Benvenuti a Re di Salem, TV & RADIO, MelquisedecLisbet.

SEGUI CRISTOLISBET IN

www.soundcloud.com/cristoèunadonna

www.facebook.com  Cristo è una donna

.

Festa della Manna Fresca

Tutte le domeniche alle 23.00 

PER MELQUISEDEC E PER LISBET !!!

 .image (1)

IL MISTERO DI DIO È STATO RIVELATO GRAZIE ALLA PRESENZA IN CARNE DI CRISTOLISBET: DIO È DUE IN UNO, LO SPOSO E LA SPOSA, MELQUISEDECLISBET È IL SUO NOME GLORIOSO, LA TESTA ED IL CORPO NELL’ORDINE DI MELQUISEDEC. 

AMEN ALLELUIA AI NOSTRI AMATI GENITORI, PADRE E MADRE MELQUISEDECLISBET, AL SUO NOME TUTTA LA GLORIA E L’ONORE.

101215 - mami 12 it .

Le parole gradite a MelquisedecLisbet

.

Mio bellissimo Re e Regina MelquisedecLisbet,

tu sei la mia vita e la mia morte,

sei il mio timore e la mia paura,

sei la mia gioia ed il mio amico,

sei la mia pazienza e la mia ira,

sei la mia sapienza e la mia intelligenza,

sei il mio consigliere ed il mio giudice giusto,

sei il mio guardiano ed il mio gigante protettore,

sei la mia salute e la mia prosperità,

sei la mia pace ed il mio riposo,

sei la mia maturità e la mia mansuetudine,

sei il mio buon procedere ed il mio ordine perfetto,

tu sei tutto per me e ti amo eternamente.

Grazie per tutto mio poderoso e sovrano Dio

MelquisedecLisbet 

.

Confessione di MelquisedecLisbet PDF

 

IL VERO SACRIFICIO DI CRISTO – Parte 9

 

Istruzioni di MelquisedecLisbet

Manna Fresca – domenica – 28/08/2016

 

Gratitudine eterna alla Regina adornata con l’oro più fino: Cristo Lisbet.  Onore e gloria alla Sua MAESTÀ!

Con Dio Padre Melquisedec, con Dio Madre Cristo Lisbet e noi, i figli che rappresentiamo il Figlio della Promessa, ciascuno siamo “la figura reale della TRINITÀ”, la Famiglia di Dio.

Grazie al Libro Aperto, Cristo Lisbet, oggi sappiamo: “Il TEMPO della FINE” non è stato nel tempo di Cristo Maria, perché il suo metodo di insegnamento si è basato su PARABOLE.

Leggiamo in: Marco 4: 12

“…per far sì che si compiano le Scritture: Quando loro vedranno ciò che faccio, NON APPRENDERANNO NIENTE. Quando ascolteranno ciò che dico, NON INTENDERANNO. Se fosse il contrario, tornerebbero a me e verrebbero perdonati”.

Restava in piedi una PROMESSA, per questo ci sarebbe stato un tempo dove Cristo NON avrebbe più parlato per mezzo di allegorie (figure) ma sarebbe venuta “l’ORA” nella quale sarebbe stato annunciato chiaramente il Suo messaggio (Giovanni 16: 25). Questa espressione “l’ORA viene”, profetizza un giorno dove nel quale non si sarebbe più parlato per mezzo di “figure” (o allegorie) perché queste rappresentano le parole CHIUSE e SIGILLATE. Oggi si parla chiaramente al popolo!

Quell’ORA è arrivata con Cristo Lisbet, la rappresentazione del LIBRO APERTO. Lei ci ha chiarito tutte le cose occulte!     

Grazie a Cristo Lisbet, negli scritti precedenti sono stati spiegati punti mai visti prima né capiti dalla teologia, e ci riferiamo al tema “Il Vero Sacrificio di Cristo”. Oggi vedremo lo scritto numero nove, e continueremo a prendere come base Ebrei 9:26.

Leggiamo:

Ebrei 9:26

“In altro modo le sarebbe stato necessario patire molte volte dal principio del mondo (con Cristo Lisbet); ma ora, nella consumazione dei secoli (con Cristo Lisbet), si è presentata UNA VOLTA per SEMPRE per il SACRIFICIO di se stessa (nella mente) per TOGLIERE di mezzo il peccato.”

Sono già stati spiegati in temi precedenti, i termini “Dal principio del mondo”,  rappresentazione del mondo o creazione spirituale di Dio MelquisedecLisbet, quella semente spirituale figura del Figlio della Promessa, è stata generata e partorita nella seguente maniera:

Dio Padre Melquisedec ha generato prima Cristo Lisbet, perché Lei è stata presa in mezzo al Suo stesso popolo. Lei è già passata per questo processo dell’ apprendere obbedienza (partecipare di carne e sangue), che ha dato come risultato l’immortalità del Suo corpo fisico. Poi, con la Sua mente già trasformata, ha dato a luce i Suoi figli spirituali per mezzo della predicazione del Suo Vangelo Eterno.

Sono stati spiegati anche i termini “Nella consumazione dei secoli”. È stata tanto importante la seconda apparizione pubblica di Cristo, conosciuta anche come “la fine dei tempi” o il “tempo della fine” perché ha consumato (portato a termine) la TESTIMONIANZA COMPLETA.

Detto in altre parole, Dio Padre Melquisedec darà testimonianza della Sua Sposa Cristo Lisbet ed oggi Lei dà testimonianza del Suo Sposo, ed entrambi hanno generato e partorito il Figlio della Promessa che dà testimonianza di Dio come Due in UNO: MelquisedecLisbet (Giovanni 5: 37; 8: 18; 2° Timoteo 1: 8).

Tradizionalmente la RELIGIONE, con la sua lisa teologia, sempre ha venduto al mondo l’esistenza della “Trinità”, ossia: Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo. Per loro, Dio Padre è single, senza sposa però sí ha un Figlio; se lo vediamo alla Luce della gran rivelazione di Cristo Lisbet, basata in Ebrei 11: 3 suona anormale. Un Padre NON può avere un figlio senza avere una madre. Nel verso si legge: “ciò che si vede è stato fatto da ciò che non si vedeva.”

Dal punto di vista della procreazione o la moltiplicazione dell’essere umano come specie, Dio, il creatore di tutto non può violare questo stesso principio. Oggi l’essere umano non è una specie in “estinzione” per il semplice fatto di avere il metodo naturale della riproduzione stabilito da Dio MelquisedecLisbet, per continuare così la specie umana. E qual è questo metodo? Le relazioni sessuali tra un uomo ed una donna, questo genera una moltiplicazione umana. La specie umana non si moltiplica tra uomo e uomo, questo sarebbe anormale ed aberrante; inoltre NON è possibile biologicamente (Matteo 19: 2- 12; 1° Timoteo 2: 11- 15)

Perché l’umanità non ha fatto ricorso a questa verità occulta per tanto tempo? La tradizione ed i costumi vengono anteposti alla verità del Vangelo Eterno: il mondo crede nella nascita di Cristo però in maniera “mistica” (per un spirito volatile) e questo è una menzogna. Abbiamo già spiegato in precedenza: Tutto quanto vediamo oggi nell’umanità è stato fatto, è stato creato, ha come modello ciò che non si vedeva. E cos’è ciò che non si vedeva prima? La creazione del MONDO SPIRITUALE (Matteo 1:1- 25; Luca 1; 26- 38).

E cos’ha fatto Dio nella creazione del mondo spirituale? Uomo e donna ad immagine e somiglianza di Dio MelquisedecLisbet: l’uomo è la testa e la donna è il corpo. Se Dio ha fatto questo con la Sua creazione spirituale prendendo come modello la Sua propria famiglia spirituale, allora la famiglia di Dio consiste in: Dio Padre, Dio Madre ed il Figlio della Promessa. NON esiste quella tale Trinità del punto di vista religioso (Genesi 1: 1- 4; 27 e 27; 1° Corinzi 11: 3; Efesini 5: 23- 33).

Inoltre, quella  Trinità religiosa NON dà alla DONNA il valore di creazione di Dio: il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo sono FIGURE MASCHILI. Non abbiamo mai sentito parlare, nei circoli religiosi, di Dio Madre, molto meno della Spirito Santa. Perché? I traduttori hanno nascosto la verità cambiando il genere della vera “Trinità spirituale”. Vediamo: Dio Padre (figura maschile); Dio Madre (figura femminile) ed il Figlio della Promessa (figura dei figli e figlie spirituali), (Rif. Geremia 8: 8; Giovanni 17: 1- 26; Ebrei 7: 1; 10: 5)

Spiegato quanto sopra sappiamo: Giuseppe e Maria, i genitori biologici del Messia del secolo primo, ebbero figlie di carne e sangue, due di esse erano gemelle: Cristo Maria e Tommaso il Didimo. Secondo l’aberrazione dottrinale del mondo religioso, Dio Padre è il creatore, il Dio Figlio è venuto alla terra a morire per tutta l’umanità e poi appare una colomba che simbolizza lo Spirito Santo. Ciò che non sanno è che lo Spirito Santo è la Sposa stessa di Dio. Quindi, tale trinità resterebbe solo con due persone: Dio Padre ed il Figlio (1° Timoteo 3: 16).

Inoltre si chiarisce: la dichiarazione d’AMORE scritta in Giovanni 17:1- 26, non può essere tra Padre e Figlio, come crede la teologia ma tra Sposo e Sposa, per quanto segue:

1.- Giovanni 17:5

“Glorificami tu (il Padre) a lato tuo, con quella gloria che ebbi con te (come Sposa) prima che il mondo fosse. ”

È chiaro: La Sposa è il Verbo, la parola, tutte le cose sono state fatte per Lei e senza di Lei NIENTE è stato fatto di ciò che esiste (Giovanni 1: 3). Cristo, come Madre genera VITA; Lei è il ventre spirituale di Dio, è la creatrice del mondo spirituale.

2.- Giovanni 17:6

“Ho manifestato il tuo nome agli uomini che dal mondo mi hai dato: erano tuoi e me li hai dati …”

La stessa storia recente degli atti ci dimostra che noi conosciamo il nome del Padre (Melquisedec) grazie alla dichiarazione fatta da Cristo Lisbet perché è la Sposa di Dio, non la Figlia di Dio. Inoltre, non esistevano i figli di Dio prima della Sua manifestazione.

Leggiamo questa rivelazione:

Giovanni 1:11-12

“Ai suoi è venuta ed i suoi NON l’hanno ricevuta. Ma a tutti coloro che l’hanno ricevuta, coloro che CREDONO nel suo nome, ha dato il potere di essere fatti figli di Dio;….”

Questo nome è Lisbet: Il nome della Sposa di Dio non è Gesù, nè Cristo, né Gesucristo perché questi sono titoli.

Qui di seguito si chiarisce il metodo o la “natura divina” per essere figli spirituali:

Giovanni 1:13 VDHH

“E sono figli di Dio, non per la NATURA né i desideri umani, ma perché Dio li ha generati.”

Ovviamente non si diventa figlio “alzando la mano” o dicendo “credo in Dio”, o “accetto il Signore come mio Salvatore” come fa la pratica religiosa. È più profondo e rivelazionale.

Prima dobbiamo conoscere il nome del Padre Melquisedec, il quale genera nostra Madre (Salmo 2:7; Ebrei 1: 5). Poi dobbiamo conoscere il nome di nostra Madre Lisbet, il Cristo, la datrice della vita spirituale, la quale ci ha partorito, ci ha illuminato (Matteo 1: 20, Galati 4: 26).

Perché è tanto importante conoscere il NOME dei nostri Genitori? Nel caso del Padre non è Yahveh, Elohim, Adonai: questi sono stati titoli del Padre in epoche precedenti. Il nome Melquisedec significa innanzitutto “Re di Giustizia” ed anche “Re di Pace”; in altre parole, adesso questi significati hanno preso una rilevanza fondamentale per l’applicazione profetica nella TRINITÀ spirituale di Dio.

Perché? (Rif. Ebrei 7:1-4) Leggiamo: Melquisedec significa “GIUSTIZIA” e si compie (la giustizia) con la manifestazione visibile di Cristo Lisbet, la quale ci porta il compimento della PROMESSA divina di benedire e dare a luce la Sua semente spirituale (questo si spiegherà con il nome di Dio Madre più avanti).

Inoltre, Melquisedec significa anche “Re di Pace” perché la Sua amata Sposa ha portato la PACE al Suo popolo spirituale. Come? Ripulendo la nostra mente dopo il Suo gran sacrificio; Lei ci è servita da esempio per imitare questa morte nella nostra MENTE e liberarci dell’ “accusatore”, (la mente carnale). “Re di Pace” è anche figura di Cristo Lisbet poiché Dio è DUE in UNO. Dio Padre pronuncia le cose e la Sua Sposa le esegue, porta a termine il GIUDIZIO agli uomini, al Suo popolo (Romani 5: 18; Apocalisse 19: 11; Efesini 2: 14).

È IMPORTANTE anche sapere il significato del nome LISBET, così NON ignoriamo la VOLONTÀ di Dio per questo “tempo della fine”. Solo per prendere come esempio, LISBET significa: Consacrata per Dio (appartata esclusivamente per Dio), Santa, glorificata. Oggi sappiamo: Dio DIMORA nella Sua MENTE, il Suo tabernacolo (Apocalisse 21: 3).

Un altro significato è: “La PROMESSA di Dio” e “Dio è il mio GIURAMENTO”.

Qui vediamo l’esecuzione della VOLONTÀ di Dio Padre, che compie le Sue promesse per mezzo della Sua Sposa. È importante sapere: Dio ha Sposa; DIO È DUE IN UNO, non sono TRE (Giovanni 17: 20 e 21).

Adesso riprenderemo il tema, sviluppandolo in base a Ebrei 9: 26.

Leggiamo:

Ebrei 9:26

“In altra maniera gli sarebbe stato necessario soffrire molte volte dal principio del mondo (con Cristo Lisbet); ma ora, nella consumazione dei secoli (con Cristo Lisbet), si è presentato UNA VOLTA per SEMPRE per il SACRIFICIO di se stessa (nella mente) per TOGLIERE di mezzo il peccato.”

Come Cristo Lisbet ha spiegato:

Primo: deve esistere un Agnello FEMMINA per il sacrificio secondo l’ordine di Dio MelquisedecLisbet (Levitico 4: 32; 5: 6). E questo Agnello Femmina è figura del fratello minore, lo spirituale che deve essere presente per il sacrificio vivo e santo. Non puoi credere in un Cristo che non si vede né si sente, che non è presente per essere consegnato e redimere l’uomo dai suoi peccati.

Secondo: Questo sacrificio sarebbe stato offerto solo UNA VOLTA  (Ebrei 9: 27 e 28)

Leggiamo in Ebrei 9: 26 che questo sacrificio avrebbe tolto “il PECCATO”. Adesso, “peccato” significa NON credere in Cristo Lisbet. Dio non è mistico: Cristo Lisbet come Dio Madre si è manifestata in un corpo umano come ogni essere umano normale, per questo Lei cammina ed abita in mezzo a noi (Isaia 52: 6; 2° Corinzi 6: 16; Colossesi 2: 9)

Adesso, andiamo al tema di oggi. Si legge: “… si è presentato UNA VOLTA per SEMPRE per il SACRIFICIO di se stessa (nella mente)…”

Lì si legge “UNA VOLTA”: non sono state “varie volte”. Cominciamo dicendo che il numero “UNO” significa “unità” e come numero ordinale significa “PRIMAZIA” (priorità). Ha anche un altro significato: tutti hanno necessità di lui e lui NON  ne ha di nessuno. Ovviamente non si può parlare di “due primi”, il primo è unico.

Stando già nell’ordine spirituale, e con la VERITÀ in mezzo a noi, oggi possiamo intendere questa profezia sul “sacrificio dell’AGNELLO FEMMINA”. L’esecuzione di questo sacrificio avrebbe avuto un “tempo” specifico, un’epoca, una generazione nella quale a Dio sarebbe piaciuto venire di nuovo in questa perfetta UNITÀ di Due in UNO. Questo sacrificio ha un ORDINE: prima lo avrebbe fatto la Sposa di Dio nella Sua propria mente per poi servire da ESEMPIO alla Sua semente del bene, alla Sua discendenza spirituale, al Suo piccolo gregge, le primizie, figura dei 144 mila o i 300 di Gedeone (Apocalisse 14: 1- 5; Giudici 7: 7; Luca 12: 32; Giovanni 10: 30; Romani 8: 23; 12: 1, Ebrei 9: 26).

È importante determinare quanto segue: questo sacrificio sarebbe stato fatto “una sola volta”, COSÌ COME l’uomo muore una sola volta (Ebrei 9: 27). Chiariamo che questo sacrificio NON è stato portato a termine con Cristo Maria perché la sua morte NON è stato un sacrificio: Lei non si è offerta per morire su una croce. Lei ha pregato e supplicato con un forte pianto perché non voleva morire, sapeva che la sua morte fisica sarebbe stata la condanna di tutti gli esseri umani. I religiosi del suo tempo l’hanno offerta contro la Sua volontà, mal interpretando le Scritture (Lamentazioni 4: 13, 20).

Oggi sappiamo: La missione del Cristo, “l’Agnello” del primo secolo, è stata predicare il vangelo, non morire su una croce. Da lì si  origina la gran rivelazione di Cristo Lisbet quando ha affermato: “Quella MORTE è stata un assassinio pertanto lì non è avvenuta nessuna vittoria sulla MORTE: al contrario, tanto Cristo come la sua discendenza sono morti, Cristo Maria è morta e non si è mai rialzata dal sepolcro. Non c’è stata tale “risurrezione dai MORTI” perché i morti fisici NON risuscitano! Quel corpo ha smesso di essere per sempre ed è stata una sconfitta. All’essere assassinata, non è riuscita a salvare nessuno, neanche se stessa: tutta quella generazione è ANDATA PERDUTA!

Abbiamo evidenze per sostenere questo?

Solo in presenza dell LIBRO APERTO, Cristo Lisbet, possiamo vedere chiaramente questa profezia. Leggiamo in Isaia 22: 22 -25 e cominceremo osservando minuziosamente il verso 22:

Isaia 22: 22

“E metterò la chiave della casa di Davide sulla sua spalla: ed aprirà e nessuno chiuderà; chiuderà e nessuno aprirà”.

In un’altra versione si legge chiaramente:

“Sulle sue spalle metterò la CHIAVE della casa di Davide; nessuno potrà chiudere ciò che LEI aprirà né aprire ciò che LEI chiuderà”.

Qui vediamo la figura de “La Casa di Davide”: la discendenza rappresentata in Cristo Maria. La figura della “CHIAVE”, figura di avere tutta la responsabilità e l’AUTORITÀ di aprire il REGNO di Dio nella mente dei figli, figura del regno di Davide.

Una chiave comune serve per “aprire e chiudere una porta”, figura di mettere e togliere: Dio NON CHIEDE CONSIGLIO. Per esempio: Dio pone o toglie i re (Romani 13: 1; 11: 33 e 36; Giovanni 1: 1 e 2).

Leggiamo:

Isaia 40:13 e 14

“Chi ha insegnato allo Spirito di MelquisedecLisbet, o l’ha consigliato insegnandogli?

A chi ha chiesto consiglio per essere avvisato? Chi gli ha insegnato il cammino del giudizio, o gli ha insegnato scienza, o gli ha mostrato il sentiero della prudenza (della sapienza)?”

Ovviamente quando si legge: Sulle sue spalle metterò la CHIAVE della casa di Davide”, si riferisce all’ultimo Cristo, rappresentazione spirituale del regno eterno promesso a Davide e questo regno NON è umano (un governo terreno) ma un Governo ETERNO, figura di una MENTE trasformata. Ossia REGNARE sulla mente carnale. Cristo Lisbet è questa persona con tutta l’ AUTORITÀ DIVINA per regnare, prima sulla Sua propria mente e poi nelle menti dei Suoi figli, vincendo così la MORTE per sempre (questo è il REGNO ETERNO PROMESSO A DAVIDE), (1° Cronache 17: 11; Amos 9: 11; Apocalisse 5: 5).

È una gran notizia sapere che l’essere umano può arrivare ad essere IMMORTALE ma c’è un requisito: credere nel Cristo IMMORTALE e osservare i Suoi comandamenti perché Lei ha la CHIAVE della casa di Davide, ossia, ha le chiavi della MORTE e dell’Ades (ha le chiavi del REGNO della morte), Apocalisse 1: 18; 3: 7. (Romani 5: 14; 6: 3 e 9; 1° Corinzi 15: 26 e 54, 55).

Vediamo anche la  figura di “E aprirà e nessuno chiuderà; chiuderà e nessuno aprirà”. In altre parole, Cristo Lisbet ha l’ AUTORITÀ COMPLETA per dare la vita e per dare la morte (1° Samuele 2:6).

Siamo in Isaia 22:22 al 25. Abbiamo già letto il verso 22, adesso passiamo al verso 23:

Isaia 22: 23

“Ed io lo pianterò come un CHIODO in un luogo saldo e sarà un trono d’onore per la casa di suo  padre”.

Guardiamo questa versione:

“Lui sarà come un trono d’onore per la famiglia di Suo Padre. Io farò che resti saldo nel suo posto, come se fosse un CHIODO”. 

Qui vediamo la figura del CHIODO, palo o spina (Zaccaria 10:4). Cristo Maria è venuta al suo popolo ma NON l’hanno ricevuta, lei voleva salvare quella generazione (Giovanni 1:11). Il Suo regno è stato saldo fino a che non l’hanno assassinata. Adesso, quel “trono d’ONORE” è a causa di questo “RE nato dalla casa (lignaggio) di Davide”. Se notiamo, Cristo Maria è stata vincolata con il re Davide e le evidenze indicano: è stata proclamata come REGINA dei giudei. L’espressione “in un luogo saldo” denota un regno, una posizione da REGINA (Matteo 21:5; 27:37; Giovanni 19: 19).

Secondo la Bibbia, l’assassinio di Cristo Maria è avvenuto con la crocifissione, ovviamente con chiodi, pertanto questi versi, e di conseguenza questa profezia, “puntano i loro cannoni” verso quell’ evento perché quel REGNO è stato “tolto per l’incredulità del suo popolo” (Marco 15: 24; Giovanni 19: 18).  

Questa crocifissione, oltre ad essere un assassinio atroce, ha formato “false aspettative di vita ETERNA” nelle generazioni, per questo oggi è preciso chiarire quanto segue a tutte queste persone ingannate dalla manipolazione delle profezie bibliche: quella morte di Cristo NON HA AVUTO NESSUN EFFETTO sulla vita spirituale di quei tempi e molto meno ora. Ricordiamo che NESSUNO si è salvato nei tempi biblici, che si chiami AbramoSara, MosèSefora, Daniele, Davide, Sansone, Noè, ecc.  sono arrivati ad essere solo esempi di obbedienza, ma sono morti senza avere ricevuto quanto promesso (Ebrei 11:13, 39-40).

Questo lo dimostra il seguente verso:

Isaia 22:24

“Penderanno da Lei tutto l’onore della casa di suo padre, i figli ed i nipoti, tutti i vasi minori, dalle tazze fino ad ogni tipo di anfora.” 

Leggiamo questa interessante versione:

“E dovranno pendere da LEI (dal chiodo) tutta la gloria della casa di suo padre i discendenti ed i germogli, tutti i vasetti di quelli piccoli, i vasi a forma di tazza, così come tutti i vasi delle anfore grandi.”

Facendo una revisione minuziosa di questi elementi o figure di tazze, anfore ecc., alla luce del  poderoso Vangelo Eterno di nostra Madre Cristo Lisbet, troviamo quanto segue: nella cornice della crocifissione di Cristo Maria, elemento principale di questa profezia, vediamo che il cosiddetto “SACRIFICIO” di Cristo ha sollevato false speranze nell’umanità sulla redenzione, l’immortalità e l’esistenza della vita dopo la morte. Per questo, è molto utile decifrare il significato di questa profezia con le figure prima descritte.

La profezia dice: Penderanno da LEI”. Secondo la figura, chi hanno appeso su “un legno” è stata la Sposa stessa di Dio: Cristo Maria. Lì è avvenuto il peggior omicidio dell’umanità, per questo si chiama ASSASSINIO e non SACRIFICIO. È già chiaro che, se quella generazione NON ha creduto in lei, allora con quella morte sulla croce si è portata alla tomba tutte le speranze di redenzione degli uomini, perché Lei era il REGNO di Dio sulla terra (nella sua epoca), (Salmi 49:17 – Salmi 48:18 versione Gerusalemme). Quella MORTE è stata un totale FALLIMENTO, lì non c’è stata vittoria sulla morte.

Quella generazione NON si è salvata perché hanno ucciso “la figlia del mio popolo”, figura della Sposa di Dio (Geremia 8:20- 22). Rimasero a piangere sulla morta (Geremia 22:19), loro la distrussero uccidendola sulla croce (Lamentazioni 2:13, 15-16). Per questo Cristo Maria prima di essere assassinata ha detto: “Non piangete per me, ma per voi stessi, e per i vostri figli.” Lei sapeva che tutta quella generazione sarebbe morta (Luca 23:28).

In Giovanni 3:16 si legge: “In tal maniera ha amato Dio il mondo (il Suo popolo), che ha dato la Sua Sposa unigenita…” ma c’era un requisito: “… chiunque CREDE in Lei, non si perda ma abbia vita eterna”. Siccome non hanno creduto in Lei, tutti sono andati alla tomba senza ottenere la VITA ETERNA.

Continuiamo in Isaia 22:22 si legge:

“Sulle sue spalle metterò la chiave della casa di Davide;…”

Poi nel verso 24 si legge:

Isaia 22: 24

“Penderà da lui tutto l’onore della casa di suo padre …”

Se notiamo c’è un’insistenza sulle parole: “Casa di Davide” e  “casa di mio padre”. Leggiamo la 2° a Timoteo 2:20, e vediamo questa figura:

2° Timoteo 2:20

 “Ma in una CASA grande, non ci sono solo utensili d’oro e d’argento ma anche di legno e di argilla; e alcuni sono per usi onorevoli ed altri per usi vili.

È chiaro: questa CASA è figura del popolo di Dio. Quindi, Cristo Maria ha avuto a Suo carico il popolo di Dio nella Sua epoca, come oggi Cristo Lisbet con la Sua discendenza spirituale. La differenza è che nell’epoca del Cristo storico tutti sono morti e nell’epoca del Cristo IMMORTALE tutti i figli obbedienti sono stati vivificati (abbiamo immortalità). In noi si compie Giovanni 3:16 perché abbiamo creduto in Lei e per questo abbiamo VITA ETERNA.

