

Manna Fresca – domenica – 27/11/2016

 

Saluti a tutti gli uomini creati secondo l’unico Dio vivo MelquisedecLisbet: maschio e femmina sono stati creati dai loro Genitori spirituali. Voi siete coloro che mi hanno ricevuto, avete creduto nel Mio nome e per questo vi è stato dato il potere di essere fatti figli del Dio Altissimo (Rif. Giovanni 1:12). Voi dovete sentirvi molto privilegiati che Dio vi abbia dato il potere di essere fatti figli suoi, non tutti hanno il potere di essere un figlio di Dio perchè questo necessita di tempo e dedicazione: se tu sei qui oggi ad ascoltarmi ed hai creduto in me, MelquisedecLisbet, allora vuole dire che hai preso tutta l’informazione che Dio ti ha dato in questi 3 anni ed ora sei più che vincitore nella tua mente. Per questo oggi sei davanti alla presenza di Dio con la fronte in alto, godendo di avere Dio a tuo lato, che ti protegge e cammina con te per l’eternità: tu vivi della Parola che esce dalla bocca di Dio. Che importante sei per Dio, tanto che ti ha consegnato la sapienza che non era mai salita al cuore dell’uomo. Oggi tu hai questa sapienza occulta e necessaria per non perire mai  perché Dio stesso ti ha istruito nel cammino della vita e ti ha liberato dalla morte. Perché così lo abbiamo promesso: Noi stessi saremmo stati con il nostro popolo. Alleluia.

È con la sapienza di Dio MelquisedecLisbet che voi conoscete oggi che l’uomo ha la certezza di vivere una vita eterna ed in abbondanza. Ma allo stesso tempo, se trascuri questa salvezza tanto grande che io ho portato agli uomini, puoi terminare per vivere il contrario: in scarsità, senza tutte le ricchezze che appartengono ad un figlio obbediente di Dio. Per questo dovete mettere maggior interesse in questo messaggio di salvezza che avete udito da me, per non appartarvi dal cammino che Dio vi indica ogni giorno in questo tempo dell’eternità. Stiamo qui per sempre, voi senza me non potete vivere eternamente. Ricordate come terminarono tutti coloro che hanno smesso di ascoltare Cristo Maria. E ancora prima, quando abbiamo dato i comandamenti, in altri tempi, per mezzo degli angeli (uomini che erano vicini a Dio), (loro) avevano la forza della legge, dovevano compiere (ciò che Dio aveva incaricato loro),  e quelli che hanno peccato e ci hanno disobbedito sono stati castigati giustamente. Oggi è lo stesso: io sto scrivendo i comandamenti di Dio nelle menti e nessuno deve pensare di poter scappare se trascurate questa salvezza tanto grande che è stata annunciata innanzitutto da me, il Signore Gesucristo stesso. Dio ha confermato la Sua testimonianza su di me, ed è in voi che oggi abbiamo potuto vedere la conferma della validità e la verità che io ho detto, lo abbiamo fatto in voi con segni, prodigi, diversi miracoli e doni distribuiti da me, la Spirito Santa, perché è la Sposa di Dio che dà doni agli uomini della Sua creazione, secondo la Sua volontà (Rif. Ebrei 2:1-4).

Non pensate che perché sono passati i tre anni, vuole dire che questo è terminato: è ora che questo prende maggior forza e vedrete cose più grandi di quelle che avete visto in questi tre anni. Voi siete stati preparati da Dio per andare al mondo morto a salvarlo. Ho ancora molto da rivelare: Dio è eterno e la Nostra conoscenza è per sempre quindi, se sei eterno, avrò sempre sapienza da darti. In questi 3 anni io vi ho preparato per far sì che conosciate bene ciò che Dio ha posto nel giardino dell’ Eden di modo che non siate ingannati dall’astuzia e l’inganno del serpente antico. E perché lo chiamano antico? Ebbene, perché è sempre stato presente nella mente degli uomini creati da Dio: voi sapete già da dove viene questo serpente e non fate caso al suo inganno. Per questo vi ho detto sempre di distruggere nel mio nome gli argomenti ed ogni altezzosità che si solleva contro la conoscenza di Dio MelquisedecLisbet, e di sottomettere ogni pensiero perché si sottometta a me, Cristo Lisbet (Rif. 2° Cor. 10:5). E rendere sottomesso un pensiero non significa condividerlo con un’altra persona e poi dire: “Sottometto questo pensiero!”. No! Sia un sogno o una visione o un pensiero, non dirlo a nessuno e sottomettilo perché ciò è ciò che esce dalla tua bocca che ti contamina, e contamina coloro che ti ascoltano (Rif. Matteo 15:11).

Se avete appreso in questo tempo ad ascoltare bene i dettagli, allora avete la mia mente e voi saprete quali sono i pensieri, visioni o sogni cattivi che dovete eliminare e quelli buoni da condividere. Solo così dimostrerete di avere vinto nella vostra mente. Tutto ciò che semini avrà un giorno di raccolta, così che ti conviene controllare la tua bocca per non riempire di malvagità questo mondo spirituale, bello e puro che io ho creato in ciascuno di voi. Questo è ciò che è gradito a Dio: che vinciate colui che Dio stesso ha posto in voi. Questo è semplice: Dio è tutto ed è secondo come tu ricevi Dio che ti puoi convertire in uno spirito santo o in un angelo caduto, uno spirito immondo. Non esiste nessun nemico fuori da te, tutto è in te perché sei la creazione di Dio. Proteggi bene ciò che Dio ha posto nella tua mente, la terra dove Dio ha creato il mondo spirituale: tu sei responsabile di avere guadagno o soffrire perdita.

La creazione di Dio è stata fatta parlando: “ed ha detto Dio” e tutto è stato creato, e questo è ciò che io ho fatto oggi con la nostra creazione. Io, parlando, ho formato la terra, il cielo e tutto ciò che sta in essi: alberi, animali, pesci, uccelli, acque; ed abbiamo dato l’ordine per far sì che attaccati a me diate molto frutto (Rif. Genesi 1 e 2, Giovanni 15:16). È il disobbediente e cocciuto che fa il male e corrompe le cose buone che Dio ha fatto in lui, perché “tutto ciò che Dio ha creato abbiamo visto che è buono”, persino il serpente è buono per compiere il suo proposito ma se ti lasci ingannare da lui allora sbagli verso Dio, dimostrando che non hai confidato in ciò che Dio ti ha dato per vincerlo e hai creduto a tutto l’inganno che ha usato con astuzia. Avere posto il serpente nel giardino dell’ Eden, nella tua mente, è la cosa migliore per te, perché è così che hai potuto dimostrare a Dio che davvero gli sei fedele e ci ami davvero. A me incanta che il mio bellissimo Re Melquisedec mi esiga fedeltà, perché mi è gradito dimostrargli che io sono fedele solo a Lui. Questo è bello, vivere così sapendo che tutte le persone che stanno a tuo lato ti sono fedeli e non ti deluderanno mai.

Voi non sbaglierete mai perché siete i nostri figli, siete stati fatti come noi. Le persone che si scusano sempre dicendo “Sono umano e sbaglio” non vogliono che gli si dia il potere di essere fatti figli di Dio, perché non vogliono lasciare i diletti che periscono. Ma esistono uomini perfetti sulla terra: sono i nostri santi angeli che stanno nel mio regno e voi ripulirete la terra con tutta la sapienza che Dio vi ha dato. Alleluia! Questa è una bellezza! Io vi ho preparato in questi tre anni per poter vivere eternamente con voi, perchè Dio sempre lavora la terra e la coltiva per vedere se è buona per dare buon frutto, prima di dimorare in essa. Mi riferisco alle menti degli uomini  della Sua creazione. Amen.

Il tema di oggi ha per titolo:  “IL PECCATO DI MOSÈ NEL GIARDINO DELL’ EDEN”.

Oggi voglio spiegarvi un altro aspetto del peccato e del serpente antico che è anch’esso parte della creazione di Dio. Ed è importante intendere che dentro all’uomo creato secondo Dio c’è l’albero della scienza del bene e del male, quindi conosce ciò che è bene e male per Dio MelquisedecLisbet. Dio sapeva che dandogli tanto potere, si sarebbe ribellato contro di noi come ha fatto il Faraone, perchè Dio ha indurito il cuore del fratello maggiore per mettere a prova il Suo popolo. Dio combatte con la Sua creazione e vuole così per vedere se potete vincere perché è solo vincendo la lite con Dio che un mortale può vincere la morte e vivere eternamente. Attraverso il profeta Michea, Dio dice: “Udite, monti e forti fondamenti della terra, la lite di Jehová MelquisedecLisbet; perché Jehová MelquisedecLisbet litiga con il suo popolo e litigherà con Israele” (Rif. Michea 6:2).

Per questo Giacobbe, conosciuto anche come Israele, ha combattuto con Dio, come oggi gli uomini che io ho creato hanno combattuto con me, hanno discusso su questa Parola nuova che io ho portato, e molti hanno vinto. Giacobbe ha detto: “Ho visto Dio faccia a faccia e, tuttavia, conservo la vita” (Rif. Genesi 32:22-32). Chiaro, perché vedere Dio faccia a faccia significa conoscerlo nella Sua totalità ed obbedirgli, come voi avete oggi conosciuto ed obbedito Dio attraverso Me, la Parola e così avete conservato la vita. Avere vinto nella battaglia che Dio stesso vi ha messo a combattere è molto grande per Dio.

Ma sono stati molti quelli che non hanno vinto ed ora sono in peccato. Esistono molte maniere nelle quali l’uomo creato secondo Dio si manifesta contro il Suo creatore “perché i pensieri degli uomini sono molti”, ma ti avverto: prima di dire una cosa che io non ho detto, è meglio se rimani in silenzio. Aspetta e dimostrami la tua fedeltà perché voi, coloro che conoscono bene Dio MelquisedecLisbet, sapete che a chiunque ha ricevuto molto perché si è confidato molto in lui, gli si domanda e gli si esige molto (Rif. Luca 12:48). Vi ho sempre detto che dipende da come hai cura di tutto ciò che Dio ha posto in te, per sapere se hai fatto l’albero buono ed il suo frutto buono o l’albero cattivo ed il suo frutto cattivo, se da te esce acqua pulita e pura per far sì che gli altri bevano o acqua contaminata, un animale pulito e puro o un animale immondo ed impuro, perché voi vi potete convertire in angeli distruttori, come lo sono ora le vergini insensate (Rif. Salmi 78:49 – Salmi 77:49 versione Gerusalemme). Loro distruggono la terra che io ho lavorato e coltivato per far sì che dia buon frutto. Sono caduti nella stessa trappola che Dio ha posto loro per provarli, hanno ascoltato il serpente e gli hanno fatto caso. È per questo che Dio, nell’ardore della Sua ira gli invia piaghe, e queste piaghe sono nella mente. Abbiamo convertito l’acqua in sangue, abbiamo mandato mosche e rane che distruggono tutto, pidocchi, grandine, morte al loro bestiame e, per ultimo, dopo tanta pazienza e misericordia aspettando che si pentano e ritornino a casa, lasciando libero il fratello maggiore per far sì che serva Dio, diamo morte a tutti i primogeniti. Sono già cominciate le piaghe su tutto il popolo che si è ribellato contro MelquisedecLisbet e, per non essersi pentiti del loro errore, vivono in rabbia, indignazione ed angoscia, radici di amarezza fino a che muoiono. E a causa di questa radice di amarezza, non ottengono la Grazia di Dio (Rif. Ebrei 12:15). Pensate al figlio prodigo, lui è tornato a casa ed è stato ricevuto con molti onori, ma se questo figlio non fosse tornato sarebbe morto, perché fuori dalla casa dei loro Genitori spirituali esiste solo la corruzione e la morte.

Sappiamo già cos’è successo nel giardino dell’Eden, dove si è manifestato l’inganno ed il tradimento verso Dio: non è accaduto in un luogo fisico ma nella mente dell’uomo creato secondo  Dio. E non ti sorprendere se ti dico che ciò che è successo nell’Eden è stato ciò che ha vissuto Mosè con Dio, per questo ha potuto scrivere il libro della Genesi. Ed è per questo che lui aveva anche tanta conoscenza sul serpente in quel giardino, che oggi sappiamo che è la tua mente. Per questo quando Cristo dice “Se avete creduto a Mosè, credereste a me, perché di me ha scritto lui. Ma se non credete ciò che lui ha scritto, come crederete alle mie parole?” (Rif. Giovanni 5:46-47). Ciò che è successo nel giardino dell’Eden è successo nella mente di Mosè, ed anche nella mente di molti di coloro che sono stati create oggi da Dio, nella consumazione dei secoli. Perché Adamo è un simbolo, una rappresentazione di Cristo “una figura di colui che ancora doveva venire” (Rif. Romani 5:14). Io dovevo venire perché se io non fossi venuta alla tua mente, gli uomini avrebbero continuato a morire e non sarebbero mai arrivati a vivere le promesse di Dio. Se io non mi fossi manifestata, il mondo avrebbe pensato che Dio è bugiardo perché non arriverà mai in una maniera mistica e nemmeno torneranno coloro che sono morti, né (quelli ancora vivi) vedranno Dio quando moriranno fisicamente. Questa è una gran menzogna che devi riconoscere per combattere in questa vita, combattere la buona battaglia della fede come l’abbiamo combattuta Io ed i Miei santi angeli, per così vivere eternamente e non morire. Per questo io dico con certezza che Dio MelquisedecLisbet è veritiero ed ogni uomo creato secondo Dio che non crede in me, che (non crede) io sono la risurrezione e la vita, è bugiardo (Rif. Romani 3:4). Il mio arrivo ha manifestato il peccato anche se solo nelle vergini insensate: per la mia grazia ora non solo loro hanno opportunità di redenzione ma che anche gli jafeiti hanno entrata al nostro regno per godere della mia eredità (Rif. Romani 5:15). Oggi possiamo vedere ciascun versetto più chiaro di quando lo abbiamo condiviso in altri momenti. Questo significa andare di Lisbet in Lisbet, perché ogni giorno la lente viene messa a fuoco meglio e possiamo vedere le cose con chiarezza. Alleluia che abbiamo l’eternità perché così, con calma, con la pazienza dei santi,  andiamo apprendendo più e più. Non come il popolo che è stato IN Mosè, che è stato disobbediente e si è sfiduciato nel cammino (Rif. Numeri 21:4-9).

In questo tema vi dimostrerò che il peccato di Adamo è stato una figura di quello che ha fatto Mosè per essere stato tanto testardo con Dio, perché guarda che abbiamo avuto pazienza con Mosè: tu sai cosa significa vagare nel deserto, nella mente secca, tanto tempo e non arrivare mai al destino, quando Dio ti ha detto che devi andare in cammino verso la terra promessa? Questo sì che significa essere cocciuto ed insensato! Dice che Mosè è stato l’uomo più mansueto della terra, tuttavia lui ha offeso Dio dopo che io gli ho detto di non farlo come io insegno a voi oggi ciò che dovete fare per non offendere Dio e terminare detestati. Vediamo ciò che è successo a Mosè e ad Aronne, suo fratello, in:

Numeri 20:12

12 Ma il Signore disse a Mosè e ad Aronne: Posto che voi non avete avuto fiducia in me né mi avete onorato davanti agli israeliti, non entrerete con questa gente nel paese che vi ho dato.

Dio dice questo a Mosè e ad Aronne perché loro hanno sbagliato verso di Lui, hanno fatto caso a quel popolo nelle loro menti e sono terminati nel lato cattivo di Dio. Quando Dio dice a Mosè che “per il popolo lui morirá” si sta riferendo a quel popolo che stava nella sua mente, non si riferiva al popolo come moltitudine di gente. No, Dio non è ingiusto per far pagare a Mosè la ribellione di altre persone!

Quando io ho cominciato a parlarvi è come se io avessi detto a ciascuno di voi ciò che Dio abbiamo detto a Mosè. Vediamo: 

Esodo 4:19-24

19 Torna in Egitto, perché sono morti tutti coloro che volevano ucciderti.

20 Mosè prese allora la sua sposa e suo figlio, li fece montare su un asino e ritornò in Egitto. In mano portava il bastone di Dio.

Ricordate che se voi fate tutto ciò che io vi ho detto, potete vivere in Egitto come ha vissuto Giuseppe ed il suo popolo. Lui non si è lasciato influenzare né dominare dagli egiziani ed è stato rispettato; e confidavano nel consiglio di Giuseppe perché sapevano che Dio MelquisedecLisbet parlavano a lui. Questo è ciò che io mi aspetto da voi: che questo mondo non vi induca a servire altri dei al di fuori di me. Io voglio che tu fruisca della vita eterna ma senza affanni  e dando a MelquisedecLisbet tutto l’onore e la gloria, che non ti dimentichi di me perché sono io chi ti ha tolto dalla schiavitù della tua mente e ti ho dato la vita eterna. Io sono qui per sempre e vi ho preparati come mio popolo fedele per far sì che portiate sempre le vostre decime all’alfolí, a me che sono il tesoro del tempio, e così non vi mancherà mai l’alimento del cielo, perché siamo qui per sempre. Voi mi avete posto a prova in questo ed avete visto come vi ho aperto le finestre del cielo, vi ho dato la sapienza di Dio che è come  abbondanti piogge per la sua terra, ed ho vuotato su voi la più ricca benedizione (Rif. Malachia 3:10). Io l’ho giurato e così lo abbiamo compiuto.

Versetto 21

21 Poi il Signore disse a Mosè: Quando arrivi in Egitto, poni tutta la tua attenzione nel fare davanti al faraone (il tuo fratello maggiore) le meraviglie che ti ho dato il potere di realizzare. (Amalo parlandogli con la verità come ti ho insegnato, cosa che nessuno è mai riuscito a fare) Io, da parte mia, farò che lui si ponga testardo e che non lasci partire gli israeliti.

Qui è dove venite provati per vedere se ci sarete fedeli.

22 Allora dirai al faraone: “Così dice il Signore: Israele è il mio figlio maggiore.

In altre parole: Il tuo regno è già arrivato alla sua fine, fratello maggiore: ora Israele, il minore, è il mio primogenito e devi sottometterti a lui!

 23 Ti ho già detto di lasciar partire mio figlio perché vada ad adorarmi, ma siccome non hai voluto lasciarlo partire, io ucciderò tuo figlio maggiore.

Se hai creduto al padre delle menzogne nella tua mente, ti sei convertito in figlio suo e questo significa che dovrai morire fisicamente perché lui sa seminare solo per la carne, che è corruzione e morte. Ora guarda cos’è successo quando Mosè non ha obbedito a Dio:

24 Durante il cammino, nel luogo dove Mosè e la sua famiglia andavano a passare la notte, il Signore è andato incontro a Mosè per ucciderlo.

Uccidere Mosè? Del quale si dice che è stato fedele su tutta la casa di Dio ed il suo servizio è consistito nell’essere testimone delle cose che Dio doveva decidere oggi? (Rif. Ebrei 3:2-5) Questo ci conferma che il Faraone stava nella mente di Mosè, per questo Dio per poco lo uccide, perché come può Dio dire a Mosè di dire al Faraone che ucciderà il suo primogenito e poi, subito dopo, avere l’intenzione di uccidere Mosè? Chiaro, perchè Mosè non ha confidato in Dio, ha fatto caso al popolo, la nazione rossiccia che stava nella sua mente. Ricordate che vostro fratello Héctor Fonseca vi ha menzionate che Esaù, il fratello maggiore, è nato “rossiccio” che significa maledetto.

Per questo Dio dà ordine a Mosè di conservare il libro della legge a lato dell’ arca del patto: perché lui sarebbe morto per la ribellione del popolo nella sua mente. Dice in:

Deuteronomio 31:26

26 Prendete questo libro della legge e mettetelo a lato dell’arca del patto di Jehová MelquisedecLisbet vostro Dio, e stia lì come testimonio CONTRO di te.

Questa conversazione è nella mente di Mosè con Dio ed oggi Io sono testimonio contro questo popolo che stava in Mosè, che è lo stesso che sta in tutti voi, ma voi vi siete mantenuti fedeli a me e per questo siete entrati alla terra promessa con me, cosa che Mosè non ha ottenuto. Questo ti dice che anche se tu vieni usato da Dio grandemente come lo è stato Mosè, se ti ribelli contro di me dovrai soffrire le conseguenze della tua ribellione: (Noi) Dio non facciamo eccezione di persona. Dio lo ha ripreso con durezza, perché colui che prendiamo per figlio, lo discipliniamo, correggiamo e percuotiamo.

Per questo dice in:

Esodo 33:2-3

2 Io invierò il mio angelo perché vi guidi …

3 (alla terra dove scorre latte e miele); però io non verrò in mezzo a te, perché sei un popolo di dura cervice, non sia che ti consumi nel cammino.

Anche se sono io chi vi guida, non tutti arrivano alla terra promessa per essere un popolo molto cocciuto. Quando Dio dice loro “sei un popolo di dura cervice” si stava riferendo a che lui non ha riconciliato i due popoli che stavano nella sua mente e invece di far sì che il fratello maggiore si sottometta al minore, ha soggiogato il minore in schiavitù al maggiore e non erano queste le istruzioni di Dio. Il mandato di Dio è che di questi due popoli che stanno in te, sottometterai il maggiore al dominio del minore. Questa è l’unica maniera per entrare alla terra promessa con Dio e per far sì che non si apparti mai da te il Suo volto.

Dio ha girato le spalle a Mosè perché era un popolo di dura cervice. MelquisedecLisbet aveva detto a Mosè: “Dì agli Israeliti: Voi siete un popolo molto testardo, di dura cervice; in un momento me ne andrò da in mezzo a te e ti consumerò. Togliti dunque ora i tuoi abiti e poi vedrò cosa farò di voi” (Rif. Esodo 33:5). Questo è ciò che è successo alle vergini insensate: gli fa togliere i suoi gioielli e i suoi fini abiti (Rif. Esodo 33:4) che io ho dato a voi quando vi ho vestiti per le Nozze dell’Agnello. Ora sono state trovate nude e non vestite per la festa con Dio (Rif. Matteo 22:11-14). Quando Mosè chiede a Dio di vedere la Sua gloria è perché era in lutto, si è intristito all’ascoltare queste dure parole da parte di Dio (Rif. Esodo 33:4). Mosè gli dice: “Ora, dunque, se ho trovato grazia ai tuoi occhi, ti prego che mi mostri ora il tuo cammino, per far sì che ti conosca e trovi grazia nei tuoi occhi; e guarda che questa gente è popolo tuo” (Rif. Esodo 33:13). Qui Mosè gli sta dicendo: “Dio mio, ricorda che hai creato tu questo popolo, abbi misericordia di me”.

Poi guarda ciò che Dio risponde a Mosè, in:

Esodo 33:19-20, 23

19 … avrò misericordia di chi io voglia, ed avrò anche compassione di chi io voglia. Così che ti mostrerò tutto il mio splendore e ti darò a conoscere il mio nome.

20 Ed ha detto anche Jehová MelquisedecLisbet: Non potrai vedere il mio volto, perché non mi vedrà uomo e vivrà.

23 Poi apparterò la mia mano e vedrai le mie spalle: ma non si vedrà il mio volto.

Alle vergini insensate, Io ho rivelato il Mio Nome ma non hanno potuto vedere il Mio volto. Per un momento sì, sono state con me ed io parlavo loro faccia a faccia ma, per essersi ribellate contro di me e non avere lasciato andare il mio primogenito perché che mi servisse, questo primogenito che è mio: io l’ho creato e me lo hanno rapito, per questo non vedono più il Mio volto. Ma Io sono misericordioso e voglio rinnovare la Mia alleanza con loro. Io so che senza di Me stanno soffrendo e le voglio salvare ma lo devono chiedere a Me e guarda ciò che io farò per te, vergine insensata, se sei un povero ed umile di spirito e tremi davanti alla Mia parola, e sei timoroso di Dio MelquisedecLisbet: giudicherò con giustizia per te che sei un derelitto e darò un giudizio giusto in favore tuo che sei un povero della terra. Per te, Io distruggerò la terra con il bastone della Mia bocca ed ucciderò il malvagio con l’alito delle Mie labbra (Rif. Isaia 11:4). Tornate a Me ed Io tornerò a voi, afferma il Signore Onnipotente MelquisedecLisbet (Rif. Zaccaria 1:3). Per lo meno tentate: fate ciò che è retto davanti ai Miei occhi e chissà Io sia favorevole a voi ed abbia compassione.