Oggi sappiamo che dentro alla CASA di Dio MelquisedecLisbet ci sono vasi onorevoli (figli obbedienti) e vasi disonorevoli (figli disobbedienti). Se osservate, stiamo già dipanando la profezia, perché in essa è stato detto:

Isaia 22:24

“Penderanno da Lei (da Cristo Maria) tutto l’onore della casa di suo padre, i figli ed i nipoti, tutti i  bicchieri (coppe) minori, dalle tazze fino ad ogni tipo di vaso.”  

Se leggiamo in Salmi 31:12 (Salmi 30:13 versione Gerusalemme) troviamo quanto segue: “Sono diventato come un  bicchiere rotto. In Zaccaria 12:2 si menziona Gerusalemme come “una coppa”. Abbiamo già visto cosa significa un “BICCHIERE” o “coppa”, anche se è figura di un utensile del focolare (casa), si riferisce a persone. Un BICCHIERE è la figura di un essere umano, in questo caso di un figlio. 

Un altro riferimento è

Romani 9:22 e 23

“E che? Se Dio, volendo mostrare la sua ira e rendere noto il suo potere, ha sopportato con molta pazienza i VASI d’ira (figli disobbedienti) preparati per la distruzione, e per fare note le ricchezze della sua gloria, le ha mostrate verso i VASI di misericordia (figli obbedienti) che lui ha preparato da prima per la gloria.” 

Avendo chiaro questo, vediamo altri esempi delle altre figure appese al CHIODO INFISSO, come sono: VASI, anfore, TAZZE ecc…

Lamentazioni 4:2

“Come sono stimati quali VASI di creta, opera delle mani di un vasaio!”

Qui comproviamo che un “vaso” è una persona, fatta da un vasaio (Dio MelquisedecLisbet), (Geremia 19:1-12; Matteo 25:4).

In questo stesso verso 24 di Isaia 22 ci sono delle figure delle quali, alla luce del Vangelo Eterno, possiamo decifrarne il significato. Per il caso è scritto:  “Penderanno da Lei (da Cristo) tutto l’onore della casa di suo padre, i figli ed i nipoti, tutti i vasi (coppe) minori, dalle tazze fino ad ogni tipo di vaso”.

Se notiamo ci sono delle figure interessanti come: Vasi (coppe) minori, e tazze fino a vasi (brocche, vasi). Possiamo affermare che le tazze e le anfore sono utensili grandi con usi maggiori, e rappresenterebbero i lignaggi: i patriarchi, i re, i profeti ecc. mentre gli utensili piccoli rappresenterebbero il popolo di Dio. Noi facciamo riferimento alle funzioni dentro ai propositi di Dio MelquisedecLisbet, perché Loro NON fanno eccezione di persona (Romani 2:11).

Tutte queste persone compongono varie generazioni e possiamo identificare le seguenti: quelle di buona testimonianza (gli eroi della fede) che hanno anelato il Messia (Cristo Lisbet) “salutandola da lontano” (Ebrei 11:13); e l’altra generazione, quella del Messia ASSASSINATO su un legno nella maniera più crudele, ai quali è arrivata distruzione perché quella generazione l’ha messa a morte, ha richiesto il suo assassinio e si è fatta responsabile delle conseguenze (Matteo 27:25)

Siamo in Isaia 22:22-25. Vediamo ora il verso 25:

Isaia 22:25

“In quel giorno, dice MelquisedecLisbet degli eserciti, il CHIODO conficcato in un luogo saldo sarà tolto; sarà spezzato e cadrà, ed il carico (le cose: Vasi, coppe, vasetti, anfore, ecc… figure di persone) che sopra di lui è stato posto andrà a perdersi (si romperanno); perché MelquisedecLisbet ha parlato”.

Giobbe parlava molto con Dio e lui aveva chiaro che dopo la morte esiste solo la tomba e i vermi. Leggiamo in:

Giobbe 17:13-16

“Se l’unica cosa che aspetto è avere per casa una tomba, posso sdraiarmi già e dormire tra le ombre!

Non avrò altra famiglia che la tomba ed i vermi.

Non ho niente da aspettare, non ho già nessun futuro.

La speranza morirà con me; insieme saremo sepolti!

Se quella generazione NON ha creduto nella prima venuta del Cristo che camminava in Palestina, allora il suo veemente desiderio di salvare il suo popolo è stato una TOTALE SCONFITTA. Deve farci riflettere quanto segue: Cristo stessa NON si è salvata. Lì dice chiaramente: TUTTO È ANDATO PERDUTO, questo include Lei come Agnello nella sua epoca. 

Abbiamo già visto che la figura del “Chiodo conficcato” rappresenta Cristo Maria: Lei è arrivata al mondo antico come speranza del suo popolo ma al morire e non risuscitare, il popolo si è disilluso e disgregato. Con la sua morte si è portata alla tomba tutti coloro che hanno sperato in lei perché non ha risuscitato NESSUNO: tutti sono morti (Osea 4:6 e 14). Poiché Cristo è morta assassinata a causa della corruzione e delle macchinazioni dei capi giudei, il risultato è stato togliere il REGNO di Dio dalla sua epoca (Michea 7:3; Matteo 21:43).

I patriarchi, i re ed i profeti avevano la loro ferma speranza di essere salvati “nell’aldilà” al manifestarsi il Messia. Questa idea si è distrutta, è rimasta in speranza, non si sono compiuti in loro questi benefici spirituali perché chi ha profetizzato la Seconda Venuta di Cristo è stato Paolo, contemporaneo di Cristo Maria, e nemmeno lui è stato salvato dalla MORTE (Giobbe 14:5; Salmi 39:5 – Salmi 38:6 versione Gerusalemme; 1° Corinzi 9:27).

Con questa profezia di Isaia, Cristo Lisbet chiarisce al mondo attuale quanto segue: Nessuno è stato salvato per l’ETERNITÀ, solo Lei stessa come la SPOSA DIO e la Sua discendenza spirituale, questo popolo grande (perché è immortale) e forte (abbiamo vinto il fratello maggiore, la mente carnale) profetizzato da Gioele. È preciso chiarire che negli antichi è regnata la MORTE: “…sono morti come l’erba per essere un popolo ribelle e contradditore, hanno rotto il patto” (Levitico 16:16; Isaia 17:4-6; Giobbe 7:9; 17:16; Gioele 2:2; Amos 5:18-20; Ezechiele 13:8; Salmi 52:5 – Salmi 51:7 versione Gerusalemme; 78:8 – Salmi 77:8 versione Gerusalemme; 89:39 – Salmi 88:40 versione Gerusalemme).

Cristo Maria è stata la figura del fico e dell’albero secco, non ha dato frutto per la sua morte, è caduta ed è rimasta lì, il suo corpo ha smesso di essere, ha visto la corruzione. Adesso il Suo Spirito dimora nella Sua altra manifestazione come il Cristo IMMORTALE (Ecclesiaste 11:3; Isaia 34:4, Luca 23:46). Dice la profezia: “…il CHIODO conficcato in un luogo saldo sarà tolto; sarà rotto e cadrà,…”

Se notiamo, nella profezia di Isaia 30:14 si legge:

E sarà ROTTO (Cristo Maria) come si rompe un VASO del vasaio (È MORTA e non è risuscitata), che senza misericordia fanno a pezzi (è stata maltrattata); tanto che tra i pezzi non si trova un coccio per portare il fuoco alla casa, o per tirare fuori acqua dal pozzo.”

In altre parole, quella generazione fece in frantumi (a pezzi) il corpo di Cristo Maria. Non ebbero MISERICORDIA di lei, la sfigurarono (Isaia 52:14; 53:1- 12). Tanto fu il loro odio verso di Lei che non solo la offrirono in sacrificio, ma la flagellarono senza tenere conto della sua gravidanza (Geremia 4: 31; Isaia 49:14- 22). L’hanno disprezzata e umiliata davanti a tutti collocandole crudelmente una corona di spine.

Si domandi: Si sono fatti burla del ladrone Barabba o lo hanno schiaffeggiato, gli hanno sputato addosso come hanno fatto con Cristo? Perché non hanno posto quelle stesse corone ai due ladri maschi prima della loro morte? Chiaro che NO; questo lo facevano solo alle donne. Un’altra prova ancora che Cristo, in entrambe le manifestazioni, è ed era una DONNA.

Dice il verso: “come si rompe un VASO del vasaio (è MORTA e non è risuscitata) che senza misericordia viene fatto a pezzi;…” Isaia 30:14.

Oltre tutto quanto sopra descritto, si aggiunge ancora un altro punto: l’hanno assassinata su una croce come qualunque ladro e poi, non essendo sufficiente questo, hanno rubato il suo corpo senza vita. Si compie: “Distruggiamo l’ALBERO (Cristo Maria) e strappiamola dalla terra (l’hanno assassinata) per far sì che NON ci sia più MEMORIA del suo nome (hanno rubato il suo corpo)” (Geremia 11:19).

Dio Padre Melquisedec non ha mai richiesto sacrifici per compiacerlo, molto meno che assassinassero la Sua Sposa Cristo Maria nella sua prima venuta (Salmi 40:6 – Salmi 39:7 versione Gerusalemme; 51:16 e 17 – Salmi 49:16-17 versione Gerusalemme). Cristo Lisbet sta portando alla luce tutto ciò che è successo nel secolo primo ed usciranno altre cose, abbattendo così l’impoverita predicazione religiosa. Solo Lei spiega correttamente i fatti e le evidenze delle profezie bibliche.

Oggi sono terminati i “giorni del LUTTO” perché lo Sposo della CHIESA è in mezzo a noi come CAPO del Suo popolo redento e trasformato (Isaia 60:20; Matteo 9:15).

In un altro scritto, e grazie alla Sapienza fatta DONNA Cristo Lisbet, continueremo a dettagliare Ebrei 9:26. Abbiamo già visto il primo punto “L’Agnello per il sacrificio spirituale” ed oggi abbiamo cominciato il secondo punto: “Questo sacrificio sarebbe stato offerto solo UNA VOLTA” (Ebrei 9: 27 e 28).

Leggiamo in:

Sofonia 1:7

“Taci alla presenza di MelquisedecLisbet, perché il GIORNO di MelquisedecLisbet è vicino; perché ha preparato un SACRIFICIO (nella mente), ed ha disposto i suoi invitati (le sue primizie).” 

Amata Madre e Dio Cristo Lisbet, il LIBRO APERTO in mezzo a  noi: Siamo BEATI perché con te abbiamo trovato la SAPIENZA e acquisito l’intelligenza. Ecco, tu ami la VERITÀ nell’intimo (Proverbi 3:13; 4:4 e 5)

Perché TUE sono TUTTE le cose. A Te sia la GLORIA per i secoli. Amen, alleluia (Romani 11:36).

IL VERO SACRIFICIO DI CRISTO – PARTE 8

 

ISTRUZIONI DI MELQUISEDECLISBET

Manna Fresca –domenica- 21/08/2016

 

Gratitudine eterna al TABERNACOLO di Dio: Cristo Lisbet. Oggi conosciamo la Sua onnipresenza attraverso la Sua PAROLA. Alleluia!

C’è solo un luogo in tutto il MONDO dove il nostro Dio, Padre e Re Melquisedec è seduto, ed è la MENTE della nostra Dio, Madre e Regina Cristo Lisbet. Per questo Lei vive intimamente legata a nostro Padre Melquisedec, perché è l’unica che Lo conosce, Lo ha visto e Lo ha dato a conoscere (Giovanni 1: 18; 5: 37; 6: 46)

Continuando con il tema “Il Vero Sacrificio di Cristo” nella sua ottava parte, continueremo ad approfondire i significati del nome dell’AGNELLO FEMMINA: LISBET. Vediamo: Consacrata per Dio; Santa (o appartata per Dio). “Consacrata” significa SANTA (appartata per santità, appartata esclusivamente per Dio) e glorificata (Levitico 27: 28; Isaia 13: 3; Colossesi 3: 1).

Oggi documenteremo altri significati del glorioso nome “LISBET”: “La PROMESSA di Dio” e “Dio è il mio GIURAMENTO”.

Vediamo il concetto di promessa:

Promessa: Si determina come promessa quando la Parola di Dio, una volta pronunciata è verità e Dio mantiene la Sua parola. Una PAROLA pronunciata da Dio ha il valore di una promessa solenne.

Due esempi classici delle promesse fatte da MelquisedecLisbet sono: Il Patto fatto ad Abramo e la promessa fatta al re Davide di conservare il suo REGNO per sempre (figura del regno eterno di Cristo Lisbet). Entrambi gli esempi li svilupperemo più avanti.

Oggi sappiamo: “La PROMESSA di Dio” si incornicia nel darci la Sua Amata Sposa LISBET trasformata e così portare a termine la Sua missione di redimere il Suo popolo dagli artigli della MORTE vincendo la Sua mente carnale, dandoLe così la vita eterna e tutti gli altri benefici del PATTO (rappresentati in Lei stessa). 

Solo stando di fronte al “LIBRO APERTO”, l’Agnello CONSACRATO, viene alla luce quanto segue: “Posso dirvi che Cristo (Lisbet) è venuta a servire i giudei (spirituali) per COMPIERE le PROMESSE fatte ai nostri antenati e dimostrare qui che Dio è fedele a ciò che PROMETTE(Romani 15: 8).

Perché il nome LISBET significa La PROMESSA di Dio? Perché Lei è la personificazione della PROMESSA e del GIURAMENTO. Vediamo le evidenze bibliche:

1.- Tutte le cose che appartengono alla vita e alla pietà ci sono state date per mezzo del Suo divino potere, dandoci preziose e grandissime PROMESSE consegnandoci così una  “natura divina” (Romani 1: 1- 3; 2° Pietro 1: 3 e 4).

2.- Lei ci ha resi degni, perché solo i figli del compimento della promessa sono considerati i veri discendenti (Romani 9: 8).

3.- In Cristo Lisbet abbiamo eredità secondo la promessa. È un’eredità incorruttibile nei cieli (nella mente trasformata), (Galati 3: 18 e 29; Efesini 1: 14; 1° Pietro 1: 4).

4.- Lei è il REGNO di Dio in mezzo a noi perché regna nelle nostre menti. Ci ha dato cieli nuovi (menti nuove) e terra nuova (corpi nuovi) dove dimora la Sua giustizia (Giacomo 2: 5; 2° Pietro 3: 13).

5.- Grazie alla Sua Seconda Venuta abbiamo la PROMESSA della VITA ETERNA perché Dio NON mente (Tito 1: 2; 1° Giovanni 2: 25).

6.- Per la FEDE abbiamo ricevuto la promessa della Spirito Santa e siamo stati sigillati da Lei stessa (Galati 3: 14; Efesini 1: 13).

7.- Lei è il PATTO stabilito su migliori promesse (Ebrei 8: 6).

8.- Stando già presente Cristo come “La Promessa di Dio”, si compie il primo comandamento con PROMESSA: “Onoriamo nostro Padre (Melquisedec) e nostra Madre (Cristo Lisbet)”. FACENDO questo, abbiamo ora “lunga VITA” sulla terra (siamo immortali), (Efesini 6: 2)

È tanto IMPORTANTE la presenza glorificata di Cristo Lisbet in mezzo a noi che Dio Padre HA GIURATO per se stesso per manifestare il Suo arrivo.

Leggiamo:

Ebrei 6:13

“Perché quando Dio (Melquisedec) fece la PROMESSA ad Abramo, non potendo GIURARE per un altro maggiore, ha giurato per se stesso (ossia ha giurato per il Suo proprio nome MelquisedecLisbet).”

Dio Padre ha giurato per qualcuno molto IMPORTANTE, per la Sua SPOSA, e Lui si è posto come testimone, ha giurato che avrebbe compiuto quanto PROMESSO senza cambiare NIENTE. Leggiamo:

Ebrei 6: 17

“… Dio ha voluto mostrare chiaramente a coloro che dovevano ricevere l’eredità che lui gli prometteva, che era disposto a compiere la PROMESSA senza cambiare NIENTE di essa. Per questo ha garantito la Sua PROMESSA mediante GIURAMENTO.

Già manifestata la Seconda Venuta di Cristo (La Promessa) in mezzo a noi, adesso sì possiamo EREDITARE il mondo con le nostre menti pulite ed illuminate (Romani 4: 13). Solo il “ventre spirituale” del CRISTO IMMORTALE ha dado a luce e sollevato il popolo grande e forte profetizzato da Gioele (Gioele 2: 2)

Grazie a questa PROMESSA la discendenza spirituale è SALDA perché abbiamo la FEDE di Cristo, e si compie così la PROMESSA fatta ad Abramo (Romani 4: 16). E SI CHIARISCE: noi, i Santi Angeli comprati ad un prezzo MOLTO ALTO, “non DUBITIAMO” né siamo “increduli” di questa PROMESSA perché abbiamo visto, udito e creduto nel  Cristo profetizzato ed immortale (Romani 2: 20 e 21).

Vediamo la profezia sulla Sposa di Dio:

 Isaia 6: 1 al 3

“Nell’anno in cui è morto il re Ozia vidi io il Signore (Cristo Lisbet) seduta su un TRONO alto e sublime (la Sua MENTE) e le Sue GONNE riempivano il tempio (il Suo corpo trasformato).

Sopra di Lei c’erano serafini; ciascuno aveva sei ali: con due coprivano i loro volti, con due coprivano i loro piedi e con due volavano.”

La parola “due”, ci conferma che questi angeli sono persone, i figli di Dio che stiamo nell’ordine di MelquisedecLisbet, due in uno. Con le nostre sei ali vediamo con gli occhi spirituali, camminiamo in ordine, “abbiamo i piedi calzati con lo zelo del vangelo della pace” cioè camminiamo con la disposizione di proclamare il vangelo eterno (Rif. Efe. 6:15). E voliamo come l’aquila su tutte le cose nella mente.

Adesso vediamo il significato di “GONNE”: Vestito o parte del vestito da DONNA che, con più o meno strati, cade dalla cintura verso il basso.

La Sposa di Dio è già seduta sul trono alto e sublime (elevato, IMMORTALE) dove le Sue “gonne” riempiono il TEMPIO (il corpo di Dio Madre). Ricordiamo, la figura del “TEMPIO” è il corpo già trasformato del Agnello consacrato per Dio Padre. 

Verso 3:

Isaia 6: 3

“E l’uno all’altro proclamavano, dicendo: Santo, santo, santo, MelquisedecLisbet degli eserciti; tutta la terra (la mente) è piena della Sua gloria”.

Viene detta tre volte la parola “santo”, questo significa: la “TESTIMONIANZA COMPLETA” (Matteo 18: 16). Tanto Dio Padre Melquisedec come Dio Madre Cristo Lisbet, ed il Figlio della Promessa, compiono la promessa della santificazione della FAMIGLIA, o la discendenza di Dio. Loro “SAREBBERO MORTI” alla mente carnale dopo avere partecipato di carne e sangue (Deuteronomio 17: 6; 19: 15, Ebrei 2: 14; 1° Giovanni 5: 6- 8).

Già l’ “ACCUSATORE” è stato identificato e vinto. I tre sono stati testimoni, identificando che la carne già non regna nella mente della semente di Dio MelquisedecLisbet.        

La PROMESSA di Dio Padre Melquisedec è la Sua Sposa trasformata in mezzo a noi come il  GRAN “IO SONO”.

Vediamo questo esempio. Quando Giuda è arrivato insieme ad una compagnia di soldati e sentinelle con le torce ad arrestare Cristo Maria, Lei ha detto loro:

Giovanni 18: 4-6

“Chi cercate? Le risposero:  Gesù nazareno. Gesù disse loro: IO SONO”. Quando disse loro: “IO SONO”, retrocedettero e caddero a terra”.

Ovviamente riconoscendo questo nome, “Io Sono”, molto sacro per loro, retrocedettero e caddero al suolo.  Oggi questo nome “Io Sono colui che Sono” significa:

Io (Melquisedec) Sono (Lisbet): il principio e la fine (Esodo 3: 13 e 14; Apocalisse 1: 8).                                                          

Un altro significato del nome LISBET è: “Dio è il mio GIURAMENTO”. Si intende per:

“GIURAMENTO” un impegno, un’alleanza, un patto, una promessa o un voto.

Leggiamo la promessa fatta ad Abramo in

Genesi 22: 16 e 17

“…e disse: Per me stesso ho GIURATO, dice MelquisedecLisbet, che per quanto hai fatto questo e non mi hai rifiutato tuo figlio, il tuo unico figlio;

di certo ti BENEDIRÒ e moltiplicherò la tua discendenza come le stelle del cielo (le primizie) e come la sabbia che sta sulla riva del mare (gli jafeiti); la tua discendenza possiederà le porte dei suoi nemici (vinceranno la loro mente carnale)”.

Solo conoscendo il mistero rivelato intendiamo: Dio Padre e Dio Madre sono due in UNO. Pertanto, questo GIURAMENTO è stato fatto mediante la propria Sposa di Dio, Cristo LISBET, perché il Suo ventre avrebbe dato a luce l’ “UNICO FIGLIO”, figura del FIGLIO DELLA PROMESSA nel quale si sarebbe moltiplicata la discendenza spirituale di Dio. Si chiarisce: Non è successo con Cristo Maria, Lei è uscita di scena quando l’hanno eliminata insieme al Figlio della Promessa sulla croce, poiché lei era incinta (Isaia 22: 25; Geremia 4: 31; 6: 2, 4 e 26; Giovanni 19: 34 e 35). La promessa fatta ad Abramo dice: “Ti benedirò” (futuro) e “moltiplicherò” (futuro) la tua discendenza.

Oggi sappiamo: questa discendenza non è conforme alla carne (figli della schiavitù), ma conforme allo spirito (figli della libera), pertanto tutte queste generazioni da Abramo fino a Cristo Maria non hanno goduto di questa PROMESSA, di questo GIURAMENTO (la presenza fisica della Sposa di Dio già consacrata come la TESTA di questa discendenza), (Giovanni 1: 12 e 13).

Questo popolo (il Suo corpo) non si è manifestato nell’epoca di AbramoSara ma fino alla Seconda Venuta di Cristo nel secolo XXI. Sebbene Isacco sia la figura di questo FIGLIO promesso ad AbramoSara, il quale è nato ma poi è morto fisicamente, non si è compiuto lì questo GIURAMENTO, spiritualmente parlando (Galati 3: 16-18).

Gli antichi furono “schiavi” della mente carnale (figura di Agar), e morirono; ma noi siamo i “figli della LIBERA”, di Sara (figura di Cristo Lisbet), perché con il Suo sacrificio ha sciolto i gioghi della schiavitù, l’accusatore (d’Egitto, la carne), per questo abbiamo la promessa della VITA ETERNA in Cristo (Galati 4: 28- 31; 1° Timoteo 6: 12; Ebrei 11: 11- 13).   

Leggiamo quanto detto da MelquisedecLisbet in

Genesi 26:3

“Abita como forestiero (straniero) in questa terra, e starò con te e ti BENEDIRÒ; perché a te e alla tua discendenza darò tutte queste terre e CONFERMERÒ il “GIURAMENTO” che ho fatto ad Abramo tuo padre”.

Qui si aggiunge ancora un “altro elemento”: “CONFERMERÒ” il GIURAMENTO. In altre parole, Dio NON mente, compie ciò che ha promesso e Cristo Lisbet è il compimento perfetto di questa PROMESSA fatta da Dio Padre al Suo popolo spirituale. Questa PROMESSA si compie con la consacrazione e l’immortalità del Suo Cristo nella Sua seconda apparizione pubblica. Chiaramente è stato profetizzato: “Io stesso che parlo, sarò presente” (Isaia 52: 6).

Ma non sarebbe stato presente come un “mortale fra tanti”, se no non avrebbe senso aspettare per tanto tempo il secondo sacrificio. In altre parole, l’origine della PROMESSA e del GIURAMENTO è stata quando si è detto: “Io stesso che parlo” (è lo stesso che ha parlato con Abramo, Isacco e Giacobbe). Poi dice: “Sarò presente”, ossia, “il compimento” di questa PROMESSA deve avvenire in una persona. Intendiamo che per “ESSERE PRESENTE” è necessario un corpo fisico: quello della Sua Sposa Cristo Lisbet per benedire e moltiplicare la Sua semente, il Suo popolo. Dalla Sua nascita, l’uomo conosce solo un cammino: la MORTE.

Adesso, questa promessa con GIURAMENTO ci porta “un altro cammino” anelato dall’essere umano: la vita eterna, l’ETERNITÀ o immortalità (Romani 6: 23; Tito 1: 2; 1° Giovanni 2: 25). Oggi Cristo Lisbet ha consegnato a Dio Padre il Loro figlio, quello spirituale (noi) in sacrificio vivo e santo e, per non avergli rifiutato questo figlio, Lui l’ha benedetto grandemente ed anche la sua discendenza è benedetta e moltiplicata in gran maniera.  

In Efesini 1: 3 si legge: “ci ha benedetto” (ossia, è stato portato a termine il compimento della promessa con GIURAMENTO, portando il VERBO, la MADRE, poiché senza di Lei non siamo benedetti). E poi si legge: “Con OGNI benedizione spirituale”: qui siamo eredi, abbiamo parte dell’eredità promessa, e coeredi, ossia, questa eredità la condivideremo con Cristo Lisbet. In altre parole: se Lei ha vinto la Sua mente carnale e adesso è IMMORTALE, anche noi (possiamo farlo).

Non solo abbiamo l’onore di avere la Sposa di Dio in mezzo a noi, ma godiamo anche dei benefici del Suo sacrificio nella Sua Seconda Venuta: La VITA ETERNA. E questo porta con sè il vero amore, la prosperità, la salute, la pace, la gioia, ecc. (Romani 8: 17; Galati 5: 22- 25)

Chiaro, abbiamo la personificazione di tutti gli attributi di Dio Padre nell’immortalità della Sua amata Sposa! Lei è LA SPIRITO SANTA. Lei ha la PIENEZZA, riempie tutto (Efesini 1: 23). Per far sì che si compia la PROMESSA con GIURAMENTO, il Cristo IMMORTALE ha la statura, la pienezza dell’UOMO PERFETTO (MelquisedecLisbet), Efesini 4: 13. È gradita al Padre, in Lei abita corporalmente TUTTA la pienezza della Divinità (Colossesi 1: 19; 2: 9). In altre parole, risponde a tutti i requisiti  spirituali per questo compimento profetico!  