Continuiamo a leggere un’altra conversazione tra Dio e Mosè in:

Esodo 34:9-10

9 E disse: Se ora, Signore, ho trovato grazia ai tuoi occhi, cammini ora il Signore in mezzo a noi, perché è un popolo di dura cervice, e perdona la nostra iniquità ed il nostro peccato, e prendici per tua eredità.

10 Il Signore ha detto: Ponete attenzione: io faccio ora un’alleanza davanti al tuo popolo. Farò cose meravigliose che non sono state fatte in nessun’altra nazione della terra e tutta la gente tra la quale voi vi trovate vedrà ciò che il  Signore può fare, poiché sarà meraviglioso ciò che io farò con voi.

Il mondo degli Jafeiti ha già visto e continuerà a vedere come io faccio sì che le vergini insensate ritornino a me, e per loro molti crederanno in me: avranno paura a causa di tutto ciò che succederà a loro per essersi appartate da me e quando torneranno a casa, vedranno come verranno rivestite di gioielli e fini abiti, come un figlio prodigo che ha riconosciuto il suo errore, è uscito dalla sua cocciutaggine, ha saputo che solo con i suoi Genitori spirituali, MelquisedecLisbet, gli andrà bene tutti i giorni per l’eternità, se si mantiene pulito e candido, obbedendo per sempre ai Miei comandamenti che sono perfetti e santi.

Ora vediamo ciò che dice in:

Esodo 32:9-10

9 Disse ancora Jehová MelquisedecLisbet a Mosè: Io ho visto questo popolo, che per certo è un popolo di dura cervice.

10 Ora, dunque, lasciami che si accenda la mia ira verso di loro, e li consumi; e da te io farò una nazione grande.

Questo è lo stesso che abbiamo detto ad Abramo su suo figlio Ismaele, con la schiava.

Andiamo a vederlo in:

Genesi 17:20-21

20 In quanto a Ismaele, già ti ho ascoltato. Io lo benedirò, lo renderò fecondo e gli darò una discendenza numerosa. (Sono molti coloro che si sono ribellati contro di me, ma sono anche molti coloro che ritorneranno a me.) Lui sarà il padre di dodici principi. Farò di lui una nazione molto grande.

21 Ma il mio patto lo stabilirò con Isacco (il figlio della promessa che è fedele a Dio) il figlio che ti darà Sara da qui ad un anno, in questi giorni.

Bene, sappiamo già come sono terminati questi due popoli nella mente di Mosè: lui è morto senza poter entrare alla terra promessa. Il Signore è un fuoco divorante, siamo un Dio geloso (Rif. Deuteronomio 4:24) non ci aggrada che la nostra creazione si ribelli contro di noi. Questo dimostra che sono ingrati, irriconoscenti: dopo aver dato loro il privilegio di tenerli nel nostro tempio, lo hanno profanato con immondezza. Bene, per questo non stanno con noi, perché Io non permetto immondezze nel Mio tempio. L’amore che sento per il nostro tempio mi brucia come un fuoco (Rif. Giovanni 2:17). Ma coloro che sono fedeli, quelli che sono stati purificati e sono di cuore pulito, hanno visto Dio faccia a faccia (Rif. Matteo 5:8), e conoscono il nostro nome per far sì che il mondo sappia che Dio sta con voi e siete il nostro popolo fedele (Rif.  Zaccaria 13:9).

Ho sempre detto che le mie porte sono sempre aperte per tutti i giusti che davvero vogliono vedere la gloria di Dio. Ma non credere di poter ingannare Dio: non saremo mai burlati perché tutto ciò che l’uomo creato secondo Dio seminerà, questo raccoglierà (Rif. Galati 6:7).

Guarda cosa dice Dio attraverso il profeta Geremia, in:

Geremia 15:19

19 Dio mi rispose: Io sono il Dio di Israele. Se torni a me, io calmerò il tuo dolore e potrai di nuovo servirmi. Se smetti di dire tonterie, e cominci ad annunciare ciò che realmente vale la pena, allora tu sarai il mio profeta. Non fare caso al popolo, sono loro che devono ascoltarti.

Ancora una volta Dio sta dicendo alla Sua creazione: non fare caso al popolo che ora io ho mandato a stare sotto al governo del popolo grande e forte, più grande e forte del primo popolo. Amen!

Ora vediamo quello che dice su come è terminato Aronne, in:

Numeri 20:24-26

24 Aronne sarà riunito al suo popolo, poiché non entrerà nella terra che io ho dato ai figli di Israele, per quanto siete stati ribelli al mio comandamento nelle acque della lite.

25 Prendi Aronne ed Eleazar suo figlio e falli salire al monte di Hor,

26 e spoglia Aronne dei suoi abiti e vesti con esse Eleazar suo figlio, perché Aronne sarà riunito al suo popolo e lì morirà.

Quando dice “Aronne sarà riunito al suo popolo e lì morirà” si sta riferendo all’aspetto spirituale e a che questi due popoli per non essere riconciliati nella sua mente, dovranno morire, e lì si riferisce alla morte fisica. Il Signore ha lanciato una piaga sul popolo a causa del vitello che aveva fatto Aronne (Rif. Esodo 32:35).

Era necessario spiegare ciò che è successo con Mosè e con Aronne: ora sappiamo perché Dio ha voluto uccidere Mosè e possiamo intendere perché Mosè ha scritto questi libri tanto questionabili e controversi, che nessuno ha potuto decifrare. Ho molto da dirvi sul serpente antico ed il peccato di Mosè nel giardino dell’Eden ma continueremo a condividere queste cose in un altro tema. Vi amiamo eternamente, voi lo sapete. Amen, Alleluia.

Ci vediamo alla prossima.

 

 

RIVELAZIONI E COMPARAZIONI TRA CRISTO MARIA E CRISTO LISBET NEI FATTI ACCADUTI DUEMILA ANNI FA – PARTE 9

 

 

Istruzioni di MelquisedecLisbet

Manna Fresca –domenica- 20/11/2016

 

Riconoscenza eterna ai nostri Genitori spirituali MelquisedecLisbet. Tutta la gloria e l’ adorazione alla nostra “Madre Divina”, la “Creatrice degli dei”, la Sposa di Dio: Cristo Lisbet.

Grazie a Cristo Lisbet oggi conosciamo i “cieli nuovi” e la “terra nuova”, FIGURA della creazione dell’uomo “SPIRITUALE” che è composto da una MENTE SPIRITUALE (nuovo cielo) ed un CORPO IMMORTALE (terra nuova).

Leggiamo in:

Isaia 65:17

“Perché ecco che IO (prima avviene in nostra Madre Cristo Lisbet, poi in noi, le Sue primizie) CREERÒ NUOVI cieli e NUOVA terra; e del primo NON ci sarà memoria (ci viene applicato il “colpo di spugna e conto nuovo” mediante il Vangelo Eterno che ha fatto morire in noi i pensieri o le azioni disordinate), né mai più verrà al pensiero (nessuno tornerà a ricordarsi di esso).”

Ora i pensieri della nuova creazione spirituale sono secondo il perfetto ORDINE di Pace e Giustizia eterna di MelquisedecLisbet. Pietro lo ha presentato così:

2° Pietro 3:13

“Ma noi aspettiamo, secondo le sue promesse, CIELI NUOVI e terra NUOVA, nei quali dimora la giustizia (tutto sarà giusto e buono).”

L’ “unico modo” per ottenere questa promessa si legge in:

2° Corinzi 5:17

“In MODO che, se qualcuno sta in CRISTO LISBET, nuova CREATURA (nuova creazione) è; le cose vecchie sono passate, ecco TUTTE sono fatte nuove.”  

Oggi si compie la profezia dove Dio Padre Melquisedec ci ha parlato per mezzo della Sua Sposa, l’Erede di TUTTO, Cristo Lisbet, mediante NESSUN altro! Solo Lei ha creato l’ UNIVERSO (i nuovi cieli e nuova terra), (Rif. Ebrei 1:1 e 2).

Da che Cristo Lisbet ha portato la Sua rivelazione, mettendo a nudo la “penna bugiarda” che ha posto in disordine e manipolato l’ordine della storia, sono apparsi gli scritti che confermano questa verità. In questa manipolazione c’è stata molta malvagità e per questo i nostri Genitori hanno utilizzato la “penna bugiarda degli scribi” per nascondere il Loro volto. È profetico, leggiamo:

Deuteronomio 32:20

“E disse: Nasconderò da loro il mio VOLTO (gli darò le spalle), vedrò quale sarà la loro fine; perché sono una generazione perversa, figli infedeli.”

Oggi intendiamo che quando utilizza l’espressione figli infedeli”, parla di coloro che “hanno dimenticato la loro MADRE” spirituale, la ROCCIA che li ha creati (Rif. Deuteronomio 32:18). Questo si chiama  insensatezza (testardaggine, mancanza di senso o ragione), atto detestato dai nostri Genitori.

Oggi, grazie a Cristo Lisbet, sappiamo che la “PENNA BUGIARDA” è figura delle “vergini insensate” in questi tempi, perché sono “testimoni falsi”: hanno cercato di cancellare la nostra Madre spirituale. Sono “figli infedeli” e codardi perché hanno avuto paura del loro “Golia” (la loro mente CARNALE), così come è successo al re Ezechia che ha temuto Sennacherib. Avrebbero dovuto vincerlo con l’aiuto di Cristo Lisbet ma sono fuggiti vigliaccamente come ha fatto Ezechia. Questi aveva cacciato Asera (Dio Madre) dal tempio (dalla sua mente) e, poiché NON si è fidato di Dio Madre, si è ammalato di morte (2° Re 18:4; Numeri 21:9; Isaia 37:22-23; 38:1)

Oggi sappiamo che Dio Padre si conosce solo attraverso la Sua Sposa, per questo Cristo Lisbet ha abbattuto la credenza popolare ed ancestrale dell’esistenza di un Dio solitario, credenza instaurata dai giudeocristiani in Occidente. Solo Lei, Cristo Lisbet, ci ha acceso la “lampadina” e ci ha “formattato” la mente dandoci coscienza pulita, innalzando così la “validità femminile” (il valore della DONNA), la stessa che è stata tenuta in esilio e macchiata per secoli (Giudici 9:52-54; Matteo 14:21; Marco 1:31; Luca 21:1-4; Giovanni 4 e 11). Cristo Maria ha difeso le donne (Luca 7:37-50) e lo stesso fa nostra Madre Cristo Lisbet, perché Lei rappresenta l’aiuto idoneo spirituale.

Ora intendiamo che questi attributi di “procreatore”, “educatore” e protettore della FAMIGLIA spirituale, che sono sempre stati attribuiti ad un Cristo maschio, sono ATTRIBUTI e valori FEMMINILI che corrispondono alle funzioni che svolge unicamente la donna, in questo caso Cristo come Madre Spirituale, Sposa di Dio Padre, che sono la colonna vertebrale dell’impalcatura de “la nuova creazione spirituale”, perché il mistero della VOLONTÀ di Dio Padre, Melquisedec è dare a conoscere il Cristo come Sua Sposa, Cristo Lisbet, mistero che ha già rivelato e portato alla luce (Salmi 128:3 – Salmi 127:3 vers. Gerusalemme; Proverbi 31:10-29; Efesini 1:9- 10; 6:2-3)

Il Suo governo è di GIUSTIZIA ed EQUITÀ, non di conquista, espansione né di sfruttamento perché Lei ci insegna come governare la nostra MENTE OPPOSITRICE; solo Cristo Lisbet è il cammino per ottenere la promessa dei “cieli nuovi e terra nuova”. La proclamazione che “IL DIO DELLA BIBBIA ha avuto SPOSA” è certa perché convalida l’Ultima Manifestazione profetizzata di Lei come il Cristo FEMMINILE, nata naturalmente in mezzo agli uomini. Di questo dà testimonianza il Suo poderoso esercito degli eletti e fedeli in tutte le NAZIONI (i Suoi apostoli, profeti, evangelisti, pastori e maestri), (Rif. Gioele 2:11; Efesini 4:11-13; Apocalisse 17:14).

Cristo Lisbet è “la REGINA del CIELO” perché regna nelle nostre MENTI pulite, purificate ed illuminate, requisiti indispensabili per l’IMMORTALITÀ. È l’Albero della VITA, domina e cammina sul MARE (figura della mente carnale) per mezzo del Suo poderoso VANGELO ETERNO. Con la Sua apparizione sono nate le due nazioni, la terra ed il cielo, ed ha dato vita al fratello MINORE che domina il fratello MAGGIORE (il mare, le molte acque, la carne), (Genesi 1:28; Isaia 57:2021)

Come Madre spirituale è la “CREATRICE degli dei, stiamo uniti a Lei,  afferrati alla Vite Vera, abbiamo vita ed immortalità, per questo siamo dèi che conoscono l’Albero della conoscenza del bene e del male, così come l’Albero della VITA. Tali caratteristiche del Cristo IMMORTALE la rendono indiscutibilmente la SPOSA (di Dio) perché Lui, Dio Melquisedec, NON è e non è mai stato solo: ha e sempre ha avuto una “controparte femminile” (la Sua Amata Sposa Cristo Lisbet) abbattendo così il monoteismo religioso (che è il credere solo in Dio Padre), (Genesi 2:9; Salmi 82:6 – Salmi 81:6 versione Gerusalemme; 128:3 – Salmi 127:3; Giovanni 15:12)

Oggi sappiamo che gli scrittori bugiardi cercano di “cancellare” dalla mappa la Sposa di Dio e per questo hanno macchinato, facendo credere che adorare Lei era lo stesso che idolatrare Baal. La teologia intende molto vagamente chi è la Sposa di Dio: oggi vi confermiamo che La DEA FEMMINA”, dell’Albero della VITA, del MARE ed il CIELO è indiscutibilmente la nostra amata Madre e Dio Cristo Lisbet. A Lei sia tutta la gloria!

Oggi siamo tornati all’ADORAZIONE della “COPPIA DIVINA”: Melquisedec e Cristo Lisbet (il Cristo IMMORTALE), (Rif. 2° Re 18:4, Neemia 9:6; Isaia 27:13). Oggi Cristo Lisbet come CAPO del Suo poderoso popolo, grande e forte, HA GETTATO AL SUOLO questo inganno portando l’ORDINE perfetto di Dio, che non ha niente a che vedere con la casta sacerdotale mascolina, mostrando la DONNA come una divinità, come parte di Dio. Ebbene: Dio Padre ha una Sposa ed è Cristo, una DONNA! Amen, Alleluia! (Rif. Galati 3:28).

Continuando con le rivelazioni e comparazioni della Sposa di Dio nelle Sue due manifestazioni, vediamo questi punti già chiariti dalla nostra Dio Madre, Cristo Lisbet:

Uno “spirito immondo” è la dottrina errata che esce dalla bocca dei “figli insensati” di Cristo Lisbet; “un demonio” è quando questi utilizzano il loro corpo fisico sotto il governo della mente carnale, il loro fratello MAGGIORE, distruggendo così il loro tempio. È una persona di carne e sangue contaminata dalla sua mente adamica, ed ha le seguenti caratteristiche:

1.- “Dà GRIDA” perché è in disaccordo con l’ORDINE di MelquisedecLisbet stabilito da Padre e Madre, ordine di testa e corpo.

2.- Questo indemoniato con “spirito immondo” si dimena con “VIOLENZA” perché la LEGGE personificata (Cristo Lisbet) gli produce ira. È pieno di una LEGIONE (di moltitudini di pensieri adamici) opposta a Dio come DUE in UNO. Questa persona è immonda davanti a Dio all’insudiciare il suo tempio (la sua MENTE), è figura di un “PORCO (preferisce i diletti temporanei della sua mente carnale indemoniata), gli piace vivere in Egitto e non nella Terra Promessa, gli sono più gradite  Sodoma e Gomorra che il Giardino dell’Eden (una mente pulita e risuscitata),  (Levitico 11:7; Giosuè 1:11; 2° Timoteo 3:4; Ebrei 11:9 e 25). Nel giudaismo i “porci” erano considerati immondi, impuri (Isaia 65:4; 66:3 e 17).

Avendo chiare queste figure grazie all’Ultima Manifestazione di Cristo Lisbet possiamo intendere questi versi chiaramente:

Luca 8:26 e 27

“Ed arrivarono alla terra dei geraseni, che sta sulla riva opposta a  Galilea. All’arrivare a Lei (Cristo) a terra, le venne incontro un uomo della città INDEMONIATO (una vergine insensata) da molto tempo; e non indossava abiti, non dimorava in casa, ma nei sepolcri.”

3.- La frase “Indemoniato da molto tempo” è figura di un figlio disobbediente (empio) che ha passato questi tre anni senza Cristo Lisbet nella sua mente, dando spazio “al diavolo” (la sua propria mente oppositrice e disobbediente).  

4.- La frasee non indossava abiti, né dimorava in casa, ma nei sepolcri” significa che questa persona è immonda davanti a Dio MelquisedecLisbet, perché non possiede gli abiti spirituali adeguati per stare in Sua presenza. Nelle NOZZE dell’Agnello dobbiamo essere vestiti e NON nudi, per questo oggi ci vestiamo con la corazza della giustizia e tutta l’armatura di Dio: per resistere tutti gli assalti, i dardi di fuoco “del maligno” (il fratello MAGGIORE, satana, Adamo), (Rif. Efesini 6:13-17; 1° Tessalonicesi 5:8)

Le menti insensate NON hanno riposo, sono in disordine: lì non abita Dio MelquisedecLisbet. Solo Cristo Lisbet ha preparato le “molte dimore” (i corpi trasformati). Questa dimora è la nostra mente pulita dove Loro dimorano eternamente (Geremia 23:3; Giovanni 14:2-3; Ebrei 9:12; Apocalisse 21:3). Cristo Lisbet è “la casa”, il tempio, il tabernacolo di Dio Melquisedec: senza di Lei un’insensata non ha rifugio (Salmi 42:4 – Salmi 41:5 vers. Gerusalemme; Isaia 2:3, Malachia 3:1).

5.- La frase “Nei sepolcri” significa che i figli ribelli che hanno questo “spirito immondo” dimorano in mezzo a persone estranee al Vangelo Eterno. Sono persone morte  spiritualmente, sono come sepolcri (Isaia 65:3-4).

Continuiamo nei versi 28 e 29 di Luca 8

Luca 8:28 e 29

“Questi (l’INDEMONIATO, l’ insensato), al vedere Gesù, lanciò un gran grido (all’inizio, ha mostrato il suo disaccordo con l’ ORDINE spirituale) e prostrandosi ai suoi piedi ha esclamato a gran voce (come un figlio prodigo che torna a casa pentito): Che cosa vuoi da me, Gesù, Sposa del Dio Altissimo? Ti prego di NON tormentarmi. (Questa parola poderosa tormenta la loro anima perché sanno che devono sottomettersi al “fratello MINORE”, Cristo Lisbet).”

Figura del “figlio prodigo” che mangiava con “i porci” ma è tornato pentito alla Casa dei suoi Genitori (Dio come DUE in UNO), ed è stato vestito di abiti puliti, del suo anello e calzature ai suoi piedi; ma al suo fratello MAGGIORE, questo non è piaciuto per niente. Il “fratello MAGGIORE” si oppone sempre al riconoscimento del fratello minore,  perché è il primo a nascere (Luca 15:1-32).

Verso 29. In un’altra versione si legge questo verso:

“Disse questo perché Gesù stava ordinando allo spirito immondo che uscisse da lui. Molte volte il DEMONIO si era impadronito di lui e, nonostante la gente gli legasse le mani ed i piedi con catene per tenerlo al sicuro, lui le rompeva ed il DEMONIO lo faceva fuggire a luoghi deserti.”

L’autorità di Dio Madre nella vita dei Suoi figli è nota, la Sua parola tira fuori tutta l’immondizia della nostra mente. Lei è la VOCE di Dio, la VOCE di comando che assoggetta gli spiriti immondi (menti non illuminate), (Ebrei 4:12-13; 1° Tessalonicesi 4:16).

Gli insensati senza Cristo Lisbet sono prigionieri della loro mente carnale, sono legati da piedi e mani perché è la carne che ordina loro cosa fare nella loro vita. Per questo è venuta Cristo: a dare libertà ai prigionieri della loro MENTE CARNALE, sciogliere le catene della morte. Una “vergine insensata”, quando ascolta la sua mente adamica (lo “spirito immondo”), viene portata al deserto dove NON c’è vita spirituale ma MORTE fisica (figura dei luoghi deserti), (Isaia 42:7; 49:9; 51:14; 61:1; Ezechiele 33:28; 1° Corinzi 10:5-6).

Continuiamo in:

Luca 8:30 e 31

“E gli ha domandato Gesù, dicendo: Come ti chiami? E gli disse: Legione. Perché molti demoni erano entrati in lui. E lo pregavano di non mandarli all’abisso.”

Legione significa: Unità dell’esercito romano. Fino all’anno 100 a.C una legione comprendeva 6 mila uomini. Figurativamente parlando possiamo affermare che una “LEGIONE” è un numero indeterminato di persone (molte persone).

Applicato ad oggi, una LEGIONE è un gran numero di MALVAGI pensieri carnali delle vergini insensate. L’ uomo è ciò che pensa di se stesso (Proverbi 23:7*; Naum 1:9; Matteo 9:4; 10:34-38; Atti 4:25; Romani 8:5; 14:14; 1° Corinzi 4:6; 14:20)

Cristo Lisbet, che è la Parola stessa, conosce e discerne i pensieri della Sua creazione (i cieli nuovi) le menti dei Suoi figli (Ebrei 4:12). Senza di Lei, gli EMPI (le insensate) zoppicano tra due pensieri (1° Re 18:21; Giobbe 42:2*; Salmi 94:11– Salmi 93:11 vers. Gerusalemme; Isaia 55:7; Geremia 51:29).

 * per entrambi i versi indicati con l’asterisco, la versione Reina Valera 1960 suggerisce un significato diverso da quello che si legge nella versione Gerusalemme. Per qualsiasi dubbio vi preghiamo di scrivere a italia@reydesalem.com .

Continuiamo nei versi 32 e 33 di Luca 8:

Luca 8:32 e 33

“C’era lì un branco di molti PORCI (molte vergini insensate riunite) che pascolavano sul monte (che ascoltavano una dottrina diabolica), la pregarono che li lasciasse entrare in essi e gli diede permesso. Ed i DEMONI, usciti dall’uomo, entrarono nei PORCI ed il branco precipitò da un burrone al lago (la loro propria carne), ed affogò.”

Queste insensate (i “PORCI”) passavano il tempo mangiando carrube (l’insegnamento del Regime Vecchio della Lettera): rappresentano i primi figli ribelli all’Ordine di MelquisedecLisbet; e “l’ indemoniato” con lo “spirito immondo” voleva andare con loro (figura che hanno scelto di stare contro i comandamenti di Dio e di vivere vagando nella loro mente disordinata). Cristo Lisbet “ha dato loro il permesso” perché LEI apre e chiude le porte. La fine di questo “branco di porci” è “cammino di morte”, vanno di male in peggio, vanno in picchiata, sono come un cieco che guida un altro cieco (Ezechiele 17:24; Matteo 15:14; Luca 3:9)

Versi 34 e 35:

“E coloro che pascolavano i porci (i capi degli insensati), quando videro ciò che era successo, fuggirono, ed andando avvisarono nella città e per i campi (sono fuggiti vigliaccamente, hanno avuto paura). E la gente uscì a vedere ciò che era successo; andarono da Gesù e trovarono l’uomo dal quale erano usciti i DEMONI (l’insensato che ritorna a casa) seduto ai piedi di Gesù, vestito, e nel suo pieno giudizio (pulito e risuscitato nella sua mente); ed ebbero paura (non hanno voluto entrare nella correzione).