Non sarebbe venuta solo a dirci: “Siete BENEDETTI.” No! Avremmo ricevuto tutti i benefici del patto, le promesse fatte ad AbramoSara, a IsaccoRebecca e a GiacobbeRachele. A loro è stato dato un anticipo di ciò che in verità sarebbe stato portato a termine secoli dopo: sebbene sia certo che sono stati prosperati ed hanno goduto del gradimento del “Gran Io Sono”, le loro vite hanno smesso di essere ossia, per esempio, sono stati solo “benedetti” materialmente ma NON sono stati “benedetti con tutte le benedizioni”. Questa espressione rinchiude TUTTI i benefici spirituali di questo PATTO fatto DONNA (2° Corinzi 1: 20- 22).

Come ha scritto Paolo:

Galati 3: 15

“Fratelli, vi parlerò in termini umani: quando un uomo fa un patto e lo conferma con la sua firma, nessuno lo può annullare né aggiungere NIENTE”.

In Abramo sono state fatte le promesse alla sua SEMENTE (discendenza). Non dice “sementi” o “discendenze” (in plurale) parlando di molte, ma in singolare (di UNA SEMENTE). E questa semente (popolo, o discendenza spirituale) è Cristo, che è una DONNA (Galati 3: 15- 17)

Perché questo PATTO o questo GIURAMENTO con PROMESSA è figura di una DONNA?

Semplice: per moltiplicare la discendenza, o semente spirituale di Dio Padre, Lui non ha utilizzato il ventre di Sara, la sposa di Abramo, perché loro e tutta la loro discendenza sono morti, ma il VENTRE spirituale della Sua stessa SPOSA Cristo Lisbet, alla fine dei tempi,  quando Lei ed i Suoi figli sarebbero stati eterni. Dio non compie le Sue promesse in maniera mistica o a metà, le Loro promesse sono ETERNE. Prima Dio Padre ha preparato il cammino al Suo Cristo e poi Lei, come Sua Sposa, esegue la Sua volontà; per questo è indiscutibile e grande il mistero della PIETÀ: tutte le promesse di Dio sono in LUI, SÍ! Ed in LUI, AMEN (2° Corinzi 1: 20, 1° Timoteo 3: 16). Non possiamo discutere NIENTE!   

Questa è la ragione del perché Cristo è l’AUTRICE e CONSUMATRICE della Sua FEDE. Abramo è stato solamente una figura di questa benedizione, di questo concepimento e di questa fruttificazione, anche se è stato il padre della fede. E si chiarisce, questa autrice e consumatrice della FEDE è una DONNA, la Sposa di Dio, il Cristo IMMORTALE. Lei è tutto: Il Patto, la Promessa, il Tempio, l’ Arca, La Principessa di Dio, la Madre. Bene, è Dio Madre! (1° Corinzi 9: 22; Ebrei 12: 2).

In AbramoSara è stata data la promessa, ma domandiamoci: a cosa ci serve così tanta eredità e prosperità materiale se alla fine MORIREMO fisicamente? Dio NON desidera benefici temporanei per la Sua discendenza spirituale, ma eterni. E questo NON è successo con AbramoSara, IsaccoRebecca e GiacobbeRachele: loro sono morti, hanno smesso di essere per sempre (Ebrei 11: 39 e 40)

Leggiamo Efesini 1: 3

“Benedetto sia il Dio e Sposo del nostro Signore Gesucristo (Cristo Lisbet) che ci ha benedetti con tutte le benedizioni spirituali nei luoghi celestiali IN Cristo (Lisbet)”.

Siamo benedetti “IN” Cristo Lisbet: al di fuori di Lei non c’è tale benedizione, separati da Lei non possiamo fare NIENTE. Come ha detto Paolo: Magari regnassimo! Ma è IMPOSSIBILE (Giovanni 15: 5). Per ricevere questa “promessa” è necessario credere nella Sposa di Dio, non solo dirlo come fa la religione attuale. Credendo in Lei si compie questa PROMESSA con GIURAMENTO perché è la Sua FEDE, per questo Cristo Lisbet identifica il Suo popolo come: “La famiglia della SUA FEDE”. La promessa è stata fatta ad Abramo ma si compie nella FEDE di Cristo Lisbet (Geremia 11: 5; Giovanni 1: 12; Romani 3: 26; Galati 3: 8 e 9; Colossesi 1: 4).

Tanto Abramo (figura di Dio Padre), Sara (figura di Dio Madre) e Isacco (figura del Figlio della Promessa) sono morti e li si ricorda solo oggi come dei figli di buona testimonianza anche senza ereditare la VITA ETERNA (Ebrei 11: 8, 11, 18, 39 e 40). La VITA ETERNA è Dio Madre Cristo Lisbet, in questo tempo della fine: questa è la PROMESSA che è già stata compiuta, prima in Lei perché è immortale, e poi nella Sua discendenza spirituale.

Nella creazione dell’uomo spirituale è stato detto:

Genesi 1: 22

 “E Dio (MelquisedecLisbet) li ha benedetti, dicendo: Fruttificate (daremo frutti, che la parola corra) e moltiplicatevi (arrivare ai confini della terra).”

Cristo Lisbet è stata obbediente al realizzare il Suo SACRIFICIO nella Sua mente, ha compiuto la PROMESSA, il PATTO (il GIURAMENTO fatto da Dio Padre secoli fa); e noi al farlo, la imitiamo, siamo questa figura della terra desiderabile dove scorre “latte e miele” (Levitico 26: 1- 13).   

Il compimento di questa PROMESSA fatta sotto GIURAMENTO si compie senza obiezione oggi in Cristo LISBET: Lei rappresenta questo PATTO ed i suoi benefici. Leggiamo Ebrei 6: 13– 20.

1.- L’origine di questa PROMESSA è stata assicurata in maniera tale che Dio MelquisedecLisbet ha giurato per se stesso, NON c’era nessuno superiore a Lui. Facendo questo, il mondo spirituale aveva assicurata la manifestazione visibile della Sposa di Dio che avrebbe convalidato questo GIURAMENTO. Verso 13.

2.- Dio MelquisedecLisbet hanno fatto questa promessa: ci avrebbero BENEDETTI (Lei è tutto, in TUTTO e per Tutti) e ci saremmo moltiplicati (oggi sono molti quelli della semente della fede di Cristo Lisbet), Verso 14.

3.- La PROMESSA è stata molto IMPORTANTE, per questo Abramo, nostro padre nella fede, ha atteso con pazienza il suo compimento. Allo stesso modo noi adesso abbiamo atteso pazientemente due dispensazioni e siamo già nel compimento spirituale di tutte le cose, Verso 15.

4.- Dio era disposto a COMPIERE la promessa senza cambiare niente di essa, per questo ha garantito il suo compimento per mezzo di un GIURAMENTO (promettendo la Sua Sposa, Cristo Lisbet), Verso 17.

5.- Dio Melquisedec NON mente, conforme al GIURAMENTO: la Sua promessa è stata portata a termine, per questo oggi è in mezzo a noi la Sua amata Sposa, Cristo Lisbet ed i Suoi giorni NON termineranno (è eterna), Verso 18.

Avendo chiaro questo, si spiega da solo perché Dio Madre Cristo Lisbet ha dato doni agli uomini della sua epoca: Lei NON avrebbe utilizzato uomini corrotti d’intendimento per spiegare la Sua Seconda Venuta, questo privilegio è esclusivo per i Suoi Santi Angeli (i Suoi figli). Noi La presentiamo come il compimento profetico delle promesse di Dio Padre garantendo così l’IMMORTALITÀ e l’EREDITÀ ETERNA, ottenuta stando in vita e non morti. 

Per questo il significato della “PROMESSA di Dio” e di “Dio è il mio GIURAMENTO” mettono a nudo i misteri nascosti. Queste promesse fatte da Dio MelquisedecLisbet le possiamo vedere in due esempi:

1.- Il patto fatto con Abramo (Genesi 13: 14-17). Si sarebbe sollevata una nazione unica perché favorita con queste promesse e la stessa sarebbe uscita dal “ventre spirituale” di Dio Madre essendo favorita, benedetta e con una “posterità (famiglia) numerosa” (Genesi 22: 16 e 17). Chiaramente quel ventre NON è stato quello di Sara ma quello di Cristo Lisbet.

2.- Il REGNO di Davide sarebbe stato conservato per i suoi discendenti (2° Samuele 7: 12, 28 e 29). Questo si è ripetuto nella storia di Israele: già in questo tempo, ovviamente, si riferisce ad un “regno spiritualmente eterno” perché trovare un discendente fisico di Davide in questa epoca non combina con questa eredità profetica: questi regni antichi non esistono più nell’attualità, le nazioni sono formate con sistemi di governo più avanzati in accordo all’epoca attuale.

Queste promesse eterne permangono vive oggi nella “tradizione di Israele” (geograficamente e culturalmente). Loro sperano in un REGNO con un “nuovo Davide”. Si legge:

 Geremia 23: 5

“Ecco vengono giorni, dice MelquisedecLisbet, nei quali solleverò (futuro) a Davide (è figura di Cristo Lisbet) un germoglio giusto, e regnerà come re (oggi regna Cristo Lisbet) il quale sarà felice e farà giudizio e giustizia sulla terra (regnerà sulla sua mente CARNALE)”, (Rif. Ezechiele 34: 24; 37: 24 e 25).

Qui non stiamo parlando del re Davide: lui è una “FIGURA” compiuta nella nostra REGINA Cristo Lisbet che è la Promessa di Dio, il GIURAMENTO di un regno eterno profetizzato.

Per caso Dio Padre ha promesso o ha fatto qualche giuramento per garantire il suo compimento? Abbiamo già dettagliato il significato del nome LISBET: il GIURAMENTO, La PROMESSA come Dio Madre e come la Sposa di Melquisedec. Dio Padre non poteva dare un simile incarico al primo essere umano che trovava in giro, ma ad un essere speciale, il Suo AMORE ETERNO. Riassumendo: questo può essere svolto solo dalla Sua SPOSA stessa.

Amada Madre, Consacrata, Appartata, la PROMESSA ed il Giuramento di Dio Padre Melquisedec: Tu sei il “Gran Io Sono”, il TABERNACOLO santo. Tu sei il compimento profetico di TUTTO ciò che è stato PROMESSO dal Padre sotto giuramento al Suo popolo (Esodo 3:13-14).

Come è stato profetizzato: “Tra le vostre tribù (l’ Israele spirituale) il Signore sceglierà un LUOGO come residenza del Suo NOME, (nella Sua Sposa Cristo Lisbet) ed in questo luogo potrete andare ad adorarlo (il Luogo Santissimo Cristo Lisbet)”, (Deuteronomio 12:5-7).

Oggi viviamo nel tempo dove i sigilli sono stati aperti: Tu sei la personificazione della PROMESSA di Dio fatta sotto GIURAMENTO. Con la Tua IMMORTALITÀ, oggi dimori in mezzo a noi con tutta la Tua Gloria, Maestà e Magnificenza.

Il Tuo nome è santo ed ammirabile.

OGGI CONOSCIAMO IL TUO NOME! Alleluia!…

(Salmi 103: 1 – Salmi 102:1 versione Gerusalemme; 72: 18 e 19 – Salmi 71:18 e 19 versione Gerusalemme; Giudici 13: 18- 22; Isaia 52: 6; Atti 1: 4).

Per te sia tutta la gloria e l’onore per i secoli dei secoli. Amen, alleluia (Zaccaria 4:9).

IL VERO SACRIFICIO DI CRISTO – Parte 7

 

Istruzioni di MelquisedecLisbet

Manna Fresca – domenica – 14/08/2016

 

Saluti amata Madre e Dio, Cristo Lisbet. La Regina del Popolo spirituale di Dio.

Siamo il popolo che conosce il nome dell’ UNICO e VERO DIO, che vive e regna per i secoli dei secoli.

È stato profetizzato: Dio stesso avrebbe dato a conoscere il Suo NOME nuovo, stabilendo che il Suo nome proprio NON era conosciuto e sarebbe diventato “NUOVO” quando lo avrebbe dato a conoscere.

Leggiamo:

Apocalisse 3:12

“…e scriverò su di lui (nella MENTE) il NOME del MIO DIO (il primo nome), ed il NOME della CITTÀ del mio Dio, la NUOVA GERUSALEMME,  la quale scende dal cielo, dal mio Dio, ed il mio NUOVO NOME (secondo nome).”

Tanto il primo NOME (Melquisedec), come il secondo NOME (Lisbet) equivalgono ad UN solo NOME, sono UNO nella perfetta UNITÀ di TESTA e CORPO. Solo nella Seconda Venuta di Cristo ci viene chiarito qual è questo NOME: MELQUISEDECLISBET. Questo è il gran mistero rivelato: Dio è DUE in UNO (Colossesi 2:2 e 3).

Nella parte numero 6 del tema “Il Vero Sacrificio di Cristo”, abbiamo visto le ripercussioni sofferte dalla generazione che ha disprezzato Cristo Maria, l’ Agnello Femmina del primo secolo. Inoltre, abbiamo dettagliato parte degli aspetti importanti della Seconda Venuta di Cristo, l’ “Agnello consacrato per Dio”, Cristo Lisbet.  Vediamo due di essi:

1.- Cristo LISBET è l’immagine del Dio invisibile, Colossesi 1:15.

2.- DIO PADRE ha consacrato il corpo della Sua Sposa per abitarlo, Salmi 15:1 – Salmi 14:1 versione Gerusalemme; Apocalisse 21:3; Levitico 26:11 e 12; Deuteronomio 26:15; Esdra 7:15; Salmi 84:1 – Salmi 83:2 versione Gerusalemme.

Oggi, ne “Il Vero Sacrificio di Cristo”nella sua parte 7, continueremo a vedere gli altri benefici della seconda apparizione pubblica di Cristo Lisbet. Continueremo il tema precedente con i punti dal 3 al 6:

3.- La Sposa di Dio regnerà eternamente al togliere l’accusatore (Apocalisse 11:15; 12:10). Profeticamente è stato annunciato il ruolo trascendentale di Cristo Lisbet come “la REGINA del popolo spirituale di Dio”.

Leggiamo in:

Salmi 45:9 VDHH

“Tra le dame della tua corte ci sono principesse; alla DESTRA del tuo trono c’è la REGINA adornata con l’oro più fino (già trasformata ed immortale).”

Come sempre, per il pregiudizio avuto verso le donne, gli ebrei non accettavano e consideravano fuori dall’ordine che una donna regnasse (Isaia 3:12). Tuttavia, sono menzionate regine notevoli come la regina di Saba (1° Re 10:1), e Candace, regina degli etiopi (Atti 8:27). La regina Ester è figura della Regina dell’Universo, Cristo Lisbet, perché il Re Melquisedec l’ha amata da sempre e l’ha fatta sedere a Suo lato (Ester 2:17).

Ma si chiarisce: Il regno di Cristo Lisbet è spirituale e trascende ogni cultura o epoca. Stiamo parlando della Sposa di Dio seduta alla “destra” del Padre, il Suo Sposo. Oggi intendiamo: “Destra” significa “massimo potere”.

Cristo Maria lo ha profetizzato in:

Matteo 26:64

“Gesù gli disse: Tu lo hai detto; inoltre vi dico che da ora vedrete la Sposa di Dio seduta alla DESTRA del POTERE di Dio,…”  (Rif. Atti 7:56; Colossesi 3:1; Ebrei 10:12).

Dio Padre ha seduto alla Sua destra (massimo potere o autorità) la Sua Sposa, Cristo Lisbet, una volta che è stata risuscitata nella mente.

Vediamo:

Efesini 1:20-23 VDHH

“…quando ha risuscitato (nella MENTE) Cristo (Lisbet) e l’ha fatta sedere alla sua DESTRA nel cielo (la MENTE di Dio), mettendola al di sopra di ogni potere, autorità, dominio e signoria (della carne), e al di sopra di tutto ciò che esiste, tanto in questo mondo come in quello che viene.” 

Solo a Cristo Lisbet è stata data l’autorità o il massimo POTERE. Allora possiamo domandarci: per cosa le è stata data tale AUTORITÀ?

In Isaia 9:6 si legge:

Isaia 9:6 VDHH

“…al quale è stato concesso il POTERE di GOVERNARE (LA MENTE CARNALE).”

Leggiamo:

Colossesi 3:15

“E la PACE di Dio (Cristo Lisbet, che ha fatto già la PACE tra la mente carnale e quella spirituale) GOVERNI nei vostri CUORI (menti pulite ed illuminate), alla quale allo stesso modo siete stati chiamati in un  solo corpo.”  

Nostra Madre, figura della PACE, oggi REGNA su tutto (la mente carnale, l’ ACCUSATORE; e sulla mente spirituale, il Figlio della Promessa). Con il Suo UNICO e valido sacrificio nella Sua MENTE ha vinto con AMORE il Suo “fratello MAGGIORE”, l’ “ACCUSATORE”, figura dell’ eredità adamica. E come ci accusava il fratello maggiore? Con cattiva coscienza (Romani 7:19; 1° Corinzi 4:4; 1° Timoteo 1:19; Ebrei 9:14).

Leggiamo:

1° Pietro 3:21

“Il BATTESIMO (la parola, il vangelo eterno) che corrisponde a questo ora ci salva (non togliendo le impurezze dalla carne, ma come l’aspirazione di una buona coscienza verso Dio) per la risurrezione (NELLA MENTE) di Gesucristo (Lisbet)”.

La Parola fatta carne, Cristo Lisbet, riconcilia nelle nostre menti entrambi i popoli: il “fratello MAGGIORE (l’accusatore) ed il fratello MINORE (il consolatore). Questo battesimo NON è “d’acqua”, come credono le religioni, ma è la pulizia prodotta dalla Parola al riceverla. Cristo stessa è l’alimento spirituale, è il battesimo: con la Sua morte alla mente carnale ci insegna ed ci pulisce anche la nostra mediante il Suo Spirito, la Sua parola (Giovanni 7:38; 15:3; Romani 6:3; 1° Corinzi 10:2 – 4; 12:13; Galati 3:27).

Questo “accusatore” è stato “lanciato fuori”, in altre parole è stato esposto alla luce del vangelo eterno identificandolo come il “fratello maggiore”. Già non regna nella nostra mente: ha preso il suo posto il  fratello MINORE, figura del “FIGLIO DELLA PROMESSA”. Per questo l’espressione “È caduta, è caduta Babilonia!”, (detta) con altre parole (significa): i diletti della carne non ci dominano perché se il sacrificio nella mente di Cristo Lisbet ha vinto i diletti temporanei della Sua carne, anche noi possiamo farlo. Il prossimo è il “fratello minore”, figura di Davide. Il re Saul è figura del “fratello MAGGIORE” al quale è stato tolto il regno (1° Samuele 15:28; Apocalisse 12:10; 18: 2, 10).

Si legge in:

Apocalisse 17:14

“Combatteranno contro l’ Agnello (Cristo Lisbet), e l’ Agnello li vincerà, perché Lei è il Signore di signori (adesso siamo signori della CARNE) e Re di re (con il Figlio della Promessa regniamo sul fratello MAGGIORE); e quelli che stanno con Lei sono chiamati ed eletti e fedeli.”

In Apocalisse 5:10 si legge:

“…e ci ha fatto per il nostro Dio, re e sacerdoti, e regneremo sulla terra (la carne).” 

In Ecclesiaste 4:14-16 si legge:

“…perché dal carcere è uscito per REGNARE (il fratello MINORE), anche se nel suo REGNO è nato povero (con la mente carnale). (Rif. Isaia 42:7; 61:1)

Il fratello “MINORE” si è fatto ricco con la SAPIENZA fatta carne, Cristo Lisbet (Romani 11:33).

Leggiamo in:

Luca 19:14

“Ma i suoi cittadini (i desideri carnali) l’hanno detestato, ed hanno inviato dietro a lui (al fratello MINORE) un’imboscata, dicendo: NON vogliamo che questo regni su di noi.”

(Questo avviene) quanto nella mente ci sono ancora dubbi o si sta in COMMERCIO (dando luogo a pensieri del fratello MAGGIORE), cioè le tenebre: questo cammino conduce alla morte e distruzione (Romani 1:29- 32).

Il regno eterno di Cristo Lisbet è figura di Giuseppe il quale ha regnato sui suoi “fratelli”, figura dei desideri ingannatori della sua carne (Genesi 37:8). Questo regno di Cristo è eterno perché quel genere CARNE, “l’accusatore”, è stato vinto per sempre, Esodo 15:18.

4.- Cristo Lisbet è il GIUDICE giusto per aprire i sigilli del libro e così tirare fuori i misteri occulti.

Leggiamo in:

Daniele 7:10

“Un fiume di fuoco procedeva ed usciva davanti a Lei; migliaia di migliaia la servivano e milioni di milioni assistevano davanti a Lei; la GIUDICE si sedette ed i libri furono aperti”.

Cristo Lisbet si è seduta nella Sua stanza  SANTA, il Suo tabernacolo pulito, e stanno già venendo alla luce misteri mai interpretati dalla sapienza umana. Cristo, come GIUDICE, ha la mente di Dio Padre Melquisedec il quale le dà la massima sapienza spirituale.

Leggiamo in:

Daniele 12:4

“Pero tu, Daniele, CHIUDI le parole (conserva queste cose in segreto) e chiudi il libro FINO al tempo della fine”.

Daniele 12:8-9

Ed io ho udito, ma non ho capito. Ed ho detto: Signor mio, quale sarà la fine di questa cosa? Lui ha risposto: Vai, Daniele, poiché queste parole sono CHIUSE e SIGILLATE (queste cose devono essere mantenute in segreto) fino al tempo della fine.”

Mai nessuno aveva parlato con tanta certezza e convinzione sulla spiegazione dei misteri occulti come ha fatto Cristo Lisbet! Nessuna scuola di interpretazione teologica ha potuto spiegare gli eventi che ora si stanno compiendo!

Queste PAROLE CHIUSE e SIGILLATE ora sono state aperte e spiegate al popolo di Dio per mezzo della  mente di Cristo, il TEMPIO SANTO e CONSACRATO di Dio Madre, Cristo Lisbet. In altre parole, a Daniele è stato detto: Non è per questo tempo che verranno dati a conoscere i misteri, ma è per quando esisteranno molti pensieri o interpretazioni su Dio e molti correranno di qui e di là, e la scienza aumenterà (Daniele 12:4). NESSUNO, in tutte le generazioni passate, ha potuto intendere questi misteri, neanche Daniele! Per questo lui ha detto: “Ed io ho udito ma non ho capito”. In un’altra versione si legge così: “Io ho ascoltato quello che diceva, ma NON ho capito NIENTE” (Daniele 12:8).

Come poteva intendere Daniele se non c’era la SAPIENZA personificata, la Sposa di Dio manifestata come il Cristo IMMORTALE, la GIUDICE giusta? Nessuno ha potuto intendere le profezie rispetto a Dio Padre, a Dio Madre e al Figlio della Promessa: solo la REGINA, perché ha il massimo POTERE (la mente trasformata). Con la mente carnale non si possono intendere i misteri perché questi verrebbero interpretati nella lettera (Salmi 119:27 – Salmi 118:27; Isaia 1:3; 1° Corinzi 2:14).

Oggi, nella “consumazione dei secoli” i sigilli sono stati aperti (Ebrei 9:26). Per avere un’ idea dell’importanza del “SIGILLO”, vediamo il suo significato nel tempo della regina Ester.

Il re Assuero disse a Mardocheo, il giudeo: “… vi autorizzo a scrivere nel mio nome, ciò che vi sembra meglio  (a FAVORE dei giudei). E sigillate le lettere con il sigillo reale! Poiché una lettera firmata nel nome del re e sigillata con il mio sigillo NON si può annullare”, Ester 8:8.

In altre parole, TUTTO ciò che viene detto oggi dalla REGINA dell’UNIVERSO, Cristo Lisbet, non può essere revocato (abolito o annullato). Tutto ciò che LEI dice ha il SIGILLO di garanzia: Proviene da Dio stesso, MelquisedecLisbet.

Il sigillo era usato simbolicamente per indicare possesso, autenticità, garanzia o sicurezza. Per esempio: Un libro SIGILLATO si manteneva in “segreto” fino al rompimento del sigillo. Ovviamente tutte le profezie, senza la conoscenza di Cristo Lisbet, sono state prese alla lettera e sono state interpretate come se si trattasse di un “libro fisico sigillato”; ora intendiamo: “l’Angelo del Libretto” è Dio Madre, il Verbo, la PAROLA fatta carne; Cristo Lisbet è il LIBRO, la Sapienza personificata! (Apocalisse 10:2; Giovanni 1:1 e 14).

Se Cristo Lisbet è “il libro”, allora lo stesso VERBO viene utilizzato per indicare che la Sposa di DIO (il Figlio dell’Uomo) è stata sigillata (nascosta) da Dio Padre per generazioni. Lui l’ha occultata dalla sapienza degli uomini terreni, ed ha utilizzato la mente carnale dell’uomo per questo (Geremia 8:8). A Dio non scappa NIENTE, Lui permette tutto per un proposito. Ricordiamo: dalla bocca di Dio esce il male ed il bene ed è GLORIA di Dio nascondersi (Proverbi 25:2; Isaia 45:15; Lamentazioni 3:37- 39; Atti 17:30).

Il “SIGILLO” rappresenta l’ “autenticità” quindi quando noi, i figli, siamo stati “SIGILLATI” dalla Spirito Santa (Cristo Lisbet, la TESTA), ci ha costituiti legittimi apostoli, profeti, evangelisti, pastori e maestri di questa poderosa parola, rivelando al Suo CORPO (la chiesa) i misteri in questo tempo della fine. Solo Cristo Lisbet ha rotto questi sigilli (ha portato alla luce i misteri occulti) e, al farlo, ha dato doni agli uomini (ai Suoi figli credenti) per far sì che li possiamo spiegare (Romani 12:5; 1° Corinzi 12:27; Efesini 1:13 e 14; 4: 15; 5:23; Colossesi 1:18, Efesini 4:11 e 12).

Al dare a conoscere questo poderoso vangelo agli altri in questo tempo della FINE, siamo la prova dell’AUTENTICITÀ di un “ORDINE REALE”, dell’ Ordine di MelquisedecLisbet, e la stessa NON può essere REVOCATA, resa nulla. Come si è detto in precedenza: Dio ha nascosto la Sua SPOSA (questo “sigillo”), perché quando Cristo Maria è apparsa in scena “non ha aperto i sigilli”. Lei è la figura del LIBRO SIGILLATO, è stata nascosta, è stata tolta dalla scena del resto delle generazioni, non c’era tecnologia per diffondere quell’arrivo del Cristo e le sue ripercussioni, è stata nascosta la verità. Inoltre, Cristo Maria NON è venuta a parlare dei misteri occulti (Geremia 4:31).