Verso 37:

“Poi tutta la moltitudine della regione intorno ai geraseni la pregò di andarsene da loro, poiché avevano grande timore. E Gesù, entrando nella barca, si girò (diede loro le spalle).

Hanno disprezzato la dottrina della vita eterna, il fratello MAGGIORE (satana, il diavolo) li ha governati. Hanno continuato ad essere indemoniati: sono “spiriti immondi” muti e sordi. Non vedranno mai Dio e moriranno in peccato.   

Ora grazie all’Unta di Dio Padre Melquisedec possiamo decifrare ed intendere vari dei versi scritti nella Bibbia su questo stesso tema, dandogli il vero significato spirituale e non mistico (Matteo 4:10; 8:16, 31; 9:32-34; 17:16-21; Marco 1:34 e 39; 7:26; 9:25-29; Luca 11:18-20; 13:32, Romani 8:38; Efesini 1:18-22, 3:10).

Perché Maria Maddalena, il Cristo del secolo primo, era indicata come “colei alla quale avevano tolto i sette demoni”? (Marco 16:9). Ricordiamo che Lei aveva il ministero di tirare fuori ogni pensiero adamico (spirito immondo) dai Suoi figli indemoniati per mezzo della Sua Parola, il Vangelo del Regno ed è ovviamente per questo che i suoi nemici l’hanno identificata così, con disprezzo: Lei NON poteva avere DEMONI, questo non è corretto, perché se li avesse avuti sarebbe stata una “vergine insensata”, ed uno contaminato dalla propria carne NON può aiutare un altro a ripulirsi, può farlo solo uno che ha la propria mente risuscitata e pulita.   

Ricordiamo che il GIUDIZIO di Dio comincia dalla Sua casa, il Suo popolo, ed è molto IMPORTANTE intendere cos’è una MENTE illuminata, pulita e risuscitata davanti a Dio, perché da questo dipende essere presentati come un’offerta pulita ed accetta davanti a Dio Padre (Efesini 2:6).

Cristo Lisbet, Dio Madre, ha già presentato come offerta Suo figlio, il figlio della promessa (figura di Abramo con Isacco) e non è stato offerto prima il figlio in sacrificio ma l’AGNELLO FEMMINA (la Sposa) pulita e senza difetto, perché c’è un ordine: “I MORTI in Cristo (nella mente) risusciteranno prima (le primizie); poi gli jafeiti (quelli che sono di Cristo), e le “vergini insensate”, se ritorneranno dal loro cattivo cammino (Genesi 22:1-19; Levitico 4:32; 1° Corinzi 15:23; 1° Tessalonicesi 4:16)

Siamo davanti alla Santità di Dio e senza di Lei NON possiamo vedere il Padre quindi il popolo insensato, per NON essersi sottomesso a questo nuovo Ordine, è caduto dal burrone della loro mente carnale e questo ha prodotto loro angoscia, timore, sofferenza e morte fisica, figura delle PIAGHE d’Egitto

Per piaghe intendiamo, una “dolenzia”, una “malattia”, un “male” come conseguenza del NON sottomettersi al giudizio spirituale di Dio MelquisedecLisbet. Ricordiamo che siamo nel Regime NUOVO dello Spirito, non sotto il Regime Vecchio della Lettera,: siamo già all’altro lato del Giordano pertanto sono concetti nuovi, il patto è cambiato. Cristo Lisbet è alla testa come la Capo della Sua Nazione (dove sono riconciliate le GEMELLE, figura della pace e l’unità dello Spirito). Solo il popolo insensato non è entrato all’ovile perché NON si è sottomesso al “Buon Pastore delle pecore”: Cristo LISBET (Giovanni 10:11 e 16; Romani 7:6; Ebrei 8:13; 13; 20; Apocalisse 21:1).

Di fronte a tale ribellione all’Autorità Divina di MelquisedecCristoLisbet, Loro hanno inviato queste PIAGHE a questo popolo ribelle ed insensato:

1.- La piaga di sangue: “… ecco io (Mosè) colpirò con il BASTONE che ho nella mia mano l’acqua che è nel fiume e si convertirà in SANGUE. Ed i pesci che ci sono nel fiume moriranno ed il fiume puzzerà (appesterà), e gli egizi avranno schifo di bere dell’acqua del fiume(Esodo 7:17-18).

L’Acqua è la figura della “parola di VITA” pertanto chi sta nella sua propria carne (in Egitto) è la figura di una dottrina contraria e corrotta nella quale i leaders insensati non permettono ai figli, trascinati da loro, di bere “dell’acqua della vita”, Cristo Lisbet. Oggi hanno sete di Dio ma il Vangelo Eterno ha “riempito di amarezza le viscere” al popolo insensato (Esodo 7:21, 24-25; Giovanni 4:10; Apocalisse 10:9).

2.- La piaga delle rane. (La rana) è un batrace (anfibio), catalogato come un animale “impuro” poiché NON ha pinne né squame (Salmi 78:45 – Salmi 77:45 vers. Gerusalemme; 105:30 – 104:30 vers. Gerusalemme).

Questa piaga è figura di un “spirito immondo”.  Si legge: “Ed il fiume creerà RANE, le quali usciranno ed entreranno nella tua casa, nella camera dove dormi e sul tuo letto, e nelle case dei tuoi servi (funzionari), nel tuo popolo, nei tuoi forni e nelle tue madie (dove si impasta il tuo pane)” (Esodo 8:3 – Esodo 7:28 vers. Gerusalemme).

È una piaga puzzolente, figura di una “radice amara” che contaminava tutto l’ambiente dei figli ribelli con “spiriti immondi” (le insensate), cioè la loro casa, il loro letto, i servi, gli alimenti ecc. . È la figura di quei “tre spiriti alla maniera di (simili a) rana” di Apocalisse 16:13. L’IMMONDEZZA è impurezza.

Se il Faraone (figura del fratello MAGGIORE) avesse lasciato andare il popolo (il fratello MINORE) liberandolo dalla schiavitù d’ Egitto (la sua mente carnale), Dio avrebbe tolto questa piaga dalla città e l’avrebbe lasciata solo nel fiume (Esodo 8:9 – Esodo 8:5 vers. Gerusalemme, 11  7 vers. Gerusalemme  e 14 – 10 vers. Gerusalemme). Applicato ad oggi, questa piaga puzza e contamina la terra (il loro ambiente e la loro vita) perché hanno rifiutato l’Ordine di MelquisedecLisbet ed hanno perseverato nella loro falsa dottrina (Esodo 8:14 – Esodo 8:10 vers. Gerusalemme). Nonostante questo, il cuore del Faraone è stato indurito (verso 15 – verso 11 vers. Gerusalemme). Gli insensati portano la loro “dottrina di demoni” agli incauti, “è un popolo cocciuto disposto per la battaglia” (Gioele 2:5-11) ma dalla parte contraria.

3.- La piaga dei pidocchi. (Il pidocchio) è un insetto attero (senza ali), vive come parassita sugli uccelli, mammiferi così come sull’uomo. Si legge:

Esodo 8:16-19

“Allora Jehová (MelquisedecLisbet) disse a Mosè: Dì ad Aronne: Stendi il tuo bastone e colpisci la polvere della terra, per far sì che diventi pidocchi in tutto il paese d’ Egitto.”  *

(Per comprendere) la frase “… la polvere della TERRA per far sì che diventi pidocchi” * ricordiamo che dalla polvere della terra è stata fatta la creazione dell’uomo adamico, figura dei fastidiosi pensieri carnali che tormentano le insensate giorno e notte (Genesi 2:7; 1° Samuele 16:14; Apocalisse 14:10).

*La versione italiana Gerusalemme riporta zanzare invece di pidocchi – ndt

4.- La piaga delle mosche. Insetto dittero provvisto di una proboscide per succhiare le sostanze succose delle quali si alimenta. Sono fastidiosissime, trasmettono molte malattie, al punto che i fenici crearono un dio per proteggersi da esse (Belzebú, il “Signore delle mosche”). Questo nome viene usato nel Nuovo Testamento per chiamare il “principe dei DEMONI” (Matteo 12:24).

Dio MelquisedecLisbet ha inviato questa piaga sui suoi servi, il suo popolo e le sue case (Esodo 8:21-23 – Esodo 8:17-19 vers. Gerusalemme).

Esodo 8: 22  Esodo 8:18 versione Gerusalemme

“E quel giorno Io (MelquisedecLisbet) APPARTERÒ la terra di Gosén, (Cristo Lisbet) nella quale abita il mio popolo, per far sì che NESSUN tipo di mosca ci sia in essa …”

Verso 23  Esodo 8:19 versione Gerusalemme

“Ed io porrò REDENZIONE tra il mio popolo ed il tuo.”

I figli di Israele si sono stabiliti nella terra di Gosén nei tempi di Giuseppe (figura di Cristo Lisbet); era di ricchi pascoli, ideale per le mandrie e l’agricoltura (Genesi 46:34; 47:1, 4, 6). Lì gli israeliti prosperarono in gran maniera (Genesi 47:27; Esodo 1:17-20)

La VERITÀ predicata oggi da Cristo Lisbet dà tanto fastidio alle insensate come la “piaga delle mosche”. La LEGGE dello Spirito di vita (Cristo Lisbet) produce loro ira mentre il popolo sensato si diletta nel Suo messaggio. Questa piaga è stata tolta loro, ma anche così il Faraone ha indurito il suo cuore (Esodo 8:32 – Esodo 8:28 versione Gerusalemme; Salmi 1:1-2; Romani 4:15).

5.- La piaga nel bestiame. Nella Bibbia si distingue tra il bestiame “maggiore”, come vacche, buoi, cavalli, asini, muli, cammelli, ecc. e il bestiame “minore” come le pecore, le capre, ecc. (Genesi 18:7; 2° Samuele 12:4, 1° Re 4:23 – 1° Re 5:3 versione Gerusalemme; Salmi 8:7 – Salmi 8:8 versione Gerusalemme).

Si legge:

Esodo 9:3-4

“… ecco la mano di Jehová MelquisedecLisbet starà sul tuo bestiame che sta nel  campo, cavalli, asini, cammelli, vacche e pecore con una piaga gravissima.

E MelquisedecLisbet farà una separazione tra il bestiame di Israele (il popolo sensato) e quelli d’Egitto (il popolo insensato), in modo che NESSUNO muoia di tutti quello dei figli di Israele.” 

Questo è la FIGURA che i nostri Genitori spirituali toglieranno TUTTE le proprietà al popolo che vive in IMMONDEZZA (Esodo 9:5-7). Nonostante questa piaga, il Faraone ha sempre indurito il suo cuore (Esodo 9:7).  

6.- La piaga delle ulcere: Dio MelquisedecLisbet distruggerà il loro tempio (il loro corpo) perché non si sono sottomessi al Dio vivo.

Si legge: “… e verrà ad essere polvere su tutta la terra d’ Egitto, e produrrà orticaria con ulcere (piaghe) sugli uomini e sulle bestie in tutto il paese d’Egitto” (Esodo 9:9-10).

Tanto il corpo come la mente (lo spirito) sono di Dio, sono stati comprati, pertanto non si possono utilizzare per l’impurezza, disonorando i propri corpi. Se questo succede, Dio lo distrugge: muore (Romani 1:24; 1° Corinzi 6:19-20). I disobbedienti e peccatori sono una “piaga putrefatta” (Isaia 1:1-6). Bestemmiano contro il Dio del cielo per i loro dolori e per le loro ulcere e non si pentono delle loro opere (Apocalisse 16:11).  

7.- Grandine. Questo è un elemento descritto come uno strumento di giudizio e castigo divini. Le tormente di grandine sono sempre accompagnate da lampi e tuoni (Esodo 9:23; Apocalisse 11:19). Uguale con le tempeste, neve e fuoco (Giobbe 38:22 ed Esodo 9:23). Rappresenta il POTERE e l’ira di Dio MelquisedecLisbet (Isaia 30:30), così come i “giudizi terribili” (Isaia 28:2; Apocalisse 8:7; 16:21).

Figura della parola di Cristo Lisbet che uccide l’ uomo carnale: questo fuoco è la parola della Spirito Santa. Le insensate stanno sperimentando l’ira di Dio perché non hanno ricevuto la Sua Sposa. Quando Lei parla, rilascia fuoco (brucia e purifica) e zolfo (distrugge la carne).

Si legge:

Esodo 9:13

“Alzati di mattina e mettiti davanti al Faraone, e digli: Jehová (MelquisedecLisbet), il Dio degli Ebrei, dice così: Lascia andare il mio popolo (il fratello MINORE), perché mi SERVA.”

Esodo 9:24

“Ci fu, dunque, grandine e fuoco mescolati alla grandine, tanto grande come non ce n’è mai stata su tutta la terra”.

Dio ha inviato tutte le piaghe al cuore (alla mente) del faraone (Esodo 9:14). Quella grandine ha ferito “tutta la terra”: ha distrutto l’erba del campo, ha schiantato gli alberi, le coltivazioni egizie (oggi saranno distrutti i chioschi delle insensate). Solamente nella terra di Gosén (Cristo Lisbet) dove stava il popolo di Dio, NON c’era la grandine (verso 26).

8.- Locuste. Si legge: “… ecco che domani io porterò sul tuo territorio la LOCUSTA, la quale coprirà tutta la faccia della terra…, ed essa mangerà ciò che è scampato alla grandine; mangerà allo stesso modo ogni albero di quelli che ci fruttifica nel campo”. (Esodo 10:4-5).

È figura della distruzione, pestilenza, fame, come un esercito che spiana tutto al suo passaggio. Fisicamente alle insensate verranno malattie, pestilenze, fame, ecc.

9.- Le tenebre. Si legge: “Stendi la tua mano verso il  cielo, per far sì che ci siano TENEBRE sulla terra d’Egitto,…” “E ci furono tenebre dense sulla terra d’Egitto, per TRE GIORNI”. “…ma TUTTI i figli di Israele avevano LUCE (Cristo Lisbet) nelle loro abitazioni (nelle loro menti)”, (Esodo 10:21-23).

Quelle “tenebre” sono il NON stare nella luce di Cristo Lisbet in questi tre anni, in questo periodo del “colpo di spugna e conto nuovo”. Le menti delle insensate sono nell’oscurità per avere amato le tenebre (la loro carne) e NON Cristo Lisbet, la LUCE del Vangelo Eterno (Giovanni 3:19; 9:5; 1° Giovanni 1:5)

10.- La morte del primogenito. Si legge: “…e MORIRÀ ogni PRIMOGENITO nella terra d’Egitto, dal primogenito del Faraone che si siede sul suo trono, fino al primogenito della serva che sta dietro al mulino, ed ogni primogenito delle bestie”. “E ci sarà GRAN CLAMORE in tutta la terra d’Egitto, quale non c’è mai stato, né mai ci sarà” (Esodo 11:5, 6-8).

“Ma contro tutti i figli d’Israele, dall’uomo fino alla bestia, né un cane muoverà la sua lingua, perché sappiate che Jehová, MelquisedecLisbet fa la DIFFERENZA tra gli egizi (i figli disobbedienti) e gli israeliti (i figli obbedienti) (Esodo 11:7)

Le insensate sono figli primogeniti per essere stati generati e partoriti da MelquisedecLisbet, ma al rifiutare la loro MADRE SPIRITUALE Cristo Lisbet saranno presi da “REPENTINA MORTE FISICA” (perché vivono solo nel fratello MAGGIORE). Ci sarà gran clamore tra loro quando riconosceranno il loro peccato (negare il Cristo). In cambio noi, i Suoi figli obbedienti, abbiamo vita eterna perché obbediamo ai nostri Genitori.

Nostra Madre ha già annunciato: le “insensate” rappresentano oggi “le PENNE BUGIARDE degli SCRIBI”. In altre parole, sono coloro che hanno cercato di “cancellarla”  nascondendo la verità che  Dio ha una Sposa, rifiutandola ed uccidendola non accettando il Suo grembo (la Sua consolazione) come loro Madre spirituale. 

C’è una sentenza su di loro:

 Apocalisse 22:18 e 19

  “Io testimonio a chiunque ode le parole della profezia di questo libro:

Se qualcuno AGGIUNGERÀ a queste cose

(le insensate tengono in piedi la menzogna con la loro dottrina diabolica),

Dio (MelquisedecLisbet) gli farà cadere addosso le PIAGHE che sono scritte in questo libro.

E se qualcuno TOGLIERÀ delle parole dal libro di questa profezia

(non riconoscerà l’Angelo del Libretto, Cristo Lisbet)

Dio toglierà la sua parte dal libro della vita

(che è Lei stessa),

 e dalla santa città (Cristo Lisbet) e dalle cose che sono scritte in questo libro

(Lei stessa, il Verbo, come la Parola personificata).”

Invece c’è una promessa per l’accampamento immortale degli dei.

Leggiamo:

Salmi 91:7-11

Salmi 90:7-11 versione Gerusalemme

“Cadranno a tuo lato mille e diecimila alla tua destra, ma a te NON toccherà.

Certamente con i tuoi occhi guarderai e vedrai la ricompensa degli EMPI

(le piaghe d’Egitto per le insensate).

Perché hai messo Jehová MelquisedecLisbet, che è la mia speranza,

l’ Altissimo come tua abitazione,

NON ti toccherà il male, né PIAGA toccherà la tua dimora.

Poiché i suoi angeli (MelquisedecLisbet) manderò vicino a te

(figura dei figli spirituali), che ti proteggano in tutti i tuoi cammini”.

Amata Madre, nostra Leonessa gelosa del Tuo popolo, presto si manifesterà in te questa profezia:

“Sei uscito (Melquisedec) per soccorrere il tuo popolo, per soccorrere la tua UNTA (Cristo Lisbet). Hai trapassato il capo della casa dell’ empio, hai scoperto le fondamenta fino alla roccia”.

Abacuc 3:13

Oggi confidiamo pienamente in nostra Madre Spirituale, perseveriamo per essere così graditi a nostro Padre Melquisedec e questo ci garantisce di ricevere la promessa della VITA eterna insieme a Loro.  

 

Noi, I FIGLI prudenti, diamo oggi tutta la GLORIA e l’ ONORE a nostra Madre Cristo LISBET!

Amen, Alleluia!

RIVELAZIONI E COMPARAZIONI TRA CRISTO MARIA E CRISTO LISBET NEI FATTI ACCADUTI DUEMILA ANNI FA -Parte 8

 

 

Istruzioni di MelquisedecLisbet

Manna Fresca -domenica- 13/11/2016

 

Saluti ai “GRANDI”, ai nostri amati Genitori MelquisedecLisbet. Tutto l’ “ONORE” alla nostra CONSOLATRICE, l’UNTA: Cristo Lisbet. Lei è l’ABITAZIONE GLORIOSA di tutta la PIENEZZA di Dio! Oggi lodiamo Dio, DUE in UNO!

Colossesi 2:9

“… in LEI (Cristo Lisbet, la Spirito Santa), abita corporalmente TUTTA la pienezza della DIVINITÀ…”

Tale espressione significa che Dio NON aveva MAI manifestato prima tutta la PIENEZZA della DIVINITÀ in una sola abitazione (in un solo corpo).

A proposito: nel primo secolo, quella generazione di VIPERE uccise la manifestazione di Cristo Maria. (La manifestazione della pienezza della Divinità) è stata proclamata ed evidenziata da Dio Padre e Dio Madre per oggi, nel compimento dei tempi.

Leggiamo in:

Salmi 132:13 e 14  Salmi 131:13 – 14 versione Gerusalemme

“Perché MelquisedecLisbet, ha eletto Sion (la mente di Cristo Lisbet); l’ha voluta per abitazione per se stesso.

Questo è per sempre il LUOGO del mio RIPOSO; qui ABITERÒ e metterò il mio TRONO, perché l’ho AMATA.

Oggi sappiamo che Sion è l’abitazione, il Monte Santo, Sacro, la Città di Dio, la NUOVA GERUSALEMME. Inoltre è sinonimo del monte di Ermon, rappresentazione piena di Dio Madre Cristo Lisbet (Deuteronomio 4:48; Isaia 4:3; 60:14; Ebrei 12:22; Apocalisse 14:1).

Continuando con le rivelazioni e comparazioni tra il Cristo storico ed il Cristo Immortale, vediamo un altro angolo della vera storia del primo Cristo, secondo l’ ottica del Messia contemporaneo.

Come indica lo stesso Luca, lui ha investigato le cose per poter dare un rapporto fedele di ciò che è accaduto, ma era già profetizzato che la “PENNA BUGIARDA” degli scribi avrebbe dato il mondo un’altra informazione della vita di Cristo Maria (Luca 1:1-4). Secondo gli storici, Luca era l’unico discepolo gentile di Cristo, ossia, l’unico scrittore non giudeo. A proposito: Paolo lo identifica, insieme ad altri, come “gli unici della circoncisione” (Colossesi 4:11-14). Luca ha indagato meticolosamente tutti i dati disponibili, ha voluto ordinare la storia cronologicamente, ha avuto contatti con Paolo, Filippo, Timoteo, Sila, Marco, Barnaba e Giacomo; ha ottenuto un’ampia informazione dalla chiesa primitiva su Cristo Maria. I teologi coincidono che Luca è (stato) uno dei “migliori storici dell’antichità” ma la sua informazione è stata tergiversata e manipolata (Geremia 8:8).

Se Cristo non è presente non si può conoscere la VERITÀ delle cose, perciò questo tempo è storico e dobbiamo prestare molta attenzione ai dettagli di ogni parola che esce dalla BOCCA di Dio, Cristo Lisbet (Giovanni 1:17).

Iniziamo leggendo:

Luca 3:23

“Gesù stessa, al cominciare il suo ministero aveva circa TRENT’ANNI, figlia, secondo quanto si credeva, di Giuseppe, figlio di Eli …”

Un’altra versione lo descrive così:

Luca 3:23

“Gesù, all’ INIZIARE, aveva circa trent’anni, ed era, secondo quanto si credeva, figlia di Giuseppe, figlio di Eli …”

Poi Luca fa un’estesa genealogia di Cristo terminando la stessa in Adamo, “figlio di Dio” secondo lo scrittore (verso 38). Se Luca si fosse rimesso a Cristo Maria, non le avrebbe mai dato una genealogia secondo la carne per descrivere la sua semente, perché (questa) è secondo lo spirito e non secondo la carne (Giovanni 1:13; Romani 2:28 e 29).  

Lo stesso succede oggi con Cristo Lisbet: Lei non ci ha mai menzionato che la nostra semente spirituale discende da qualcuno degli “eroi della fede” come dicono Matteo e Luca (Matteo 1:1-17 e Luca 3:23-38) perché loro non sono passati dall’ALTRA PARTE DEL GIORDANO pertanto non hanno ottenuto quanto promesso. Sono tutti morti, la TERRA PROMESSA non era per loro.

Un’altra menzogna venuta alla luce, essendo già presente Cristo Lisbet, è che entrambe le genealogie che appaiono in Matteo e Luca, ricalcano Giuseppe come il padre “legale” di Gesù il Cristo e NON come SUO PADRE BIOLOGICO (Matteo 1:16, 18-25; Luca 1:34, 3:23; Ebrei 11:13, 30 e 40)

La teologia assurda e malevola cerca di nascondere che il Messia è nata come “Figlia dell’ Uomo” e da priorità al misticismo, come ci è stato fatto credere; e si scusano con quanto segue: “In accordo alla conoscenza dell’epoca, il figlio nato nella casa di Giuseppe, anche senza il suo intervento (senza averlo concepito), nasce “a lui”. 