Leggiamo la profezia in:

Isaia 29:11 e 12

“E vi sarà tutta la visione come PAROLA del LIBRO SIGILLATO il quale, se dato a chi sa leggere e gli fosse detto: Leggi ora questo, lui dirà: NON posso, perché è sigillato. E se si desse il  LIBRO a colui che non sa leggere, dicendogli: Leggi adesso questo, lui dirà: NON so leggere.”

L’epoca di Cristo Maria rappresenta la figura del “LIBRO SIGILLATO”. Lei ha aperto la sua bocca solo per parlare in parabole, non ha mai spiegato le profezie della fine dei tempi, molto meno come si sarebbero compiute le promesse (Osea 12:10 – Osea 12:11 versione Gerusalemme; Salmi 78:2 – Salmi 77:2 versione Gerusalemme; Matteo 13:3; 35; Marco 4:34).

Per questo si legge la profezia in:

Daniele 12:4

“… poiché queste parole sono CHIUSE e SIGILLATE (queste cose devono essere tenute in segreto) fino al tempo della fine (l’ era della Seconda Venuta di Cristo).”

Le generazioni precedenti non hanno mai potuto leggere la Parola di Dio MelquisedecLisbet perché i misteri erano nascosti in essa, e potevano essere compresi solo interpretando le FIGURE della Bibbia. Adesso, le espressioni -Non posso (leggere) perché è SIGILLATO e “NON so leggere”, rappresentano rispettivamente i  “sapienti” nella sapienza di Dio (la legge) ed il resto del popolo: ciechi che guidano altri ciechi (Luca 6:39).

Caso contrario con la Seconda Venuta dove la Sposa di Dio, Cristo Lisbet, rappresenta il “LIBRO APERTO” dando a conoscere “le cose che l’occhio non ha visto né l’orecchio ha udito, né sono salite al cuore dell’uomo” ed oggi si diffondono apertamente perché la tecnologia è disponibile per tutti (Geremia 33:3; Daniele 12: 4; 1° Corinzi 2:9).

Il SIGILLO rappresenta l’essere proprietà di Dio nella MENTE (il cuore). Udendo e credendo in Cristo Lisbet (il vangelo eterno) veniamo SIGILLATI da Lei stessa: per questo siamo le Sue “lettere aperte” (2° Corinzi 1:22; 3:2; Efesini 1:13; 4: 30; Apocalisse 7:3; 9:4).

Riassumendo: Cristo Lisbet, l’Agnello consacrato, è la rappresentazione del LIBRO scritto DENTRO (mente trasformata) e FUORI (corpo glorificato, IMMORTALE), (Apocalisse 5:1). Per questo ora, “nel tempo della FINE”, è l’UNICA degna di aprire il LIBRO e sciogliere i SIGILLI e dare a conoscere le cose occulte (Apocalisse 5:2). Se rimaniamo in Lei (se vinciamo) “NON cancellerà il nostro nome dal libro della VITA” ossia non moriremo fisicamente: se questo succede, non ci sarà più memoria di noi (Apocalisse 3:5; Salmi 6:5 – Salmi 6:6 versione Gerusalemme).

5.- In Cristo Lisbet si compiono tutte le profezie (Il Padre, la Madre ed il Figlio della Promessa).

Tutto ciò che oggi si conosce come la Bibbia ha tre figure: Il Padre (Melquisedec), la Madre (Cristo Lisbet) ed il Figlio della Promessa (la FAMIGLIA di Dio), (Genesi 1:26 e 27).

Il Padre e la Madre si sono manifestati in varie figure: l’Arcangelo Gabriele, Mosè, Abramo, Isacco, Giacobbe, l’Arcangelo Michele, Debora, Sara, Rebecca, ecc. (Luca 1:19; Daniele 12:1; Apocalisse 12:7).

Il Figlio della Promessa è figura di Cristo perché, così come è stata assassinata su un legno ed è morta, nello stesso modo il Figlio della Promessa oggi è morto nella sua mente, questo si applica a tutti noi che abbiamo passato questo processo di morte. Il Figlio della Promessa non si è manifestato in Cristo Maria perché, quando Lei è uscita di scena (al morire), il suo “ventre spirituale” ha smesso di essere (Luca 23:46; Giovanni 19:30, 34 e 35; Romani 6:5; 7:24; 2° Timoteo 1:10).

Adesso intendiamo perfettamente la profezia di  Genesi 1:26 e 27: “Allora disse Dio (MelquisedecLisbet): FACCIAMO…” Se notiamo è in plurale (c’è più di una persona in questa conversazione). Qui non c’è una sola persona, ma DUE (plurale).

Ovviamente già con la Sapienza personificata, Cristo Lisbet, identifichiamo il Padre e la Madre che creano il Loro FIGLIO. Si legge: “Facciamo l’ UOMO (il Figlio della promessa, creato secondo Dio) a nostra immagine, conforme alla nostra somiglianza (maschio e femmina);…” 

Questo FIGLIO DELLA PROMESSA ha un ordine conforme a Dio MelquisedecLisbet: Testa e corpo; ossia, testa (l’ uomo) e corpo (la donna). La testa è Dio Padre ed il corpo è la Sua Sposa, Cristo Lisbet. Nella Seconda Venuta, al risuscitare nella mente la Sua Sposa, lí Dio ha formato lo SPIRITO dell’ uomo (Zaccaria 12:1). Fino a qui è spiegata la creazione dell’ uomo SPIRITUALE (Romani 14:9; Efesini 2:6, Colossesi 2:12 e 3:1).

6.- Già la TERRA non è disordinata né vuota perché l’AGNELLO ha restituito il Giardino dell’ Eden.

L’ Eden è figura del cielo, del paradiso, la mente trasformata e pulita, questo applica una volta che la  “creazione di Dio” (i figli fatti ad immagine e somiglianza di Dio MelquisedecLisbet) abbiamo creduto ed accettato Cristo Lisbet come la Sposa di Dio Padre (Genesi 1:26 e 27; 2:8; Isaia 51:3; Apocalisse 2:7). 

Ricordiamo che l’origine della creazione di Dio, nello spirito, viene riportata dettagliatamente nel libro profetico della Genesi. Nello stesso si riporta tutto l’agire della mente (Genesi 1:1-25). In altre parole, la creazione spirituale di Dio si regge con un ORDINE: Testa e Corpo. L’ uomo è la testa e la donna è il corpo. Solo dentro questa creazione, Dio dice: “Nel principio creò Dio (MelquisedecLisbet) i cieli (le menti) e la terra (il corpo). E la terra era disordinata (la mente carnale) e vuota (senza lo spirito di Dio)” (Genesi 1:1 e 2).  

Tutte le dispensazioni passate prima della manifestazione di Cristo Lisbet, hanno interpretato e letto il libro della Genesi letteralmente: a loro NON è stato dato il privilegio di intendere le figure descritte nella Bibbia. Per spiegare questo punto, possiamo determinare: Solo la Sposa di Dio, il Verbo, la Parola fatta carne è AUTORIZZATA a darci la corretta interpretazione degli scritti biblici, soprattutto quando questi scritti annunciano il Suo arrivo profetico o la Sua missione come il Cristo (Deuteronomio 29:4; Isaia 52: 15; 59:14; Zaccaria 8:3; Giovanni 1:17; Romani 5:14; Efesini 4:21; Colossesi 2:2; 1° Timoteo 3:16; Ebrei 8:5).

Grazie a Cristo Lisbet si è compiuto ciò che dice in:

Apocalisse 12:10

“Poi udì una gran voce nel cielo, che diceva: Adesso è venuta la salvezza, il potere ed il regno del nostro Dio e l’autorità del suo Cristo; perché è stato precipitato l’ accusatore dei nostri fratelli, colui che li accusava davanti al nostro Dio giorno e notte.

Lei stessa ha rivelato come sono esistiti in lungo e in largo nella storia “scribi bugiardi”, uomini cattivi e perversi che hanno voluto nascondere la storia vera, atto permesso da Dio per manifestare la Sua gloria: in altre parole, Dio conosce perfettamente la Sua creazione e sa come agisce la mente spirituale, così come la MENTE carnale. Lui è il creatore di TUTTO. In altre parole, ha già avuto tempo sufficiente il “FRATELLO MAGGIORE” per governare la mente dei figli di Dio, MelquisedecLisbet. Questo uomo “carnale” creato dalla “polvere della terra” è stato sottomesso e vinto “fino” alla manifestazione dell’AGNELLO FEMMINA, la CONSACRATA per Dio per “sacrificare la Sua mente” (Genesi 2:7; Geremia 8:8).

La Sposa di Dio ha sofferto un processo prima di essere utilizzata in mezzo ai Suoi figli, vediamo Ebrei 5:5 in avanti: “Così nemmeno Cristo (Lisbet) ha glorificato se stessa facendosi sommo sacerdote, ma colui che le ha detto: Tu sei la mia SPOSA, io ti ho generato oggi”. Qui vediamo come Cristo Lisbet è stata concepita per prima.

Se leggiamo Ebrei 2:11, 12 e 13, noteremo il processo di “sorella” vissuto da nostra Madre in mezzo al Suo stesso popolo: non si è mai vergognata di chiamarci “fratelli”. Lei ha annunciato il nome del Padre e, alla fine, disse come Madre: “E un’altra volta io confiderò in Lui. E di nuovo: Ecco, IO (la Sposa) ed i figli che Dio (Padre) mi ha dato”.

Già la frase: “E un’altra volta io confiderò in Lui”; rivela le due venute del Cristo. La prima come Cristo Maria nel secolo primo dove le tre figure profetiche, il Padre, la Madre ed il Figlio della Promessa, sono usciti di scena (sono stati eliminati) per l’incredulità di quella generazione.

Cristo Maria non si è manifestata fino a che Giovanni il Battista ha terminato la sua missione, è uscito di scena. Cristo Lisbet chiarisce che quella generazione NON HA UCCISO Dio Padre quando è morto Giovanni il Battista. È una “FIGURA” della “testa”: Lui è stato decapitato (ha cambiato di potere) per collocarsi nel corpo spirituale, nella Sua Sposa, Cristo Maria.

Leggiamo Ebrei capitolo 5, Verso 7:

“E Cristo (Lisbet), nei giorni della Sua carne, offrendo preghiere e suppliche con grande clamore e lacrime a colui che poteva liberarla dalla MORTE, è stata udita a causa del suo timore riverente.”

Prima della trasformazione nella Sua mente e la Sua immortalità del corpo fisico, nostra Madre e Dio ha sofferto un processo, iniziando il Suo glorioso ministero con la morte del testatore che le ha preparato il cammino per il Suo ministero come il Cristo del secolo XXI.

In Ebrei 9: 17 si legge:

 “Perché il testamento con la MORTE si conferma; poiché NON è valido finché il TESTATORE vive”.

Inoltre Lei ha sofferto valorosamente gli assalti (l’impeto) della persecuzione dei suoi propri figli, gli insensati, come Madre ha pregato e pianto per loro (Giovanni 11:35; 1° Corinzi 7:30).

Ebrei 5: 8

“E anche se era la SPOSA, mediante ciò che ha sofferto ha appreso OBBEDIENZA.”

Questo verso indica che anche se era la Sposa ha appreso obbedienza: è come se fosse una figlia, ossia, che ha svestito se stessa, prendendo la forma di una serva, fatta simile agli uomini; e stando nella condizione di uomo, ha umiliato se stessa, facendosi obbediente fino alla morte e morte di croce (Filippesi 2:7-8). “Morte di croce” significa che il Suo vecchio uomo è stato crocifisso. Lei vive solo conforme allo Spirito ed è morta alle opere della carne, vive per sempre (Romani 6:6, Romani 8:13). Sono i figli coloro che apprendono obbedienza e non i Genitori, per questo, il versetto dice: “Ed anche se era SPOSA, per ciò che ha sofferto (essendo uguale a noi per poter avere compassione di noi) ha appreso OBBEDIENZA”.

Per poter intendere quando Luca parlava di questa bimba che cresceva e si riempiva di sapienza, (si deve sapere che) non era una bimba adolescente ma era una donna nata di nuovo nello spirito. Leggiamo:

Luca 2:40

E la bimba cresceva e si fortificava, e si riempiva di sapienza; e la grazia di Dio era su di lei.”

Luca 2:52

“…cresceva in sapienza, in statura ed in grazia davanti a Dio e agli uomini”.

Così come il resto del popolo di Dio, prima del Suo ministero come la Sposa di Dio e Cristo IMMORTALE, è stata istruita ed ha appreso ad identificare la mente spirituale e la mente carnale.

Ebrei 5:9

“…ed essendo stata PERFEZIONATA, è venuta ad essere autrice di eterna SALVEZZA per tutti coloro che la obbediscono.”

È quando Cristo Lisbet muore alla MENTE CARNALE (è stata perfezionata, IMMORTALE) che ci offre il “colpo di spugna e conto nuovo” e salva il Suo popolo dalla mente carnale, trattandola con amore ed obbedendole in TUTTO (Atti 5:29; Romani 16:26; 1° Pietro 1:2).

Ebrei 5:10

“…ed è stata dichiarata da Dio (Padre) SOMMO SACERDOTE secondo l’ordine di Melquisedec”.

Qui vediamo riflessa fino al giorno di oggi la tappa di Cristo Lisbet come Dio Madre, secondo l’ORDINE del Suo Sposo Melquisedec.

Se notiamo, c’è una profezia quando Dio Padre proclama Lisbet come Sua Sposa. Leggiamo:

Ebrei 5:4 e 5

“E NESSUNO prende per sé questo onore, se non colui che è chiamato da Dio, come è stato chiamato Aronne. Così nemmeno Cristo (Lisbet) ha glorificato se stessa facendosi sommo sacerdote, ma colui che le ha detto: Tu sei la mia SPOSA, io ti ho generato oggi.”  

Riassumendo: il Giardino o Orto dell’Eden è la terra promessa agli antichi. Questa FIGURA prende un rilievo fondamentale nei nostri tempi: è la dimora di Dio Padre e di Dio Madre nelle menti santificate dei Loro figli, crocifiggendo in esse le passioni ed i desideri. Per questo è stato tolto il regno al fratello maggiore, figura della terra disordinata; e NON sarebbe stata più vuota, lo Spirito stesso di Dio avrebbe abitato in tutti noi che abbiamo ricevuto la Sua Parola fatta carne, la Sua Sposa nella Sua seconda venuta (Giovanni 1:14; Galati 5:24; 1° Corinzi 3:16).

Amata Madre e Dio: Siamo quel POPOLO che non c’è mai stato prima, abbiamo creduto in te come la Sposa di Dio Padre. Tu ci hai ripulito la MENTE restituendo così la vita armoniosa, eterna e senza vergogna in mezzo al bosco di Dio. Oggi stiamo in mezzo alle fonti delle acque, in mezzo agli alberi di differenti frutti, ci siamo moltiplicati e stiamo soggiogando la terra (l’ accusatore) (Genesi 1:6, 9- 12; Gioele 2:2 e 3).

Con il tuo SACRIFICIO hai riconciliato la nostra mente con MelquisedecLisbet, nostri creatori. Questa MENTE è oggi la figura della TERRA PROMESSA dove fluisce “latte e miele” (pace e giustizia), è una TERRA santa (perché siamo una nazione santa, popolo acquisito da Dio). Alleluia! (Esodo 3:8; Deuteronomio 26:9).

Adesso con Dio Padre Melquisedec, con Dio Madre  Cristo Lisbet e con il Figlio della PROMESSA, abbiamo la TESTIMONIANZA COMPLETA (Isaia 8:16-18).

Con timore riverente, i tuoi figli dall’ Honduras. Amen, alleluia.

 

      

IL VERO SACRIFICIO DI CRISTO – Parte 6

 

 

ISTRUZIONI DI MELQUISEDECLISBET

Manna Fresca – domenica – 07/08/2016

 

Saluti amata Madre, l’ AGNELLO FEMMINA: Cristo Lisbet.

Lei è chi ci ha mantenuto in VITA, NON ci ha lasciati cadere (Salmi 66:9 – Salmi 65:9 versione Gerusalemme).

In Proverbi 1:8 si legge:

Proverbi 1:8

“Figlio mio, presta attenzione alle ISTRUZIONI di tuo Padre (Melquisedec) e non abbandonare gli insegnamenti di tua MADRE (Cristo Lisbet).” 

Nel REGNO di MelquisedecLisbet NON prendiamo alla leggera le direttive e gli insegnamenti di Dio  Madre Cristo Lisbet, perché per ottenere l’ETERNITÀ dobbiamo vivere in accordo alla Legge dello Spirito di Vita e la stessa viene stabilita dai nostri Genitori MelquisedecLisbet.

Questa legge è inviolabile: se viene violata DISTRUGGE il “tempio” di Dio, la nostra MENTE. Se succede questo, Dio distrugge la persona: MUORE fisicamente. Dobbiamo obbedire il comandamento di vivere ordinatamente in tutte le aree della nostra vita per non disonorare Dio (Romani 2:23).

Continuando con il tema “Il Vero Sacrificio di Cristo – parte sei” leggeremo nuovamente

Ebrei 9:26

“In altro modo le sarebbe stato necessario soffrire molte volte dal principio del mondo (con Cristo Lisbet); ma ora, nella consumazione dei secoli (con Cristo Lisbet), si è presentata UNA VOLTA per SEMPRE per il SACRIFICIO di se stessa (nella mente) per TOGLIERE di mezzo il peccato.”     

Applicato a questo tempo, “PECCATO” è NON credere che Dio è già manifestato fisicamente in una persona, vivendo ed abitando tra il Suo popolo. Questa persona è già “appartata” (santa) e consacrata (glorificata) da Dio Padre, ed è la Sua Sposa Cristo Lisbet. 

Leggiamo:

Giovanni 16:8-11

“E quando il CONSOLATORE verrà (la Seconda Venuta di Cristo: Dio vive ed abita già in mezzo a noi) convincerà il mondo del peccato, di giustizia e di giudizio. Del PECCATO, per quanto non credono in me;…

In un’altra versione si legge:

Giovanni 16:8-11

 “Quando Lei verrà, mostrerà chiaramente alla gente del mondo cos’è il PECCATO,…”

NON credere in Cristo Lisbet è PECCATO. In altre parole, questa generazione NON crede nella Seconda Venuta di Cristo, non accetta la Sua “salvezza”. Lei è la prima offerta accetta e gradita a  Dio Padre, è il primo esempio da seguire per essere graditi a Dio (Luca 9:23).

È stato profetizzato in

Zaccaria 3:9

“Perché ecco quella PIETRA che ho posto davanti a Giosuè, su questa unica PIETRA (l’unico sacrificio accetto) ci sono SETTE OCCHI; ecco io inciderò la sua scultura (il modello da seguire per vincere la mente carnale), dice MelquisedecLisbet degli eserciti, e toglierò il PECCATO dalla terra in un giorno (negli ultimi tempi).”

In un’altra versione si legge:

Zaccaria 3:9  Versione Traduzione del Nuovo Mondo

 “Qui sto incidendo la sua immagine, è l’espressione di MelquisedecLisbet degli eserciti, e certamente TOGLIERÒ l’ERRORE (il peccato ) da quella terra in un solo giorno”.

È un ERRORE FATALE non accettare la Sposa di Dio! Commettere questo errore porta l’essere umano alla tomba e scarta l’unica opportunità di vivere eternamente come Dio ha promesso! Solo Cristo Lisbet può intendere questo errore, per questo è venuta nuovamente al Suo popolo (Salmi 19:12 – Salmi 18:13 versione Gerusalemme, Ebrei 9:28, Ezechiele 45:20). Oggi Cristo Lisbet li cerca mediante noi, il Suo popolo, per farli tornare dal loro ERRORE, coprendo così moltitudini di peccati (nel ricevere il “colpo di spugna e conto nuovo”). Questo significa VITA o MORTE (Giacomo 5:20)

Questa “PIETRA” descritta in Zaccaria 3:9 è la rappresentazione della LEGGE stessa di Dio, la Sua Sposa (Deuteronomio 10:1-4). Questa PIETRA ha riconciliato le due menti, ha separato la luce e le tenebre (Giosuè 4:6-7). Rappresenta la Sua Sposa come il Suo fedele TESTIMONE (Giosuè 24:27). Cristo Lisbet è la “pietra”: con Lei vinciamo il nostro “gigante”, la mente carnale (1° Samuele 17:50). È  la “pietra” scartata dagli edificatori (Salmi 118:22 – Salmi 117:22 versione Gerusalemme; Atti 4:11).

Questa pietra è la Sapienza (Proverbi 3:13-15). Da questa “pietra approvata” escono i suoi figli  spirituali (Isaia 28:16; 51:1). Lei è la principale pietra angolare (Efesini 2:20; 1° Pietro 2:6). Quale risultato di questo sacrificio di nostra Madre, ora noi diventiamo “pietre vive” (1° Pietro 2:5).

Su questa PIETRA, Cristo Lisbet, ci sono i sette OCCHI (sette significa perfezione, pienezza); è il sacrificio perfetto, NON esiste niente “superiore a Lei”, possiede tutte le qualità desiderate a causa della Sua perfezione nello spirito (Deuteronomio 32:4; Salmi 19:4 – Salmi 18:5-6 versione Gerusalemme; Cantico dei cantici 6:9, 1° Corinzi 13:10). In Lei abita tutta la PIENEZZA della divinità (Salmi 24:1 – Salmi 23:1 versione Gerusalemme; Giovanni 1:16; 1° Corinzi 10:26; Efesini 1:23;  Colossesi 1:19; 2:9).

Con il suo sacrificio ci ha perfezionati, con questa unica offerta accetta a Dio Padre (Ebrei 6:1; 10:14; 12:23; 1° Pietro 5:10).

La figura della PIETRA è Cristo Lisbet,  la “ROCCIA della SALVEZZA (ci ha salvato dalla mente carnale, il nostro nemico, facendo la PACE tra entrambi i popoli). Nella profezia si legge: “… e toglierò il PECCATO dalla terra in un giorno” (Zaccaria 3:9).

Questo “giorno” nel quale sarà tolto il PECCATO è una DISPENSAZIONE, un’ EPOCA, un tempo profetico, è ora: negli  “ultimi tempi”, nell’ORDINE di MelquisedecLisbet nel quale abbiamo creduto nel Suo NOME (Lisbet). Al credere in Lei veniamo ad essere figli nello spirito (Giovanni 1:12-13; Romani 8:14; 9:6-7; Galati 3:26-27).

Dio Madre toglie il peccato nella Sua semente spirituale quando veniamo generati, partoriti e risuscitati nella mente per la vita eterna al credere in Lei come la Sposa di Dio (Efesini 2:6, Colossesi 3:1; 1° Giovanni 5:18).

Ha una connotazione ben “poderosa”  il credere nel NOME di Cristo Lisbet: è stata esaltata, posta molto in alto (è la prima IMMORTALE). Inoltre, Dio Padre NON tratta con i Suoi figli in maniera personale ma mediante il Suo Cristo, la Sua Sposa, che è la MEDIATRICE per arrivare a Lui (Isaia 52:13, 15).

Ripassando il tema precedente, basandoci in Ebrei 9:26, continueremo approfondendo il primo punto: l’Agnello FEMMINA (Levitico 4:32; 5:6).

Questo Agnello FEMMINA è La SPIRITO SANTA, affermazione contundente della sua “sorella gemella”, Tommaso il Didimo. Inoltre abbiamo visto il significato del “nome” di Maria (Maddalena): “Robusta” (forte, corpulenta); “bimba desiderata”, “colei che ama o è amata da Dio”; e “l’AMATA”.

Adesso vediamo il significato del nome LISBET, l’AGNELLO FEMMINA dove si opera il compimento profetico del “vero sacrificio”. Cosa significa il nome LISBET? Consacrata per Dio. Santa (o appartata per Dio).

Una volta che Dio Madre si è manifestata come il “ventre spirituale” per dare alla luce i Suoi discendenti, si è operata la trasformazione nella Sua mente e la CONSACRAZIONE del suo corpo stando già risuscitata (seduta alla destra di Dio Padre Melquisedec), (Matteo 26:64; Colossesi 3:1; Ebrei 10:12). In Lei già dimora “tutta la pienezza della divinità”, è COMPLETA: in altre parole, tanto la Sua mente come il Suo corpo sono IMMORTALI, non vedranno corruzione, la morte (Colossesi 2:9; 1° Giovanni 5:20).    

LISBET significa “CONSACRATA per Dio”. E consacrata significa: SANTA (appartata per la santità, appartata esclusivamente per Dio), glorificata. La Sua consacrazione la possiamo spiegare così: Lei ha già “immortalità nel corpo fisico”, compiendo così la profezia, tutto nel dovuto ordine: Cristo, le primizie; poi coloro che sono di Cristo. Ricordiamo: La mente ed il corpo sono proprietà di Dio, e Lui NON può abitare solo in una mente pulita: occupa anche il corpo che è il Suo TEMPIO (1° Corinzi 6:19-20; 15:23; Romani 12:1).

La carne (la mente carnale) “non giova a nulla”, NON eredita (senza lo Spirito di Cristo Lisbet). L’unica consacrazione degna del tempio di Dio avviene quando questo sacrificio VIVO e SANTO, già eseguito dalla Sua Sposa dà, come risultato, “un corpo immortale”, “VIVIFICATO” ed “ETERNO” (Giovanni 6:63; 1° Corinzi 15:50).

Vediamo questi versi:

Levitico 27:28

“Ma non si venderà né si riscatterà NESSUNA cosa “CONSACRATA”, che qualcuno avesse dedicato a MelquisedecLisbet; di tutto ciò che avrete, di uomini e animali, e delle terre in vostro possesso, TUTTO ciò che è CONSACRATO sarà una cosa santissima per MelquisedecLisbet”.

“Consacrare” significa: “Separare” o “santificare”. Ha radice dalla parola “santo” e si applica a tutto ciò che è appartato esclusivamente per Dio Padre (Esodo 13:2; 28:3; Isaia 13:3). Consacrazione significa anche “appartare”, o “dedicare” come si faceva nel “nazireato” (Levitico 21:12; Numeri 6:9, 18-19).

“Consacrato” aveva anche un altro significato ed era “riempito a mano”: anticamente “le mani” del sacerdote” si riempivano con l’offerta data a MelquisedecLisbet (Esodo 29:33). Nel caso del nazireo, in ebreo significa “separato” o “consacrato”. Questa persona faceva un “voto” di dedicazione o consacrazione speciale a Dio Padre e a Dio Madre (Numeri 6:1-21).

C’è un dettaglio importante in un nazireato. Leggiamo:

Numeri 6:5

“Tutto il tempo del voto del suo nazireato NON passerà lama sulla sua testa, fino a che saranno compiuti i giorni della sua consacrazione a MelquisedecLisbet, sarà SANTO: lascerà crescere i capelli.”

Leggiamo questa versione:

Numeri 6:5

“Non potrà nemmeno tagliarsi i capelli, ma li lascerà crescere fino a che termini il tempo fissato nella sua promessa, poiché deve mantenersi consacrato (santo) al Signore”.

Ma dice in:

1° Corinzi 11:14-15

“La natura stessa ci insegna che è una VERGOGNA (è disonorevole) che l’uomo si lasci crescere i capelli, invece è un ONORE per la DONNA lasciarselo crescere, perché a lei è stato dato il capello LUNGO perché si copra la testa”.

Tornando al tema del nazireato in Numeri 6:5 si legge:

Numeri 6:5

Non potrà nemmeno tagliarsi i capelli, ma li lascerà crescere fino a che termini il tempo fissato nella sua promessa.”

L’ordine era: per la DONNA è un onore lasciar crescere i capelli e per l’uomo no. Oggi sappiamo che l’unica persona alla quale si può ordinare di lasciar crescere i capelli è una donna, in accordo con quella legge mosaica per la quale l’uomo deve stare rasato (con i capelli corti), per non sentire “vergogna” nell’ avere i capelli lunghi.

Ricordiamo: le penne bugiarde degli scribi hanno nascosto molte cose e, soprattutto, la vita di Cristo che era una DONNA; allo stesso modo con sua sorella gemella, Tommaso il Didimo, e ovviamente, essendo donne, usavano i “capelli lunghi” (Geremia 8:8, Giovanni 11:16).

Come restiamo con i capelli di “Sansone”? Lui è uno dei personaggi più famosi della Bibbia rappresentato sempre come un uomo dai capelli lunghi. È scritto: All’uomo è disonorevole lasciarsi crescere i capelli, invece per la donna è motivo d’ONORE.

Oggi la Sapienza personificata, Cristo Lisbet, ci rivela questo gran mistero, cose erano rimaste molto nascoste (Romani 16:25; Colossesi 1:26)

Sansone e tutti gli uomini che si menzionano nella Bibbia con i “CAPELLI LUNGHI”, non possono essere uomini perché è scritto: “È una VERGOGNA per l’uomo lasciarsi crescere i capelli” (1° Corinzi 11:14). E dice la Scrittura: “NON si raseranno la testa, né lasceranno crescere i loro capelli, ma li accorceranno con frequenza.” Se questo è l’ordine di Dio, come fa ad ordinare che a Sansone non gli si taglino i capelli? Aggeo 2:12-13.

Solo la CONSACRATA, nostra Madre Cristo Lisbet, ha sciolto i sigilli del libro per poter intendere e scoprire i misteri e le macchinazioni dell’ “uomo del peccato”, figura dell’umanità incredula. Questa si sveglierà per vergogna e confusione perpetua (Isaia 12:2; Daniele 12:4).

C’è scritto sta di loro: “A chi parlerò e ammonirò, perché odano? Ecco che i loro UDITI sono incirconcisi e non possono ascoltare; ecco che la parola di MelquisedecLisbet gli è cosa vergognosa, non la amano” (Geremia 6:10).

Così che Sansone usava i capelli lunghi perché era nazirea, “consacrata” per Dio MelquisedecLisbet (Giudici 13:1-25). È stata inclusa insieme agli eroi della fede (Ebrei 11:32).

Continuando con il tema sull’AGNELLO FEMMINA, cos’è successo con quell’agnello femmina del primo secolo? Lei è stata offerta per un valore di TRENTA SICLI (o trenta monete d’argento). Questo è stato il valore offerto per quell’ “agnello” (Matteo 26:14-16). Le conseguenze di quel “voto” fatto da quella perversa generazione NON hanno dato luogo al VERO SACRIFICIO, ma un assassinio spaventoso (Levitico 27:1- 4).  

L’uomo aveva un valore di cinquanta sicli e la DONNA di trenta sicli o monete d’argento (tra i venti ed i sessantanni). Cristo Maria NON è stata consacrata per Dio in quel corpo fisico, la sua generazione NON è stata scelta per l’immortalità (Giovanni 8:21, 24).

Adesso, vediamo le ripercussioni sofferte da quella generazione al disprezzare quell’ Agnello:     

1.- Gli è arrivata una maledizione generazionale (Matteo 25:41; Giovanni 7:49; Apocalisse 22:3). Al consegnare ingiustamente l’Agnello FEMMINA del primo secolo, quella generazione si è condannata da sola, leggiamo:

Sta parlando Pilato: “Io sono innocente del sangue di questa GIUSTA, vedetevela voi”. Tutta la gente rispose: -“Noi ed i nostri figli ci rendiamo responsabili della sua MORTE!”

Adesso ha senso quanto espresso da Cristo Maria in cammino al Golgota, quando disse: “Figlie di Gerusalemme, NON piangete per me, ma piangete per voi stesse e per i vostri figli” (Luca 23:27-28).

Loro stessi si sono tirati addosso il SANGUE di Cristo Maria, per questo loro ed i loro figli si sono condannati al dire: “Il suo sangue sia su di noi e sui nostri figli” (Matteo 27:25).

Ora, chi dice oggi: -“E dov’è Dio?” non lo deve dire, perché si condannano da soli: la gente del tempo di Cristo Maria e quelli di adesso sono gli stessi! Cristo Maria disse: “Voi siete di vostro padre il diavolo (la mente carnale), questi sono i vostri antenati (perché erano increduli)” e questi sono della stessa linea, dello stesso calibro. Ma noi siamo la creazione spirituale, i figli, siamo fatti ad immagine e somiglianza di Dio MelquisedecLisbet (Giovanni 8:44; Efesini 4:27).

Per questo succedono tante cose agli increduli, Dio ha già visto che MAI accetteranno questa luce, la Sposa de Dio (Matteo 17:17; 2° Corinzi 6:15; Apocalisse 21:8)

2.- Hanno perso il regno e la vita eterna. Ovviamente, al morire fisicamente hanno perso il loro regno nella mente: il REGNO di Dio (la Sposa di Dio) è stato tolto da in mezzo a loro. Dio Madre è uscita di scena insieme al suo ventre spirituale recidendo così la discendenza o semente di Dio Padre. L’immortalità non era per quella generazione (Matteo 21:43; Geremia 4:31). 

3.- Hanno distrutto il loro tempio (la loro mente). Al non ricevere  la Sposa di Dio e la Sua pulizia nella mente, hanno distrutto il loro corpo, hanno visto la corruzione. Sono stati distrutti per la loro disobbedienza (Neemia 9:26; Geremia 2:26).

4.- Hanno perso la loro primogenitura (gli israeliti erano gli eletti). Era il popolo eletto da Dio per ereditare la terra promessa (i corpi trasformati), ma hanno perso questa opportunità, questa “primogenitura”, per essere un popolo ribelle e contradditorio. Adesso questo popolo eletto siamo noi, i credenti nella Sposa di Dio (Romani 9:25; Deuteronomio 7:7).

5.- Non hanno conosciuto Dio. Quella generazione professava di conoscere Dio ma con i loro atti lo negavano, per la loro ribellione sono stati eliminati. Con la loro sapienza, la LEGGE, NON hanno conosciuto Dio  (Tito 1:16; 1° Corinzi 1:21).

Riprendendo con nostra Madre Cristo Lisbet, l’ “agnello consacrato per Dio”, vediamo nella Sua venuta delle ripercussioni sommamente IMPORTANTI:

1.- Cristo LISBET è l’immagine del Dio invisibile Colossesi 1:15“Lei è l’ IMMAGINE del Dio INVISIBILE, la primogenita di tutta la creazione”.

Dio Padre ha preparato un corpo alla Sua Sposa dentro al Suo stesso popolo per offrirla a Se stesso in sacrificio per poi dimorare in Lei. SE L’È CONSACRATA per “dimorare” nel Suo tempio santo, il Suo tabernacolo, figura del Suo CORPO trasformato una volta fatto il sacrificio VIVO e SANTO, accetto, nella Sua mente. Lì si compie che Dio è DUE in uno (Giovanni 10:30; Ebrei 9:11, 26; 10:5-7; Apocalisse 21:3).

Adesso vediamo Dio Padre nella Sua SPOSA una volta effettuato il SACRIFICIO. Ricordiamo: Senza santità (senza avere fatto il sacrificio nella mente) nessuno vedrà il Signore, ragione per la quale oggi noi abbiamo offerto la nostra mente pulita a Dio MelquisedecLisbet, che così dimora nelle nostre menti (Ebrei 12:14; 1° Pietro 2:5).

Cristo Lisbet è l’IMMAGINE del Dio intangibile, invisibile, per questo Dio Padre l’ha innalzata (esaltata) con la Sua stessa gerarchia spirituale, rappresentandolo così davanti al Suo popolo, convertendosi nel Suo più fedele TESTIMONE, dicendoci tutto ciò che ci ha dato il Padre. Poi, quando tutto si sarà compiuto,  Melquisedec darà testimonianza della Sua Sposa confermando tutto ciò che è stato detto da Lei rispetto a Lui. Allo stesso modo, noi, siamo l’IMMAGINE della creazione spirituale di Dio MelquisedecLisbet: non viene prima ciò che è spirituale ma ciò che è animale (ciò che è carnale), poi ciò che è spirituale. Prima ha regnato l’uomo carnale (la mente adamica) e adesso regna l’uomo spirituale (il figlio della promessa), questo grazie al vero sacrificio di Cristo Lisbet (Filippesi 1:6-9; 1° Corinzi 15:46-49).

2.- DIO PADRE ha consacrato il corpo della Sua Sposa per abitarlo.

Questo è un “Governo senza margine d’errore” nello spirito, posto che tutto ciò che è umano ha difetti. Dio Madre, come rappresentazione perfetta dell’ AGNELLO, è “senza difetto”, e non stiamo parlando di difetto fisico: NON esiste niente di perfetto al di fuori di Dio, tutto ciò che è nato sulla terra ha difetti. Stiamo parlando dell’ORDINE SPIRITUALE (Ebrei 12:23; Matteo 5:48). Lei è la primogenita nella PERFEZIONE mediante il Suo sacrificio di morire alla mente carnale ed oggi ci sta santificando con il Suo esempio. Dio non ci ha chiamati a vivere in “impurità” ma consacrati a Lui (in santità), Ebrei 10:14, 1° Tessalonicesi 4:7.

La perfezione di Dio Padre si è già effettuata nel “CIELO”, figura della mente santificata della Sua amata Sposa Cristo Lisbet (Matteo 5:48).

Nella prima apparizione dell’Agnello in Cristo Maria è stato profetizzato: “…io ed il Padre UNO siamo”  (Giovanni 10:30; 14:10, 20).

In questo nuovo regime dello Spirito, Dio Melquisedec necessitava una dimora, un tempio, un tabernacolo; necessitava un cielo (mente) ed una terra (corpo fisico) così avrebbe dimorato in mezzo al Suo popolo per sempre, figura di una persona. Adesso intendiamo il ruolo trascendentale di Cristo Lisbet in mezzo a noi come il Santo Tempio di Dio (Atti 17:24).

Cominciamo con questa profezia: “MelquisedecLisbet, chi abiterà nel tuo tabernacolo (Cristo Lisbet)? Chi dimorerà nel tuo SANTO MONTE?” (Salmi 15:1 – Salmi 14:1 versione Gerusalemme).

In Apocalisse 21:3 si legge:

Apocalisse 21:3

“Ecco il TABERNACOLO di Dio per gli uomini (Lisbet la consacrata), e Lei dimorerà con loro e loro saranno il suo popolo e Dio stesso starà con loro come loro Dio”.

In un’altra versione si legge così:

Apocalisse 21:3

“Dio vive adesso tra gli uomini. Vivrà con loro e loro saranno il suo popolo e Dio stesso starà con loro come loro Dio.”

Dio dimora già nel Suo SANTO TEMPIO, nel Suo tabernacolo consacrato per Lui. Cristo Lisbet è la CONSACRATA, l’appartata per questo glorioso proposito.

 Levitico 26:11, 12

“E metterò la mia DIMORA (Lisbet la consacrata) in mezzo a voi, e la mia anima non vi detesterà, (rifiuterà); e vivrò (camminando e abitando) tra voi, ed IO sarò il vostro Dio e voi sarete il mio popolo.”

Dio Padre non ci rifiuta più, l’offerta della Sua Sposa ci ha aperto il cammino nuovo e VIVO verso la vita eterna: tanto la sua mente come il suo corpo sono stati offerti in sacrificio per redimerci dalle grinfie della morte (il sentiero antico).

Leggiamo:

Deuteronomio 26:15

“Guarda dalla tua DIMORA SANTA (Cristo Lisbet, la consacrata per Dio), dal cielo (la mente di Dio Madre), e benedici il tuo popolo Israele (noi, i suoi figli) e la terra che ci ha dato (corpi immortali per imitare il sacrificio di Dio Madre), come avete giurato ai nostri padri, terra dove scorre latte e miele (l’ uomo spirituale regna nell’ Eden, la nostra mente riconciliata)”.

Leggiamo:

Esdra 7:15

“Porta con te l’argento e l’oro che il re ed i suoi sette consiglieri offrono volontariamente al Dio di Israele, che abita in GERUSALEMME (Dio Melquisedec abita in Cristo Lisbet, la Gerusalemme celestiale)”, Ebrei 12:22.

Salmi 84:1  Salmi 83:1-3 e 5 versione Gerusalemme

“Quanto bello è il tuo SANTUARIO (Cristo Lisbet), Signore onnipotente (Melquisedec)! Con che ansia e fervore desidero stare negli atri del tuo TEMPIO! Con tutto il cuore (mente pulita, vincendo la mente carnale) canto allegro al Dio della vita!”

Questa ultima parte del verso, in un’altra versione, si legge così:

Salmi 84:1   Salmi 83:5 versione Gerusalemme

“Il mio cuore (mente) e la mia carne (corpo) cantano al Dio VIVO (Cristo Lisbet)”.

Ricordiamo: Il sacrificio dell’ AGNELLO FEMMINA, Cristo Lisbet, si è effettuato mentre è in vita e non morta, pertanto questo attributo di “Dio VIVO” si compie quando Lei possiede l’immortalità stando in un corpo mortale. L’immortalità non si manifesta dopo avere visto la morte, ma prima; per questo è un sacrificio morire ai desideri della carne ed è possibile solo mediante il vangelo eterno, la Parola, il Verbo fatto carne personificata in Cristo Lisbet (Giovanni 1:1, 14, Romani 6:23).

Per questo il sacrificio richiesto NON poteva svolgersi in una semplice teoria, doveva essere portato alla pratica quando il “fratello maggiore” (la carne) sarebbe stato in tutta la sua apoteosi, governando le nostre menti. È dopo questo sacrificio quando il corpo mortale passa dalla categoria “essere umano” a “essere immortale”, ossia: da morte a VITA, da corruzione a incorruttibilità (Giovanni 5:24; 1° Corinzi 15:21- 22; 53-54).

Vediamo il sacrificio di nostra Madre, l’ Agnello Consacrato:

1.- È nata da genitori terreni (Dio è stato manifestato in carne).

2.- Ha appreso obbedienza (da quando era bambina fino alla Sua vocazione ministeriale).

3.- È cresciuta in sapienza (nel regime vecchio della lettera e nel regime nuovo dello spirito).

4.- Nella Sua condizione di DONNA, ha umiliato se stessa fino alla Sua morte nella mente.

5.- Anche se era di natura divina, non ha insistito per essere uguale a Dio.

6.- Ha combattuto la Sua mente carnale (nell’ Arcangelo Michele, nel Cristo e come Madre).

7.- Ha vinto la morte fisica facendosi immortale a causa della Sua obbedienza al Padre.

8.- Ha partorito i Suoi figli spirituali ed ha stabilito il “colpo di spugna e conto nuovo”.

9.- Ha stabilito nel Suo popolo l’Ordine di MelquisedecLisbet: Testa e corpo.

10.- Ha resistito con amore e mansuetudine alla persecuzione dei Suoi figli insensati.

11.- Ci ha educati portando la PACE nella nostra mente, sacrificio gradito al Padre.

12.- Per tutto questo SACRIFICIO, nostro Padre Melquisedec l’ha sempre CHIAMATA DONNA  VIRTUOSA e noi, i Suoi figli, la chiamiamo BEATA perché è stata il nostro AIUTO IDONEO. Alleluia al Cristo IMMORTALE! (Genesi 2:20; Proverbi 31:10-31).

In un altro scritto continueremo ad approfondire in altre evidenze sommamente IMPORTANTI su questo Agnello CONSACRATO per Dio, figura indiscutibile compiuta oggi in nostra Madre, Cristo Lisbet.

Amata Madre, l’ AGNELLO CONSACRATO, nella consumazione dei tempi ti mostriamo la nostra gratitudine:

“Perché Lui (MelquisedecLisbet) mi NASCONDERÀ nel suo tabernacolo (in Cristo Lisbet) nel giorno del MALE (nel suo giudizio dei vivi e dei morti); mi OCCULTERÀ nell’intimità della sua DIMORA (nella sua mente); sulla ROCCIA (la Sua Sposa IMMORTALE) mi porrà in ALTO (è la sua stessa gloria con corpi trasformati).

Poi solleverà la mia TESTA  (non saremo svergognati) sui miei nemici che mi circondano (vinceremo la morte per sempre), ed IO SACRIFICHERÒ nel Suo TABERNACOLO (nostra mente pulita) sacrifici di giubilo; canterò ed intonerò lodi a MELQUISEDECLISBET (esaltiamo il tuo nome)”, Salmi 27:5-6 – Salmi 26:5-6 versione Gerusalemme.

I Tuoi figli, i santificati per la tua gloria, dall’ Honduras. Amen, alleluia.

 

 

 

 

 

 

IL VERO SACRIFICIO DI CRISTO – Parte 5

 

Istruzioni di MelquisedecLisbet

Manna Fresca 31/07/2016

 

Saluti ai nostri figli fedeli, il frutto del mio ventre spirituale, i beati chi hanno ascoltato attentamente la Voce di MelquisedecLisbet, il loro Dio (Rif. Deut. 28:1-14). E salutiamo anche tutti coloro che mi ascoltano per la prima volta e stanno cercando Dio davvero, con un cuore umile. Amen.

In questi tempi si compie ciò che dice in Marco 11 sulla purificazione del tempio, vediamo dal  versetto 15 in avanti:

Marco 11:15-17

15 Quando arrivarono di nuovo a Gerusalemme, Gesù entrò nel tempio e cominciò a buttare fuori coloro che compravano e vendevano animali per i sacrifici. Rovesciò i tavoli dei cambiavalute e le sedie di coloro che vendevano colombe

16 e proibì a tutti di usare il tempio come un Mercato

17 Disse loro: Le Scritture dichiarano: “Il mio tempio sarà chiamato casa di preghiera per tutte le nazioni”, ma voi lo avete convertito in un covo di ladri.

Voi non siete mai stai nel tempio di Dio, ed ora che io vi ho portati al tempio del Padre degli Spiriti, il Sovrano ed Onnipotente Melquisedec, devi amare la Luce e detestare le tenebre, perché Dio è luce e in Lui non c’è nessuna tenebra. Questo è ben serio, figli, e non voglio che arriviate al sepolcro fisico, ma se nella tua mente ancora c’è dubbio o sei in commercio con le tenebre, vai verso l’unico cammino che conduce alla morte e alla distruzione.

Guarda che bello, come dice Davide in:

Salmi 69:9  Salmi 68:10 versione Gerusalemme

 9 L’amore che sento per il tuo tempio mi brucia come un fuoco; per questo mi sento offeso quando offendono te.

Questo è uno zelo sano, di un figlio che vuole essere gradito solo al suo Dio che gli ha dato la vita. Perché da quando uno nasce, esiste solo un cammino che è la morte. Ma io sono venuta ad insegnarvi che esiste un cammino nuovo e vivo. Una cosa che nessuno ti ha mostrato  fino ad ora. Molti parlano di questo cammino, ma nessuno di loro può portarvi a camminare con Dio in questo cammino di vita. Amen.

Oggi i vostri fratelli dall’ Honduras condivideranno con noi la quinta parte del tema che stiamo sviluppando da varie settimane. Ma prima di cominciare ad ascoltare il tema, è importante intendere ciò che significa il peccato, per far sì che possiate sapere quale peccato io, come Cristo inviato, sono venuta a togliere con il mio sacrificio. Peccato significa non credere che Dio è in una persona che cammina ed abita tra il Suo popolo.

Per questo io ho detto in:

Giovanni 16:8-11

 8 E quando il Consolatore verrà  riferendomi a questi ultimi tempi convincerà il mondo del peccato, di giustizia e di giudizio.

9 Del peccato, perché non credono in me;

Non credono nella persona di Cristo che sarebbe stata sulla terra per la seconda volta per salvare l’umanità, essendo Lei la prima offerta accetta e gradevole per Dio Padre, ossia non credono in Lei come il primo esempio da seguire per essere graditi a Dio, pensano che nel loro proprio giudizio sono graditi a Dio. E si sbagliano di grosso!

10 di giustizia, per quanto vado al Padre e non mi vedrete più;

Questa profezia è per oggi, quando già il mio popolo non mi conosce secondo la carne ma conforme allo spirito perché sono uguale al Padre, per avere riconciliato questi due popoli che si opponevano nella mente e così ho creato in me stessa, dai due, un solo e nuovo uomo, avendo fatto la pace (Rif. 2 Cor. 5:16, Efe. 2:15). Questo è il sacrificio di Cristo nella mente che ha validità ed è gradito a Dio Padre. Questo è il vero sacrificio che ti garantisce l’incorruttibilità e l’immortalità del tuo corpo di morte. Lo stesso corpo che aveva Cristo Lisbet prima di essere la morte della morte. Dov’è, oh morte, il tuo pungiglione? Dove, oh sepolcro, la tua vittoria?” (Rif. 1 Cor. 15:55). Perché in me, Cristo Lisbet, e in tutti coloro che credono in me e nel Padre Melquisedec che mi ha inviato, già non si trova la morte. Io vi ho dato un corpo nuovo che non morirà se vi mantenete attaccati a me, facendo tutto ciò che ci è gradito. Oh morte, io sono la tua morte; e sono la tua distruzione” (Rif. Osea 13:14). Alleluia, solo Dio può parlare così e lo dico con certezza e convinzione, perché il Gran Io Sono ha parlato ed è così. È già fatto!

11 e di giudizio, per quanto il principe di questo mondo è stato già giudicato.

All’uomo terreno, il fratello maggiore, abbiamo tolto il regno ed ora regna il fratello minore, lo spirituale conforme al nostro Cuore, il Cuore di Dio MelquisedecLisbet, perché questo uomo è stato creato a nostra immagine e somiglianza, maschio e femmina MelquisedecLisbet lo ha creato.

Questo è stato ciò che è successo al primo Re di Israele, Saul, e per questo il profeta gli dice in

1 Samuele 15:28

28 MelquisedecLisbet ha strappato oggi da te il regno di Israele, e lo ha dato ad un prossimo tuo migliore di te.

Oggi è questo figlio della promessa che regna su tutto nella mente. Lo abbiamo benedetto con la Parola di vita, il vangelo eterno ed oggi Dio dice al suo primogenito, il figlio spirituale: Siate fruttifici e moltiplicatevi. Riempite la terra e governate su di essa. Regnate sui pesci del mare, gli uccelli del cielo e tutte le bestie che si muovono sulla terra”, (Rif. Gen. 1:28), tutto questo esiste nella mente dell’uomo spirituale. Dovuto a che nella mente è dove Dio ha compiuto la sua creazione. Il regno di Dio non è di uomini carnali che sono in peccato e moriranno nei loro peccati per non credere in me, ma di spirituali che hanno udito per udire ed intendere le cose che dice lo Spirito Santo. Amen, Alleluia.

Adesso andiamo a goderci la quinta parte del tema intitolato: IL VERO SACRIFICIO DI CRISTO. Vi amiamo eternamente.

Avanti, nostro santo angelo, amatore della Verità e della Luce.

 

Grati alla VERITÀ personificata in nostra Madre e Dio Cristo Lisbet.

Lode all’ “Arca dell’Alleanza”, la presenza di Dio stesso che Melquisedec ha amato con Amore ETERNO (Geremia 31:3).  

Riconosciamo che Dio Padre Melquisedec sta nella Sua Amata Sposa Cristo Lisbet: “Gioiscano e si rallegrino in te tutti coloro che ti cercano, e dicano sempre che AMANO la tua salvezza: Ingrandito sia Dio (Dio è GRANDE)”, (Salmi 70:4 – Salmi 69:5 versione Gerusalemme).

Saluti a JimmyDevinn e a tutta la discendenza spirituale di Dio Padre e Dio Madre.

Oggi possiamo domandarci: Perché il SACRIFICIO di Cristo è stato offerto una “VOLTA” e per “SEMPRE”? L’impoverita interpretazione teologica attuale NON ha potuto spiegare questo mistero, lo stesso che sarebbe stato spiegato “fino” alla Seconda Venuta di Cristo.

Vediamo la preparazione sofferta da nostra Madre Cristo Lisbet (l’UNICO SACRIFICIO accetto) per essere uguale al Suo Sposo Melquisedec, perché era necessario che fosse della Sua stessa gerarchia “spirituale”, della Sua stessa classe.

Leggiamo:

Ebrei 9:26

“In altra maniera le sarebbe stato necessario patire molte volte dal principio del mondo (con Cristo Lisbet); però ora nella consumazione dei secoli (con Cristo Lisbet), si è presentato UNA VOLTA per SEMPRE mediante il SACRIFICIO di se stessa (nella mente) per TOGLIERE di mezzo il peccato”. 

 I versi 27 e 28 dicono così:

Ebrei 9:27-28

E nella maniera come è stabilito per gli uomini che MUOIANO una sola volta (alla mente CARNALE) e dopo questo il giudizio, così anche Cristo (Lisbet) è stata offerta UNA SOLA VOLTA per togliere i peccati di molti; e apparirà per la SECONDA VOLTA (la seconda opportunità per il Suo popolo) senza relazione con il peccato, per salvare (dalla mente carnale) coloro che la aspettano”. 