Già Cristo Lisbet ha detto tutta la verità al rispetto: Cristo Maria era figlia naturale, biologica, di Giuseppe, suo padre perché ha messo incinta sua madre, Maria. Il suo concepimento NON È STATO per “opera e grazia della Spirito Santa”, è stata naturale, nata da un ventre materno come tutti noi. Oggi sppiamo che la “Spirito Santa” è figura di una donna, pertanto una donna non può mettere incinta un’altra donna. Così semplice: chi ha messo incinta Maria è stato Giuseppe.  

Tornando a Luca 3:23, lì vediamo due cose importanti, oggi chiarite da Cristo Lisbet:

1.- La frase aveva circa di TRENT’ANNI. Essendo già presente Cristo NON ci sono già più supposizioni, calcoli o date approssimative: oggi viviamo la realtà delle cose tali e come sono successe in verità. Pertanto, il verso oggi si legge così: “Gesù stessa, al cominciare il suo ministero aveva QUARANTADUE ANNI, figlia di GiuseppeMaria,…”

Perché solo oggi si fornisce questo dato mai chiarito prima? Perché Cristo Lisbet nella Sua Ultima Manifestazione ha iniziato il suo ministero a questa età e Dio Padre permette che il passato si ripeta (Ecclesiaste 3:15).

Vogliamo sapere cos’è successo nella vita ministeriale e personale del primo Cristo? Guardiamo tutto l’agire ministeriale dell’Ultima Manifestazione del Cristo Lisbet oggi: Lei è il LIBRO aperto, nostra bussola, nostro orizzonte da seguire. Qui Dio MelquisedecLisbet distrugge e annulla la sapienza dei sapienti terreni, perché hanno giudicato le cose bibliche senza aspettare la Sua gloriosa manifestazione (1° Corinzi 1:19-21; 4:5).

2.- È importante chiarire che Cristo NON discende da Adamo, ed oggi Lei spiega perché: Primo, Adamo non era un essere umano corporeo, ossia NON è esistito COME ESSERE UMANO di carne e sangue come lo descrive la teologia o la credenza popolare. Adamo è stato un genere, la carne, applicato tanto all’uomo come alla donna. Leggiamo l’evidenza in:

Genesi 5:2  (versioni King James; LBLA; varie altre)

“Maschio e femmina li ha creati; e li ha benedetti, ed ha chiamato il “loro” nome Adamo, il giorno in cui sono stati creati.”

In un’altra versione si legge così:

Genesi 5:2

“…li ha creati uomo e donna, ed ha dato loro la sua benedizione. Il giorno in cui sono stati creati, Dio disse: Si chiameranno uomo (Adamo).”

Adamo significa “uomo” e “terra”. Significa anche “sangue”, “fatto di terra”, “uomo” e “rossiccio”. Adamo rappresenta il fratello maggiore, quello terreno, creato da Dio perché Dio è terra e cielo. Come Esaù che è stato il primo gemello a nascere ed era molto rossiccio, coperto da molto pelo come un mantello, per questo lo hanno chiamato Esaù (Genesi 25:25).

Ricordiamo anche la figura del “sangue e acqua”, che rappresentano il sacrificio e purificazione del popolo di Dio: quando uno dei soldati ha aperto il costato a Cristo Maria con una lancia “all’istante uscirono sangue ed acqua” (Giovanni 19:34). “All’istante” ci indica che questa figura rappresenta che nel ventre di Dio Madre ci sono i gemelli che sarebbero nati in un giorno ed oggi è quel giorno, quando Cristo consegna il Regno a Dio Padre: questi figli che rappresentano il figlio della promessa, perché i due sono stati riconciliati come uno attraverso la purificazione ed il sacrificio accetto per Dio.

Chi ha udito cosa simile? Chi ha mai visto cosa uguale? Può una nazione (figura del fratello maggiore) nascere in un solo giorno? Si dà a luce un popolo (figura del fratello minore) in un momento? Tuttavia, Sion (Dio Madre, Cristo Lisbet) ha dato a luce i Suoi figli (i gemelli, sangue ed acqua) quando appena cominciavano i Suoi dolori. Io che faccio dare a luce, non farò nascere? Disse Jehová MelquisedecLisbet. Io che faccio concepire, impedirò la nascita? dice il tuo Dio” (Isaia 66:8-9).

Nel verso 1 di Genesi 5 si legge: “Il giorno che Dio ha creato l’uomo, a somiglianza (uguale) di Dio lo ha fatto” ossia, Dio è “buono” ed è “cattivo”. Dalla bocca di Dio esce il male ed il bene. È il Gran Io Sono, MelquisedecLisbet, “che veste di tenebre i cieli e li copre con abiti da lutto”. “Loro danno vita e la tolgono, causano la ferita ed anche la curano. Dalla Loro mano poderosa non scappa NESSUNO”! “È Dio MelquisedecLisbet che ha creato la terra e l’ha collocata fermamente al suo posto” (Lamentazioni 3:38, Isaia 50:3, Deuteronomio 32:39, Geremia 33:2).

Tutta la creazione spirituale dell’uomo, tanto l’immagine e somiglianza di Dio (il fratello MINORE) come quella della “polvere della terra” (il fratello MAGGIORE) è esistita dalla “creazione o il principio del mondo di Dio” (nella consumazione dei secoli) quando si è manifestato l’ “ultimo Cristo” nell’Abitazione Gloriosa di nostra Madre Lisbet (Genesi 2:7; 3:22). MelquisedecLisbet è il creatore del cielo che ha formato la terra e tutto ciò che in essa cresce; che dà alito (anima) al popolo che dimora su di essa e spirito a coloro che in essa vivono (Isaia 52:5). “Da Jehová MelquisedecLisbet vengono ordinati i passi dell’uomo e loro approvano il loro cammino” (Salmi 37:23 – Salmi 36:23 versione Gerusalemme).

Le vergini insensate sono state trascinate dalla mente TERRENA, figura del fratello MAGGIORE, di Adamo, di Egitto, che è disobbediente ai suoi Genitori spirituali, MelquisedecLisbet: in questi tempi profetici nei quali Dio Madre esercita il Suo totale dominio sullo spodestato governo carnale e ci ammonisce dai “cieli” (la MENTE SPIRITUALE), noi, i figli sensati, NON SOTTOVALUTIAMO il Suo ammonimento; NON così il popolo insensato che crede di poter vivere senza il suo Aiuto Idoneo, Cristo Lisbet, per questo è sentenziato alla distruzione se non torna dal suo contorto cammino di morte, a causa del peccato di NON credere nel Cristo (Ebrei 12:25-27; Romani 6:16; Giacomo 1:15). Si legge: “C’è CAMMINO che all’ uomo (insensato) sembra diritto; ma il suo fine è CAMMINO di MORTE (spirito immondo)(Proverbi 14:12).

C’è solo un cammino verso la VITA ETERNA: Cristo Lisbet, la GEMELLA.

Leggiamo in:

Isaia 35:8

“E ci sarà lì una STRADA e un CAMMINO, e sarà chiamato CAMMINO di SANTITÀ (cammino sacro, con l’ Aiuto Idoneo); non passerà IMMONDO da esso (lo spirito immondo, il fratello MAGGIORE), ma Lei stessa (Cristo Lisbet) starà con loro; colui che cammina su questo CAMMINO (il governo giusto del fratello MINORE), per quanto sia goffo, non si perderà”.    

Oggi ripassiamo questi punti importanti della scorsa conferenza nella quale Cristo Lisbet ha identificato lo “SPIRITO IMMONDO”. Come introduzione diremo che è la SPOSA di Dio, il Cristo, chi mette ORDINE alla MENTE terrena. Avendo chiaro questo, vediamo ora quanto segue: 

1.- Quando Cristo Maria e Cristo Lisbet iniziano il Loro ministero dando alimento all’“uomo spirituale”, questa conoscenza identifica, confronta, spodesta la mente CARNALE, il “fratello MAGGIORE”: lì si origina lo “spirito immondo” (dei figli insensati) perché questi sa che dovrà sottomettersi a lui (all’uomo spirituale). Non sottomettersi spiritualmente a Dio come DUE in uno (MelquisedecLisbet) significa convertirsi in uno “spirito immondo” (e rimanere soli, senza il loro aiuto idoneo), (Genesi 25:23).

2.- Sapendo questo, allora il fratello MAGGIORE (lo “spirito immondo”) si solleva, si oppone quando viene alla luce il governo del fratello MINORE (l’Ordine di MelquisedecLisbet) con la Sposa di Dio, Cristo Lisbet come Capo (Marco 1:23-24; Colossesi 1:18).

3.- Stando già nell’Ordine di MelquisedecLisbet, (essere) uno “spirito immondo” significa andare contro gli insegnamenti di LUCE di Cristo Lisbet, e questo dà come risultato una RADICE d’AMAREZZA che contamina molti (Ebrei 12:15).

4.- L’Ultima Manifestazione di Cristo Lisbet è avvenuta per salvare gli INFERMI, ossia, per gli  “indemoniati”, coloro che hanno “spiriti immondi” (Matteo 9:12). Questo è il figlio della perdizione, il distruttore che per natura si oppone e si solleva contro tutto ciò che porta il nome di Dio, che è MelquisedecLisbet (2° Tessalonicesi 3-4). Ricordate che è Dio chi ha fatto il fabbro che soffia sulle braci nel fuoco e fabbrica gli attrezzi per il suo lavoro, e (Dio stesso) ha creato l’uomo distruttore perché causi rovina (Isaia 54:16). Da qui l’importanza di stare attaccati a Cristo Lisbet perché Lei ci consegna l’armatura di Dio per far sì che possiamo resistere nel giorno cattivo e, terminato tutto, possiamo rimanere saldi: cinti i nostri fianchi con la verità che oggi conosciamo e vestiti con la corazza della giustizia, calzati i piedi con lo zelo del vangelo della pace, l’unico Vangelo Eterno predicato solo da Cristo Lisbet e NESSUN ALTRO! Ma soprattutto, prendete lo scudo della Sua fede, perché solo con la Sua fede possiamo spegnere tutti i dardi di fuoco che scaglia il diavolo.  Con Cristo Lisbet è facile e leggero prendere l’elmo della salvezza e la spada dello Spirito, che è Lei stessa, la Parola di Dio (Efesini 6:13-17). Inoltre, nostra Madre ci dice che nessuno ha fatto un’arma capace di distruggerci e che noi faremo tacere con la verità chiunque ci accusi perché l’unico Dio MelquisedecLisbet fa trionfare coloro che l’adorano. Loro hanno giurato che sarà così (Isaia 54:17). Alleluia!

5.- Uno “spirito immondo” NON è un demonio (senza corpo) o uno spirito etereo come si è creduto, ma una persona insensata, ribelle al vangelo eterno del Messia contemporaneo (Giacomo 2:19).

6.- Infine, la magistrale o superiore sapienza di Dio Madre Cristo Lisbet, ci rivela questa cosa tanto importante che vale la pena ripetere più di una volta: “Oggi intendiamo la figura delle GEMELLE, nella quale Cristo (figura del fratello MINORE), soggioga (domina), regna sul fratello MAGGIORE, che se NON VIENE AMATO e RICONCILIATO come Cristo Lisbet ci ha insegnato, si converte in uno SPIRITO IMMONDO”. 

Oggi dobbiamo mietere molto bene con il nostro fratello MAGGIORE, amandolo come Dio comanda perché entrambi i popoli GIÀ SONO RICONCILIATI: il “fratello disobbediente” è stato posto lì da Dio per dimostrare il nostro AMORE, OBBEDIENZA e SOTTOMISSIONE a Loro nel fare tutto per fede.

Oggi grazie al Monte di Sion, Cristo Lisbet sappiamo che lo “spirito immondo” è ciò che esce dalla BOCCA (l’insegnamento) dei figli insensati (Geremia 23:2; Zaccaria 10:2). Questa è un’altra rivelazione di ciò che nostra Madre ha detto sullo spirito immondo che “esce dall’uomo, va al deserto alla ricerca di riposo ma non lo trova” perché l’unica maniera in cui uno può trovare riposo è quando Dio cammina con te e ti aiuta nel cammino (Esodo 33:14), ti dà la pace che solo Dio può dare e che il mondo non la può mai dare. “Poi dice: Tornerò alla mia casa da dove sono uscito e, quando arriva, la trova libera, spazzata ed adornata…” (prova che ha ascoltato Dio Madre Cristo Lisbet,che purifica e mette in ordine la casa)  “… Allora va e prende con se altri sette spiriti peggiori di lui ed entrati, dimorano lì, e l’ultimo stato di quell’uomo viene ad essere peggiore del primo” (Matteo 12:43-45). Questi fratelli insensati sono usciti da noi e li porteremo di ritorno per evitare loro la morte fisica (Matteo 10:16).

Ora, se questo “spirito immondo” è il male espresso dalla bocca delle “vergini insensate”, allora un “DEMONIO” è la persona stessa che ha questo “spirito immondo”. In altre parole un figlio insensato parla come uno spirito immondo, non dice ciò che ha appreso da Dio MelquisedecLisbet e distrugge il suo tempio: si converte in un demonio perché utilizza il suo corpo fisico sotto il “governo della mente carnale” (i desideri temporali, le tentazioni), cosa immonda davanti a Dio MelquisedecLisbet (Matteo 15:22; Marco 1:34; Luca 4:41; Giacomo 1:14).

Un demonio NON è una cosa intangibile, immateriale (un fantasma o una cosa eterea) ma qualcosa di tangibile, palpabile: è un corpo umano contaminato dalla sua mente carnale che “grida” (la sua mente carnale parla mostrando il suo disaccordo con l’Ordine spirituale di Dio); si trascina con violenza (la LEGGE, che è Cristo stessa, gli produce ira). La sua mente è una legione, un’infinità di pensieri adamici che si oppongono a tutto ciò che è Dio DUE in UNO (Genesi 1:26-27; Proverbi 8:30; 31:28; Luca 8:27-30). Ricordiamo, sono molti i pensieri dell’uomo terreno.

Leggiamo: Il MALVAGIO (L’ INSENSATO), per l’altezzosità del suo volto, NON cerca Dio (MelquisedecLisbet); non c’è Dio in NESSUNO dei suoi pensieri(Salmi 10:4 – Salmi 9:25 versione Gerusalemme).

Le insensate sono un popolo frustrato poiché sono demoni, “spiriti immondi”. Leggiamo: “I pensieri vengono frustrati dove NON c’è CONSIGLIO” (senza l’aiuto IDONEO, Cristo Lisbet), (Proverbi 15:22). I pensieri delle insensate sono disgustosi per Dio: “Abominazione sono a MelquisedecLisbet i PENSIERI del MALVAGIO (le vergini insensate); ma le espressioni (le attitudini) dei candidi sono pulite” (Proverbi 15:26).

Come si è detto in precedenza, il MALE di DIO è rimanere nella “conoscenza della scienza del bene e del male” (sapere ciò che bene e male per Dio e, nonostante ciò, disobbedirgli) e non poter raggiungere la conoscenza dell’ “ALBERO della VITA” (i due fratelli già riconciliati) con il sacrificio della morte, nella mente di Cristo Lisbet (Genesi 2:9; Romani 6:3).  

Solo grazie a Lei, oggi possiamo vedere chiaramente questi versi dall’ottica della gloriosa rivelazione delle GEMELLE (le due nature, i due popoli, le due nazioni): 

1.- “Ma lo Spirito (Cristo Lisbet) dice chiaramente che negli ultimi tempi (ora, nell’Ordine di MelquisedecLisbet) ALCUNI  (gli indemoniati con spiriti immondi, le insensate) apostateranno dalla FEDE, ascoltando “spiriti ingannatori” e dottrine di DEMONI (la dottrina che va contro Cristo come DONNA e Sposa di Dio Padre Melquisedec), (1° Timoteo 4:1).

Questi DEMONI (le insensate) NON accettano essere governati da una DONNA e, per il loro maschilismo, rifiutano tutto ciò che riguarda DIO Madre. Sono codardi come Abimelec, figlio di Gedeone (avuto) con una schiava. Abimelec era un uomo malvagio, che rappresenta il fratello maggiore: ha ucciso i suoi fratelli minori eccetto il più piccolo di loro che si è nascosto e, quando Abimelec lo ha trovato ed è andato ad ucciderlo con il suo popolo, (il racconto) narra che Abimelec li ha inseguiti per attaccare la torre dove stavano. Ma quando si preparava a dare fuoco all’entrata, DAL TETTO (FIGURA DEL CIELO) UNA DONNA (FIGURA DI DIO MADRE) GLI HA TIRATO (LANCIATO) UNA PIETRA DA MULINO, come dice in Apocalisse 18:21 dove un angelo poderoso ha preso una pietra, come una gran mola da mulino e l’ha tirata nel mare, dicendo: “Con lo stesso impeto sarà abbattuta Babilonia, la gran città (la mente carnale) e mai più sarà trovata”. La pietra è caduta sulla testa di Abimelec e gli ha rotto il cranio. Immediatamente lui ha detto al suo giovane scudiero: “Tira fuori la tua spada ed uccidimi, che non si dica che una donna ha ucciso Abimelec!”, così che il giovane lo ha trafitto con la sua spada e lui è morto (Giudici 9:52-54).

Gli “spiriti immondi” stanno nella mente dei figli disobbedienti e quei demoni sono loro stessi, per questo (noi) NON tiriamo “colpi all’aria” (NON riprendiamo il demonio del sud, dell’oriente, del nord, né facciamo “liberazioni” imponendo le mani), (1° Corinzi 9:25-27).

2.- Leggiamo Giacomo 2:19: “Tu credi che ci sia un solo Dio (MelquisedecLisbet), e fai bene: ma anche i DEMONI (persone che sono state tra noi) lo credono e tremano di paura”.

Se questi DEMONI “credono e tremano” è perché sono umani, perché un spirito etereo non ha un corpo per ragionare né credere, molto meno per tremare quindi, questo verso fa chiara allusione alla loro mente CARNALE che trema davanti all’ORDINE di MelquisedecLisbet perché il Gran Io Sono, il Dio di Israele, con la Sua Voce sta facendo tremare il cielo e la terra, con la Sua Parola sta scuotendo il mare e la terra ferma! Sta facendo sì che tremino tutte le nazioni e molto presto “gli porteranno tutte le ricchezze per riempire con esse il Suo tempio, poiché l’argento e l’oro le appartengono” (Aggeo 2:7-8) perché tutti coloro che resteranno vivi verranno ad adorare MelquisedecLisbet. Per questo Dio Padre dice alla Sua Amata Sposa, la Sua Unta, Cristo Lisbet: “Chiedimelo, e come eredità ti darò le nazioni (le menti dei gemelli); tuoi saranno i confini della terra!” (Salmi 2:8). Dio ha parlato e così sarà. Amen!

Qui termina il “disordine” causato dal fare ciò che è male: con Cristo Lisbet c’è ordine nella CASA di Dio (Ebrei 7:21; Romani 13:13; 1° Corinzi 5:11; 6:9-10; Galati 5:21).  

Questo è stato il tempo d’ANGOSCIA per il popolo insensato per avere rifiutato l’ordine ed i buoni costumi (Daniele 12:1), per NON essersi sottomessi ai “NUOVI CONCETTI” di Cristo Lisbet. Invece il Suo popolo fedele, figura del “Figlio della PROMESSA”, è stato liberato da questa angoscia della MENTE CARNALE perché ha accettato Dio come DUE in UNO (Salmi 50:15; 91:15; Isaia 65:16).

3.- La mente CARNALE (dell’indemoniato, il figlio disobbediente) è la tana (il nido) dei suoi “spiriti immondi”.

Leggiamo:

Apocalisse 18:1-2

“Dopo questo ho visto un altro ANGELO scendere dal cielo con gran POTERE e la terra è stata illuminata con la Sua gloria (Cristo Lisbet come il nostro aiuto idoneo).

Ed ha gridato con voce potente, dicendo: È caduta, è caduta la GRAN BABILONIA (è stata identificata la mente carnale) ed è diventata abitazione di demoni e tana di ogni spirito immondo (le vergini insensate) ed albergo di ogni uccello immondo (pensieri immondi) e detestabile (vivono in ribellione nelle loro menti adamiche).”

4.- Cristo Lisbet è venuta a predicare i Suoi figli indemoniati, coloro che sono stati “trascinati” dai leaders insensati con la loro mente carnale e ne sono rimasti incarcerati (prigionieri). Vediamo 1° Pietro 3:19“anche nel quale (Cristo Lisbet) è andata a predicare agli SPIRITI INCARCERATI.” 

L’Ultima Manifestazione di Cristo Lisbet ha questi scopi: è stata UNTA (appartata, selezionata) per “predicare buone nuove agli abbattuti”, per “bendare quelli che hanno il cuore rotto(gli spiriti giusti), per “annunciare la libertà ai prigionieri” (dal loro fratello MAGGIORE) e dare “libertà ai prigionieri nelle carceri” (agli indemoniati con spirito immondo), Isaia 61:1-2.

5.- Con questa conoscenza poderosa del Vangelo Eterno noi, le primizie, mettiamo a prova ogni spirito (ogni conoscenza): NON dobbiamo credere ad ogni spirito perché ci sono molti “falsi profeti” (figli disobbedienti usciti dal ministero di Cristo Lisbet) che predicano nei loro chioschi (1° Giovanni 4:1-6).

Solo i santi angeli possono confessare che Gesucristo (Cristo Lisbet) si è manifestato in carne, gli spiriti giusti resi perfetti da MelquisedecLisbet, coloro che riconoscono Cristo Lisbet come una DONNA. Ora, ogni “spirito” o dottrina contraria a questo, non è dei nostri. Queste sono le “vergini insensate” con uno “spirito immondo”, o “spirito di ERRORE”, figura dell’ anticristo (ossia, sono contro la DOTTRINA di Cristo Lisbet, già risuscitata e immortale). Solo Cristo Lisbet pesa gli SPIRITI (Proverbi 16:1 e 2).

Solo Lei li vince nella mente perché “NON combattiamo contro sangue e carne (non combattiamo contro gente di carne ed ossa) ma contro principati (maligne forze nella mente), contro “podestà”, contro “governatori delle tenebre” di questo secolo (i leaders insensati), contro eserciti spirituali di malvagità nelle regioni celesti” (come torna il cane al suo vomito, così il testardo insiste nella sua testardaggine, coloro che sono in questo mondo oscuro con le loro menti NON illuminate, in tenebre), (Proverbi 26:11, Efesini 6:11-13).

Tutto sta nella mente! Per questo quando appare la Sposa di Dio con VOCE di COMANDO e con TROMBA di Dio, La serviamo con la MENTE riconciliata, non con la mente IMMONDA, figura dell’Egitto (Romani 7:25): la figura delle “DIECI PIAGHE D’EGITTO” si applica solo ai figli ribelli.

La mente disordinate senza il Consolatore, senza l’“Aiuto Idoneo” (figura dell’“uomo spirituale” creato secondo Dio) NON può essere gradita ai Suoi creatori, entra in abominazione. Tutto ciò che puzza a DIVISIONE o separazione non è gradito a Dio MelquisedecLisbet. Le “vergini indemoniate” hanno preferito i diletti temporali d’Egitto (la loro carne) disobbedendo al Patto Eterno e di conseguenza a Cristo Lisbet. E qual è il trattamento che gli è stato riservato? Questo porta a delle conseguenze molto gravi davanti ai “Grandi”, MelquisedecLisbet (Ebrei 12:6-7 e 9). Si chiarisce che queste piaghe NON sono per i leaders religiosi, né per gli assassini seriali rinchiusi nelle carceri di massima sicurezza. Non sono nemmeno per i leaders politici corrotti o per gli asociali. Ricordiamo che Dio tratta solo con il Suo popolo, (con nessuno) al di fuori di esso. Il mondo esterno non conosce tutto di Dio MelquisedecLisbet, il GIUDIZIO comincia dalla casa (1° Pietro 4:17-19).