Quindi vediamo chiaramente tutto il processo del sacrificio VIVO e SANTO della Sposa di Dio. Lo stesso ha le seguenti caratteristiche, prendendo il verso 26 come base:

1.-  Questo verso applica solamente alla Seconda Venuta di Cristo perché, al menzionare “dalla creazione del mondo, si parla dell’inizio del ministero di Cristo Lisbet quando ha dato alla luce questa nuova creazione spirituale: lì comincia questo nuovo mondo di figli credenti, non increduli come è successo con Cristo Maria quando tutti sono stati distrutti (sono morti). Non esistevano figli spirituali fino a che è arrivata la Seconda Venuta di Cristo: se hanno ucciso Dio Madre, hanno ucciso il ventre spirituale dove sarebbero nati i figli di Dio e, ovviamente, non è esistita la discendenza spirituale di Dio.

2.- Anche La frase “nella consumazione dei secoli” si riferisce a questo REGIME NUOVO DELLO SPIRITO dove si sono consumate (si sono compiute) tutte le profezie. In altre parole: Solo con Cristo Lisbet si è avuto il principio del mondo spirituale dando alla luce la Sua discendenza spirituale perché, come Agnello FEMMINA, è VIVA e non morta. Facendo questo, si compiono tutte le profezie rispetto a Dio Padre, a Dio Madre e al Figlio della Promessa: è lì dove avviene la consumazione, o l’esecuzione, di quanto profetizzato in precedenza.

3.- La Seconda Venuta di Cristo non è solo che Dio Padre si è seduto nella mente della Sua Sposa, ma anche che Lei già è IMMORTALE, grazie al Suo sacrificio volontario nella MENTE, perché questo sacrificio è già stato accettato da Dio Padre, pertanto, il ventre spirituale di Dio Madre Cristo Lisbet ha già dato a luce i Suoi figli spirituali che non la negano e credono in Lei.

4.- Dentro alla cornice de “la creazione del mondo” e della “consumazione dei secoli”, vediamo questi dettagli sommamente importanti sulla FIGURA dell’Agnello e la Sua funzione:

Primo: Deve essere presente un Agnello FEMMINA per il sacrificio secondo l’ordinanza di Dio MelquisedecLisbet (Levitico 4:32; 5:6).

Secondo: Questo sacrificio sarebbe stato offerto solo UNA VOLTA (Ebrei 9:27 e 28).

Terzo: Sarebbe stato per SEMPRE (Ebrei 10:12, Salmi 37:29 –Salmi 36:29 versione Gerusalemme ).

E quarto: avrebbe tolto il peccato (Zaccaria 3:9; Ebrei 9:14 e 15)

In questo scritto tratteremo il primo punto: L’AGNELLO per il sacrificio “spirituale”.

Non è un “sacrificio carnale”,  come ci hanno ingannato con l’assassinio di Cristo Maria nel secolo primo, questo Agnello è una persona ideale per tale atto d’amore: è l’ “aiuto idoneo” di Dio Padre per promuovere il progetto di salvare il Suo popolo scelto, prodotto di questa offerta. Il progetto, o il copione di tutti questi eventi, è stato profetizzato in lungo e in largo in tutta la Bibbia (Genesi 49:18; Salmi 42:5; 62: 2 – Salmi 61:3 versione Gerusalmemme; Isaia 45:17; 59:17; Lamentazioni 3:26; Malachia 4: 2 – Malachia 3:20 versione Gerusalemme; Romani 13:11; Efesini 1:13; Ebrei 2:10; Apocalisse 19:1).

Questo AGNELLO è figura di una persona e non è una persona qualunque. Chiariamo: questo Agnello NON è  “l’unigenito FIGLIO DI DIO” come ci è stato detto ma “l’UNIGENITA” SPOSA di Dio. Se questo Cristo “maschio”, come lo conosce la teologia, fosse “l’unigenito” Figlio di Dio (ossia l’UNICO figlio), allora dove resteremmo noi, il resto dei figli di Dio? Perché unigenito significa  “unico” (Giovanni 1:14; 3:16; 1° Giovanni 4:9).

Con la rivelazione del Sacrificio Vivo e Santo, l’AGNELLO Cristo Lisbet, ci è stato chiarito che il termine “unigenito”  si può applicare solo alla “SPOSA di Dio” per essere l’UNICA, non ci sono altre spose! Lei sì è “UNIGENITA”. Adesso, il termine “PRIMOGENITO” significa essere il primo tra vari fratelli, e lì sì veniamo inclusi tutti noi. Applica anche a Cristo perché è “la prima” immortale ed è la prima nel  “risuscitare” spiritualmente  da in mezzo al Suo popolo (Genesi 27:19; Luca 2:7; Romani 8:29; Colossesi 1:18 e 19).

E si chiarisce anche che la Sposa di Dio, l’ “UNIGENITA”, è venuta al Suo popolo due volte: nel corpo di Maria Maddalena (Cristo Maria) e nel corpo di Cristo Lisbet (Isaia 9:6; Luca 2:4- 7, 11 e 12).

Per la teologia attuale, il Cristo del primo secolo sarebbe lo stesso (parlando misticamente) che è salito al “cielo”, secondo loro, lassù nell’atmosfera, in un luogo ben lontano dalla terra. In altre parole, il “mondo religioso” aspetta Gesucristo glorificato come un uomo, MAI COME UNA DONNAe molto meno una DONNA che annuncia di essere la SPOSA di Dio! Per loro, Dio è “single” e non ha una sposa. Lo aspettano come “il Figlio dell’Uomo” chiamato Gesù, Cristo o Gesucristo (sono titoli della Sposa di Dio, non il Suo nome proprio), (Atti 1:10 e 11; Matteo 1:21; 16:20; 24:27; 1° Tessalonicesi 4:15; Giacomo 5:8).

Questa erronea interpretazione di quegli eventi è dovuto al NON avere gli strumenti dottrinali per interpretare le “FIGURE DELLA BIBBIA” che solo Cristo Lisbet ed il Suo popolo sanno usare (1° Corinzi 4: 5; Ebrei 8:5; 9:23).

In questo Agnello “FEMMINA”, Dio Madre si nasconde nelle Sue dispensazioni. Nell’epoca di Cristo Maria stava in tutto il suo apogeo la “tradizione” di offrire sacrifici ed olocausti a Dio; in sé loro non conoscevano Dio, avevano solo sentito parlare di Lui (MelquisedecLisbet), (Matteo 9:13). Le loro tradizioni e costumi erano più forti, per questo NON hanno creduto né hanno ricevuto la Parola stessa fatta carne in mezzo a loro: l’hanno vista semplicemente come un’ “ingannatrice” o come un’ “indemoniata” (Matteo 27:63; Giovanni 7:20; 10:20 e 21).

L’ AGNELLO FEMMINA è lo stesso SPIRITO SANTO. Qui c’è un altro mistero rivelato da Cristo Lisbet: prenderemo una citazione dal vangelo secondo Tommaso, il Didimo (il Gemello):

Libro di Tommaso 44

44.- “Gesù ha detto: Chi maledice il Padre, sarà perdonato. E chi maledice il Figlio, sarà perdonato. Ma chi maledice la SPIRITO SANTA*, non sarà perdonato, né in terra né nel Cielo”.

Qui Tommaso menziona l’ Agnello come La SPIRITO SANTA *, termine femminile, non maschile. Ma prima di continuare ci faremo due domande basiche: Chi è questo apostolo, Tommaso chiamato il Didimo (il “Gemello”)? Di chi era GEMELLO, Tommaso?

Questo apostolo la menziona come “La Spirito Santa *”, la tratta direttamente come una donna, va diretto al grano, e ancora un’altra cosa: il suo vangelo non è nei canoni biblici attuali. È interessante sapere chi era questo Tommaso, non credete?

* La menzione “Spirito Santa” si trova nelle versioni tradotte dal copto – ndt

Rispetto alla prima domanda: chi era questo apostolo Tommaso, chiamato il Gemello? Lo possiamo menzionare come uno dei dodici apostoli di Gesù il Cristo. Secondo alcuni storici, “Tommaso” è un soprannome che significa “Didimo”, d’altro canto la teologia non sa il suo vero nome, alcuni lo nominano come “Giuda Tommaso”, e non sanno nemmeno chi fosse il suo “fratello gemello” (Giovanni 11:16; 14:5).

Adesso stanno venendo alla luce tutti i misteri e La Spirito Santa Cristo Lisbet  sa chi era Tommaso il Didimo, ed oggi ci rivela chi era la Sua “sorella gemella”. Diciamo  “sorella” e non “fratello” perché Tommaso il Didimo (il gemello) era una DONNA che è stata nascosta in un “nome” o “soprannome” maschile per una semplice e poderosa ragione.

Vediamo la profezia in:

Geremia 11:19

“Ed io come AGNELLO (femmina, Cristo Maria) innocente che portano a sgozzare, nemmeno intendevo che macchinavano disegni contro di me, dicendo: DISTRUGGIAMO l’albero (figura di Cristo Maria) con il suo frutto (era incinta di Giovanni il Battista), e STRAPPIAMOLA dalla terra dei viventi (l’hanno assassinata), per far sì che NON CI SIA più MEMORIA del suo nome (hanno nascosto la sua genealogia ed il suo sesso)”.  

Perché “nessuno si ricordasse di Cristo Maria”, i perversi uomini hanno nascosto in tutti i modi qualsiasi cosa sul “Cristo DONNA”, si intenda: il suo sesso, così come il suo albero genealogico (parenti, fratelli, sorelle, ecc.), per questo hanno “confuso la storia”. Come? Hanno cambiato il sesso  a Cristo, l’hanno posta come un “uomo”, e non si menzionano dettagli dei suoi famigliari, fratelli o sorelle  (Matteo 12:46; 13:55, 56; Giovanni 2:1- 5; 6:42). Odiavano tanto le donne, per questo non erano prese in considerazione neanche per contarle, pertanto non è strano che abbiano cambiato il sesso di una delle sorelle in carne di Cristo Maria (Matteo 15:38; Marco 8:9).

Si è scoperto che Maria Maddalena (Cristo Maria) era una donna facoltosa che aveva persino un tesoriere, e la seguiva un seguito (una comitiva) di non meno di 12 persone tra i suoi apostoli, le loro spose ed altre donne che la servivano con i loro beni (Luca 8:3; Giovanni 12:6 e 13:29).     

Anticamente, anche nell’epoca di Cristo, nella società ebrea la donna era subordinata (schiavizzata) all’uomo. La donna prima era una “proprietà” del padre che aveva il potere di “venderla” come schiava (Deuteronomio 21:14); allo stesso modo poteva darla in matrimonio a chi voleva (1° Samuele 18:17- 21). Non partecipava alla vita pubblica e religiosa (Deuteronomio 16:14). Le sue funzioni erano meramente relazionate alla famiglia: essere madre e casalinga. Inoltre poteva ereditare da suo padre solo se uno dei suoi fratelli maschi veniva a mancare (Numeri 27:8).

Per questo l’Agnello, che era ed è una DONNA, nella sua vita ministeriale del primo secolo, si è sempre sentita identificata con la donna che è sempre stata emarginata e non rispettata per secoli.  Cristo Maria  ha fatto tutto il contrario dei costumi ed insegnamenti dei religiosi del suo tempo: si è relazionata con donne nel suo ministero (Giovanni 4 e 11). Ha vissuto esperienze con loro (Matteo 9:20- 22; 14:21; Marco 1:30 e 31; Luca 21:1- 4). Ha persino accettato il loro aiuto (Luca 8:1- 3). È notevole l’inganno e l’occultamento che fecero del suo “albero famigliare”, questo lo vediamo nei libri di Matteo e Luca, dove presentano  Cristo come un “uomo”, perché la donna non contava per niente nei libri genealogici  ebrei. Tutto ciò che odorava a donna era disprezzato da loro (Matteo 1:1- 17 e Luca 3:23- 38).

Per esempio, la “prima discendenza” del libro di Matteo comincia dicendo: “Libro della genealogia di Gesucristo, “FIGLIO di Davide”, figlio di Abramo” (Matteo 1:17). Oggi si chiarisce nuovamente che Gesucristo, o Cristo Maria, NON è “figlio di Davide” perché Cristo è una DONNA pertanto è Dio Madre e Lei, in ogni caso, è la Madre spirituale di Davide NON sua figlia, perché si giunge ad essere figli “spirituali” di Cristo (che è una DONNA) quando la riceviamo e crediamo nel Suo nome: lì abbiamo la potestà di essere Suoi figli. E questi “FIGLI” NON sono generati da carne, né da volontà di carne, né da volontà di uomo, ma da Dio (Giovanni 1:12 e 13).

In altre parole, ci hanno mentito con questa cosa che “Davide era il Padre di Cristo”: come rimarremmo, dunque? Gesucristo è il Figlio di Dio o di Davide? Una delle due: o è Figlio di Dio Padre o è figlio di Davide, non può avere due padri. Oltretutto lo stesso Davide ha detto:

“Il Signore ha detto al mio Signore”. Cristo stesso glielo ha detto in faccia quando ha avuto l’opportunità: “Poiché, se Davide lo chiama Signore, come fa ad essere suo figlio? E nessuno gli poteva rispondere parola” (Matteo 22:41- 46; Marco 12: 35- 37, Luca 20:41- 44).

Quando parliamo di “figli”, è riferito all’ordine spirituale, non secondo la carne (Romani 2:28 e 29; 9:5). Cristo Lisbet ha menzionato che Davide è una “FIGURA” del regno di Cristo ma nello spirito. Qui non ha nessun ruolo la carne: sono figli coloro che sono generati nello spirito, NON per le relazioni sessuali dei loro genitori terreni.

Adesso sappiamo: Cristo è una DONNA, l’ AGNELLO FEMMINA ed intendiamo che il qualificativo di  “Figlio di Dio” in verità è “la Sposa di Dio”, per questo la profezia dice:

“…strappiamola da questo mondo dei viventi,  per far sì che NESSUNO torni a ricordarsi di LEI (nascosero la sua genealogia, il suo lignaggio)”.

Chiaro: hanno nascosto il lignaggio di Cristo come DONNA e si sono inventati questa altra genealogia di Cristo come il “figlio di Davide”, presentandola come un “uomo”. In entrambe le discendenze appaiono solo i capi delle famiglie, gli uomini, e le “DONNE” brillano per la loro assenza.

L’altra descrizione della semente di Cristo fatta da Luca non quadra neanche con il sesso di Cristo Maria perché menziona Davide e termina con Adamo, che secondo Luca, è “figlio di Dio” (Luca 3:32 e 38). Solo grazie alla Sapienza personificata, Cristo Lisbet, oggi sappiamo che “Adamo” è la figura della creazione dell’uomo terreno nella mente: non è mai esistico come essere umano. È una figura che rappresenta i desideri della carne. È un genere, la CARNE, pertanto NON è una persona ma una “figura”, è una rappresentazione della mente carnale (Genesi 2:7, 15, 18, 21- 24).

Abbiamo già descritto il maltrattamento verso la donna, quindi, per far sì che il “cugno spinga, deve essere dello stesso albero” (modo di dire: a mali estremi, estremi rimedi – ndt), per questo Dio Padre ha inviato a queste generazioni maschiliste una DONNA come loro Salvatrice. Questa DONNA rappresenta l’AGNELLO e questa volta dovranno sottomettersi alle Sue istruzioni per avere VITA ETERNA imitando il Suo sacrificio nella mente, se no moriranno fisicamente.

Cos’ha a che vedere tutta questa spiegazione con Tommaso il Didimo? Riassumendo: Tommaso non era un uomo ma una donna, quindi, di chi era GEMELLO Tommaso il “Didimo”? Era la “sorella gemella” di Cristo Maria, per questo era chiamata Tommaso il “Didimo”, il gemello: in questo caso è “la GEMELLA” di Maria Maddalena.

Adesso sì possiamo intendere questo verso:

Giovanni 11:16

“Disse quindi Tommaso, chiamato Didimo (la sorella gemella di Cristo Maria), ai suoi condiscepoli: Andiamo anche noi, per morire con Lei”. (Rif. Giovanni 20:24)

Prende senso l’evento dell’Orto del Getsemani, quando Giuda ha consegnato la sua maestra, Cristo Maria, identificandola prima con “un bacio”: lui sapeva che erano “due sorelle gemelle” (Maria Maddalena e Tommaso il Didimo) e che poteva confonderle nella penombra della notte. Si è prima assicurato (di indicare quella giusta -ndt) dando loro un segno conosciuto oggi come il BACIO DI GIUDA (Matteo 26:47-50; Marco 14:43- 46).

Giuda disse loro:

Marco 14:44

“Colei che io bacerò (ce n’erano due uguali), quella è: prendetela e portatela via con sicurezza (hanno portato via Maria Maddalena ed hanno lasciato il Didimo)”.

Giovanni narra quanto segue:

Giovanni 18:3

“Giuda, quindi, prendendo una compagnia di soldati e sentinelle dei principali sacerdoti e dei farisei, andò là con lanterne e torce, e con armi”.

Ovviamente, nella penombra della notte era necessario vedere bene per sapere quale delle due avrebbero portato via, per questo necessitavano lanterne e torce.

Oggi sono stati messi a nudo gli scribi bugiardi, adulteri della scrittura biblica perché hanno messo  “un uomo”, essendo una donna. Per questo il “vangelo di Tommaso” non è stato parte del canone biblico attuale poiché i suoi scritti erano esperienze molto strette con la sua sorella “gemella” Maria Maddalena.

Cristo Lisbet ha detto quanto segue sul vangelo di Tommaso: “Sono parole testuali della sua propria sorella che era molto vicina a Lei (a Cristo Maria) dato che era la sua tesoriera.”

Non solo era la sua sorella gemella: gestiva le finanze di Cristo che era una DONNA facoltosa e NON POVERA, come presentano il tradizionale “Gesù il Cristo” in tutte le religioni (Matteo 8:20). Adesso intendiamo perché Tommaso la chiama: La Spirito Santa. La conosceva molto bene.

Cristo Lisbet è enfatica nel menzionare: “Vogliamo conoscere tutti gli eventi dell’epoca Cristo del primo secolo? Ebbene, guardiamo tutto ciò che sta succedendo ora con Cristo Lisbet: anche Lei ha una sorella “gemella” che, allo stesso modo, compie lavori amministrativi nel Governo del Re di Salem. Dio MelquisedecLisbet fanno che il passato si ripeta!” (Ecclesiaste 3:15).

Lo stesso Spirito di Cristo Lisbet ha dimorato in Cristo Maria nel passato (è la stessa Madre con differente corpo). Lei è l’unica che ha la facoltà di determinare la corretta direzione della storia nelle Sue due presentazioni pubbliche (Matteo 27:50; Luca 23:46).

Gli storici non sono mai riusciti a ricompilare la storia e la missione dell’ Agnello Femmina, fanno solo supposizioni a proposito della sua vita e del suo ministero, anzitutto perché credono che questo  “agnello” sia maschio, mentre è un “AGNELLO FEMMINA (Levitico 4:32), per questo lo applicano al  “Figlio di  Dio”, o al “Figlio dell’ Uomo” (Matteo 16:16; Giovanni 3:14; Atti 7:56). E poi perché credono che la sua missione sia stata venire a morire per il mondo e questo è totalmente falso!

Il verso dice chiaramente: “E se per la sua offerta per il peccato portasse un AGNELLO, una FEMMINA senza difetto dovrà portare. Doveva essere un agnello perfetto, senza difetti, e non intende “fisicamente” perché non esiste niente di perfetto al di fuori di Dio: tutto ciò che è nato sulla terra ha un difetto. Questo agnello doveva essere perfetto spiritualmente, per questo dice che siamo gli spiriti giusti che sono stati fatti perfetti dal Dio vivo MelquisedecLisbet. Cristo ha sempre detto che Voi dovete essere perfetti come Dio, vostro Padre che sta nel cielo, è perfetto” (Matteo 5:48). Lei è stata la prima resa perfetta perché è l’offerta accetta e gradevole. Questo Agnello sarebbe morto ma alla sua mente carnale, non fisicamente, E mediante questa unica offerta, Lei ha perfezionato per sempre coloro che oggi sta facendo santi” (Eb. 10:14). “Perché non ci ha chiamato Dio a impurità ma a santificazione” (1° Tes. 4:7).

Questa profezia sull’offerta perfetta non applicava a Cristo Maria ma a Cristo Lisbet.  In un’altra versione si legge così: “Se questa persona porta una PECORA come sacrificio per il peccato, dovrà portare  una FEMMINA senza nessun difetto”. Cristo Lisbet è l’ unico sacrificio perfetto, senza margine d’errore.

Qui ci sono ancora altre evidenze: “…e per la sua espiazione porterà a MelquisedecLisbet per il peccato che ha commesso, una FEMMINA dai greggi, un’AGNELLA o una capra come offerta di espiazione” (Levitico 5:6).

In Giovanni 1:29 si legge:

“Ecco l’AGNELLO di Dio, che toglie il peccato dal mondo”.

Qui Giovanni il Battista sta dicendo: “Ecco la Sposa di Dio”. Ricordiamo che l’ AGNELLO è una femmina secondo la profezia, non era un agnello MASCHIO. Partendo da questa rivelazione, quindi Giovanni stava presentando al mondo di quel tempo chi era la SPOSA di Dio (Giovanni 1:36).

Questo AGNELLO FEMMINA aveva la funzione di inviato, messaggero e Cristo Maria è stata “inviata” a predicare la verità al suo popolo. I non dotti della sua epoca hanno creduto che Giovanni avesse la funzione del Cristo “inviato”; per questo Lui chiarisce questa funzione data unicamente alla Sua  Sposa e non a Lui (Atti 13:23 -25).

Cristo Maria ha avuto la seguente esperienza prima di essere assassinata dagli increduli. Prima vedremo il significato del suo nome Maria: “Robusta” (forte, corpulenta); “bimba desiderata”, “colei che ama o è amata da Dio”; e “l’AMATA”.

Una delle caratteristiche del primo Cristo è stata l’ “autorità” nell’esporre il messaggio: lo faceva in una maniera “forte”, contundente. Si metteva direttamente a confronto, senza intermediari, con gli ipocriti religiosi che si nascondevano nelle loro tradizioni e costumi. Le folle religiose del suo tempo erano dominate da uomini maschilisti e senza misericordia, senza timore a Dio stesso perché non lo conoscevano, avevano solo sentito parlare di Lui (Matteo 23:1- 36; Giovanni 8:37 e 38).

Cristo Maria ha esercitato l’encomiabile e difficile lavoro di presentare a quel mondo incredulo e blasfemo la VERITÀ di Dio Padre e di Dio Madre, se stessa: per questo era necessario avere carattere, autorità, temperamento, sicurezza, soprattutto per il fatto di essere una donna palestinese del primo secolo dove le “femmine” non erano quasi menzionate nei registri biblici conosciuti e non erano prese in considerazione per quasi nulla, solo per crescere i figli e fare i lavori domestici (Matteo 7:29; 21:23-27; Luca 4:32; Giovanni 5:27; 7:45- 47).

Ovviamente, essendo “la Prescelta” per questo importante ruolo di Dio Madre in quel secolo, è stata una “bimba desiderata” perché era il Messia atteso, anche se quella generazione NON ha creduto in Lei. È sopravvissuta alla mattanza delle bimbe autorizzata da Erode “il Grande” e a molte altre vicissitudini o minacce di morte durante il suo ministero (Matteo 1:21, 23; 2:6 e 13- 18; 13: 58; Marco 9:19). Essendo l’ “aiuto idoneo” di Dio Padre Melquisedec in quella prima venuta, Cristo Maria fu “amata” dal Suo Sposo, Dio Padre, e Lei HA AMATO il Suo Sposo (Giovanni 17:1- 26).

Oggi possiamo dire che l’AGNELLO NON simbolizza la morte di Cristo Maria sul calvario perché Lei NON HA OFFERTO se stessa come sacrificio per togliere i “peccati dell’umanità”, Lei è stata ASSASSINATA. L’AGNELLO simbolizza oggi la morte della MENTE carnale nel Messia Immortale, in nostra Madre, Cristo Lisbet (Romani 12:1).

Amata Madre e Dio, l’Arca dell’Alleanza: Tu sei la MEDIATRICE tra Dio Padre Melquisedec e noi, il Tuo popolo. Nessuno può TOCCARTI senza morire. Oggi, nel PERFETTO ordine delle cose irremovibili, è nella stessa maniera: chi ti tocca viene FULMINATO immediatamente (2° Samuele 6:6 e 7).

Per questo è stato profetizzato di Te in

Efesini 4:8 e 9

“Per questo dice: Ascendendo all’ alto (la mente di Cristo Lisbet), ha fatto prigioniera la prigionia (ha assoggettato la sua mente carnale con il suo sacrificio spirituale) ed ha dato doni agli uomini (quando governa il Figlio della promessa).

E questo che è asceso (la conoscenza) cos’è, se non che era anche prima sceso alle parti più basse della terra (conoscere la sua mente carnale)? Colei che è discesa (Dio Madre si è vestita di carne), è la stessa che anche è salita su tutti i cieli (i Suoi figli) per riempire tutto (Lei è la prima: Su TUTTI e per tutti e in tutti)”.

A te sia tutta la gloria e l’onore, perché da te emana tutta la SAPIENZA. Amen, alleluia.

Con timore riverente: I Tuoi figli della Luce dall’ Honduras.

IL VERO SACRIFICIO DI CRISTO – Parte 4

 

Istruzioni di MelquisedecLisbet

Manna Fresca 24/07/16

 

Fratello Héctor Fonseca:

Grati per la manifestazione visibile del Sacrificio Vivo e Santo, nostra Madre Cristo Lisbet.

“È la ROCCIA, la cui opera è PERFETTA, perché tutti i Suoi cammini sono rettitudine; Dio di verità (Cristo Lisbet) e senza nessuna iniquità in Lei, è giusta e retta” (Deuteronomio 32:4).

Saluti ai tuoi figli JimmyDevinn e al tuo poderoso popolo che è stato perfezionato con una sola offerta per sempre.    

Solo Cristo Lisbet è l’AGNELLO IMMORTALE, possedendo tutte le qualità desiderate dovuto alla Sua perfezione: non esiste NIENTE SUPERIORE a Lei.

Paolo ha detto così in:

1° Corinzi 13:10

“ma quando VERRÀ ciò che è PERFETTO (non c’è niente superiore al Dio VIVO MelquisedecLisbet), allora ciò che è in parte (ciò che prima conoscevamo come la VERITÀ) TERMINERÀ.”