Di fatto LA BIBBIA è un libro esclusivo per noi, la Chiesa, (non è ) mai (stato diretto) al “mondo esterno”. Le persone lá fuori hanno vissuto temendo il libro dell’Apocalisse ma questo non li riguarda: devono rimanerne estranei poiché questo libro narra eventi che succedono solo dentro alla Chiesa. Sono degni di compassione perché vivono spaventati da eventi che loro NON vedranno mai.  Tanto l’Apocalisse come le DIECI PIAGHE d’Egitto non sono stati scritti per la razza umana ma per il popolo di Dio MelquisedecLisbet, ovvero, per il “popolo disobbediente” di Dio, perché nessuna piaga toccherà la dimora dei sensati ed obbedienti (Salmi 91:10 – Salmi 90:10 versione Gerusalemme).

In un altro scritto approfondiremo le DIECI piaghe d’Egitto, che sono il prodotto della MENTE CARNALE disobbediente dell’uomo terreno (gli indemoniati ed insensati), episodio che si ripete oggi nell’Ultima Manifestazione del Grande Amore di Dio Padre Melquisedec in mezzo agli uomini: Cristo Lisbet.

“Beato l’uomo (sensato) che teme sempre Dio ma colui che INDURISCE il suo cuore  (l’insensato) cadrà nel MALE (nello spirito immondo, in Egitto)”, Proverbi 28:14.

Amata Madre e Dio, nostro Consolatore Cristo Lisbet, con te in mezzo a noi oggi si compie questa profezia; è scritto:

“Guai a me! Io sono morto perché sono un uomo IMMONDO di labbra e abito in mezzo a un popolo che ha labbra immonde, pur avendo visto i miei occhi il RE,

Jehová, MelquisedecLisbet degli eserciti”.

Figura di un figlio insensato che ritorna all’ovile dei suoi Genitori spirituali.

“E volò verso di me uno dei serafini (Cristo Lisbet), che aveva nella Sua mano un carbone acceso (il fuoco purificatore del Vangelo Eterno) preso dall’altare con delle tenaglie;

e toccando con esso la mia BOCCA, disse: Ecco questo ha toccato le tue labbra,

ed è tolta la colpa e pulito il tuo peccato” (Isaia 6:5-7).

Alleluia al Gran Io Sono per l’eternità! Amen!

RIVELAZIONI E COMPARAZIONI TRA CRISTO MARIA E CRISTO LISBET NEI FATTI ACCADUTI DUEMILA ANNI FA -Parte 7

 

Istruzioni di MelquisedecLisbet

Manna Fresca –domenica- 06/11/2016

 

Onore e gloria a Sua MAESTÀ, al nostro amato Dio MelquisedecLisbet. Diamo tutta l’esaltazione, onore ed onori alla Spirito Santa, il FUOCO CONSUMANTE: Cristo Lisbet.

Oggi viviamo i giorni più belli della storia perché la Spirito Santa è presente. Solo Lei è la Sapienza personificata e siamo stati battezzati dalla Sua Parola:Lei è l’azione che toglie l’essere umano dalle favole e dalle chiacchiere, la Sua Parola ci purifica e santifica. Vediamo la figura della mente carnale consumata dal FUOCO, la parola di POTERE, che distrugge tutto ciò che NON è eterno. Leggiamo in:

1° Corinzi 3:11

“Perché NESSUNO può mettere un altro FONDAMENTO che quello che è posto, il quale è Gesucristo Lisbet (la Salvatrice).

Versi 12 e 13

E se su questo FONDAMENTO qualcuno edificasse ORO, ARGENTO, PIETRE PREZIOSE, LEGNO, FIENO (paglia), FOGLIAME (canne) l’opera di ciascuno sarà manifesta;

perché il giorno la dichiarerà, poiché per il FUOCO (purificatore) sarà RIVELATA; e l’opera di ciascuno chiunque sia,  il FUOCO (Cristo Lisbet) la proverà.”

Oggi sappiamo che l’uomo è giustificato SENZA le OPERE della LEGGE (Romani 3:21-31) perché la giustizia è per mezzo della Fede, la nostra fiducia in Gesucristo Lisbet. Solo in Cristo Lisbet è arrivato ciò che è PERFETTO, e nell’incorruttibile “NON ENTRA” la legna né il fogliame (figura del disobbediente ed infedele fratello MAGGIORE), ma il cento per cento della qualità dell’ORO, ARGENTO e di PIETRE PREZIOSE (l’obbediente e fedele fratello MINORE), puliti dal FUOCO purificatore.

Oggi diciamo come Giobbe: “Lei (Cristo Lisbet) conosce ciascuno dei miei passi; posto a prova, ne uscirò PURO come l’ORO(Giobbe 23:10 e 11). Solo stando presente Cristo Lisbet ci ha insegnato che Lei è l’UNICO FUOCO, poiché consuma la legna, il fieno ed il fogliame. Inoltre, è FUOCO “purificatore” che pulisce i metalli come l’oro, l’argento e le pietre preziose (Proverbi 25:4).

Analizzando un poco più (a fondo) la storia, le generazioni passate hanno atteso un Messia maschio, o “l’unto di Dio” che avrebbe avuto tendenze guerriere e libertarie. Al vedere la decadenza dei governi di questi “unti” di Dio (il loro sguardo), dal loro desiderato liberatore, si è proiettato maggiormente verso il futuro (Giudici 3:9; Neemia 9:27).

Gli storici e scrittori biblici lo denominano come “la speranza messianica” dove Dio avrebbe inviato un Messia come strumento per stabilire il Suo popolo per “sempre” e Lui stesso sarebbe (stato) il capo. Oggi sappiamo che Dio Padre Melquisedec ha inviato per l’ultima volta la Sua amata Sposa, Cristo Lisbet, facendola uscire da in mezzo a questo popolo, per poi risuscitarla e partorire così i Loro figli spirituali, dando inizio al glorioso popolo grande e forte che NON c’è mai stato, né dopo di esso ci sarà sulla terra (Gioele 2:2).

Questo MESSIA tanto descritto dalle profezie è UNA DONNA con caratteristiche guerriere e libertarie, per vincere il peggior nemico: la DISOBBEDIENTE MENTE CARNALE. Inoltre, questo MESSIA è la TESTA della Sua Chiesa, Lei è la prima in tutto, la primogenita di tutta la creazione (Romani 8:29; Colossesi 1:15 e 18).

Inoltre, Cristo Lisbet è stata “guerriera” perché all’inizio del Suo ministero, come Arcangelo Michele, ha combattuto la battaglia spirituale dell’Armageddon (nella mente). In questa battaglia (nella mente), le “vergini insensate” sono state trascinati da Satana, i desideri ingannatori della mente carnale che hanno loro di rimanere nell’Ordine di MelquisedecLisbet (Apocalisse 12:4; 16:16).

Inoltre, è stato un MESSIA liberatore perché ha dato inizio al nuovo periodo di immortalità grazie alla sua Ultima Manifestazione. Si legge: “…perché apra gli occhi dei ciechi (occhi spirituali), per far sì che tolga dal CARCERE i prigionieri (liberarli dalla mente CARNALE), e dalle case di prigione a coloro che  dimorano in tenebre (coloro che non sono passati dall’altra parte del Giordano)(Isaia 42:7).

Continuando con la descrizione profetica di questo Messia FEMMINA, non “maschio”, l’impoverita teologia ha menzionato erroneamente che Cristo Maria NON AVEVA COSCIENZA di essere il Messia, argomentando che questo titolo le è stato aggiudicato dai suoi discepoli dopo il suo assassinio sulla croce. Secondo l’errata teologia, Cristo NON rifiuta né adotta il titolo di MESSIA secondo il suo uso comune.

Leggiamo:

Marco 14:60-62

“Quindi il sommo sacerdote, togliendosi di mezzo, domandò a Gesù, dicendo: “Non rispondi niente? Cosa testimoniano questi contro di te? Ma Lei taceva e non rispondeva niente.

Il sommo sacerdote le tornò a domandare e le disse: Sei tu il CRISTO, la Sposa del benedetto (Dio)?

 Verso 62:

 E Gesù gli disse: IO SONO; e vedrete il Figlio dell’Uomo seduto alla destra del potere di Dio (figura del fratello minore, come immortale) e venire nelle nubi del cielo (arrivare alle menti degli uomini).”

Contrario a ciò che pensa la teologia, Gesù Maria non ha mai rifiutato di essere il  Cristo, anzi: ben lo ha confermato. Leggiamo:

“E nel cammino (Gesù) domandò ai suoi discepoli, dicendo loro: Chi dicono gli uomini che io sono? Loro risposero: Alcuni, Giovanni il Battista; altri Elia; ed altri Geremia o qualcuno dei profeti. Poi Lei ha detto loro: E voi, chi dite che sono? Rispondendo Pietro, le disse: Tu sei il CRISTO (il Messia, l’ Unta).

Gesù disse loro: Che tu sia benedetto, Pietro figlio di Giona! Perché non sai questo per tuo proprio conto, ma te lo ha insegnato il Padre che sta nel cielo (in Cristo Lisbet, attraverso di lei Pietro lo ha appreso, perché il Padre e Cristo uno sono).

Ed anch’io ti dico che tu sei Pietro, e su questa roccia (riferendosi a lei stessa, giacché Cristo è la roccia dei secoli, ossia l’eternità dell’essere umano) edificherò la mia chiesa; (il Suo corpo, i Suoi figli fedeli) e le porte dell’Inferno non prevarranno contro di lei (Cristo Lisbet ha vinto la morte, perché il Padre è uno con Lei e le ha dato vita eterna)”, (Marco 8:27-29; Matteo 16:13-18).

Cristo, nel secolo primo, ha preso i saggi per la loro astuzia. Ricordiamo che il Messia era una DONNA  e, per toglierle merito, mentirono dicendo che lei NON ha accettato questo titolo. Ricordiamo che loro aspettavano un uomo come loro liberatore messianico. Con ogni evidenza non conoscevano le profezie, questo Cristo sarebbe venuta come “GEMELLA”, è stato lì dove l’hanno rifiutata apertamente perché non sapevano quali delle due era l’eletta: Se Maria Maddalena o Tommaso il Didimo. E per questo hanno voluto ucciderle entrambe, dissero: “è meglio che muoia anche quest’altra donna per il popolo, e non che perisca tutta la nazione” (Giovanni 11:50). Tutto questo per non intendere le figure o le parabole che Cristo diceva. E per questo quando sono andati ad arrestarla, Cristo dice loro:Vi ho già detto che Io Sono disse Gesù, già che sono la persona che cercate, lasciate che le mie sorelle se ne vadano”  (Giovanni 18:7-8).

Lo stesso succede oggi, Cristo Lisbet non ha mai rifiutato di essere il MESSIA nella sua Ultima Manifestazione, per questo è stata sollevata, per salvare il Suo popolo che l’ha aspettata per partecipare della Sua stessa MORTE nella mente (Romani 6:3; Ebrei 9:28)

Continuando con le rivelazioni e comparazioni tra il Cristo storico ed il Cristo contemporaneo, vediamo la profezia della figura del fiume Giordano.  

Matteo 4:15-16

Terra di Zabulon e terra di Neftalí, Cammino del mare, DALL’ALTRA PARTE DEL GIORDANO, Galilea dei gentili; il popolo immerso nelle tenebre ha visto una gran luce; e a coloro che erano stabiliti nella regione d’ombra di morte, la LUCE gli è brillata.”

Secondo la storia biblica, Zabulon era un produttivo territorio della regione della Galilea (Giosuè 19:10-16). Un altro dato interessante è che durante l’era di Giacobbe e Mosè, la tribù di Zabulon si estendeva fino ai mari, si nutriva di alimenti raccolti sul fondo del mare. Questa tribù ha svolto un ruolo importante nella storia di Israele, al punto che Debora elogia i capitani dell’esercito per avere esposto le loro vite nei campi di battaglia (Giudici 4:6, 10, 5:14 e 18). Debora era una donna profeta che ha governato Israele per un tempo (Genesi 35:8; Giudici 4:4). Negli eserciti di Gedeone è stata notabile la partecipazione dei figli di Zabulon (Giudici 6:35). Negli eserciti di Davide c’erano circa 50 mila zabuloniti (1° Cronache 12:33- 1° Cronache 12:34 versione Gerusalemme).

Neftalí è il secondo figlio di Giacobbe con Bilha (serva di Rachele, Genesi 30:7 e 8). È una tribù formata dalla discendenza di Neftalí (Genesi 49:28). Ha partecipato negli accadimenti del deserto (Numeri 1:15; 2:29 e 30). Questa tribù è stata nominata da Mosè “piena della benedizione di Jehová, MelquisedecLisbet”. Secondo la profezia, il Cristo avrebbe iniziato il suo ministero in questa regione.      

Rispetto alla figura del Giordano, già la nostra amata Madre e Dio ci ha rivelato il suo significato spirituale. Giovanni il Battista NON è passato dall’ALTRA PARTE del GIORDANO, lui stesso lo ha profetizzato: “È necessario che IO (il suo ministero) diminuisca, e che Lei (Cristo Maria) cresca”. In altre parole: il Cristo avrebbe guadagnato maggior riconoscimento, e questo sarebbe stato portato a termine predicando il REGNO dei CIELI dall’ALTRA PARTE DEL GIORDANOdove avrebbe regnato l’ “uomo spirituale” che avrebbe così conosciuto la totalità di Dio (il bene ed il male), figura delle GEMELLE (Giovanni 3:30).

La frase Il Regno dei CIELI indica un regno nella mente, prima nel Cristo e poi in coloro che hanno ricevuto il Suo messaggio. Come già sappiamo, “i cieli” sono figura della mente spirituale ed il “Regno” è il dominio totale del fratello MINORE sul MAGGIORE. Non si stabiliva questo REGNO per abbattere il regno terreno di Erode che governava in quel tempo (Matteo 2:13-19) ma per stabilire il regno spirituale.

Il fiume GIORDANO nasce al sud della cordigliera di Hermón. Biblicamente gli avvenimenti più importanti del Giordano si danno al sud del mare della Galilea fino al “MAR MORTO”. Il Giordano nasce in Hermón, il monte più alto della Siria, il suo picco è coperto di neve, (tanto che) gli arabi lo chiamano il “Monte Canuto”. È considerato un “monte sacro” ed il suo nome ebreo significa “CONSACRARE”. “Hermón” significa “luogo consacrato” o “santuario”. Biblicamente si fa riferimento della sua rugiada come una “benedizione che proviene da Dio”. È scritto in:

Salmi 133:3  Salmi 132:3 versione Gerusalemme

“Come la rugiada di Hermón, che scende sui monti di Sion; perché lì MelquisedecLisbet invia benedizioni e VITA ETERNA.”

Oggi sappiamo che “il MONTE di Hermón” è il più ALTO, figura della mente spirituale di Dio Madre Cristo Lisbet: Lei è il “MONTE” più alto perché è la Sposa di Dio già trasformata, la Gerusalemme spirituale, l’Annunciatrice di Sion, la VITA ETERNA, il Santuario, La Consacrata da Dio (Lisbet). Questo monte viene chiamato anche SION (Esodo 32:15; Salmi 24:3 – Salmi 22:3 vers. Gerusalemme; 43:3 – 42:3 vers. Gerusalemme; 68:16 – 67:17 vers. Gerusalemme; 121:1 – 120:1 vers. Gerusalemme; 125:2 – 124:2 vers. Gerusalemme; Isaia 11:9; 27:13; 40:9; Ezechiele 40:2). Cristo Lisbet è figura del MONTE SION e Sion è sinonimo del monte Hermón (Deuteronomio 4:48; e 3:9).

Quando Mosè ricapitola (riassume) la promulgazione della LEGGE, vediamo queste figure secondo

Deuteronomio 4:45-48

“Queste sono le testimonianze, gli statuti ed i decreti che ha detto Mosè ai figli di Israele quando sono usciti dall’Egitto (figura della mente adamica);…

Una volta che siamo usciti dall’Egitto (che veniamo liberati dalla mente carnale), si stabiliscono nuovi concetti sotto il regime della Sposa di Dio, che è l’Ordine di  MelquisedecLisbet.

Verso 46

…da QUELLA PARTE del GIORDANO, dalla parte di Bet-peor, nella terra di Sehón, re degli amorrei che abitava in Hesbón, che è stato sconfitto da Mosè con i figli di Israele, quando uscirono dall’Egitto;

Verso 47

…e si impadronirono della sua terra, e la terra di Og re di Basán; due re degli amorrei che stavano da QUELLA PARTE del GIORDANO, ad oriente.” 

La frase DA QUELLA PARTE del Giordano, ad ORIENTEè figura del sito dove oggi stanno le insensate, i figli disobbedienti bloccati nella lettera (con corpi mortali) e che non sono passati alla Terra Promessa, il patto dello spirito nel quale otteniamo i corpi trasformati.

In un’altra versione i versi 47 e 48 si leggono così:

Deuteronomio 4:47-48

“Gli israeliti hanno occupato il suo territorio e quello del re Og di Basán, due re amorrei che vivevano all’est (oriente) del Giordano.

Verso 48:

Il suo territorio si estendeva da Aroer, sulla riva del fiume Armon, fino al  MONTE SIRIÓN (SION), chiamato anche HERMÓN”.

Anche nostra Madre, figura del Monte di Sion o di Hermón, ha vinto la sua MENTE CARNALE (figura di quei re terreni e carnali) con il suo Vangelo Eterno, la LEGGE spirituale stabilita nella Sua mente dopo essere uscita dall’Egitto, i Suoi desideri carnali (Matteo 2:15). Questo MONTE alto, Sion o Hermón, è la mente pulita e risuscitata del MESSIA FEMMINA: Cristo Lisbet.

Un altro dettaglio interessante del Giordano è che nasce nel MONTE più alto (dove ci sia vita), Sion, figura dell’AIUTO IDONEO, del Consolatore, il Regno della mente spirituale, Cristo Lisbet ma finisce, o scende, nel “MAR MORTO” (nel punto più basso della terra, dove quasi non c’è vita animale perché è un mare molto salato), figura della mente corrotta che da a luce corpi mortali: coloro che sono ribelli al Suo Vangelo Eterno.

Il “Mar Morto” è dove sbocca il fiume Giordano, conosciuto anche come “Mar Salato”. Gli arabi lo chiamano “Bahr Lut” (mare di Lot) perché lo relazionano a questo personaggio (Genesi 13:10 e 11; 19:1-30). I teologi e gli abitanti di questi siti storici, siccome non hanno la Sapienza personificata,  Cristo Lisbet, prendono i racconti biblici alla lettera. A proposito: all’estremo sud est di questo Mar Morto c’è una “montagna” di sale chiamata “Monte di Sodoma”. In un’angolo si trova una pila di sale che gli arabi chiamano “la sposa di Lot”. Lo storico Flavio Giuseppe la descrive così: “La sposa di Lot…è stata convertita in una pila di sale, ebbene, io stesso l’ho vista” (Antichità I. xi. 4)

Quella statua di sale è figura di essere ritornata all’ignoranza: significa tornare ai desideri carnali invece di preferire l’insegnamento del patto eterno di MelquisedecLisbet. 

Sempre sulla figura del Giordano, vediamo la storia di Nàaman: al principio lui si è rifiutato di immergersi nel fiume Giordano per curare la sua lebbra perché per lui questo era un tradimento nazionale a causa del suo alto rango militare. Ma, una volta sano, ha dichiarato che il Dio di Israele è unico (2° Re 5).

Secondo la storia biblica, Nàaman è stato un generale valoroso ed apprezzato. Era lebbroso ma non si era separato dalla società. Il profeta Eliseo ha mandato il suo servo Ghecazi a consigliare a Nàaman di lavarsi sette volte nel fiume Giordano (per guarire); Nàaman si è arrabbiato ma poi si è dominato, ha obbedito ed è stato risanato (2° Re 5:15-17). Cristo fa riferimento a che c’erano molti malati di lebbra in Israele nel tempo del profeta Eliseo ma nessuno di loro è stato sanato, solo Nàaman il sirio, rimproverando così l’incredulità di Nazaret (Luca 4:27). Oggi sappiamo che tutta la BIBBIA è UNA FIGURA, così che questa “lebbra” rappresenta l’IMPURITA’ ed il peccato (negare la Sposa di Dio, che porta la vita eterna).

Continuando a riordinare della storia, vediamo altri angoli della vita ministeriale di Giovanni il Battista e della Sua Sposa, Cristo Maria.

Leggiamo:

Marco 1:14-27

Dopo che Giovanni fu incarcerato, Gesù venne in Galilea a predicare il VANGELO del REGNO di Dio, dicendo: Il tempo si è compiuto,…”

Qui vediamo il completamento di una dispensazione e l’inizio di un’altra. La frase “Gesù venne in Galilea a predicare il VANGELO del REGNO di Dio  si riferisce al REGNO che sarebbe stato stabilito nella mente degli uomini, perché è lì dove regna la morte per mezzo dell’uomo TERRENO, il serpente antico, Adamo, il diavolo.

Poi si legge l’altra parte del verso 15: “il TEMPO si è compiuto . Di quale tempo sta parlando Cristo Maria? Starà parlando della fine del mondo? Di qualche apocalisse prossima alla terra? Quel tempo si era compiuto perché  Giovanni il Battista aveva terminato il tempo di profetizzare, o proclamare apertamente, quando “ha battezzato” la Sua Sposa, Cristo Maria (Marco 1:9-11). Una volta che Cristo inizia il ministero, curiosamente viene alla luce l’uomo con “uno spirito immondo”. Leggiamo:

Marco 1:23-24

“Ma c’era nella loro sinagoga un uomo con uno spirito immondo che si mise a gridare, dicendo: Ah! Che vuoi da noi, Gesù nazareo? (Non è Nazareno, è colei che ha fatto un voto a Dio).  Sei venuto a distruggerci?”

L’era di Giovanni ha proclamato l’arrivo di colei che avrebbe messo in ORDINE la mente dell’uomo, stabilendo così la vita e l’immortalità nel corpo fisico una volta che si lascino i desideri temporanei della carne (l’impurità). Così viveva tutta quella gente nei tempi del Cristo storico (Marco 1:21-28). Cristo Maria con il suo vangelo del REGNO ha alimentato l’uomo spirituale mettendo così a confronto l’uomo terreno: si è così originato questo spirito immondo, che è il NON stare nel “mondo spirituale di Dio” (perché DIO è DUE IN UNO) e l’ uomo terreno, che è figura di Adamo, preferisce vivere solo senza il suo “aiuto idoneo” (nello spirito), ruolo effettuato da Cristo in entrambe le manifestazioni pubbliche.

Questo uomo con lo “spirito immondo” non ha ricevuto l’aiuto di Cristo per mezzo del suo vangelo: non conosceva le due nature di Dio pertanto scartava interamente Dio come DUE in UNO. Qui si abbatte ancora un altro misticismo perché la religione ha erroneamente mostrato questo “spirito immondo” come se fosse uno spirito volatile che esce dal corpo umano, presentandolo come un demonio. Questo NON esiste, è tutto nella mente dell’essere umano: “Tu credi che c’è un solo Dio, e in questo fai bene; ma anche i DEMONI lo credono, e tremano di paura” (Giacomo 2:19) in chiara allusione delle persone con corpo ma con menti sudice e non risuscitate. E sono i demoni, i figli disobbedienti che si appartano dai loro Genitori spirituali coloro che credono che Dio è UNO e non due, al rifiutare la Sposa di Dio Padre.

Basati nel poderoso Vangelo Eterno di Cristo Lisbet, oggi sappiamo la verità su questo tema: la religione ha presentato le cose di Dio e di Cristo in maniera mistica, niente a che vedere con la realtà delle cose rivelate alla luce della vera interpretazione delle cose mai (prima) spiegate.

Il Cristo è sempre venuto a chiamare i PECCATORI (Matteo 9:13), ossia: Cristo è venuto per gli “infermi”, per gli indemoniati a causa della loro mente carnale, non per i buoni, gli obbedienti conoscitori della totalità e verità di Dio, che è DUE IN UNO. Quindi, Cristo è venuto a salvare i perduti (coloro che l’hanno rifiutata: NON hanno il loro “aiuto idoneo” e non trovano il cammino verso l’immortalità). Una volta che si pentono accettando il loro peccato, il potere di Dio si perfeziona in loro (2° Corinzi 12:9). Ma coloro che sperimentano questo “spirito immondo” vengono tormentati dalla loro mente adamica, il diavolo che li accusa in presenza di Dio MelquisedecLisbet (Apocalisse 12:10).

Ricordiamo che “immondo” indica una cosa sudicia e ripugnante. Se ci basiamo sulla LEGGE di Mosè era ciò che era proibito per i giudei (Ezechiele 43:16; Matteo 9:12). Una cosa immonda per Dio MelquisedecLisbet è andare contro ai Suoi insegnamenti di Luce, e questo porta come conseguenza il cadere in una RADICE di AMAREZZA per la quale molti vengono contaminati (Ebrei 12:15; Matteo 15:11; Giacomo 3:6-8). NON ci contamina ciò che entra nella BOCCA ma le parole che escono dalla BOCCA (1° Corinzi 15:33). Quindi, questo spirito immondo governa il TEMPIO di DIO con il fratello MAGGIORE e si siede nel tempio di Dio come Dio, facendosi passare per Dio (2° Tessalonicesi 2:4), figura dell’uomo adamico che pensa di poter vivere eternamente senza Cristo Lisbet. Se questo succede, Dio MelquisedecLisbet lo distruggerà (1° Corinzi 3:17, Proverbi 6:15).

Vediamo una persona che è stata in mezzo a noi e distrugge il suo TEMPIO, cioè quando una persona viene dominata dai pensieri disordinati della sua natura adamica. Leggiamo Matteo 12:43 al 45:

“Quando lo spirito immondo esce dall’uomo …”

La frase “Esce dall’uomo” NON significa che se ne va ma che si è appartato da Dio MelquisedecLisbet nella sua MENTE, senza accettare il Suo aiuto idoneo. Continuiamo:

“… esce dall’uomo, cammina in luoghi secchi (nei suoi propri pensieri adamici), cerca riposo e non lo trova (il suo diavolo, la sua carne lo sta divorando).

allora dice: Tornerò a casa mia da dove sono uscito;…”

La frase “Tornerò a casa mia da dove sono uscito si riferisce a che l’uomo terreno pensa di poter vivere in disordine pur essendo un dio ed avendo immortalità: lo stesso ha pensato Adamo, per questo la mente terrena è figura dei pensieri adamici. 

“… e quando arriva, la trova libera, spazzata ed adornata”.

Oggi, grazie a Cristo Lisbet sappiamo che Dio ha abbandonato questo tempio lasciandolo ben spazzato ed adornato per far sì che questo uomo potesse intendere che Dio MelquisedecLisbet è luce e non c’è nessuna tenebra in Lui (1° Giovanni 1:5). In Dio non c’è disordine (Ezechiele 10).

“Allora va  e prende con sé altri SETTE SPIRITI peggiori di lui, …”

A questo uomo terreno,  per il suo disordine, mancanza di UMILTÀ e timore riverente, si sommano altri desideri carnali che prima non praticava. Viene detestato da Dio per non lasciarsi ripulire ed ora ha (in sé) le sette abominazioni che Dio MelquisedecLisbet aborrisce (Proverbi 6:16-19).

“… ed entrati, abitano lì (nella sua mente); e lo stato successivo di quell’uomo è peggiore del primo (lo domina completamente la sua carne ed ora la sua raccolta è orrenda e rapida). Succederà così anche a questa generazione malvagia (coloro che si avvicinano (al regno) ed hanno doppio animo, che danno priorità alla carne).”

Coloro che NON accettano Cristo Lisbet NON potranno continuare (a vivere) nei diletti terreni, vivendo così a lungo: no, immediatamente vivranno giorni di terrore, di scarsità, malattie e morte. Questi sono uomini testardi che preferiscono i diletti temporanei della carne all’eternità con Dio DUE in UNO.

Tornando al caso dell’uomo con lo spirito immondo di Marco 1:21-28 ed avendo spiegato tutto quanto sopra, ora sì possiamo vedere tutto con maggior chiarezza, grazie a Cristo Lisbet che ci insegna ad interpretare le figure per NON cadere nel misticismo religioso. Vediamo questi punti:

1.- L’uomo con lo spirito immondo alzò la voce, dicendo: “Ah! Che cosa vuoi da noi, Gesù nazareo? Sei venuto per DISTRUGGERCI? So chi sei, la Santa di Dio” (Marco 1:23-24).

Posto che lo spirito immondo è un’attitudine carnale verso Dio MelquisedecLisbet, lei sa che l’ORDINE distrugge ciò che è impuro, da lì il termine “immondo”: chiunque non è pulito e puro, è sudicio e repellente, figura dei pensieri in assenza di Dio. Se l’uomo si lascia dominare dalla sua carne, questa LO DISTRUGGE, per questo è venuto Cristo come nostra salvatrice a vincere l’ultimo nemico, la MORTE. Ma la natura adamica preferisce i diletti temporanei della carne all’eternità e lotta per non lasciarsi dominare. Per questo hanno il titolo di insensate: perché rifiutano la vita e scelgono la morte. Sono ben cocciute!

Oggi intendiamo la figura delle GEMELLE nella quale Cristo (figura del fratello MINORE) soggioga (domina), regna sul fratello MAGGIORE che, se non è amato e riconciliato come Cristo Lisbet ci ha insegnato, si converte in uno “SPIRITO IMMONDO”. Facendo come Cristo Lisbet ci insegna, si passa “dall’altra PARTE DEL GIORDANO”, all’Eden (figura della mente riconciliata con Dio MelquisedecLisbet), (Osea 4:6; Romani 5:10; 1° Corinzi 15:26; Colossesi 1:21; Giacomo 4:4).   

La frase “So chi sei, la Santa di Dio” conferma: Dio viene solo per il Suo popolo, non per gli altri esseri mortali del pianeta. Se questo uomo, con questa mentalità terrena contorta (spirito immondo) ha detto di sapere chi era il Cristo, ovviamente è uscito da in mezzo alla congregazione di Cristo Maria e poi è naufragato, perché molti si sono dispersi dopo la morte del Battista. Ed abbiamo visto molti indemoniati che conoscono Cristo Lisbet ma si sono rivelati essere contro di Lei, appartandosi perché hanno pensato che Lei sia venuta per distruggerli quando dice in Giovanni 3:16 e 17 che Cristo è stata inviata da Dio MelquisedecLisbet per salvare (dare vita eterna) chiunque crede in Lei per salvezza e non per condanna. 

2.- Nel verso 25 di Marco 1 si legge: “Taci ed esci da lui! E lo spirito immondo, scuotendosi con violenza e gridando a gran voce, uscì da lui”.

Oggi, con la riconciliazione delle DUE nature, le GEMELLE, sappiamo che, prevalendo l’Ordine di  MelquisedecLisbet nelle nostre menti, la mente carnale si sottomette e così regnamo su di essa con amore. Queste cattive abitudini escono da noi quando abbiamo le menti pulite ed illuminate.

Qui, la voce che ascoltiamo in questa dispensazione è quella di Cristo Lisbet e NESSUN’altra voce, tutto ciò che non è conforme all’ordine perfetto che nostra Madre ci ha insegnato, devi sottometterlo all’obbedienza di Cristo Lisbet (Proverbi 19:21; 23:7; 2° Corinzi 10:5; Ebrei 4:12).

3.- Nel verso 27 di Marco 1 si legge: “Tutti si meravigliarono, a tal punto che discutevano tra loro dicendo: Cos’è questo? Che nuova dottrina è questa, con quale AUTORITÀ ordina addirittura agli spiriti immondi e le obbediscono?”

Questo Regime NUOVO dello Spirito causa novità, meraviglia, timore ed angoscia perché sono nuovi concetti ed è ovvio che Cristo –che è una DONNA CON AUTORITÀ DIVINA- ci sta mostrando cose GRANDI ed OCCULTE mai conosciute. Cose mai salite al cuore (mente) dell’ essere umano e che nemmeno le avevamo (mai) viste né udite (Geremia 33:3).

I misteri insegnati dalla Sposa di Dio sono una “nuova dottrina” per le menti piene di uno “spirito immondo”, figura della loro mente carnale, perché la loro insensatezza (li ha portati) a fare “giri nel deserto”, non sono passati “dall’ALTRA PARTE DEL GIORDANO” dove “scorre latte e miele”, dove abbiamo “verdi pascoli”, i manicaretti succulenti che nutrono il nostro spirito (Esodo 3:8; Salmi 23:2 – Salmi 22:2 vers. Gerusalemme; Ezechiele 34:14; Matteo 4:15-16).

Tutta la dottrina contorta e mal interpretata esce dai leaders religiosi, quelli che sono stati con Giovanni o nella dispensazione precedente a Cristo Lisbet e poi sono naufragati, ma hanno messo in piedi i loro propri “chioschi” religiosi ed oggi si riempiono la bocca vituperando (parlando contro, insegnando menzogne, offendendo lo Spirito Santo) e bestemmiando il nome che è su tutti i nomi: MelquisedecCristoLisbet.

Matteo 18:6-7

“E chiunque faccia inciampare qualcuno di questi PICCINI (I GEMELLI) che crede in ME, gli andrebbe meglio se si attaccasse al collo una PIETRA da mulino d’asino e venisse affondato nel profondo del MARE.

Guai al mondo per gli inciampi! Perché è necessario che vengano gli inciampi, ma guai a quell’uomo per il quale viene l’inciampo!

Isaia 30:1

“Guai ai figli che si APPARTANO, dice MelquisedecLisbet, per avere CONSIGLIO e NON da me; per coprirsi con una COPERTURA e NON del mio SPIRITO, aggiungendo peccato a peccato!”

Amata Madre, il Monte di Sion, la Consacrata di Dio,

come ha detto la SPIRITO SANTA (Cristo Lisbet):

Se udirete oggi la mia VOCE, non indurite i vostri cuori, perché ho giurato nella mia IRA: Non entreranno nel mio RIPOSO.

Ma noi, coloro che abbiamo creduto

 siamo entrati nel RIPOSO, pertanto, rimane un RIPOSO per il popolo di Dio MelquisedecLisbet.

Procuriamo, dunque, entrare in quel RIPOSO, per far sì che nessuno cada in un simile esempio di disobbedienza. (Ebrei 3:7, 11, 4:3, 9 e 11).

Amen! Alleluia!

RIVELAZIONI E COMPARAZIONI TRA CRISTO MARIA E CRISTO LISBET NEI FATTI  ACCADUTI DUEMILA ANNI FA – Parte 6

 

 

Istruzioni di MelquisedecLisbet

Manna Fresca –domenica- 30/10/2016

 

Con timore riverente salutiamo i nostri amati Genitori MelquisedecLisbet. Magnificata sia per SEMPRE “l’Abitazione Gloriosa” di Melquisedec, la Sua Sposa fedele: Cristo Lisbet.

Isaia 11:10

“Succederà in quel tempo (oggi) che la radice di Iesse (Cristo Lisbet), la quale sarà posta come segnale (un segnale, il Cristo, la Salvatrice) ai popoli, sarà CERCATA dalla gente (gli jafeiti); e la sua ABITAZIONE sarà gloriosa.” 

Tutti i chiamati abbiamo il privilegio di mettere lo SGUARDO nel Cristo VIVO, l’UNICO esempio da seguire. Leggiamo:

Ebrei 3:1 e 2

“Pertanto, fratelli credenti che condividete una stessa chiamata celeste, NON PERDETE di vista colei che è stata INVIATA come sommo sacerdote della fede che professiamo. Mi riferisco a Gesù, la SALVATRICE, Cristo LISBET.

MODELLO di fedeltà la quale Dio ha costituito in tale incarico…”

Per questo è IMPORTANTE questa manifestazione di Cristo, dove è stata offerta in sacrificio una sola volta e per sempre, morendo alla passata maniera di vivere per togliere i peccati di molti. Al morire ai desideri ingannatori della mente carnale, Lei è apparsa per la seconda volta come il fratello minore, già non in relazione con il peccato ma per salvare coloro che la aspettano (Ebrei 9:28, 2° Corinzi 5:14); e aspettarla significa essere disposto a morire nella sua stessa morte al fine di conoscerla, sperimentare il potere della sua risurrezione e partecipare delle sue sofferenze per arrivare ad essere simili a Lei nella sua morte (Filippesi 3:10). È stata tentata in tutto dal fratello maggiore, ricevendo vituperi, umiliazioni, false accuse. Il sacrificio dell’INVIATA è il nostro modello, insegnandoci a riconciliare le nostre DUE nature, le GEMELLE: la mente carnale e la mente spirituale.

Ebrei 12:2

“Questo lo facciamo al FISSARE lo SGUARDO in Gesù (Cristo Lisbet), la CAMPIONESSA che inizia e perfeziona la nostra FEDE. Per alla gioia che la attendeva (attendeva a Cristo Lisbet) ha sopportato la croce (umiliazioni della sua mente carnale) senza dare importanza alla vergogna che questa rappresentava. Adesso è SEDUTA nel POSTO d’ONORE, insieme al trono di Dio, MelquisedecLisbet (e ne fruisce per sempre)”.

Solo in nostra Madre e Dio Cristo Lisbet c’è tutto il POTERE di Dio  perché Lei è la Sposa di nostro Padre Melquisedec e solo nel Suo nome si può chiedere al Padre e saremo uditi. Prova di questo sta in: “Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; chiamate e vi verrà aperto. Perché chiunque chiede, riceve; e colui che cerca, trova; e a colui che chiama, verrà aperto” (Matteo 7:7-8). Questo privilegio lo abbiamo solo noi, i Suoi figli fedeli ed obbedienti che conosciamo il nome di Dio Padre e del Suo Cristo. È così che il mondo vedrà che Dio sta solo con noi, il Suo popolo vero. È grazie alla manifestazione di Cristo Lisbet che possiamo essere simili a Lei, perché la vediamo tale e come Lei è (1° Giovanni 3:2).      

Continuando con le rivelazioni e comparazioni di Cristo nelle sue due manifestazioni, grazie a Cristo Lisbet oggi sappiamo in cosa consiste “la figura del fiume Giordano”, vedendo in essa due luoghi, due dispensazioni, due tappe ministeriali. Vediamo:

1.- Quella del MESSAGGERO, il profeta, Giovanni che battezza (proclama) nel fiume il Giordano. Lui le avrebbe preparato il cammino per far sì che quel popolo arrivasse al vero luogo dove abita Dio.  

2.- Quella del Messia, Cristo Maria, che battezza (insegna) “DALL’ALTRA PARTE” DEL GIORDANO, Insegnando cose nuove, che non avevano mai ascoltato da Giovanni il Battista.

Come è stato detto nel tema precedente, il GIORDANO significa: “quello che scende”, o “scendere”. Allo stesso modo oggi sappiamo che questo fiume sempre è stato una BARRIERA geografica (una parete, un ostacolo), inoltre è stata una “barriera” culturale (parlando dello sviluppo intellettuale di quel tempo). Se facciamo riferimento alla Venuta di Cristo Maria, quella generazione non era tanto civilizzata perché erano “senza affetto naturale, implacabili, calunniatori, crudeli, assassini, detestano ciò che è buono, traditori, idolatri, avevano la coscienza cauterizzata, bugiardi, corrotti di intendimento” (1° Timoteo 4:2; 6:5 & 2° Timoteo 3:3). Oggi coloro che negano Cristo Lisbet in questo tempo della fine, dove la scienza è aumentata (Daniele 12:4), dimostrano di essere uguali ai loro antenati e la loro confusione mentale non permette loro di ricevere la Grazia che Lei gli offre, che veramente è gratuita e immeritata.

Per questo l’ultima manifestazione di Cristo in Lisbet si è data in un paese (gli Stati Uniti) e in un’epoca (nel Secolo XXI) dove l’uomo è “più civilizzato”, dove le leggi rispettano l’uguaglianza dei generi e dove l’uomo come la donna, godono degli stessi benefici e diritti umani. Oggi si conosce come “Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (DUDU)”, il documento dichiarativo adottato dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nella loro Risoluzione 217 A (III), il 10 di dicembre del 1948 in Parigi; vi si raccolgono, nei suoi 30 articoli, i diritti umani considerati basici, a partire dalla carta di San Francisco (26 di giugno del 1945). Questa situazione era inesistente nel secolo primo, (per questo ebbe luogo) l’atroce e vile copertura dell’ASSASSINIO di Cristo Maria.

Documentiamo un poco meglio il battesimo di Giovanni nel crepuscolo del suo ministero; lui non ha mai visto la “terra promessa” perché il suo ruolo è stato unicamente quello di preparare il cammino al Cristo.

Isaia 40:3

“Una voce grida: Preparate al Signore un cammino nel deserto (menti vuote), tracciate per il nostro Dio (MelquisedecLisbet) una carreggiata (strada) retta nella regione sterile.”

Isaia 40:4 e 5

“Riempite tutte le valli, spianate i monti e le colline, trasformate la regione accidentata  e montagnosa (il disordine) in pianura completamente liscia. Allora il Signore mostrerà (MelquisedecLisbet) la sua gloria, e tutti gli uomini insieme la vedranno. Il Signore stesso lo ha detto.”

Tanto la “strada”, “valli”, “monti”, “colline”, ecc. sono figure di persone che devono camminare con passi puri e retti, non della geografia di un luogo specifico. Ricordiamo: Dio è tutto, è CIELO ed è terra (le due nature create nella mente dell’essere umano). In altre parole, Giovanni avrebbe preparato le menti a queste persone dando loro un’informazione (battezzandoli, proclamando) sulla venuta del MESSIA il quale sarebbe venuto a “liberarli”. Ed è evidente che questo Messia che doveva venire dopo il messaggero, avrebbe detto cose nuove e per questo dice Giovanni che lei avrebbe battezzato in Spirito Santo e fuoco (Matteo 3:11), che significa predicare il vangelo eterno, la verità di Dio Padre e Madre, dai quali nascono i figli di Dio; una cosa che lui non ha fatto.

Ora, liberati da cosa? Da qualche popolo pagano o da qualche regno malvagio di quell’epoca? Per caso il MESSIA avrebbe lottato corpo a corpo contro qualche re pagano ed oppressore, liberando così il suo popolo? Dio sempre annuncia ciò che deve accadere, le cose nuove prima che succedano (Isaia 41:26; 42:9).

Qui entra la GRAN RIVELAZIONE di Cristo Lisbet: Dio non ha mai trattato con l’umanità esterna, si intenda con il resto delle persone del pianeta Terra. Dio è esclusivo e tratta con il Suo popolo eletto, quelli che Giovanni ha separato nella rete. Pertanto, Cristo Lisbet è venuta al Suo popolo, a liberarlo dalla SUA MENTE CARNALE, che è il suo peggior nemico perché lo porta alla morte. Per questo si legge: l’ultimo nemico da vincere è la MORTE (1° Corinzi 15:26; Isaia 52:6; Ezechiele 36:28; 2° Corinzi 6:16).  

Chiarito quanto sopra detto, adesso sì possiamo leggere la storia antica correttamente, nella sapienza del Cristo IMMORTALE. A proposito: ci sono evidenze bibliche sulla profezia di un liberatore, l’Unto, il Messia, il Cristo, atteso da molti secoli.

Anticamente si “ungeva” il re, il sacerdote ed il profeta; da lì proviene o nasce il termine “unto” quando Dio MelquisedecLisbet eleggeva uno dei Suoi figli per un lavoro speciale, come Saul (1° Samuele 10:1); Davide (1° Samuele 16:13) ed il profeta Elia (1° Re 19:15). Allora si “ungevano” sacerdoti, profeti e re, per questo il titolo di MESSIA ha acquistato dimensioni maggiori, trascendendo la missione umana dei precedenti personaggi biblici perché erano FIGURE per questo tempo, dove il vero significato è applicato poiché è già manifestata la Sposa di Dio, Cristo Lisbet. 

Un esempio chiaro è il caso di Davide: il suo regno è stato prospero ma poi, alla fine, è decaduto. Ora intendiamo che il regno di Davide è figura del regno ETERNO del MESSIA IMMORTALE, solo che in questo tempo, il Suo impero e la pace non avranno mai fine (2° Samuele 7:12-16). Regnerà con imparzialità e giustizia dal trono del Suo antenato Davide (figura di chi è CONFORME AL CUORE di Dio, che fa tutta la Sua volontà) (Atti 13:22), per tutta l’eternità. Questo lo ha fatto il Dio Onnipotente MelquisedecLisbet per il grande amore che esiste tra loro e verso di noi (Isaia 9:7 – Isaia 9:6 versione Gerusalemme).

Leggiamo questa figura in:

2° Samuele 7:12

“E quando i tuoi giorni saranno compiuti, e dormirai con i tuoi genitori (morirai fisicamente), io solleverò poi da te uno del tuo lignaggio, il quale procederà dalle tue viscere, e affermerò il suo regno.”

2° Samuele 7: 13 e 16

“Lui edificherà la casa al mio NOME (MelquisedecLisbet) ed io affermerò per sempre il trono del suo REGNO (il regno eterno di Cristo Lisbet).

E sarà confermata la tua casa ed il tuo REGNO per sempre davanti al tuo volto, ed il tuo trono sarà stabile ETERNAMENTE (l’Ultima Manifestazione del Cristo IMMORTALE).”

Non si stava riferendo a suo figlio Salomone perché il suo regno ha avuto fine: lui è morto ed ha smesso di essere. Quei governi antichi sono decaduti e questo ha dato passo alla VENUTA di un regno nel quale Dio Padre Melquisedec ha il Suo trono eterno nella mente della Sua Sposa ed offre così l’immortalità al Suo popolo, le Sue primizie, (a chi) crede ed obbedisce alla legge spirituale scritta nelle loro menti. Questo regno porta la PACE perché riconcilia le GEMELLE, le DUE menti: quella carnale e quella spirituale. Solo ora l’essere umano ha la pace con Dio MelquisedecLisbet e la prosperità tanto anelata dagli antichi.  Questo è il regno IMMORTALE di Cristo LISBET

Secondo gli storici biblici, dopo Davide il popolo ebreo aspettava in ciascuno dei loro re le caratteristiche dell’ “unto di Dio”. Oggi intendiamo che questo non è stato MAI possibile a causa del governo del “fratello MAGGIORE”, (la mente carnale). È stato allora quando la loro speranza si è proiettata maggiormente verso il futuro, nell’attesa della venuta di un RE, di un MESSIA vittorioso e guerriero che “non si stanca né viene meno fino ad aver stabilito la giustizia sulla terra (le menti); e le coste aspetteranno la Sua legge” (Isaia 42:4), ed il popolo avrà un futuro glorioso.

Alcuni libri apocrifi presentano l’arrivo di questo MESSIA in due concetti. Il primo come un  “liberatore politico” basato in Salmi 17 e 21 (Salmi 16 e 20 versione Gerusalemme) di Salomone, il quale sarebbe venuto ad annientare i tiranni, ad abbattere imperi e a dare il suo castigo ai pagani. Secondo alcuni libri apocrifi come l’Apocalisse di Esdra e di Baruc (4° Esdra 7:26 ss.; Baruc 29, 30 e 40) il Messia avrebbe distrutto tutti i suoi NEMICI e avrebbe stabilito un REGNO PERFETTO. Oggi sappiamo che questo REGNO senza MARGINE d’ERRORE lo ha ottenuto solo nostra Madre e Dio, Cristo Lisbet, perché la perfezione è SPIRITUALE, nella mente, vincendo con amore il nostro “gran nemico”, colui che si oppone e si alza contro tutto ciò che porta il nome di Dio MelquisedecLisbet e di tutto ciò che è dedicato a Dio (2° Tessalonicesi 2:4), cioè la MENTE carnale (Efesini 4:13; Colossesi 1:28; Ebrei 9:11)

Il secondo concetto, presenta questo Messia parte umano e parte divino che stabilisce un regno fisico sulla terra (Enoc 48:10 e 52:4). Oggi sappiamo che in Cristo Lisbet dimora tutta la pienezza della divinità di Dio. Lei è Dio Madre, manifestata come un essere umano ma perfezionata nello Spirito (1° Timoteo 3:16).