È chiaro: ciò che è PERFETTO è la Seconda Manifestazione della Sposa di Dio, il Cristo del Secolo XXI perché ha distrutto la MORTE con il Suo unico sacrificio nella mente. È venuta a perfezionarci per poter ereditare la vita eterna insieme a Lei.

Continuando con la serie intitolata “Il Vero Sacrificio di Cristo”, nella sua quarta parte, cominceremo esprimendo che il primo Cristo è stato contundente prima di smettere di esistere fisicamente quando ha espresso in:

Matteo 9:13

“Andate e apprendete il significato di questa Scrittura: Ciò che voglio è che siate COMPASSIONEVOLI (misericordiosi), e non che offriate SACRIFICI. Poiché io NON sono venuto a parlare ai buoni, ma ai peccatori.” 

Tutto quanto letto in precedenza si apprende con la Parola fatta carne, il Verbo, Cristo Lisbet, la quale ci insegna ad avere misericordia di noi stessi amando il nostro “fratello maggiore”, o il “vecchio uomo”, figure della mente carnale che ci assedia con i suoi desideri ingannatori e temporanei, producendo nell’uomo naturale la morte fisica e, ovviamente, NON si ottiene la vita eterna. Questo corpo di morte, l’uomo terreno, che è solo senza l’amore eterno dell’uomo spirituale, non può mai vincere la morte perché è il fratello maggiore, quello terreno, che ci uccide.

In altre parole, bisogna AMARE il prossimo (la nostra mente carnale) perché questa mente che si oppone (il diavolo) cammina e dimora in noi, ma al trattarla con misericorda plachiamo ciò che insudicia il nostro TEMPIO (dimora dello Spirito Santo).

Adesso, leggiamo l’evidenza:

1° Corinzi 3:17

“Se qualcuno distrugge il TEMPIO di Dio (MelquisedecLisbet), Dio DISTRUGGERÀ lui (vedrà la MORTE fisica); perché il TEMPIO di Dio, che siete voi, è santo.” 

In questa versione si legge così:

“Se qualcuno distrugge il TEMPIO di Dio (MelquisedecLisbet), Dio distruggerà lui, perché il TEMPIO di Dio è santo e questo tempio siete voi stessi.”

Per questo è di somma importanza sapere come distruggiamo il TEMPIO di Dio (la nostra mente). Vediamo: 

1.- Al disprezzare la salvezza, nostra Madre Cristo Lisbet, dopo avere ricevuto questa conoscenza del nuovo Ordine di Melquisedec, NON ci sarà un altro SACRIFICIO per questo peccato ma un’ “orrenda aspettativa” di giudizio (Ebrei 10:26-27). Questo significa commettere blasfemia (Salmo 74:10 – Salmo 73:10 versione Gerusalemme; Marco 3: 29; 1° Timoteo 1:20; 2° Timoteo 3:2; Giuda 8).  

2.- Una volta che conosciamo questa poderosa VERITÀ che tratta con l’uomo creato secondo Dio (lo spirituale), non possiamo dare luogo alle “opere della carne”: Adulterio, inimicizie, invidie, gelosie, ubriachezze e cose simili a questa. Se si fa, NON si eredita il REGNO di Dio Padre e di Dio Madre (Galati 5:19-21). Per questo Dio Madre dice:

Matteo 7:21

“Non chiunque mi chiama: “Signore, Signore!” entrerà nel regno del cielo. Solo entreranno coloro che veramente fanno la volontà del Padre che sta nel cielo (la mente di Cristo Lisbet).”

3.- Non cadere nelle sette cose detestate da Dio MelquisedecLisbet: Gli occhi altezzosi, la lingua bugiarda, le mani che versano sangue innocente, il cuore che macchina pensieri iniqui, i piedi che si affrettano a correre al male, il testimone falso che dice menzogne e colui che semina discordia tra i fratelli (Proverbi 6:16- 19).

(Vedere Giacomo 4:1 e 2; 1° Pietro 3:10-12).

4.- badiamo bene, perché se un fratello desiste nel raggiungere la grazia di Dio perché gli spunta qualche RADICE di AMAREZZA che lo disturbi, molti possono essere contaminati (questa amarezza fa danno ed avvelena), (Ebrei 12:15). (Vedere Matteo 15:11; Giacomo 3:6-8). Guardatevi dallo stare parlando di cose che non vengono dallo Spirito Santo, perché dice il nostro saggio Dio “Ciò che entra dalla bocca non è ciò che ci contamina: ci contaminiamo con le parole che escono dalla bocca” (Matteo 15:11).

5.- Non commettiamo l’errore di dare luogo alle cattive conversazioni che corrompono i buoni costumi. Non bisogna mettersi al pari di nessuno per parlare del fratello perché camminiamo nel TIMORE riverente del nostro Dio MelquisedecLisbet. Non parliamo DI NESSUNO, di nessuno. Così FORTE e SERIO è questo nuovo ORDINE (1° Corinzi 15:33). Perché se parliamo male di qualcuno, ciò che stiamo facendo è dimostrare come trattiamo il nostro prossimo che sta nella nostra mente e questo non è ciò che nostra Madre Cristo Lisbet ci ha insegnato.  

6.- Ricordiamo che il GIUDIZIO comincia dalla CASA di Dio; solo Cristo Lisbet giudica la mente degli uomini per tirare fuori le loro intenzioni; e se prima comincia con noi, quale sarà la fine di coloro che NON OBBEDISCONO al vangelo di Dio MelquisedecLisbet? (1° Pietro 4:17-18).

Spiegato tutto questo, possiamo anche domandarci: Come tratta Dio una persona che distrugge il suo TEMPIO (la mente)? Ovviamente questa persona è stata in questo ministero dello Spirito ma è dominata dalle passioni disordinate della sua mente carnale.

Leggiamo:

Matteo 12:43 al 45

43 Quando lo spirito immondo (la sua mente carnale) esce dall’uomo (“esce dall’uomo” non significa che se ne va, ma che nella sua mente si è appartato da Dio, non accetta l’aiuto idoneo), cammina in luoghi secchi (nei loro propri pensieri adamici), cercando riposo, e non lo trova (il suo diavolo, la sua carne lo sta divorando).

44 Poi dice: Tornerò alla mia casa da dove sono uscito (pensando che, come uomo terreno, può vivere come un Dio e vivere eternamente, una cosa che ha pensato Adamo); e quando arriva, la trova libera, spazzata e adornata.”

Dio ha abbandonato questo tempio (Ezechiele 10), e lo ha lasciato spazzato ed adornato, per far sì che questo uomo possa intendere che in tenebre e disordine Dio non abita.

45 Allora va e prende con sé altri SETTE SPIRITI peggiori di lui (per il suo disordine e mancanza di umiltà e timore riverente si sommano altri desideri carnali che prima non praticava) ed entrati, dimorano lì (nella sua mente); e l’ultimo stato di quell’uomo viene ad essere peggiore del primo (lo domina completamente la sua carne ed ora la sua raccolta sarà orrenda e rapida). Così succederà anche a questa cattiva generazione (coloro che si avvicinano ed hanno doppio animo, che danno la priorità alla carne).

Non credete che coloro che non accettano nostra Madre Cristo Lisbet, potranno continuare come uomini terreni, nei diletti della loro carne, pensando di vivere così lunghi giorni. Rapidamente vivranno giorni di terrore e presto soffriranno carenze, malattie e morte. E, per Dio, i giorni non sono come per l’essere umano: tre anni sono un corto tempo per Dio ma, per la mente dell’uomo terreno, è abbastanza tempo. Questi uomini testardi preferiscono i diletti temporanei della carne all’eternità con Dio MelquisedecLisbet.

L’Ordine di MelquisedecLisbet non è un gioco: è DI VITA O DI MORTE. Non possiamo nemmeno sottovalutare la Seconda Venuta di Cristo Lisbet credendo che questo ministero è un altro ministero che dice cose nuove che gli altri non predicano. NO! Non dobbiamo sottovalutare questo REGIME NUOVO DELLO SPIRITO che porta ordine nella MENTE poiché dipende dal nostro agire, una volta che abbiamo conosciuto la verità, aggrapparci alla VITA ETERNA o no (Romani 2:5- 10; Galati 5:7; 2 Tessalonicesi 2:12).

Davanti a noi c’è la vita o la morte, dobbiamo prendere la vita e vivremo. Dio MelquisedecLisbet ha dato una NUOVA OPPORTUNITÀ al Suo popolo, perché nella Sua prima venuta l’hanno disprezzata e l’hanno assassinata su una croce, ed abbiamo già visto le conseguenze: tutti sono andati al sepolcro. Siamo in questo nuovo Ordine di MelquisedecLisbet dove tutti noi, i figli, veniamo guidati e corretti nella mente dalla PERFEZIONE fatta carne, Cristo Lisbet, perché ha tutta l’AUTORITÀ in amore per farlo (Deuteronomio 30:15-16).

Leggiamo:

Ebrei 12:5-6

5 Figlio mio, non disprezzare la disciplina del Signore (MelquisedecLisbet), né vieni meno quando vieni ripreso da Lui;

6 perché il Signore disciplina chi AMA e COLPISCE chiunque riceve per figlio.

Versi 7 e 8:

7 Se sopportate la disciplina, Dio (MelquisedecLisbet) vi tratta come figli; perché quale figlio è colui il quale il padre non disciplina?

8 Perché se vi si lascia senza disciplina, della quale tutti sono stati partecipi, allora siete BASTARDI (non siete figli legittimi), e NON figli (ma illegittimi).  

C’è un avvertimento in amore che la Datrice della Vita ci fa in questi tempi ultimi in Ebrei 10:28 e 29, ed è:

Ebrei 10:28 e 29

28 Quando qualcuno che disobbedisce la LEGGE di Mosè ha due o tre testimoni contro di lui, viene condannato a MORTE senza compassione.

29 Ebbene, voi non credete che molto MAGGIOR CASTIGO meritino coloro che calpestano LA SPOSA DI DIO e disprezzano il suo SANGUE (il suo sacrificio che ha fatto nella sua mente), coloro che INSULTANO lo Spirito del Dio che li ama (sottovalutano la sua seconda venuta)?”

Questo Spirito di Dio che ci AMA è la nostra propria MADRE SPIRITUALE, Cristo Lisbet, ma è anche fuoco che consuma ed orrenda cosa è cadere nelle mani del Suo ORDINE, poiché brucia il legno, il fieno e la paglia (figura della mente carnale) per lasciare allo scoperto il metallo prezioso: l’oro, l’argento e le pietre preziose (figura dello spirito): ci lascia brillanti, puliti e con più valore (al fare morire le opere della carne), (1° Corinzi 3:12 e 13; Ebrei 10:26-31).

È arrivato il tempo di applicare MISERICORDIA tra noi stessi per sopportarci gli uni agli altri, così come l’ha applicata Cristo Maria nel suo tempo. Nella sua epoca la legge mandava a lapidare gli adulteri, per questo le hanno portato una donna con questa mancanza: Cristo NON l’ha condannata, le ha insegnato a governare la sua mente CARNALE, figura del “fratello maggiore”, applicando la conoscenza per NON tornare a farlo (Giovanni 8:3-11).

È successo lo stesso con la donna samaritana che aveva sette mariti (Giovanni 4:15-30, Filippesi 2:1-4).

Nella stessa maniera, Cristo Maria ha applicato MISERICORDIA con il paralitico di Betesda; leggiamo in:

Giovanni 5:14

“Poi lo trovò Gesù (incontrò il paralitico) nel tempio, e gli disse: Guarda, sei stato risanato; NON PECCARE PIÙ perché non ti VENGA QUALCHE ALTRA COSA PEGGIORE.”

Ovviamente questa figura del “paralitico” rappresenta una persona che non trova il cammino verso la verità a causa della sua carne, procede cadendo ripetutamente nella sua vita, “non può camminare” perché Cristo è l’unico CAMMINO.

Già nel regime nuovo dello Spirito intendiamo la frase: “Per far sì che NON ti venga qualche altra cosa peggiore”, significa che dopo avere conosciuto la verità del Vangelo Eterno, se si nega Cristo Lisbet con atti carnali disobbedendo alle Sue istruzioni, lì è quando la carne (la mente adamica) alberga sette spiriti peggiori (altri desideri ingannatori) e, al farlo, l’ultimo stato è peggiore del primo (Neemia 9:26-30; 2° Timoteo 1:15; 4:10, 14-16).

CRISTO ha applicato questa stessa MISERICORDIA nella parabola dei “Due Debitori” (Matteo 18:23-35). Qui si narra e ci viene spiegato il REGNO dei “cieli” (figura della mente dove è già stato fatto il sacrificio vivo e santo) in noi, i figli.

Secondo la parabola, il “RE” (MelquisedecLisbet) volle fare i conti con i suoi servi e gli si presentò un debitore di diecimila talenti. Siccome non aveva per pagare, il suo signore  (il re) ordinò di vendere tutto ciò che questi aveva per cancellare questo debito, al che lui si prostrò supplicando di non farlo.

Il signore di quel servo fu mosso a MISERICORDIA e lo lasciò andare. Uscendo da lì, il servo che era stato perdonato incontrò uno dei suoi colleghi e questi gli doveva una piccola quantità (cento denari). Lui lo prese per il collo fino a quasi strozzarlo, dicendogli: “Pagami quanto mi devi!”; questo collega lo pregò di avere pazienza e gli avrebbe pagato tutto, ma l’altro non volle e lo mandò in prigione fino a recuperare tutto il suo denaro.

Vedendo quanto accaduto, i suoi altri colleghi divennero tristi e dissero tutto al loro re. Allora il re lo mandò a chiamare e gli disse: “Malvagio! Io ti ho perdonato tutto il DEBITO perché tu me lo hai supplicato quindi anche tu avresti dovuto avere MISERICORDIA (compassione) del tuo compagno, nello stesso modo come io ho avuto MISERICORDIA di te.”

Fu tanta l’ira del re che ordinò di castigarlo con la sentenza di pagare tutto il debito. Nel verso 35 si legge: “Gesù aggiunse: Così farà anche con voi il Padre celestiale, se ciascuno di voi NON perdona di cuore suo fratello.”    

Vediamo la MISERICORDIA di Dio riflessa anche nella parabola del “Buon Samaritano” in Luca 10:25- 37.

Adesso intendiamo perché Dio MelquisedecLisbet NON dimora in templi fatti da mani d’uomini (menti NON illuminate né riconciliate con Dio): sono sudicie, non sono state pulite con la parola VIVA di Cristo Lisbet.

Ben chiaro dice:

1° Corinzi 3:17

“perché il TEMPIO di Dio, che siete voi, è santo (che significa appartato per Dio).”

Dio deve dimorare nella nostra mente pulita per far sì che si manifesti questa misericordia. È scritto in:

Matteo 5:7

“Beati i MISERICORDIOSI, perché loro otterranno misericordia”.

È scritto in:

Salmi 36:5  Salmi 36:6 versione Gerusalemme

“MelquisedecLisbet, fino ai cieli (la mente dei Suoi figli) arriva la MISERICORDIA, e la tua fedeltà raggiunge persino le nubi (gli Jafeiti)”.

In una mente riconciliata con Dio esiste AMORE vero e la MISERICORDIA, poiché abbiamo amato prima il prossimo. Questo “PROSSIMO” non è il vicino o quello che c’è di fianco: il “PROSSIMO” è chi abita nella tua mente. Abbiamo già il ministero della riconciliazione, ossia, abbiamo già PACE nelle nostre menti (poiché sono state riconciliate la mente carnale e con la mente spirituale) e così possiamo dare agli altri l’AMORE e la misericordia che è gradita a Dio, poiché compiamo la LEGGE amandoci (Romani 13:10; 14:15-17)

Intendendo questo, allora NON condanniamo coloro che non hanno commesso nessuna mancanza (Matteo 12:7). Non chiudiamo “la porta” (Cristo Lisbet) ai desiderosi di entrare perché applichiamo amore in tutto il tempo ed in ogni luogo, intendendo che la nostra giustizia è come uno straccio da buttare nell’ immondizia davanti a Dio; deve prevalere sempre la GIUSTIZIA che ci esorta ad essere MISERICORDIOSI, puri, onesti, gentili, compassionevoli, amorosi, dolci, teneri, comprensivi, giusti davanti agli altri (Isaia 64:6; Filippesi 4:8 e 9)

Per questo, solo grazie alla Seconda Venuta di Cristo oggi stanno venendo alla luce questi misteri mai rivelati prima. Leggiamo:

2° Corinzi 1:3

“Benedetto sia il Dio e Sposo del nostro Signore Gesucristo (Cristo Lisbet), Padre delle MISERICORDIE e di ogni CONSOLAZIONE”.

Ricordiamo che la Sposa di Dio, la Spirito Santa Cristo Lisbet, è il CONSOLATORE e già Dio, come DUE in UNO (MelquisedecLisbet) hanno avuto MISERICORDIA con il Loro popolo scelto, portandolo per mano fino al pieno intendimento per mezzo dell’apertura dei sigilli del libro oggi aperto, mostrando così l’AMORE già riversato in noi e la MISERICORDIA di Dio in tutto il Suo splendore perché tutta la PIENEZZA della divinità dimora oggi, nel tempo della fine, in mezzo a noi personificata nella Sua Sposa Cristo Lisbet (Daniele 12:4 e 9; Efesini 1:18; Colossesi 2:2 e 9)

Ricordiamo: La fede opera per mezzo dell’AMORE, e questo si dimostra poiché è un’azione, non sono parole (Galati 5:6; Giacomo 2:14-18).

Solo con la conoscenza possiamo comprendere qual è l’ampiezza, la longitudine, la profondità e l’altezza dell’AMORE di Dio MelquisedecLisbet. Questo amore supera ogni conoscenza (Efesini 3:18 e 19; Colossesi 3:14).

È conclusivo: Dio MelquisedecLisbet è Padre e Madre della MISERICORDIA e della CONSOLAZIONE (2° Corinzi 1:3).

Lo ha detto ben chiaro Cristo Maria: “Voi NON avete capito il significato di questa Scrittura”; poi sottolinea: “Se lo aveste INTESO…” questo ci dimostra L’IMPORTANZA di avere CONOSCENZA e così sapere ciò che è realmente gradito a Dio (Salmi 136:5 – Salmi 135:5 versione Gerusalemme; Proverbi 16:22; Isaia 27:11; Romani 12:1 e 2; Efesini 1:9; Ebrei 13:21).

Anticamente è stato profetizzato perché si usa l’INTENDIMENTO. Leggiamo:

Salmi 119:125Salmi 118:125 versione Gerusalemme

“Tuo servo sono io, dammi INTENDIMENTO per conoscere le tue testimonianze (le opere delle tue mani).”(Rif. Salmi 119:169 – Salmi 118:169 versione Gerusalemme)

L’intendimento sta nella mente dei suoi figli (i cieli), perché nel regime NUOVO dello SPIRITO serviamo Dio con una MENTE SPIRITUALE non con una mente carnale (Romani 7:25).

Il non avere intendimento ha una conseguenza. Leggiamo:

Proverbi 11:12

“Chi scarseggia di INTENDIMENTO disprezza il suo prossimo, ma l’uomo prudente tace”.

È lo stesso di quando Cristo Maria ha detto a quelli della sua epoca: “MISERICORDIA voglio e non sacrifici”. In altre parole: “Voglio che siate COMPASSIONEVOLI, che vi amiate, NON che offriate SACRIFICI. NON vi uccidete, non vi divorate gli uni agli altri” (1° Pietro 5:8).

È chiaro che il popolo senza INTENDIMENTO CADRÀ, così sprofonda un popolo che manca di INTELLIGENZA! (Osea 4:14).

È indiscutibile e grande il MISTERO della pietà: qui non c’entra il “misticismo” perché, se Cristo Lisbet è già manifestata nella Sua Seconda Venuta come una DONNA (“umana”, di carne e sangue), Lei stessa ha dato l’esempio di “misericordia” verso di noi, i Suoi figli, e ci ha così salvati dalla mente carnale che ci tormentava di giorno e di notte, ma abbiamo confidato in Lei perché HA GIÀ VINTO, è IMMORTALE, e tutto quello che ha fatto lo ha fatto con misericordia (Giovanni 16:33; 1° Timoteo 3:16; Apocalisse 3:12).

Lei ha vinto la Sua mente diabolica ma ha appreso obbedienza ed ha compassione (ha misericordia) delle nostre debolezze: non le avvalla, le intende e ci dà la Sua Parola per vincerle seguendo il Suo esempio. Cristo Lisbet, come sommo sacerdote, ha preso la Sua croce (la Sua mente), è stata crocifissa con le Sue passioni e desideri, atto svolto nel Suo TEMPIO, la Sua MENTE (Matteo 16:24; Marco 10: 21; Colossesi 2:14; Ebrei 4:15). 

Grazie a questo vero sacrificio gradito al Padre, Cristo Lisbet (l’AGNELLO) ha ottenuto ciò che nessun essere umano è riuscito a fare in tutta la STORIA dell’umanità: distruggere la MORTE FISICA per sempre. Un simile atto d’AMORE è degnissimo di essere imitato perché neanche Cristo, nella Sua prima apparizione, lo ha fatto con la Sua morte infruttuosa (inutile) sulla croce (Isaia 22:22-25; Geremia 4:31; 6:2, 26; 11:19).

Grazie a questo SACRIFICIO, oggi intendiamo la riconciliazione nella nostra mente di questi DUE popoli: la mente carnale e la mente spirituale; figure dei sacrifici rispettivamente di Caino ed Abele (Genesi 4:2- 8; Isaia 65:25).

Già manifestata, la Seconda Venuta di Cristo Lisbet ha separato questa “parete intermedia”, questo MURO di inimicizie permanenti tra la carne e lo spirito che ha turbato l’essere umano per tempi ed epoche. Lei è venuta a fare la PACE per mezzo del Suo vangelo eterno: NON è la PACE mondiale tanto cercata dai popoli, i governi e le religioni di tutta l’umanità per secoli, ma la pace della creazione di Dio “nella mente” dei Suoi figli (che è il TEMPIO di Dio) poiché siamo stati creati a Sua immagine e somiglianza (Genesi 1:26 e 27).

Per questo si legge in:

Efesini 2:14

“Perché Lei (Cristo Lisbet) è la nostra PACE, che di entrambi i popoli (la mente carnale e quella spirituale) ne fece UNO (chi si unisce al Signore uno stesso spirito è con il Gran Io Sono), abbattendo la parete intermedia di separazione (distruggere il muro di inimicizia che li teneva separati).”

È stato profetizzato su questa PACE manifestata oggi nella sua Sposa, la SERVA:

Salmi 35:27

“Cantino e si rallegrino coloro che stanno a favore della mia giusta causa, e dicano sempre: Sia esaltato MelquisedecLisbet, che AMA la PACE della sua SERVA (Cristo Lisbet)”.

Questa PACE è tra la mente canale (l’eredità adamica) e la mente spirituale (l’uomo creato secondo Dio (MelquisedecLisbet) per dare eternità, vita ETERNA, all’essere umano che fiduciosamente si avvicina al trono della GRAZIA dove c’è MISERICORDIA (l’opportuno soccorso), figura della nostra Dio Madre, amorosa e misericordiosa (Ebrei 4:16).

È stato profetizzato in:

Isaia 9:6 VDHH

“Perché ci è nata una BAMBINA (Cristo Lisbet), Dio ci ha dato la sua SPOSA, alla quale è stato dato il potere di governare (la mente carnale).  E le daranno questi nomi: Ammirabile nei suoi piani (essendo Dio, è venuto come essere umano ed ha appreso obbedienza), Dio invincibile (ha vinto la MORTE), Padre eterno (è IMMORTALE ed una con il Padre), Principe della PACE (ha distrutto la morte, il nostro nemico ed ha abolito le inimicizie nella mente).”

Dice il verso 7 VRV

“La lunghezza del suo impero e la PACE non avranno limiti (al vincere la MORTE, è il Cristo IMMORTALE)”.

Vediamo questa profezia su Cristo Lisbet, figura della PACE:

Levitico 26:6

“Ed io (Melquisedec) darò la PACE (Cristo Lisbet) sulla terra (il sacrificio della Sua Sposa nella mente), e dormirete e non ci sarà chi vi spaventi (questo sacrificio ci darà pace); e farò togliere dalla vostra terra (la mente) le bestie cattive (le tentazioni e battaglie), e la spada non passerà nel vostro paese (non moriremo fisicamente).” (Rif. Salmi 4:8 – Salmi 3:6 versione Gerusalemme).

Si è anche detto della sua discendenza spirituale quanto segue, leggiamo:

Salmi 72:3   Salmi 71:3 versione Gerusalemme

“I monti (i figli) porteranno PACE al popolo (hanno vinto la loro mente carnale), e le colline giustizia.”

Questa figura dei “MONTI” e “COLLINE” sono i figli del Cristo contemporaneo, i vincitori della loro mente carnale, l’eredità adamica, e adesso danno testimonianza di vivere eternamente in pace e in giustizia per vincere l’ultimo nemico che li portava alla tomba.

Cristo Maria lo ha profetizzato in:

Giovanni 14:27

 “La PACE vi lascio, la mia PACE vi dò: io non ve la dò come la dà il mondo”. 

Se Cristo Maria non ha peccato, è perché aveva riconciliate le sue due menti: quella carnale e quella spirituale, per questo NON è stato trovato peccato in Lei anche se è stata tentata in tutto (Ebrei 2:18; 4:15).

Questa è la PACE che ci ha lasciato, figura del vero sacrificio che avrebbe fatto il CRISTO IMMORTALE nella Sua Seconda Venuta, dove Lei ha già riconciliato l’uomo spirituale creato ad immagine e somiglianza da Dio MelquisedecLisbet, e quella dell’uomo creato dalla polvere della terra, Adamo ed Eva, figure dell’uomo terreno (Genesi 1:26 e 27; 2:7, 18, 21-23).

Amata Madre e Dio, Sacrificio PERFETTO in mezzo a noi:

“Quanto sono belli sui monti i PIEDI di colui che porta ALLEGRE NUOVE (la riconciliazione dei due popoli), di colui che annuncia LA PACE (di entrambe le menti), di colui che porta NUOVE del BENE, di colui che pubblica SALVEZZA (nella MENTE), di colui che dice a Sion:  IL TUO DIO (MelquisedecLisbet) REGNA!” (Isaia 52:7).

E regnare significa dominare e sottomettere la terra, che è la mente.