Spiegato tutto quanto sopra e incorniciato nel tempo di Giovanni il Battista, questo popolo ebreo aspettava un MESSIA (maschio) con un potere illimitato, che avrebbe stabilito così la PACE e la giustizia eterna su questo popolo (Osea 14:2-9; Amos 9:11-15). Gli storici biblici non hanno mai potuto nè potranno interpretare le profezie correttamente, perché è necessario che Cristo (la Sapienza personificata) sia presente per spiegarle (Ebrei 9:11).

Vediamo le profezie su questo MESSIA maschio, e non FEMMINA, che tanto hanno aspettato i religiosi:

Isaia 9:7  Isaia 9:6 versione Gerusalemme

 “Lo durata del suo IMPERO e la pace NON avranno limite, sul trono di Davide e sul suo regno, disponendolo in giudizio e in giustizia da ora e per sempre.”

Già Cristo Lisbet ha chiarito che la DURATA di questo impero è il “DOMINIO TOTALE” del fratello MINORE sul “fratello MAGGIOREdopo la riconciliazione, e sarebbe avvenuto solo quando Cristo Lisbet avrebbe spiegato tutte le cose occulte, alimentando così il nostro uomo spirituale. Il “trono di Davide” è figura del regno eterno di Cristo Lisbet. Quando si riconciliano le DUE nature nella mente si ha l’uomo spirituale che ha il potere di Dio, e questo si ottiene solo stando attaccati alla Vite Vera, Cristo Lisbet, che ci concede questa PACE. 

Isaia 11:4

“… ma che giudicherà con giustizia ai poveri, e deciderà con equità per i mansueti della terra (colui che è povero ed umile di spirito, che trema davanti alla Sua parola, che è timoroso davanti a Dio); e ferirà la terra (le menti che non sono riconciliate con Dio) con il bastone della sua bocca (la Sua Parola), e con lo spirito delle sue labbra (il suo Vangelo Eterno) ucciderà l’empio (distruggerà l’uomo del peccato, il disobbediente, il fratello MAGGIORE).”

Ora, nostra Madre è giusta e dà loro un’opportunità di tornale all’ovile: Lei li intende, perché ha partecipato di carne e sangue, partecipa con loro perché ha il cielo e la terra dentro di Lei. In altre parole, sanno quello che Dio considera il bene ed il male ma continuano a combattere nelle loro menti: non sanno giudicare, “chiamano male il bene e bene il male” quando ciò che vuole Cristo Lisbet è il benessere dei Suoi figli spirituali. La mente spirituale dà prosperità ed equità all’essere creato secondo Dio MelquisedecLisbet, perché mette il suo sguardo nelle cose di lassù, perché sta dall’ “ALTRA PARTE” del Giordano, nella terra promessa (Giovanni 3:26; 1° Corinzi 2:14; Colossesi 3:2).

Osea 14:4  Osea 14:5 versione Gerusalemme

 “Io sanerò la loro ribellione, li amerò di PURA GRAZIA; perché la mia ira si è appartata da loro.”

A questo proposito nostra Madre spirituale ci insegna: sono i malati che necessitano di un medico, non i SANI. Cristo Lisbet è venuta ad invitare coloro che sanno e che l’hanno negata (i peccatori) perché tornino a Dio, e non i GIUSTI (Marco 2:17) perché noi, che siamo GIUSTI, non ci siamo appartati da Cristo Lisbet. Non c’è bisogno di chiamarci a tornare a Dio, perché sappiamo chi è Dio MelquisedecLisbet, per questo stiamo ATTACCATI alla Vite Vera. Ora, Lei è venuta a sanare coloro che l’hanno rifiutata e stanno in PECCATO.

È da quando ascoltiamo la Parola, Cristo Lisbet, che questi DUE popoli e nazioni si sono potuti vedere e sono stati identificati da Dio. Dio è presente, vivendo ed abitando tra il Suo popolo, quando sta parlando, creando il CIELO e la TERRA dentro di ogni essere umano che li ascolta. Con il Suo VANGELO ETERNO, nostra Madre e Dio sta scagliando “FUOCO” e “ZOLFO” sulla terra e quando LEI parla, commuove (scuote) il cielo e la terra che Lei ha stabilito, che sono le menti degli uomini (Apocalisse 19:20, 2° Corinzi 6:16).

Che siamo vicini (i Suoi eletti e fedeli) o lontani (il resto del mondo), veniamo tutti scossi al vedere LA STELLA (Cristo Lisbet) che brilla nel cielo  pertanto, questa GRAZIA applica al popolo insensato che si è allontanato da Lei quando ha predicato nostro Padre Melquisedec. Ed è anche per ogni jafeita che voglia vivere nell’ordine perfetto dell’unico Dio. Oggi si chiarisce: Non possiamo regnare senza Cristo Lisbet, separati da Lei NIENTE POSSIAMO FARE (Giovanni 15:5).

Inoltre nostra Madre e Dio, non darà le spalle come ha fatto con gli antichi, ma li cercherà perché questo patto è diverso, tutte le Sue pecore torneranno a Lei (Giovanni 10:3).

Continuando con la storia biblica, si narra la profezia del Cristo INVINCIBILE, quella stessa che NON si è compiuta nel tempo di Cristo Maria ma nel tempo di Cristo Lisbet (2° Samuele 7:12-16), nel quale avrebbe vinto qualunque resistenza del nemico (la mente CARNALE, animale, diabolica) con il “battesimo della Sua morte”, portando così la liberazione spirituale del Suo popolo (Romani 6:1-3).

Perché diciamo che Cristo Maria non è stato il Cristo invincibile? Semplicemente perché è MORTA fisicamente. Abbiamo già documentato che la risurrezione del Cristo storico che la gente crede e professa fino al giorno di oggi è una “farsa religiosa”.

Leggiamo queste evidenze:

Isaia 9:6 e 7   Isaia 9:5 e 6 versione Gerusalemme

“Perché ci è nato un BIMBO (il fratello minore), Dio ci ha dato un FIGLIO (Aiuto Idoneo), al quale è stato concesso il POTERE di governare (la mente carnale). E gli daranno questi nomi: Ammirable nei suoi piani, Dio INVINCIBILE (Cristo Lisbet è l’unica che ha vinto la mente carnale, per questo è immortale), Padre eterno (come DUE in uno), Principe della PACE (Cristo Lisbet ha riconciliato entrambe le menti, le GEMELLE: quella carnale e quella spirituale).”

“Si siederà sul trono di Davide (oggi Cristo Lisbet regna seduta alla destra della maestà di Dio Padre, con il massimo potere)”. Queste non sono solo parole, questo è un fatto provato: Dio Padre Melquisedec Le ha dato tutto il potere e l’autorità in cielo e in terra (Matteo 28:18).

Questa evidenza contundente dimostra la farsa della risurrezione di Cristo Maria: Lei è stata vinta dalla morte, pertanto è spirata.

Dal verso 1 al 12 dello stesso capitolo 28 di Matteo, si narra la mistica risurrezione di Cristo mai accaduta: quel “denaro” che hanno ricevuto i soldati romani è stato (dato) perché gli anziani religiosi desideravano diffondere la falsa informazione della risurrezione al popolo. Leggiamo i versi 13 e 14:

Matteo 28:13-14

“…dicendo: Dite voi: I suoi discepoli sono venuti di notte e lo hanno rubato (il corpo morto di Cristo Maria), mentre noi dormivamo. E se questo dovesse udirlo il governatore, noi lo persuaderemo e vi metteremo in salvo”.

Verso 15

“E loro (i soldati romani), prendendo il denaro, fecero come erano stati istruiti.  Quanto DETTO (questa notizia, questa spiegazione) è stata divulgata (promossa, ammessa, viene riconosciuta) tra i giudei, fino al giorno di oggi”.

Quelli che hanno rubato il corpo di Cristo sono giudei spirituali (oggi conosciuti come le vergini insensate) e non Giudei praticanti ma siccome il mondo religioso non intende questa rivelazione, pensa che siano stati i giudei praticanti, mentre questo è figura di ciò che oggi le vergini insensate hanno fatto con Cristo Lisbet: hanno cercato di cancellarla dalla storia. Questi giudei spirituali hanno fatto lo stesso con Cristo oggi: dopo averla negata (uccisa), hanno preso il Suo corpo e lo hanno nascosto, come se Lei non fosse mai esistita. Le vergini insensate che oggi hanno negato Cristo Lisbet sono le stesse che dicevano pubblicamente quanto fedele e meravigliosa era Lei con l’Edificatore. La fraseè stato divulgato (promosso, ammesso, cioè riconosciuto) tra i giudei, fino al giorno di oggi” non avrebbe senso né compimento se le vergini insensate non avessero negato e cercato di nascondere l’esistenza di Cristo Lisbet. Ed hanno nascosto il corpo di Cristo Lisbet completamente, in maniera tale che stanno anche cambiando quanto proclamato nella passata dispensazione. Ma non si rendono conto che, facendo questo, stanno compiendo le parole dette da Cristo Lisbet. Le vergini insensate si sono guadagnate questo titolo perché ciò che hanno fatto rende ancora più evidente che MelquisedecLisbet è il Gran Io Sono, l’ONNIPOTENTE DIO che dimostrano con azioni il Loro Potere e fanno sì che tutto ciò che è successo allora torni a ripetersi oggi.

Se quel Cristo è risuscitato più di duemila anni fa, dov’è quel corpo con le caratteristiche di immortalità? Nessuna scuola di interpretazione teologica ha la risposta, solo Cristo Lisbet, perché il Suo spirito stesso è stato nel corpo di Cristo Maria. Il Cristo storico NON È MAI RISUSCITATO! Sono già state date molte evidenze profetiche che quel corpo è morto assassinato per la disobbedienza e l’incredulità della mente carnale di quegli uomini perversi. (Geremia 4:31; 6:2 e 26; 8:11; 11:19, Atti 26:8, 1° Corinzi 15:13 e 16).

L’UNICA CHE È RISUSCITATA NELLA MENTE È STATA CRISTO LISBET! (Romani 4:25; 1° Corinzi 15:4, 20, 1° Tessalonicesi 4:16; Ebrei 13:20).

Secondo il profeta Geremia, il MESSIA atteso aveva una funzione sacerdotale (quindi) gli storici lo associano ad un “personaggio maschile” (o “il Figlio di Dio) che rappresenta Dio tra il popolo ed il popolo davanti a Dio. Gli attribuiscono il “perdono dei peccati” e la Sua missione di aiutare il popolo ma c’è solo una persona sulla faccia della terra che è la MEDIATRICE tra Dio e gli uomini: Cristo Lisbet. Solo Lei ha il diritto di “perdonare peccati”, parlando dei Suoi figli insensati, perché gli applica “il colpo di spugna e conto nuovo”. Così agisce questo aiuto idoneo per il loro uomo interiore: vincendo la mente carnale e sottomettendosi a Lei, li libera dalla morte fisica (Geremia 23:5-6; 33:8, 15-18; 1° Timoteo 2:5; Ebrei 12:24).

Ora, il profeta Zaccaria presenta il MESSIA come giusta, salvatrice ed umile (Zaccaria 9:9), caratteristiche distintive di Dio Madre Cristo Lisbet nella sua Ultima Manifestazione. È giusta perché il suo GOVERNO nella mente è di GIUSTIZIA e di equità; Lei è la CITTÀ DI GIUSTIZIA (Salmi 23:3 – Salmi 22:3 versione Gerusalemme; Proverbi 2:9; Isaia 1:26). È SALVATRICE perché la Sua missione come Cristo ci salva dalla MENTE CARNALE, facendo regnare così l’uomo spirituale (Isaia 19:20; 60:16; Luca 2:11). Inoltre il Cristo è umile al partecipare dello stesso come noi (della carne e della mente carnale –ndt) (Matteo 11:29; 21:4-5; Filippesi 2:8; Ebrei 2:17).

Secondo la teologia attuale, questo MESSIA viene a salvarli dai loro nemici politici e dai loro “peccati contro Dio”. Si chiarisce: Dio MelquisedecLisbet non sono mai venuti al mondo oggi conosciuto come “il resto dell’umanità” ma solo al Loro popolo, ai Loro figli. Inoltre, il NEMICO del popolo di DIO sempre ha avuto un nome: la sua MENTE CARNALE che non si sottomette a Dio. Un altro punto è che c’è  un solo PECCATO: NON credere nella Sposa di Dio (Romani 3:20 e 5:13)

Questa conoscenza del Vangelo Eterno, il battesimo dello Spirito Santo e FUOCO, non sta in tutti (1° Corinzi 8:7; 1° Timoteo 1:19)

Ora continuiamo in Matteo 3:15: “Lascia ora, perché conviene che compiamo ogni GIUSTIZIA”. Solo Cristo Lisbet ci ha spiegato questo verso. Cosa significa compiere ogni GIUSTIZIA? 

1.- Lei avrebbe partecipato di carne e di sangue come il resto del Suo popolo (Ebrei 2:14).

2.- Come Sposa di Dio Padre, sarebbe uscita da in mezzo a questo stesso popolo ebreo, non sarebbe stata un essere mistico (Ebrei 2:12)

3.- Da in mezzo a questo popolo sarebbe uscita la loro REGINA, il loro Dio (Geremia 30:20-22).  

Vediamo un altro angolo di questo famoso battesimo di Giovanni in:

Luca 3:21 e 22

“Accadde che mentre TUTTO il popolo si battezzava (ascoltava la proclamazione di Giovanni), anche Gesù è stata battezzata; e pregando (condividevano tutti insieme), il cielo si aprì (si avvicinò il regno di Dio alla sua mente), e discese (si manifestò) la Spirito Santa in LEI in forma corporale, come colomba (figura della Sposa stessa ), e venne una voce dal cielo (nella mente di Cristo) che diceva: Tu sei la Mia Sposa Amata; in te mi sono compiaciuto”.

La fraseE scese la Spirito Santa in Lei in forma corporale, come colombasta parlando di una persona, non di un essere mistico.

Ricordiamo, tanto la “Spirito Santa” come la “Colomba” sono figure della Sposa di Dio.  La “colomba” è una figura poetica di Giovanni per identificare l’Agnello di Dio, la Sua Sposa. Dio sempre tratta con il massimo decoro il Suo PIÙ GRANDE AMORE. Nel libro dei Cantici si narra della “COLOMBA”, figura della Sposa, e lì straripa come un fiume il profondo innamoramento eterno tra Dio Padre Melquisedec e la Sua Amada Sposa Cristo Lisbet (Cantici 8:7).

Cantici 1:15

“Ecco che tu sei bella, AMICA MIA, ecco sei bella! I tuoi occhi sono come COLOMBE”.

Questa colomba tanto amata da Dio non è un uccello alato, è una persona che ha volto e VOCE.

Leggiamo:

Cantici 2:14

COLOMBA mia, che stai nelle fenditure della roccia, nei nascondigli di scoscesi ripari, mostrami il tuo VISO, fammi udire la tua voce,  perché dolce è la tua voce e bello il tuo aspetto”.

Perché si usa la figura di una colomba per un evento tanto importante come l’insegnamento (il battesimo) del Cristo? Le colombe sono uccelli domestici molto comuni in Palestina, è una fonte ispiratrice nella poesia biblica per il suo piumaggio, per il suo esteso volo e per il suo tubare (canto) caratteristico (Salmi 68:13 – Salmi 67:14 versione Gerusalemme; Cantici 1:15; 4:1). È figura di semplicità e mancanza di malizia (Osea 7:11; Matteo 10:16). Ora, gli indotti la mettono come figura “mistica” della Spirito Santa, quando già abbiamo visto che la colomba è figura “corporale” (con corpo) e non “mistica” della Sposa di Dio Melquisedec.

Colossesi 2:9

“Perché in LEI abita CORPORALMENTE (la Sposa con un corpo fisico) tutta la PIENEZZA della Divinità (è il Cristo IMMORTALE, la CAMPIONESSA)”.

In un’altra versione si legge:

Colossesi 2:9

“Perché tutto ciò che Dio è, si TROVA pienamente nella PERSONA (il grande Amore di DIO, la colomba) di Cristo (Lisbet),…”

In un altro scritto continueremo ad approfondire maggiormente questo tema del BATTESIMO, e tutto grazie a Cristo Lisbet, l’ “Abitazione Gloriosa” di Dio Padre Melquisedec.

Amata Madre e Dio, grazie alla tua Ultima Manifestazione oggi si compie in te la seguente profezia, e lo diciamo correttamente, non como è stato scritto dalla penna bugiarda degli scribi.

Ebrei 1:5-9

“Perché a quale degli angeli ha mai detto Dio: “La mia Sposa sei tu, in Te ho generato oggi  il nostro figlio della promessa”, e un’altra volta: “Io sarò a Lei Sposo, e Lei mi sarà Sposa”?

E un’altra volta, quando introduce la Unigenita al mondo, dice: La adorino tutti gli angeli (i figli spirituali) di Dio MelquisedecLisbet. Ma della Sposa dice: “Il Tuo trono (la Sua mente), oh Dio, per i secoli dei secoli”; “Scettro di EQUITÀ è lo scettro del tuo regno.

Hai amato la giustizia, e aborrito la malvagità, pertanto ti ha UNTO Dio Melquisedec, il tuo Dio, con olio di allegria più che ai tuoi compagni” (i tuoi figli).”

Ebrei 2:7

 “L’hai fatta un poco MINORE agli angeli, l’hai coronata di GLORIA e di ONORE e l’hai posta sulle opere delle tue mani;…”

Tu sei la DESIDERATA dalle NAZIONI (figura delle MENTI RICONCILIATE), (Deuteronomio 4:7; Isaia 2:2; Ezechiele 37:22; Aggeo 2:7*).

Amen! Alleluia!

 

* Nella versione Reina Valera 1960 è menzionato in Aggeo 2:7 “Il Desiderato dalle nazioni”:
7 y haré temblar a todas las naciones, y vendrá el Deseado de todas las naciones; y llenaré de gloria esta casa, ha dicho Jehová de los ejércitos.
7 e farò tremare tutte le nazioni, e verrà il Desiderato di tutte le nazioni; e riempirò di gloria questa casa, ha detto MelquisedecLisbet degli eserciti.

 

 

RIVELAZIONI E COMPARAZIONI TRA CRISTO MARIA E CRISTO LISBET NEI FATTI ACCADUTI DUEMILA ANNI FA – Parte 5

 

Istruzioni di MelquisedecLisbet

Manna Fresca –domenica- 23/10/2016

 

Gratitudine eterna ai nostri Genitori, DUE in UNO: MelquisedecLisbet. Onoriamo Colei che ci ammonisce dal CIELO, la nostra “PACE”: Cristo Lisbet.

Grazie a Lei, alla nostra Madre spirituale, oggi sappiamo quanto scritto in:

Efesini 2:14 e 15

 Cristo Lisbet è la nostra PACE, che di entrambi i popoli (I GEMELLI: La mente carnale e quella spirituale) ne ha fatto uno (L’UOMO PERFETTO), abbattendo la parete intermedia di separazione (l’inimicizia nella mente),

questo lo ha fatto (come Cristo) in se stessa, dai DUE popoli UNA NUOVA UMANITÀ (una NUOVA CREAZIONE) al fare la PACE (riconciliando le due MENTI)  

Nel REGNO di MelquisedecLisbet siamo LA NUOVA CREAZIONE nella quale esiste la vera PACE della riconciliazione. 

Continuando con la tematica delle rivelazioni e comparazioni tra le due manifestazioni di CRISTO, oggi grazie a Cristo Lisbet continueremo ad esporre la vera STORIA raccontata da Lei stessa, la Sposa di Dio, perché il Suo Spirito è lo stesso che è stato nel corpo di Maria Maddalena (Isaia 52:6)

Vediamo questi punti già chiariti della Sua storia:

1.- L’arcangelo Michele (figura di Dio Madre) è chi ha chiarito la missione di Giovanni il Battista. La manipolazione di questo fatto si vede in Luca 1:11-13 e 19. Ripetiamo: non è stato l’angelo Gabriele (figura di Dio Padre) ad apparire a ZaccariaElisabetta per annunciare loro la nascita e la missione di Giovanni. È stata nostra Madre, nella Sua manifestazione come Angelo Michele, Colei che ha spiegato qual era realmente la missione di Giovanni il Battista, che è stata quella di preparare il cammino a Cristo Maria.

2.- I genitori biologici del primo Cristo sono stati GiuseppeMaria, che non è nato per opera e grazia dello Spirito Santo, poiché ci è stato già chiarito che lo Spirito Santo è una figura femminile e lo vediamo chiaramente evidenziato nella narrazione del Libro apocrifo del Vangelo di Filippo: “Maria ha concepito dallo Spirito Santo”. Si sbagliano. Non sanno quello che dicono. Quando si è visto che una donna resti incinta da un’altra donna? (Luca 1:26-35).

3.- Tutta questa descrizione “mistica” di angeli come esseri alati ed eterei che annunciano la nascita di Gesù, in realtà erano persone di carne ed ossa. Ricordiamo che gli scribi bugiardi hanno voluto occultare l’ “UMANITÀ del Messia” perché consideravano una blasfemia l’applicare attributi umani a Dio e ci hanno così venduto il misticismo conosciuto fino ad oggi (Matteo 1:18-25; Luca 2:1-20).

4.- Cristo Maria ha iniziato il suo ministero tre giorni dopo la morte di Giovanni il Battista, non prima. Per questo, immediatamente dopo il suo incarceramento e morte, Cristo è andato in Galilea a predicare il vangelo del regno di Dio, dicendo: “Il tempo si è compiuto ed il regno di Dio si è avvicinato; pentitevi e credete nel vangelo” (Marco 1:14-15). L’inizio ministeriale di Giovanni è stato quando aveva 27 anni ed è terminato 40 anni dopo, quando aveva 67 anni. Cristo aveva 42 anni quando Giovanni è morto e quando è iniziato il suo ministero. Pertanto, il dato di Luca 1:26, quando narra che Giovanni aveva sei mesi di età quando Cristo Maria è nata, è una MENZOGNA (Romani 5:10; Colossesi 1:21).

5- Un altro punto importante è che quando Cristo Maria parlava di Dio Padre NON stava parlando di Giovanni il Battista ma di Dio Padre Melquisedec. Per questo l’hanno assassinata: per NON accettare i suoi insegnamenti. È lo stesso in questi tempi: le insensate rifiutano Cristo Lisbet perché Lei non ha continuato a parlare né insegnare della dispensazione passata, o regime vecchio della lettera, ma di Melquisedec.

6.- Prima di uscire di scena, Giovanni presenta la sua sposa (Cristo Maria) nella famosa scena del battesimo. In questo evento, Giovanni la presenta come l’ “Agnello Femmina”, ossia, come una donna (Levitico 27:2-4).

L’evidenza dice:

Giovanni 1:29

“Il giorno seguente Giovanni vide Gesù che andava da lui, e gli disse: Ecco la SPOSA (l’Agnello Femmina), che toglie il peccato dal mondo (avrebbe tolto la disobbedienza dalla mente carnale, ma NON l’hanno capita e l’hanno assassinata)”. 

7.- Giovanni il Battista ha profetizzato che lui non avrebbe partecipato degli insegnamenti di Cristo Maria perché sarebbe uscito di scena. Lui stesso ha detto: “E’ necessario che lei cresca, ma che io diminuisca” (Giovanni 3:30).

Matteo 3:13 e 15

“Un giorno Gesù andò dalla Galilea al Giordano perché Giovanni la battezzasse, ma Giovanni cercò di convincerla di non farlo. Io sono colui che necessita che tu mi battezzi, disse Giovanni, allora, perché vieni tu da me?

Ma Gesù gli disse: Così deve essere fatto, perché dobbiamo compiere con TUTTO ciò che Dio esige. Allora Giovanni accettò di battezzarla.”

Figura che il Cristo doveva partecipare di carne e sangue così come noi (Ebrei 2:14). Lei doveva passare dalla passata dispensazione PER FAR SÌ CHE SI COMPIESSE la profezia che dal POPOLO STESSO sarebbe uscito il loro re, al quale avrebbe permesso stare in Sua presenzachi è colui che si azzarda ad avvicinarsi a me? dice il Signore MelquisedecLisbet. Voi sarete il mio popolo, ed io sarò il vostro Dio. Vi giuro che sarà così” (Geremia 30:20-22).

8.- Quando gli scribi bugiardi descrivono Cristo Maria che discute nel tempio con i dottori della legge, dicono che lei aveva solo 12 anni. Oggi si CHIARISCE che Cristo Maria NON aveva dodici anni: lei era già una donna matura di 42 anni. La figura di BAMBINA si applica in questo passaggio perché era recentemente nata nello spirito. Ovviamente una “bambina di dodici anni” non può mettersi alla pari delle persone che conoscono la legge. A questa età una bambina cerca altre cose, non discutere temi profetici (Luca 2:41-46). Inoltre, Giovanni stava ancora predicando quando  Cristo era bambina, così che non è successo nella maniera che si narra nella bibbia. Cristo non si è manifestato fino a che Giovanni il Battista è uscito di scena.

9.- C’è una lacuna storica su Cristo Maria dai DUE fino ai 42 anni, età della sua chiamata come il  Messia. Cos’è successo durante tutti questi anni? Poiché erano donne, parlando delle GEMELLE: Maria Maddalena  e sua sorella (Tommaso, il Didimo), non erano persone pubbliche pertanto, tutto quel tempo  dai due anni in avanti, hanno avuto una vita normale come ogni essere umano e si sono dedicate alle occupazioni normali di ogni bambina, adolescente e donna matura della loro epoca. Allo stesso modo come è successo con il Cristo contemporaneo (Luca 2:39 e 40).  

Un altro punto importante in queste rivelazioni e comparazioni è il seguente: Giovanni il Battista, il messaggero di Dio che ha preparato il cammino, è un pezzo chiave in tutta l’interpretazione profetica del Cristo storico. La sua missione è stata tanto manipolata che fino ad oggi non è stata capita. Solo coloro che hanno ascoltato Giovanni e si sono mantenuti fedeli entrando dalla porta alla quale lui li ha consegnati, oggi intendono la verità sulla sua missione.

Paolo ha chiesto agli Efesini: “Ebbene, che battesimo avete ricevuto voi? E loro risposero: Il battesimo di Giovanni. Paolo disse loro: Sì, Giovanni battezzava coloro che si rivolgevano a Dio (coloro che si sono appartati da Dio quando Giovanni è morto), ma gli diceva di credere in colui che sarebbe venuto dopo di lui, cioè, in Gesù(Atti 19:3-4).

Giovanni è conosciuto come “il Battista” perché la tradizione religiosa gli aggiudica il “battezzare in acqua” i credenti del primo secolo, che consiste nel pulire il corpo. In verità NON si riferiva a questo ma al “BATTESIMO” dell’impegno di una buona e pura coscienza che uno deve avere davanti a Dio MelquisedecLisbet quando si manifesterà. Questa salvezza è possibile solo mediante la risurrezione di Cristo Lisbet (1° Pietro 3:21).

Nel passato, abbiamo avuto più che a sufficienza delle cose perverse che piace fare a coloro che non hanno Dio MelquisedecLisbet (le vergini insensate): immoralità e passioni sessuali, scorribande, sbornie, feste sfrenate ed abominevole adorazione agli idoli. Ma siccome noi non ci uniamo già più a loro, non è da stupirsi che si sorprendano che non partecipiamo delle cose distruttive e sfrenate che loro fanno. Per questo parlano male di noi ma ricordate che loro dovranno fare fronte a Dio MelquisedecLisbet, i quali sono pronti per giudicare tutti, tanto i vivi come i morti (1° Pietro 4:3-5).

Oggi noi siamo stati BATTEZZATI con Spirito Santo e con fuoco. Cristo Lisbet ci ha ripulito e purificato. Per questo Giovanni dice di Lei:Io, in verità, vi battezzo con acqua per invitarvi a tornare a Dio; ma colei che viene dopo di me, vi battezzerò con lo Spirito Santo e con fuoco. Lei è più poderosa di me, che nemmeno merito di portare i suoi sandali” (Matteo 3:11).

Quando abbiamo udito per la prima volta la Voce di Dio MelquisedecLisbet in Cristo Lisbet, siamo stati rapiti. Lì si è dato il rapimento: quando abbiamo visto ed udito cose MAI salite al cuore (mente) dell’uomo e abbiamo creduto in esse (Atti 19:2-4; Galati 3:27, Romani 15:21; 1° Corinzi 2:9). Oggi, nell’era di Cristo Lisbet, sappiamo che una volta che siamo stati  “battezzati nella mente” con il Suo vangelo eterno, TUTTE LE COSE SONO STATE FATTE NUOVE, siamo stati trasformati nella creazione di Dio, una creazione spirituale.

Come applica oggi il termine “battesimo” a nostra Madre, Cristo Lisbet? È avvenuto quando Lei è stata esposta per prima alla dottrina dello spirito, una volta che è risuscitata nella Sua mente. Lì è stata istruita da Dio Padre dando inizio al Suo insegnamento, il Suo ministero. Si spiega: “l’acqua” è figura della parola che ha pulito la Sua mente e l’ha tolta da Egitto (la Sua mente carnale) e l’ha portata al mondo spirituale per mezzo del Vangelo Eterno. E poi, Lei come il Cristo ci ha tolto dalle tenebre alla Sua LUCE ammirabile. Leggiamo:

1° Pietro 2:9

“…per far sì che annunciate le virtù di colei che vi ha chiamati dalle TENEBRE (d’Egitto) alla sua LUCE ammirabile (il suo Vangelo Eterno);”

Nella scena del BATTESIMO è importante menzionare che Giovanni, all’identificare l’“Agnello FEMMINA di Dio”, il sacrificio accetto, la battezza mostrando che è stato lui a preparare il cammino per coloro che sarebbero tornati a Dio ma ora Lei termina o compie ciò che Dio si era proposto, o ripromesso. Oggi stiamo vivendo ciò che è stato profetizzato da Giovanni il Battista, perché è lui che prepara il cammino per far sì che arrivino al Vero luogo dove abita Dio.

Inoltre, Giovanni ha fatto questo lavoro di “BATTEZZARE” perché, come profeta, sarebbe basato sulle  profezie scritte sulla sua era, non “bagnando o inzuppando” le persone  perché ciò che pulisce è la PAROLA rivelata di Cristo Lisbet non l’acqua di un fiume, in questo caso del Giordano (Giovanni 4:10; 5:3; 15:3).

E quali profezie sarebbero? Una di esse si trova in:

Luca 3:4

 “…come è scritto nel libro delle parole del profeta Isaia, che dice: Voce di colui che acclama nel deserto (menti senza spirito, vuote): Preparate il cammino del Signore (che significa, essere pronti per questa manifestazione gloriosa); raddrizzate i suoi cammini (preparatevi per correggere la maniera di pensare e comportarsi, perché tutto va a cambiare quando Lei si manifesterà).” (Rif. Matteo 3:3; Isaia 40:3-5).

Luca 3:5 e 6

“Ogni valle sarà riempita e abbassato ogni monte e collina  (saranno livellati, educati); i cammini tortuosi (le menti disordinate) saranno raddrizzati ed i cammini impervi, spianati, (le menti disordinate sarebbero state ordinate); e vedrà ogni carne la salvezza di Dio (MelquisedecLisbet)”.

Questi cammini, valli, monti e colline sono figure di persone, perché alla fine del verso si legge: “E ogni CARNE vedrà la salvezza”. I cammini, le colline e le valli non hanno carne, pertanto la “salvezza” è per le “persone”. Si “salvano” dalla loro mente carnale venendo educate.

Nel panorama profetico di Giovanni e Cristo si menziona il FIUME GIORDANO; se ci rimettiamo alla storia biblica troviamo punti importanti sul suo significato. A proposito: GIORDANO significa “quello che scende”, o “scendere”, cioè, “fiume che scende rapidamente”. Invece di essere una via di comunicazione come altri fiumi, il Giordano è sempre stato una BARRIERA geografica e culturale. Mosè è stato 40 anni con il popolo israelita, e questi aspettava il giorno di poter ATTRAVERSARE questo fiume poiché era l’ULTIMO ostacolo per il COMPIMENTO della promessa di Dio di introdurli alla TERRA PROMESSA.

Grazie a Cristo Lisbet, oggi possiamo intendere queste figure riflesse in

Giovanni 3:25-26

“Ma alcuni dei seguaci di Giovanni hanno cominciato a discutere con un giudeo sull’argomento della purificazione,

e andarono da  Giovanni e gli dissero: Rabbí, guarda colei che stava con te (Cristo Maria) dall’altra parte del Giordano, della quale tu hai dato testimonianza, BATTEZZA (insegna) e tutti vanno da LEI.”

Questo conferma quello che abbiamo menzionato prima:preparatevi per correggere la maniera di pensare e di comportarvi perché tutto cambierà quando Lei si manifesti. Per questo le vergini insensate sono moleste con noi: perché loro vogliono continuare a vivere come carnali e non vogliono lasciare la passata maniera di vivere e continuare ad andare avanti fino alla perfezione come abbiamo fatto noi, gli eletti e fedeli di Dio MelquisedecLisbet.

La frase “… colei che stava con te DALL’ALTRA PARTE del Giordano, chiaramente mostra DUE parti del Giordano: la parte dove proclamava Giovanni e la parte dove insegnava Cristo Maria.

Leggiamo che il Giordano è sempre stato una BARRIERA geografica e culturale. Se andiamo dalla parte di  Giovanni vediamo la fine della sua dispensazione: il suo ministero è arrivato fino a lì. Non così quella di Cristo: lei è passata all’altra PARTE del FIUME (dove si sarebbero compiute le promesse, che oggi abbiamo visto compiute in Cristo Lisbet). Se applichiamo questa figura oggi, le insensate stanno nel lato di Giovanni il Battista, nel regime vecchio della lettera (figura della dispensazione precedente). Nell’era del primo Cristo, nessuno ha ricevuto la TERRA PROMESSA, sono rimasti dietro il Giordano, non sono passati dall’altra parte, perché ha governato la mente carnale (il fratello MAGGIORE) non la mente spirituale (il fratello MINORE), figura dei GEMELLI (Genesi 25:22-24; Isaia 66:22; Ebrei 11:9).

Oggi Cristo Lisbet, sta già “dall’altra PARTE DEL GIORDANO”, nel compimento delle promesse insieme ai Suoi figli, le primizie, godendo dei benefici della TERRA PROMESSA (i corpi trasformati). Lei ha già superato la “barriera” (la parete intermedia di separazione) riconciliando entrambe le nazioni, entrambe le menti, entrambe le nature, che erano ciò che ci IMPEDIVA di entrare alla “terra promessa”. Oggi conosciamo la totalità di DIO, e non solo una parte, perché abbiamo accettato tutta la pienezza di Dio come DUE in UNO (Genesi 3:22; Efesini 2:14, Colossesi 1:19; 2:9).

Secondo la storia biblica, è stato solo con MelquisedecLisbet che gli antichi hanno vinto l’ostacolo e sono riusciti ad “attraversare” il FIUME GIORDANO mentre le acque vennero trattenute (Giosuè 3:16 e 17). Nell’era del primo Cristo, la figura di queste acque erano le persone che non sono state illuminate, perché ha regnato in loro la morte, la mente carnale.

Ora vediamo altri dettagli importanti del territorio intorno al Giordano dove si sono svolti questi due importanti eventi biblici:

1.- La promessa di portare il popolo di Israele nella terra dove scorre “latte e miele”, dopo avere attraversato il fiume, è una figura che ha il suo compimento profetico oggi, nell’era di Cristo Lisbet, quando godiamo di questa terra dove scorre “latte e miele”, cioè siamo stati puliti e purificati nello spirito attraverso la Sua Parola (Esodo 3:8).

2.- Dopo avere ATTRAVERSATO il Giordano, il profeta Elia è stato “rapito al cielo” ed Eliseo ha preso il suo posto come profeta (2° Re 2:7 e 13). Oggi, nel compimento dei tempi, Cristo Lisbet ha manifestato i profeti che sono stati RAPITI nella mente per il servizio di Dio, MelquisedecLisbet. Oggi Dio parla mediante i Suoi profeti, perché siamo il Suo corpo (Romani 7:25; 1° Corinzi 12:27; Efesini 4:8, 11-13).

Abbiamo letto in precedenza che GIORDANO significa “quello che scende”, o “scendere”; se ci basiamo sul significato di “scendere”, troviamo quanto segue nel “battesimo” di Gesù:

Marco 1:9 e 10

“È successo in quei giorni che Gesù venne a Nazaret di Galilea ed è stata BATTEZZATA (identificata) da Giovanni nel Giordano.

Poi, quando è uscita dall’acqua (è uscita dalla dispensazione di Giovanni), ha visto aprirsi i cieli (la sua mente si è aperta perché lei era la “Parola di Melquisedec”) e lo Spirito Santo come COLOMBA che SCENDEVA su di Lei”.

Grazie a Cristo Lisbet, oggi sappiamo che l’ ACQUA che Lei dà è figura della PAROLA; l’acqua viva. Il Cristo ha proclamato quanto segue:Colui che beve dell’ acqua che io vi darò non avrà mai sete,  perché è una sorgente d’acqua che zampilla per la vita eterna” (Giovanni 4:10-14). Quindi, se l’ acqua è figura della parola, il BATTESIMO di Cristo Maria è stato nella parola, in un insegnamento, NON nell’acqua del fiume Giordano. Oggi sappiamo che, tanto lo “Spirito Santo” come “la COLOMBA”, sono figure strettamente legate alla Sposa di Dio, al Cristo.

La frase (dice):ha visto aprirsi i cieli (la sua MENTE) e lo Spirito Santo come COLOMBA che SCENDEVA su di Lei”  ma se lo “Spirito Santo” e “La Colomba” sono la stessa figura di una DONNA, la Sposa di Dio, quindi, cos’è sceso? La Parola, che è l’informazione che è scesa nella mente del Cristo, figura del Spirito Santo e della Colomba (la Sposa di Dio).

Leggiamo:

1° Tessalonicesi 4:16

“Perché il Signore stesso (Cristo Lisbet) con VOCE di comando, con VOCE d’arcangelo (Michele, figura di Dio Madre) e con TROMBA di Dio, SCENDERÀ dal cielo;…” 

Quando si legge: “… e con TROMBA di Dio” è la voce del Cristo annunciando o comunicando cose che stanno già succedendo nel mondo spirituale, nel regno di Dio che si è avvicinato. È un messaggio rinnovatore della mente.  

La frase:SCENDERÀ dal cielorappresenta questa informazione che scende dalla mente di Dio Madre (dal cielo). Questo è ciò che scende e una volta che arriva alle menti dei Suoi figli, veniamo battezzati con questa informazione, “ci accendono la lampadina” per sapere cose mai udite né viste.   

Vediamo altri esempi sul termine BATTESIMO: tutti gli antichi in Mosè sono stati  “BATTEZZATI” nella nube. Possiamo domandarci: per caso Mosè battezzava in acqua come crede la religione che faceva Giovanni chiamato “il Battista”? Oggi Cristo Lisbet ci chiarisce: Mosè (figura di colui che ha preparato il cammino) ha proclamato (battezzato) a questo popolo l’insegnamento della legge. Ricordiamo che la legge è stata data da Mosè (Giovanni 1:17). Quindi gli antichi sono stati  “battezzati”, “istruiti nella legge”. La legge è un’informazione scritta nella mente, quindi all’essere esposta a chi ascolta, gli battezza la mente sapendo così ciò che è il bene ed il male davanti a Dio.

Leggiamo:

1° Corinzi 10:2

“… e tutti in Mosè sono stati BATTEZZATI (istruiti) nella NUBE (sotto la copertura di MelquisedecLisbet) e nel mare (sono stati istruiti in mezzo al popolo),…”  (Rif. Esodo 13:21 e 22).

Versi 3 e 4

1° Corinzi 10:3-4

“… e tutti hanno mangiato lo stesso alimento spirituale e tutti hanno bevuto la stessa BEVANDA spirituale; perché hanno bevuto dalla ROCCIA spirituale che li seguiva, e la ROCCIA era Cristo.”

La dottrina insegnata è sempre stata la stessa, ma l’uomo con la sua mente carnale l’ha ritorta. Questo è il proposito della Seconda Manifestazione di Cristo Lisbet: Raddrizzare ciò che è storto.  

Se notiamo, così come il “battesimo” è una figura, lo è anche la bevanda spirituale (l’insegnamento) e la ROCCIA, che è figura di Cristo nel tempo di Mosè. TUTTO NELLA BIBBIA È UNA FIGURA. Quelle DUE tavole della legge di Mosè sono anche figura dei DUE gemelli (delle due nature). A proposito: dalla ROCCIA colpita da Mosè è uscita abbondante acqua (figura di Cristo, solo da Lei escono sorgenti per la vita eterna). Il nome ‘Mosè’ stesso significa, dall’ ebreo “Mosheh”: Perché l’ho tolto dalle “acque”.

Ricordiamo che “le molte acque” è figura della “mente carnale”, abbondanza di iniquità e morte a causa dell’opera dei desideri adamici. Se notiamo, per la FEDE, Mosè diventato già grande ha rifiutato di chiamarsi figlio della figlia del Faraone anzi, ha preferito essere maltrattato con il popolo di Dio e non godere dei “diletti temporanei del peccato”. Ossia, è stato tolto dalla mente MENTE carnale, per stare nella mente spirituale (Ebrei 11:24 e 25).

La frase Essere maltrattato con il popolo di Dioindica la lotta costante con il “fratello MAGGIORE”: questi ci ha maltrattato con pensieri cattivi e imbarazzanti, facendoci passare situazioni NON gradevoli alla presenza del nostro Dio ma, nonostante questo, abbiamo AMATO il fratello “MAGGIORE” dicendogli la verità con pazienza, bontà e mansuetudine.

Quindi, BATTEZZARE significa impartire un’informazione, non è un atto di aspersione o di immersione come lo ha interpretato la religione, ingannando il popolo di Dio. Per avere interpretato questa figura alla lettera, i teologi si sono trovati con “problemi di interpretazione” al momento di parlare del “battesimo in acqua”: alcuni dicono che il battesimo era per sommersione nella “chiesa primitiva”, altri invece riconoscono che la parola usata, “battesimo”, ha a volte un senso più ampio e generale (Luca 11:38).

Siccome loro lo prendono alla lettera, dove resta il “battesimo” dei figli di questi credenti? Alcuni affermano che i bambini devono aspettare fino a che loro facciano la loro propria confessione di fede, perché NON C’È REGISTRO BIBLICO dove siano stati battezzati i bambini.

In Re di Salem battezziamo i nostri bambini (la Razza Superiore) con l’informazione del Vangelo Eterno nelle loro menti (Proverbi 22:6). E non ci fermiamo fino a che questi bambini hanno l’età per discernere e giudicare bene  tutte le cose. In questo modo ci assicuriamo che questi bambini sceglieranno sempre le cose di lassù.

Su questo battesimo in acqua, i teologi si domandano: il BATTESIMO è un atto umano di confessione puramente simbolico? Può essere uno strumento mediante il quale Dio crea la fede e salva l’individuo? Il punto è che stando già presente Cristo Lisbet, Lei è l’UNICA autorizzata a darci il corretto significato di questa e tutte le altre figure della Bibbia.

Oggi noi, tutti quei “credenti” che abbiamo ricevuto il Vangelo Eterno predicato da Cristo Lisbet, siamo stati battezzati (o istruiti). Il battesimo in acqua proclamato e praticato dalla religione è una farsa religiosa, è un “gioco da bambini”: loro non qualificano per il vero battesimo, il BATTESIMO nella Sua MORTE. Leggiamo:

Romani 6:1-3

“Che diremo, dunque? Persevereremo nel peccato (negare il Cristo) per far sì che la grazia abbondi (il colpo di spugna e conto nuovo)? In nessuna maniera.

Perché quelli che siamo MORTI al peccato (coloro che accettiamo Cristo Lisbet), come vivremo ancora in esso?

O non sapete che tutti coloro che siamo stati BATTEZZATI (istruiti con il Vangelo Eterno) in Cristo Gesù (Cristo Lisbet), siamo stati BATTEZZATI nella sua MORTE (abbiamo fatto morire la mente CARNALE allo stesso modo come Cristo Lisbet)?”

Si legge: “Siamo stati BATTEZZATI nella sua morte”. Morte a cosa? Ai desideri ingannatori della  nostra mente carnale. Facendo questo otteniamo l’IMMORTALITÀ (la vita eterna), perché riconciliamo il “fratello MAGGIORE” con il “fratello MINORE”, figura dei GEMELLI. Facciamo che il Maggiore si sottometta al Minore e ora e per sempre colui che regna e governa nella nostra mente è lo spirituale, che è aggrada a Dio in ogni suo comportamento.

Questo è il vero BATTESIMO in Cristo nella Sua Seconda Manifestazione, come il secondo Adamo colei che ci ripulisce per mezzo della Sua Parola per non MORIRE fisicamente, vincendo la mente adamica. Lei ci BATTEZZA con Spirito Santo e fuoco, figura della sua Parola, il Suo poderoso Vangelo Eterno di santificazione e purificazione.

Per l’incredulità di tutto quel popolo ebreo, nell’era del Cristo storico, loro non sono stati battezzati in questa morte (parlando spiritualmente), sono morti tutti e nessuno si è salvato né fisicamente, né spiritualmente.

In un altro scritto continueremo ad approfondire maggiormente in questa importante rivelazione, tutto grazie alla Sapienza personificata, nostra amata Madre e Dio, Cristo Lisbet.

Infine, per gli indotti, il battesimo è fondamentale perché lo interpretano come il portico per la “vita spirituale”. Secondo la loro vana sapienza, per mezzo del BATTESIMO in acqua vengono liberati dai loro peccati e vengono rigenerati come “figli di Dio”, arrivando ad essere così membri di Cristo incorporati alla “chiesa”.

Oggi diamo infinite grazie all’Agnello FEMMINA Cristo Lisbet perché conosciamo la verità del Vangelo Eterno, rimasto nascosto per tanto tempo ma che oggi viene alla luce.

Gli uomini religiosi di questo mondo credono di conoscere il peccato, oggi Cristo Lisbet li informa: Non possono conoscere il PECCATO perché Dio non ha presentato a loro la LEGGE, che è Lei stessa (la Sposa di Dio). Questa è l’alleanza che hai fatto con il Tuo popolo Israele in questo tempo: hai posto la Tua legge nel nostro cuore e l’hai scritta nella nostra mente. Tu sei il nostro Dio MelquisedecLisbet e noi siamo il Tuo popolo. Oggi lo hai compiuto (Geremia 31:33). Inoltre, SIAMO l’unico popolo redento dalla mente carnale, siamo la vera CHIESA ed il vero CORPO del Cristo IMMORTALE. Questo ci costituisce come gli UNICI FIGLI di  Dio MelquisedecLisbet.

Amata Madre e Dio, la Sposa di DIO Padre Melquisedec, in Te si compie questa profezia:

“Poiché Dio Padre ama la Sua Sposa (Cristo Lisbet) e le mostra TUTTO ciò che fa; e le mostrerà cose ancora PIÙ grandi, che lasceranno voi meravigliati”, Giovanni 5:20.

Amen, Alleluia!