“Ecco che la mia SERVA (Cristo Lisbet) sarà prosperata, sarà ingrandita ed esaltata, e sarà posta molto in ALTO (la prima IMMORTALE). Così meraviglierà Lei molte nazioni, i re chiuderanno davanti a Lei la bocca perché vedranno ciò che MAI gli era stato raccontato ed INTENDERANNO ciò che mai avevano udito” (Isaia 52:13 e 15).

I tuoi figli creati a tua immagine e somiglianza, aggrappati alla vita eterna: LuisMaricela, GermanDelia, Enán Andrade ed Héctor di MelquisedecLisbet.

 

 

 

IL VERO SACRIFICIO DI CRISTO – PARTE 3

 

Istruzioni di MelquisedecLisbet

Manna Fresca – domenica – 17/07/16

 

 

Con timore riverente, saluto il MONTE di Sion: Nostra Madre Cristo Lisbet.

“Benedetta tu tra le DONNE e benedetto il frutto del tuo ventre (i tuoi figli spirituali)”, Luca 1:42.

Saluti a JimmyDevinn, figli obbedienti che hanno ascoltato bene le tue istruzioni, così come a tutta la tua semente spirituale in tutte le nazioni che ha posto attenzione alle parole di VITA ETERNA che escono dalla TROMBA FINALE, La Sposa di Dio.   

In Salmi 43:3 (Salmi 42:3 versione Gerusalemme) si legge:

“Invia la tua LUCE e la tua VERITÀ (Cristo Lisbet), per far sì che Lei mi insegni il CAMMINO che porta al tuo SANTO MONTE (La Sposa di Dio), al luogo dove tu vivi (nella mente).”

Siccome il Cristo Immortale sta già abitando fisicamente tra il Suo popolo, è in questo tempo che possiamo identificare le figure della LUCE, la VERITÀ, il CAMMINO ed il SANTO MONTE, che sono la persona di Cristo Lisbet la quale, come nostro AIUTO IDONEO, è stata inviata da Dio Padre Melquisedec per istruirci (Rif. Giovanni 14:6).

Siccome i sigilli del libro sono stati aperti in questi tempi finali, le profezie bibliche stanno spandendo la Sua LUCE per la manifestazione visibile del Cristo contemporaneo. È scritto in  

Isaia 65:25

“Il lupo e l’agnello (figura della mente carnale e di quella spirituale) andranno al pascolo insieme (sono già stati riconciliati nella mente), ed il leone mangerà paglia come il bue (figura della riconciliazione delle due menti); e la polvere sarà l’alimento del serpente (ancora oggi, le generazioni vivono con le loro azioni carnali). Non affliggeranno, né faranno male (al prossimo) in tutto il mio SANTO MONTE, dice MelquisedecLisbet.”

Cristo Lisbet è la LUCE del mondo, facendoci partecipi del Suo poderoso vangelo che ci illumina la mente dove abita la mente carnale (il lupo, il leone) e quella spirituale (l’agnello, il bue), figure del “fratello maggiore e del fratello minore”. È arrivato il tempo profetico dove solo Lei avrebbe GIUDICATO i misteri occulti del Vangelo Eterno. Una volta che giudica la nostra mente con la Sua parola, si chiarisce la VERITÀ che ci ripulisce e ci purifica, presentandoci così come sacrificio accetto al Padre che ci fa arrivare al MONTE SANTO, che è dove già dimora e regna Dio Madre, Cristo Lisbet.

Si è già effettuata la riconciliazione nella mente, giacché di questi DUE popoli (la mente carnale e la mente spirituale) ne ha fatto uno solo, ed entrambi dimorano nella nostra mente, abbattendo così la parete intermedia che c’era tra i due. Adesso trattiamo con amore il nostro NEMICO  (la mente carnale) che ci faceva soffrire. 

Leggiamo ora Efesini 2:13

“Però ora in Cristo Gesù (La Sposa di Dio, Lisbet), voi che in un altro tempo eravate lontani (vivendo solo nella mente carnale), siete stati avvicinati dal sangue di Cristo (il sacrificio nella mente dell’ultimo Cristo)

(Vedere Efesini 2:12).

Nel vecchio regime della carne eravamo lontani dal nostro Dio MelquisedecLisbet per le azioni del fratello maggiore, che sono i diletti temporanei della carne, poiché non si era manifestato l’ORDINE di  Melquisedec (Dio Padre nella mente della Sua Amata Sposa Cristo Lisbet). Ed è qui dove si opera questo avvicinamento spirituale: quando accettiamo la seconda manifestazione di Cristo Lisbet, proclamando il Suo messaggio di VITA ETERNA.

Efesini 2:14-15

“Perché Lei è la nostra PACE (Cristo Lisbet), che da entrambi i POPOLI (la mente carnale e quella spirituale) ne ha fatto UNO, abbattendo la parete intermedia di separazione, abolendo nella sua carne le inimicizie, la legge dei comandamenti espressi in ordinanze, per creare in sé dai DUE un solo e NUOVO uomo, facendo la PACE, …”

Nel regime vecchio della lettera camminavamo nelle opere del nostro uomo carnale, in cose che NON ci davano pace poiché non avevamo la sapienza di Dio per poterle governare ma, una volta manifestata la Sposa di Dio in Cristo Lisbet e al riconciliare la mente carnale e quella spirituale, è venuta questa pace, poiché prima c’era una lotta campale tra esse, dato che i desideri della carne si opponevano a quelli dello spirito (Galati 5:16 e 17; Efesini 2:2).

Questa “parete intermedia” è figura della carne (il velo) di nostra Madre Cristo Lisbet. Inoltre La rappresenta come “mediatrice” tra Dio e gli uomini (1° Timoteo 2:5). È Lei che fa la divisione, con il Suo vangelo eterno, per identificare le due menti nei Suoi figli. È anche figura del VELO del tempio perché è una DONNA  (Ebrei 6:19 e 20).

Adesso, in questa dispensazione, quella parete è crollata poiché le inimicizie sono state riconciliate perché ci è stato consegnato il ministero della riconciliazione (2° Corinzi 5:18).

Efesini 2:16

“e, mediante la CROCE, riconciliare con Dio ENTRAMBI in un solo CORPO, uccidendo le inimicizie.”

Questa CROCE rappresenta la VITTORIA sulla mente carnale: non è la crce dove è morta Cristo Maria, ma la mente di Cristo Lisbet poiché lì ha vinto con amore l’ultimo nemico, essendo morta ai Suoi propri desideri carnali (1° Corinzi 15:26 e 54; Apocalisse 18:2).

Efesini 2:18

“perché per mezzo di Lei (Cristo Lisbet) gli uni e gli altri possiamo presentarci, mediante uno stesso Spirito, al Padre.”

È solo mediante il SACRIFICIO VIVO e SANTO di nostra Madre Cristo Lisbet che ora possiamo avere accesso al Padre Melquisedec poiché Lei, come Sua Sposa, rappresenta quell’ “odore fragrante” del vero sacrificio che a Lui è gradito (Efesini 5:2).

Spiegato tutto quanto sopra, possiamo dire che l’essere umano senza Dio MelquisedecLisbet è figura di ciò che si narra in Genesi. Lì si legge che la terra era disordinata (la mente carnale) e vuota (senza lo Spirito di Dio) (Genesi 1:2).

Ora, con l’apparizione pubblica di Cristo Lisbet, intendiamo molto meglio che è per la fede che si è GRADITI a Dio Padre e a Dio Madre. Ricordiamo che Abele (figura dello spirito) ha offerto per FEDE a  MelquisedecLisbet più eccellente sacrificio. Non così suo fratello Caino (figura della carne) che ha offerto senza FEDE il suo sacrificio, cosicché l’offerta di Abele ha testimoniato che era un giusto ed è ricordato fino al giorno di oggi. È profetizzato che solo i GIUSTI erediteranno la terra (figura della mente trasformata), (Salmi 37:29).

Leggiamo Ebrei 11:4

“Per la FEDE Abele ha offerto a Dio (MelquisedecLisbet) un SACRIFICIO PIÙ ECCELLENTE che Caino, che ha testimoniato che era GIUSTO, dando testimonianza delle sue offerte; ed essa, benché morto ancora parla per lui”.

In questa altra versione si legge così:

“Per la FEDE, Abele ha offerto a Dio (MelquisedecLisbet) un SACRIFICIO migliore di quello che ha offerto Caino e, per questo, Dio lo ha dichiarato GIUSTO ed ha accettato le sue offerte. Così che, anche se Abele è morto, continua a parlare per mezzo della sua fede.”

È l’offerta dello spirito (figura del sacrificio pulito e puro di Abele) che Dio accetta come unico SACRIFICIO accetto dei Suoi figli, poiché proviene dalla mente spirituale creata secondo Dio MelquisedecLisbet, e che è figura del FRATELLO MINORE. Non così il sacrificio della mente carnale (figura del sacrificio cattivo ed immondo di Caino) che è figura della mente CARNALE e che rappresenta anche il “FRATELLO MAGGIORE”.

Se notiamo, Abele era un pastore di pecore, figura del sacrificio accetto del “GRAN PASTORE delle pecore” Cristo Lisbet, e sa amare il suo prossimo. Caino, che era un “coltivatore della terra”, è figura dei frutti della carne, la mente carnale, il diavolo o Satana, che danno come unico risultato la morte fisica. Quando Caino ha assassinato suo fratello, questo sangue rappresenta l’ASSASSINIO di Cristo Maria, scritto in:

Ebrei 12:24

“A Gesù (Cristo Lisbet) che ha realizzato il nuovo patto (dell’uomo spirituale), e al sangue con il qual siamo stati purificati, il quale parla meglio del sangue di Abele.”

Perché questo SANGUE (figura del vero sacrificio) parla meglio di quello di Abele? Perché il sacrificio di Cristo Lisbet è spirituale e non fisico come quello che ha sofferto Cristo Maria sulla croce. Inoltre, nel primo sacrificio è stato versato sangue e NON È SERVITO A NIENTE perché tutta quella generazione (includendo Cristo Maria) è andata a perdersi (non è risuscitata, è morta). Il secondo è stato un sacrificio spirituale che proporziona vita eterna poiché è un sacrificio nella mente, odore fragrante al Padre Melquisedec (Isaia 22:22-25).

Ora, offrendo Abele “un miglior sacrificio” (figura dell’ uomo spirituale), è stato accetto a Dio Padre e a Dio Madre, questo ha dato come risultato che Dio lo ha dichiarato GIUSTO (Ebrei 11:4). Questo sacrificio rappresenta la “MORTE DELLA MENTE CARNALE”; per questo dice: “… anche se Abele (figura del fratello minore, lo spirito) è morto fisicamente…” (figura che è morto alla carne), poiché la FEDE della primizia che muore alla sua mente carnale continua a testimoniare in questo tempo perché questa è la vera morte che ci dà la promessa della VITA ETERNA, che è per la fede perché crediamo (Romani 9:33; 1° Corinzi 13:7).

Questo sacrificio accetto di Abele rappresenta una mente pulita, illuminata, che ha crocifisso le sue passioni e desideri perché già non viviamo noi, al contrario di come ha fatto Caino che è figura di quelli che NON hanno crocifisso queste passioni e desideri che li portano alla tomba, per questo Dio MelquisedecLisbet non li conosce e non sono di suo gradimento (Matteo 7: 21- 23). E Cristo dice loro: “… voi siete figli di vostro padre il diavolo, e vi incanta fare le cose malvagie che lui fa” (Giovanni 8:44).

Spiegato quanto sopra, diamo un’occhiata a questo importante verso:

Ebrei 11:6

“Ma senza FEDE (Cristo Lisbet è l’AUTRICE e la CONSUMATRICE della fede) è IMPOSSIBILE essere graditi a Dio (MelquisedecLisbet); perché è necessario che chi si avvicina a Dio creda che esiste e che ricompensa coloro che lo cercano.”

In questa versione si legge ancora più chiaro:

“Però NON è possibile essere graditi a Dio (MelquisedecLisbet) senza avere FEDE, perché per avvicinarsi a Dio, uno deve CREDERE che esiste e che ricompensa coloro che lo cercano.”

Per questo senza fede è IMPOSSIBILE essere graditi a Dio perché il vero sacrificio deve essere accompagnato dalla FEDE, credere che esiste, poiché senza SANTITÀ NESSUNO può vedere il Signore. Come è già stato menzionato in precedenza, Abele rappresenta le opere dello spirito, figura delle pecore buone che sono poste alla destra di Dio, e Caino rappresenta le opere carnali, figura dei capretti cattivi che sono stati posti alla Sua sinistra (Ebrei 12:14; Matteo 25:32 – 41).

La fede ha un’AUTRICE e una CONSUMATRICE che è il Messia contemporaneo stesso. Lei è l’AUTRICE della fede ed è la prima a credere fermamente nel Suo Sposo Melquisedec, poiché nelle Sue due venute in mezzo agli uomini ha sempre proclamato la Sua missione soggetta al Padre degli spiriti, nella Sua mente (Giovanni 5:37; 15:10; Ebrei 12:2).

Cristo Lisbet ci ha dato il privilegio di conoscere questa poderosa verità, ci ha rivelato tutta la conoscenza che il Padre le ha dato (Matteo 11:27).

È per RIVELAZIONE che oggi sappiamo che Cristo Lisbet ha dato a conoscere al Suo POPOLO che Lei stessa è l’AGNELLO di Dio Padre e che è venuta ad offrirsi in sacrificio nella mente per fare morire ciò che è terreno. Lei prima, e poi tutta la Sua discendenza spirituale. Lei è l’AUTRICE di questo SACRIFICIO in fede, poiché ha avuto la piena sicurezza di ricevere ciò che si è atteso come promessa: la VITA ETERNA, promessa che gli antichi hanno salutato da lontano. Inoltre è stata convinta della realtà delle cose che non si vedevano (Ebrei 11:1, 10, 13, 16, 12:22 e 23)

Questo si è già CONSUMATO quando Lei ha proclamato la Sua IMMORTALITÀ in questi tempi. Cristo Lisbet ha già ricevuto la Sua gloria perché è la prima DONNA IMMORTALE, “l’ultimo Adamo” che ci ha GIUSTIFICATI davanti a Dio Padre grazie al Suo corpo spirituale che è stato preparato per il SACRIFICIO VIVO. È un sacrificio VIVO perché Lei non vedrà mai il sepolcro, e SANTO perché Lei è l’unico cammino per vedere il Padre. Solo l’Agnello di Dio che ha già tolto il peccato dalle sue primizie ha dato a conoscere il nome del Padre, che è Melquisedec, e che oggi dimora nella Sua mente e non al di fuori da Lei (Levitico 4:32; Giovanni 1:29).

Così che Cristo Lisbet è l’AGNELLO profetizzato, leggiamo:

Levitico 5:6

“e presenterà al Signore (Melquisedec) una FEMMINA (Cristo Lisbet) dei suoi greggi come SACRIFICIO (nella mente) per il peccato commesso” (Vedere Levitico 14:10).

Grazie all’apparizione pubblica di Cristo oggi sappiamo che questo agnello è una femmina, una donna che, nell’interpretazione profetica, è stata vilmente venduta per “trenta monete”; si legge chiaramente in Levitico 27:4

“nel caso di una DONNA, la contribuzione sarà di TRENTA MONETE”.

È importante menzionare che Dio NON abita in templi fatti da mani umane, per caso questo ha a che vedere con il VERO SACRIFICIO di Cristo? Leggiamo:

Atti 17:24-25

“Il Dio (MelquisedecLisbet) che ha fatto il mondo e tutte le cose che ci sono in esso, il Signore del cielo (della mente spirituale) e della terra (la mente carnale) NON VIVE in templi fatti dalle mani degli uomini. Né necessita che NESSUNO faccia NIENTE per Lui, poiché Lui è chi dà a TUTTI la vita, l’aria e le altre cose.”

Tanto la nostra mente come il nostro corpo sono tempio e dimora dello Spirito Santo (della Sposa di Dio). Inoltre, Dio MelquisedecLisbet ora ci insegnano che ogni persona che offra sacrifici in templi o edifici fatti da loro stessi fa un sacrificio fallito, inutile o errato; (1° Corinzi 3:16; 6:19; Efesini 2:21).

Dio tratta solo con il Suo popolo in Re di Salem e non tratterà mai con le masse religiose e le loro credenze, comunque si chiamino: denominazioni, scuole di interpretazione, sette, religioni, ecc.. Quindi, qualunque cosa offrano al “loro Dio”, che si chiami Jehová, Yireh, Adonai, ecc. non è valido dato che il VERO SACRIFICIO (Cristo) non gli è arrivato in forma di immagine o dottrina, ma è arrivato solo al Suo popolo scelto come DONNA, che è la SPOSA DI DIO (Isaia 40:25; 46:5).

L’origine del vero sacrificio vivo e santo, è offrire sempre a Dio per mezzo della Sua Sposa, Gesucristo (Cristo Lisbet), lode: vuole dire, aprire la nostra BOCCA per ringraziarla per questo atto d’amore, poiché ha dato la Sua VITA (ha negato se stessa) per far sì che la Sua semente spirituale ottenga la VITA ETERNA (Romani 6:23; Ebrei 13:15; 1° Giovanni 5:20).

È sempre importante ricordare che Dio MelquisedecLisbet NON trattano con carne e sangue, ma che il Loro interesse è trattare con la Loro creazione nella mente, che è la figura del Giardino dell’Eden e del Paradiso (Isaia 65: 17; Ezechiele 36:35).

Leggiamo:

Atti 7:47-50

“ma è stato Salomone che ha costruito il TEMPIO di Dio. Anche se il Dio altissimo (MelquisedecLisbet) NON vive in templi fatti dalle mani degli uomini  (menti che non sono state illuminate e riconciliate). Come ha detto il profeta:

Il cielo è il mio trono e la terra è lo sgabello dei miei piedi (le menti delle Sue primizie, che sono state riconciliate). Quale casa mi costruirete? dice il Signore;

Quale sarà il mio luogo di riposo, se io stesso ho fatto tutte queste cose? (Perché esiste molta gente, ma le loro menti sono vuote e disordinate: non sono stati ripuliti e purificati per far sì che Dio MelquisedecLisbet possano fare dimora in loro).”

 Solo il Cristo contemporaneo ha rivelato il vero SACRIFICIO, per non rimanere deluso o frustrato come è oggi tutta la RELIGIONE NEL MONDO.  

E qual è questo SACRIFICIO? Leggiamo:

1° Pietro 2:5

“In questa maniera Dio (MelquisedecLisbet) farà di voi, come di pietre vive, un TEMPIO SPIRITUALE (nella nostra mente, poiché lì dimora Dio), un sacerdozio santo (appartato per Dio), che per mezzo di Gesucristo (la Sposa di Dio, Cristo Lisbet) offra SACRIFICI SPIRITUALI.”

In altre parole: non sono sacrifici carnali come inginocchiarsi, accendere una candela per pregare un “santo”, o pagare una penitenza o promessa. Non è nemmeno uccidere animali o fare riti o costumi, che sono tradizioni umane, ossia, Dio vuole da te una mente pulita, con pensieri puliti ed opere degne di essere imitate, e solo Cristo Lisbet può ottenere questo in ogni essere umano che cerca Dio davvero.

Lì dice chiaro: Sono SACRIFICI SPIRITUALI, e questi si possono realizzare solo nella mente poiché, quando parla di “spirituali”, immediatamente intendiamo che questo non ha NIENTE a che vedere con la carne dell’essere umano, ma con il suo tempio mentale che è dove già dimorano Dio Padre e Dio Madre. Chiaro, non dimora in tutte le persone che abitano il pianeta Terra, ma in tutte le persone che hanno creduto nella Seconda Venuta di Cristo, che è una DONNA e si chiama LISBET (Geremia 6:20; Ezechiele 39:17- 21; Atti 14:13).

Lei è l’unica opzione di vita eterna che ha l’umanità.  L’invito è a NON cercare la salvezza spirituale fuori da Lei, per questo la RELIGIONE non ha ragione di esistere poiché le sue interpretazioni sono, e sono sempre state, mistiche, smisurate, ritorte, sbagliate e soprattutto FALSE (Sofonia 1:7; Giona 2:9 – Giona 2:10 versione Gerusalemme; Romani 12:1; Filippesi 2:17; 4:18; Ebrei 5:1- 10; 9:26; 10:1; 10:5, 12, 26, 27; 11:4).

L’interpretazione della Bibbia che la religione ha fatto è basata sulla sapienza umana di uomini corrotti d’intendimento, che hanno ritorto il vero significato di questo libro. Ma Dio Padre Melquisedec aveva la Sua propria e vera eroina, la Sua AMATA SPOSA Cristo Lisbet, che avrebbe liberato l’umanità dalle grinfie della MORTE, giacchè prima avrebbe condiviso con le Sue primizie l’eredità della VITA ETERNA o IMMORTALITÀ, eredità che nessuno dei falsi Cristi che si sono alzati ha mai potuto né potrà dare.

Questa immortalità è grazie al fatto che il Cristo del Secolo XXI ha sacrificato la Sua vita per i Suoi amici, che è figura dei Suoi “figli spirituali”: Lei è stata tentata in tutto, si è umiliata al massimo, si è fatta serva obbediente e Le è stato dato un nome che è su tutti i NOMI: Cristo Lisbet, la Sposa di Dio Padre Melquisedec (Ebrei 4:15; 5:5, 7, 8-10). 

Adesso leggiamo:

Filippesi 2:5-10

“Abbiate voi (noi, i figli) la stessa maniera di pensare che ha avuto Cristo Gesù (Lisbet, la Sposa di Dio Padre)

la quale: Anche se era di natura divina (essere Dio Madre), non ha insistito nell’essere uguale a Dio (Melquisedec, il Suo Sposo),

ma che ha messo da parte ciò che le era proprio e, prendendo natura di serva, è nata come DONNA.

E, al presentarsi in condizione di Essere Umano, si è umiliata a se stessa, facendosi obbediente fino alla morte, e morte di croce (nella sua mente carnale).”

Qui sta il gran mistero rivelato da Cristo stessa: con questa spiegazione va al suolo tutta l’interpretazione teologica attuale poiché i teologi applicano questi versi al primo Cristo, colei che è morta assassinata sulla croce duemila anni fa.

Questa MORTE alla quale stiamo facendo riferimento è applicabile solamente alla SECONDA VENUTA di Cristo Lisbet. Pertanto, non è fisica ma è una “morte nella mente”, figura della CROCE che è sinonimo di morire ai desideri della carne, per la quale tutti gli umani muoiono perché non hanno l’informazione del vangelo eterno che solo Lei predica.

Riassumendo, possiamo dire  di avere le evidenze che sostengono che il VERO SACRIFICIO è quello effettuato dall’ultimo Cristo, Lisbet:

1.- È stato offerto una sola volta e per sempre, ed è stato nella Seconda Venuta: non è stato nella MORTE fisica della Sua antenata Cristo Maria, duemila anni fa (Ebrei 9:28).

2.- Con questo unico sacrificio Lei ci ha reso PERFETTI avendo lo spirito di vita in noi, che è l’IMMORTALITÀ (Ebrei 10:14). Una cosa che non si era mai ottenuta in nessun essere umano prima di oggi.

3.- Le cose celestiali, quelle spirituali necessitano migliori sacrifici di quelli fatti con animali,  così che Cristo Lisbet non è entrata nel precedente santuario (tempio) fatto da mani umane, che era una FIGURA di quello che sarebbe venuto nella Seconda Venuta, che è il santuario, il vero tempio: la Sua MENTE. Adesso è entrato al “cielo” stesso, dove ora si presenta davanti a Dio Padre, che è la Sua propria mente risuscitata e vivificata (IMMORTALE) poiché sono DUE IN UNO.

Alla FINE DEI TEMPI, Cristo Lisbet è apparsa pubblicamente per offrirsi in sacrificio UNA SOLA volta e per SEMPRE, per togliere il peccato (che è dire al mondo attuale che Lei è il  Cristo e di non rifiutarla per non morire nei propri peccati ed andare al sepolcro per sempre) Ebrei 9:23- 26.

4.- Per terminare con tutto questo inganno di voler essere graditi a Dio con sacrifici, Dio Padre stesso ha preparato un corpo alla Sua Sposa Cristo Lisbet perché morisse all’eredità adamica, al diavolo o Satana, figura della mente oppositrice. Al morire a tutto ciò che produce MORTE, è stata restituita la vita nel Giardino dell’Eden dove l’uomo viveva senza nascondersi dal suo Creatore e c’era pace e vita eterna, che è figura di quello che Dio MelquisedecLisbet ha progettato come una profezia per il Suo piccolo gregge negli ultimi tempi, ossia, il tempo nel quale la Sua Sposa sarebbe stata IMMORTALE.

Questo Giardino e questo Paradiso sono figure della TERRA PROMESSA (corpi immortali) che tanto hanno cercato gli israeliti nel tempo di Mosè per quaranta anni. Inoltre, sono figure di una mente trasformata dove l’uomo, educato con questa conoscenza, potrà godere della vita eterna senza timore della morte terrena (Ebrei 9:26 e 27).

5.- Oggi Cristo Lisbet si è presentata pubblicamente al mondo, pertanto è IMPORTANTISSIMO menzionare che NON CI SARÀ PIÙ UN ALTRO SACRIFICIO PER I PECCATI, ma un’orrenda aspettativa di giudizio (tutti gli increduli moriranno fisicamente) per non avere obbedito alle parole di Dio Madre che proporziona la VITA ETERNA (Ebrei 10:26 e 27).

6.- Stando già presente Cristo Lisbet, non dobbiamo dimenticare che il vero sacrificio è fare il BENE (andare nell’Ordine spirituale di MelquisedecLisbet) e di condividere con gli altri ciò che abbiamo (la nostra stessa VITA per far sì che questa poderosa parola corra), perché QUESTI SONO I SACRIFICI che sono graditi a Dio Padre e a Dio Madre (Ebrei 13:16).

Amata Madre e Dio Cristo Lisbet, Tu sei il sacrificio accetto come l’AGNELLO che già ha fatto il suo sacrificio nella mente per noi, i suoi figli; sacrificio che è ODORE FRAGRANTE e gradito a Dio Padre Melquisedec (Efesini 5:2).

Tu sei la SPOSA di Dio, nella quale Dio Padre si è COMPIACIUTO (Matteo 3:17).

I Tuoi figli della Luce, amatori della Tua verità che ci hai dato, la promessa della VITA ETERNA, perché abbiamo creduto che esisti e che ricompensi coloro che Ti cercano: LuisMaricela, GermanDelia e Enán Andrade (Ebrei 11:6).

 Tuo figlio, opera delle tue mani: Héctor di MelquisedecLisbet.